La cerimonia degli EFA, gli European Film Awards assegnati ogni anno dall’Accademia europea del cinema e giunti alla loro 34.ma edizione, arriva quest’anno a Berlino. Per la prima volta sarà possibile seguirla in diretta streaming su MYmovies, Iwonderfull e MYmovies ONE sabato 11 dicembre a partire dalle ore 18.30.
I PREMI
Miglior film: Quo vadis, Aida? di Jasmila Zbanic
Miglior regia: Jasmila Zbanic per la regia di Quo vadis, Aida?
Miglior documentario: Flee di Jonas Poher Rasmussen
Miglior film d'animazione: Flee di Jonas Poher Rasmussen
Miglior sceneggiatura: Florian Zeller e Christopher Hampton per The Father - Nulla è come sembra
Miglior attrice: Jasna Ðuricic per Quo vadis, Aida?
Miglior attore: Anthony Hopkins per The Father - Nulla è come sembra
Miglior commedia: Ninjababy di Yngvild Sve Flikke
Miglior cortometraggio: Nanu Tudor di Olga Lucovnicova
Premio Fipresci: Una donna promettente di Emerald Fennell
Miglior contributo europeo al cinema mondiale: Susanne Bier
Miglior fotografia - Premio Carlo Di Palma: Crystel Fournier per Great Freedom
Miglior montaggio: Mukharam Kabulova per Unclenching the Fists
Miglior scenografia: Márton Ágh per Természetes fény
Migliori costumi: Michael O'Connor per Ammonite
Miglior colonna sonora: Nils Petter Molvær e Peter Brötzmann per Great Freedom
Miglior sonoro: Gisle Tveito e Gustaf Berger per The Innocents
Migliori effetti visivi: Peter Hjorth e Fredrik Nord per Lamb
Miglior trucco e acconciatura: lore Masson, Olivier Afonso e Antoine Mancini per Titane
EFA Award for Innovative Storytelling: Steve McQueen per Small Axe:
Miglior co-produttore - Prix Eurimages: Maria Ekerhovd
Premio alla carriera: Márta Mészáros
LE NOMINATION
A contendersi il premio più ambito, quello per il Miglior Film Europeo, sono cinque titoli tra cui È stata la mano di Dio, che ha raccolto altre due nomination: quella per il miglior regista e quella per il miglior sceneggiatore, riunite entrambe nella figura di Paolo Sorrentino.
Gli altri quattro film nominati sono The Father di Florian Zeller, Quo vadis, Aida? di Jasmila Žbanic, Scompartimento n.6 di Juho Kuosmanen e Titane di Julia Ducournau, la contestata (e altrettanto amata) Palma d’oro di Cannes.