Mr Bachmann e la sua classe

Film 2021 | Documentario,

Titolo originaleHerr Bachmann und seine Klasse
Titolo internazionaleMr Bachmann and His Class
Anno2021
GenereDocumentario,
ProduzioneGermania
Regia diMaria Speth
Uscitamercoledì 5 ottobre 2022
TagDa vedere 2021
DistribuzioneWanted
MYmonetro 3,70 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Maria Speth. Un film Da vedere 2021 Titolo originale: Herr Bachmann und seine Klasse. Titolo internazionale: Mr Bachmann and His Class. Genere Documentario, - Germania, 2021, Uscita cinema mercoledì 5 ottobre 2022 distribuito da Wanted. - MYmonetro 3,70 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento giovedì 7 luglio 2022

Un insegnante tedesco cerca di favorire l'integrazione dei suoi studenti stranieri. Il film è stato premiato al Festival di Berlino, ha ottenuto 1 candidatura agli European Film Awards,

Consigliato assolutamente sì!
3,70/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,40
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Un documentario eccezionale sul mondo della scuola. Capace di parlare a tutti.
Recensione di Giancarlo Zappoli
sabato 6 marzo 2021
Recensione di Giancarlo Zappoli
sabato 6 marzo 2021

Bachmann è un insegnante prossimo alla pensione in una città industriale di provincia della Germania. La sua classe è formata da alunni di diverse provenienze nazionali e linguistiche e i suoi metodi di insegnamento sono mirati a favorirne l'inserimento. In questo fluviale scorrere del tempo (vengono coperti più di due terzi di un anno scolastico) si avverte la totale confidenza che pervade il rapporto tra Maria Speth e Dieter Bachmann la quale però non è di ostacolo ad uno sguardo più ampio. Perché, pur tenendo al centro i suoi metodi e il suo rapporto con gli allievi, ci si apre anche al lavoro di altri suoi colleghi più giovani che mostrano la stessa convinzione nella necessità di raggiungere obiettivi comuni.

Di fronte a una classe formata da ragazzi e ragazze di origini bulgare, romene, marocchine, italiane e turche (solo per citarne alcune) con livelli di conoscenza della non facile lingua tedesca molto diversi (c'è chi in Germania ci è nato e chi ci è arrivato da pochi mesi) è indispensabile uscire dagli schemi tradizionali dell'insegnamento frontale.

È verosimile che Bachmann non conosca il pensiero di Don Milani ma di fatto lo mette in pratica. Il parroco di Barbiana contestava la scuola che pretendeva di essere 'giusta' facendo "parti uguali fra persone diverse". Bachmann e i suoi colleghi non cadono in quella trappola e sono consapevoli che per ognuno bisogna applicare un metro di giudizio diverso. Poi ci sono i voti a costringerli a fissare una posizione ma Bachmann sa come spiegare la differenza tra la medesima valutazione data ad un allievo che sta facendo sforzi per migliorare ed uno che invece potrebbe dare di più.

Seguendo il suo rapporto con gli allievi, che prevede anche momenti di una severità che però non si separa mai dal bisogno di comprendere e di far comprendere, si capisce quanto un insegnante possa contribuire (al di là delle nozioni trasmesse) alla formazione di una personalità. Non si tratta solo degli aspetti più innovativi (Bachmann fa suonare e cantare gli studenti con tanto di chitarra e batteria) ma della necessità di non essere 'contro' lo studente evidenziandone le mancanze, ma partire da quelle per trasformarle in stimoli 'a favore', a fare di più.

Tutto questo cercando di capire i vari contesti familiari e, al contempo, di far conoscere anche la storia della città in cui ci si è trovati a vivere (insegnante compreso che è di Berlino).

Si è di fronte a un documentario (vincitore dell'Orso d'Argento alla Berlinale 2021) che parla a tutti perché tutti conosciamo la scuola per averla frequentata o perché la frequentano i nostri figli o nipoti. Se poi siamo (o siamo stati) insegnanti l'interesse si fa ancora maggiore.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 9 marzo 2021
Giulio Sangiorgio
Film TV

Stadtallendorf, Germania, cittadina d'industria (c'è la prima fabbrica estera della Ferrero), e dunque operaia. Bachmann ha 65 anni, fa il professore in una classe di alunni dai 12 ai 14, provenienti da una decina di paesi diversi, Italia compresa. Dialoga, prima di insegnare, è severo su norme basilari e inalienabili, supera i conflitti con la dialettica, soppesa i problemi socioeconomici e i traumi [...] Vai alla recensione »

sabato 6 marzo 2021
Matteo Galli
Close-Up

Non si può negare: 217 minuti sono tanti per un film. Chi scrive non fa mistero del fatto di amare la sintesi. Ma il documentario che Carlo Chatrian ha avuto il coraggio di portare in Concorso alla Berlinale 2021 quei 217 minuti li vale tutti. L'autrice è Maria Speth, bavarese del 1967, con alle spalle una carriera non particolarmente ricca: un corto, un documentario e tre film di finzione, il più [...] Vai alla recensione »

sabato 6 marzo 2021
Antonio D'Onofrio
Sentieri Selvaggi

Quanto è importante nel percorso educativo incontrare un professore appassionato e competente? Moltissimo, evidentemente. Ed ancor di più quando si è in presenza di una classe composta di studenti provenienti da dodici paesi diversi, come a Stadtallendorf, in Assia, situata nella Germania centro-occidentale, una città industriale con un'alta percentuale di persone di origine straniera e un centro per [...] Vai alla recensione »

sabato 6 marzo 2021
Pietro Bianchi
Cineforum

Stadtallendorf è una piccola cittadina di circa ventimila abitanti che si trova al centro del land dell'Assia: letteralmente in mezzo al nulla. Tanto che i nazisti negli anni Trenta decisero di costruirci un'enorme fabbrica di esplosivi avvantaggiandosi del suo essere fuori dai grandi obiettivi militari. Dopo la guerra il suo sviluppo bellico venne convertito a industria civile: la Fritz Winter ci [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 marzo 2021
Gian Luca Pisacane
La Rivista del Cinematografo

Un documentario fluviale, che ha il respiro dei grandi affreschi. Con Mr. Bachmann And His Class di Maria Speth siamo a metà strada tra Laurent Cantet e Frederick Wiseman. Da una parte la finzione di La classe, dall'altra il cinema del reale di High School. In La classe si parlava di scuole multietniche, di periferie parigine. Il titolo francese era esplicativo: Entre les murs, dentro le mura.

NEWS
BERLINALE
sabato 6 marzo 2021
Giancarlo Zappoli

L'integrazione di studenti stranieri nel mondo scolastico. Gran Premio della Giuria alla Berlinale. Vai all'articolo »

winner
premio della giuria
Festival di Berlino
2021
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