Un divertissment realizzato da Bergaman per esorcizzare i temi delle precedenti pellicole, in cui passa comunque un discorso di alto livello contenutistico. Commedia, Svezia1964. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un critico musicale fa un patto con un violoncellista. Scriverà la sua biografia se questi acconsentirà a suonare una composizione del critico. Espandi ▽
Negli anni Venti, Cornelius, un critico musicale, si reca nella villa estiva di Felix, celeberrimo violoncellista, al fine di ultimarne la biografia. Sebbene incontrare l'oggetto del suo lavoro si riveli difficile quando non impossibile, l'eccessivo e borioso esegeta instaurerà rapporti di varia natura con il gineceo di cui pullula la splendida casa neoclassica: incontrerà la moglie e sei donne, tutte innamorate del maestro, continuando a sperare che Felix stesso voglia eseguire, in un imminente concerto, la sua composizione "Il canto del pesce". Recensione ❯
Un gruppo di cristiani si batte nella Spagna dominata dai mori, Espandi ▽
Nella Spagna dominata dai mori, un gruppo di cavalieri cristiani intraprende azioni di guerriglia. Alla fine massacro quasi generale. I superstiti delle due parti vivranno in pace. Recensione ❯
Un principe romano s'innamora di una bella e misteriosa bruna e parte con lei per la Svizzera. Espandi ▽
Giuliano, principe romano, si lascia convincere da una bella ragazza a fare un viaggio in Svizzera usando la sua comoda auto con targa diplomatica. La ragazza, in realtà, più che a una vacanza sta pensando di portare all'estero un'ingente quantità di denaro. Solo passata la frontiera Giuliano capisce il trucco. Recensione ❯
Episodi con protagoniste donne non più giovani: una vedova riesce a rendere la pariglia ad alcuni giovanotti che la prendevano in giro, due sprovvedut... Espandi ▽
Laura, sposata ad un ricco armatore, viene ricattata a causa di alcune lettere d'amore. Il ricattatore viene ucciso. Dopo molte disavventure per nasco... Espandi ▽
Una donna, resa diffidente da alcuni indizi, non crede alla morte del marito avvenuta in un paese straniero, vi si reca e persuade un collaboratore de... Espandi ▽
La moglie di uno scrittore italiano, chiamato da un produttore cinematografico per una sceneggiatura, abbandona il marito per unirsi al ricco uomo di cinema. Espandi ▽
Lo scrittore Paul Javal vive a Roma con la moglie Camille. Gli viene chiesto dal produttore americano Jerry Prokosch di riscrivere la sceneggiatura di un film ispirato all'Odissea la cui regia è stata affidata a Fritz Lang che Prokosch ritiene troppo intellettuale. Il produttore è attratto da Camille e Paul lascia che i due, nonostante la contrarietà di lei, possano rimanere da soli. Da questa situazione prende forma il disprezzo che Camille inizierà a provare per il marito. Recensione ❯
Un film dominato dalla dimensione onirica in cui Bergam continua a perseguire la ricerca di un se stesso che avverte come sdoppiato. Drammatico, Svezia1963. Durata 95 Minuti.
Anna ed Ester sono due sorelle in continuo contrasto. Testimone dei conflitti è Johan, figlio di Anna, al quale la zia morente affiderà la chiave di questa tragedia. Espandi ▽
Le sorelle Ester ed Anna sono in viaggio in treno di ritorno dalle vacanze estive. Con loro c'è anche un bambino, Johan, figlio di Anna. A causa di un malore di Ester debbono scendere alla prima stazione e cercare alloggio in un albergo in cui però il personale parla una lingua sconosciuta e sembra non essere in grado di comprenderne altre. Intanto Johan incontra un gruppo di nani che lo fanno partecipare ai loro giochi travestendolo anche da bambina. Mentre Ester cerca di riprendersi in hotel Anna va al cinema e si accorge che nessuno in città prova alcun interesse per ciò stanno facendo gli altri. Prima di poter ripartire tutti e tre i protagonisti verranno coinvolti in esperienze inattese. Recensione ❯
Ercole dà una mano a Sansone alle prese con la terribile Dalila, in un duello fra mente e braccio, fra intelligenza e forza bruta. Vince la forza brut... Espandi ▽
Sicilia. Il barone Ferdinando, sposato a Rosaria, femmina orrenda e odiosissima, ama Angela, splendida giovinetta, e vorrebbe liberarsi della moglie. Espandi ▽
Sicilia. Il barone Ferdinando, sposato a Rosaria, femmina orrenda e odiosissima, ama Angela, splendida giovinetta, e vorrebbe liberarsi della moglie. In un primo momento ciò sembra impossibile, ma quando riappare una precedente fiamma di Rosaria, Ferdinando favorisce la tresca della moglie per poterla sorprendere in atteggiamento compromettente e ucciderla. Al processo viene condannato a una pena leggera e, quando esce dal carcere, sposa la giovane Angela. Recensione ❯
Tratto da un soggetto teatrale scritto da José Bergamin intitolato Los naufragos e sceneggiato oltre che dallo stesso Buñuel anche da Luis Arcoriza, L'angelo Sterminatore è uno dei film più belli diretti dal grande maestro spagnolo. Espandi ▽
Tratto da un soggetto teatrale scritto da José Bergamin intitolato Los naufragos e sceneggiato oltre che dallo stesso Buñuel anche da Luis Arcoriza, L'angelo Sterminatore è uno dei film più belli diretti dal grande maestro spagnolo. La trama è solo un pretesto per scavare nei meandri della psicologia umana del mondo borghese la cui morale, per Buñuel, diventa antimorale. Dopo una prima teatrale, una comitiva dell'alta borghesia viene invitata a cena in una villa di amici. Sul tardi, mentre ascoltano una pianista, si accorgono che la servitù si è inspiegabilmente eclissata. Cercano di uscire dalla villa ma qualcosa li trattiene. Recensione ❯
Godard, partendo da un'inchiesta giornalistica, racconta le vicende di Nanà che diventa prostituta. La versione dvd di Ermitage presenta finalmente la versione originale integrale francese, unitamente alla versione censurata che circolò in Italia. Espandi ▽
Da commessa Nanà diventa prostituta: ha cominciato occasionalmente per bisogno urgente di denaro, poi è rimasta definitivamente sul marciapiede. Tenta di liberarsi del suo protettore, che non è affatto d'accordo.
Jean-Luc Godard, partendo da un'inchiesta giornalistica ("Où en est avec la prostitution?" di Marcel Sacotte) utilizza una suddivisione decisamente poco convenzionale, di stampo brechtiano, in 12 quadri, con episodi non legati fra loro e preannunciati da una didascalia, omaggio al cinema muto - così come la citazione de La passione di Giovanna d'Arco di Dreyer. Alla ricerca di quel "definitivo per caso" che Godard individuava nell'immediato, il film si avvale di frequenti piani-sequenza, della presa diretta del suono, di sequenze montate a blocchi, dell'introduzione di brani letti dagli attori che accentuano l'effetto di straniamento, e di una molteplicità di registri, che anticipa molti temi del cinema godardiano successivo. Recensione ❯
Nell'isola di Procida, Arturo è cresciuto solo perché la madre è morta e il padre si fa vedere pochissimo. Ma improvvisamente la situazione cambia e i... Espandi ▽