Prossimo alla scarcerazione, un detenuto modello viene improvvisamente portato in un penitenziario ove incombe la terribile presenza di un direttore c... Espandi ▽
La storia di un cinema di provincia. Nasce negli anni Trenta e muore (forse) all'inizio degli anni Ottanta. Le sue vicende corrono insieme a quelle de... Espandi ▽
Da Castelvetrano il vedovo pensionato Matteo Scuro parte per far visita alle due figlie e ai tre figli emigrati in continente. Espandi ▽
I figli di Matteo Scuro, interpretato da Mastroianni, vivono tutti in grandi città. Non ce n'è uno in provincia o in un paesino. Matteo ha dato i nomi ai figli pensando alle sue opere liriche preferite: Canio, Tosca, Guglielmo, Norma e Alvaro. Vorrebbe unirsi a loro ma sono troppo impegnati, così li cerca a Napoli, Roma, Firenze, Milano e Torino. Non sarà tutto rose e fiori. Recensione ❯
Tratta dall'omonimo romanzo di Ennio Flaiano, che è stato anche grande collaboratore di Fellini, ecco la storia di Silvestri, tenente italiano in Etiopia a metà degli anni Trenta. Espandi ▽
Tratta dall'omonimo romanzo di Ennio Flaiano, che è stato anche grande collaboratore di Fellini, ecco la storia di Silvestri, tenente italiano in Etiopia a metà degli anni Trenta. Ossessionato dal pensiero di aver ucciso una giovane indigena l'uomo è sul punto di perdere la ragione. Purtroppo la materia fortemente letteraria dei dialoghi é rimasta, molto simile al testo originale e ne soffre il realismo. Gli attori pur volenterosi sono fuori ruolo e Cage a disagio più di tutti. Recensione ❯
Il congegno per rimpicciolire gli oggetti sfugge al controllo di un inventore genialoide quanto pasticcione e i primi a essere ridotti a proporzioni m... Espandi ▽
Un uomo diviene un mutante: il suo corpo si trasforma in un ammasso di ferro e metallo e compie orrendi delitti. Espandi ▽
Il grigio impiegato Tomoo Taniguchi e la fidanzata investono un uomo e si disinteressano della sua sorte. La vendetta di quest'ultimo si traduce in una strana mutazione, destinata a contaminare Tomoo: radendosi, questi scopre qualcosa di metallico in procinto di uscire dalla sua guancia. È l'inizio di una graduale trasformazione da uomo a macchina, che finisce per togliergli il senno. A farne le spese è la fidanzata, perforata dal suo membro meccanico, finché Tomoo non si avvia all'inevitabile scontro finale con il suo misterioso aguzzino feticista.
È un film che non potrebbe prescindere da un substrato di immaginario pornografico e da quanto compiuto in questo senso dagli anime, che hanno in qualche modo legittimato perversioni fin lì sottaciute attraverso il tratto di fumetti dall'apparenza innocente.
Tsukamoto svela tutto quanto, toglie il pedale dal freno delle inibizioni e si lascia andare oltre quel che i limiti di budget e tecnologia sono in grado di mostrare, celando l'incubo futurista in un bianco e nero da cinema d'autore e in un 16mm che confonde i contorni e aumenta il mistero del non visibile. Il viaggio, senza ritorno, nell'universo di Tsukamoto non può che cominciare da qui, consapevoli che dopo aver visto Tetsuo nulla sarà più come prima. Recensione ❯
Gli uomini di una piattaforma petrolifera sono ingaggiati dalla Marina Americana per tentare di recuperare un sommergibile nucleare, inabissatosi a 75... Espandi ▽
Tratto da un romanzo di Corrado Augias e Daniela Pasti, il film narra una storia molto simile a fatti che accadono realmente nel mondo dell'editoria. ... Espandi ▽
Nel 1976 in Sudafrica un professore bianco vuol saperne di più sulla morte del giardiniere nero. Espandi ▽
Nel 1976 in Sudafrica un professore bianco vuol saperne di più sulla morte del giardiniere nero. Il poveretto è stato ucciso dai feroci agenti del corpo speciale di polizia istituito per sedare ogni tentativo di ribellione da parte della popolazione di colore. Il professore però insiste nel chiedere giustizia. Recensione ❯
Con alcune variazioni nel finale e con molta briosità la versione di Forman risulta meno accademica e pretenziosa di quella di Frears. Drammatico, Francia, Gran Bretagna1989. Durata 134 Minuti.
Le relazioni pericolose di de Laclos colpiscono ancora. Forman sostiene di essere stato il primo ad avere l'idea cinematografica. Espandi ▽
Nella Parigi del 1870 la marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont congiurano per indurre all'adulterio Madame de Tourvel e far perdere la verginità all'ingenua Cécile. Tratto dal romanzo epistolare in 175 lettere "Le relazioni pericolose" (1782) di Choderlos de Laclos. Recensione ❯
La guerra del Vietnam giustifica le barbarie e gli omicidi? Questo si domanda il giovane soldato che decide di denunciare un sergente e altri accoliti per violenza e assassinio di una ragazza vietnamita. Espandi ▽
Vietnam, seconda metà degli anni Sessanta: un gruppo di soldati americani, dopo continue imboscate, decide di rapire per rappresaglia una ragazza vietnamita per usarla come schiava sessuale. Un solo soldato si oppone, scontrandosi con i compagni e i superiori. De Palma torna, dopo molti anni, a parlare di Vietnam e per la prima volta lo fa con gli strumenti del cinema bellico. Il risultato è un film crudo e disperato, lontano da ogni retorica e politicamente inequivocabile. Recensione ❯
È la storia di Annetta, figlia di paesani siciliani, come la racconta la giovanissima Lara Cardella nell'omonimo best-seller. Annetta invidia i maschi... Espandi ▽