Dizionari del cinema
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
sabato 15 maggio 2021

Anna Foglietta

Poliziattrice

42 anni, 3 Aprile 1979 (Ariete), Roma (Italia)
occhiello
"Guarda, io vorrei tanto farti salire e dartela subito, ma siccome il mio analista sostiene che voi siete quasi tutti stronzi, allora preferirei aspettare e magari dartela la prossima volta se per te non è un problema."
dal film Tutta colpa di Freud (2014) Anna Foglietta  Sara
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Anna Foglietta
Nastri d'Argento 2020
Nomination miglior attrice commedia per il film D.N.A. - Decisamente non adatti di Claudio Gregori, Pasquale Petrolo

David di Donatello 2019
Nomination miglior attrice per il film Un giorno all'improvviso di Ciro D'Emilio

Nastri d'Argento 2019
Nomination miglior attrice per il film Un giorno all'improvviso di Ciro D'Emilio

Nastri d'Argento 2019
Premio miglior attrice per il film Un giorno all'improvviso di Ciro D'Emilio

Nastri d'Argento 2018
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Il contagio di Matteo Botrugno, Daniele Coluccini

Nastri d'Argento 2018
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Il premio di Alessandro Gassmann

David di Donatello 2016
Nomination miglior attrice per il film Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese

David di Donatello 2015
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Noi e la Giulia di Edoardo Leo

Sabaudia 2015
Premio miglior attrice per il film Noi e la Giulia di Edoardo Leo

Nastri d'Argento 2013
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Colpi di fulmine di Neri Parenti

David di Donatello 2011
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno



Regista e protagonisti ci parlano del film, una parabola semplice che racconta il precariato, il sesso e la moralità ai tempi di Internet. Dal 9 novembre al cinema.

Rocco Papaleo: «Che vuoi che sia? Film imperdibile»

lunedì 7 novembre 2016 - a cura della redazione cinemanews

Rocco Papaleo: «Che vuoi che sia? Film imperdibile»

Si vive una volta sola

Si vive una volta sola

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,59)
Un film di Carlo Verdone. Con Carlo Verdone, Anna Foglietta, Rocco Papaleo, Max Tortora, Mariana Falace.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2021. Uscita 28/04/2021.
D.N.A. - Decisamente non adatti

D.N.A. - Decisamente non adatti

* * - - -
(mymonetro: 2,44)
Un film di Claudio Gregori, Pasquale Petrolo. Con Pasquale Petrolo, Claudio Gregori, Francesco Mura, Anna Foglietta
Genere Commedia, - Italia 2020. Uscita 18/06/2020.
Genitori quasi perfetti

Genitori quasi perfetti

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,82)
Un film di Laura Chiossone. Con Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Lucia Mascino, Marina Rocco, Elena Radonicich.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2019. Uscita 29/08/2019.
Un giorno all'improvviso

Un giorno all'improvviso

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,59)
Un film di Ciro D'Emilio. Con Anna Foglietta, Giampiero De Concilio, Massimo De Matteo, Lorenzo Sarcinelli, Biagio Forestieri.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2018. Uscita 29/11/2018.
Diva!

Diva!

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,50)
Un film di Francesco Patierno. Con Barbora Bobulova, Anita Caprioli, Carolina Crescentini, Silvia D'Amico, Isabella Ferrari.
continua»

Genere Documentario, - Italia 2017. Uscita 07/06/2018.
Filmografia di Anna Foglietta »

giovedì 13 maggio 2021 - Arriva su Prime video il 27esimo film del regista e attore romano, un’opera corale che mette insieme commedia brillante e spaccati di realtà con un elemento on the road che illumina una Puglia stupenda.

Si vive una volta sola, la (ri)scoperta dell’amicizia secondo Carlo Verdone

Giorgio Crico cinemanews

Si vive una volta sola, la (ri)scoperta dell’amicizia secondo Carlo Verdone Umberto Gastaldi è un maturo chirurgo romano che ricopre la posizione di primario in un noto ospedale. Come ogni dottore del suo livello, coordina un’équipe di medici fissa con cui opera regolarmente composta da: Corrado, suo aiutante, Amedeo, fidato anestesista, e la strumentista Lucia. Il prestigio dell’équipe è enorme: persino il Papa si affida alle loro sapienti cure. Il segreto di questi quattro “moschettieri del bisturi” è la solidissima amicizia che li lega anche fuori dalla sala operatoria, un’amicizia che vive anche di una routine pseudo-adolescenziale che vede i quattro scambiarsi continuamente scherzacci di (più o meno) cattivo gusto. La goliardia è un vero e proprio schema ricorrente del loro rapporto: in particolare, Umberto, Corrado e Lucia amano martoriare il povero Amedeo, nove volte su dieci vittima designata degli scherzi dei suoi sodali e quindi al limite della sopportazione.

Quando degli esami medici (a cui i quattro si sottopongono ogni pochi mesi a causa delle pressioni di Umberto) rivelano che Amedeo ha contratto una malattia molto grave, talmente grave che nel giro di pochi mesi potrebbe anche morire, tutto cambia. Umbertone viene informato per primo e condivide la notizia con Corrado e Lucia ma non con il diretto interessato: i tre, completamente atterriti dalla novità, decidono infatti di sfruttare un viaggio in Puglia, programmato per l’estate, per stare soli con lui e comunicargli la notizia nel modo giusto. Inoltre, gli amici sono d’accordo nel far sì che Amedeo possa godersi al massimo quella che potrebbe essere la sua ultima vacanza. È con questo peso sul cuore di tre quarti dell’equipaggio che il poker di dottori, secondo i piani, si mette in macchina e parte alla volta della Puglia per una vacanza estiva che sarà diversa da tutte le altre.
 

«Il grosso problema è che questi quattro, nella loro vita privata, soffrono. Non voglio dire che sono dei poveretti ma hanno una solitudine enorme, sono disastrati».
Carlo Verdone
La ventisettesima opera di Carlo Verdone in qualità di autore e regista è, di fatto, una riflessione sull’amicizia, in particolare sulla sua particolare declinazione quando lega persone arrivate a un certo grado di maturità e di apparente stabilità e realizzazione nella propria vita. Apparente perché, come dice Verdone stesso in varie interviste, il dato fondamentale che lega questi quattro amici teoricamente di successo è in realtà una solitudine schiacciante, opprimente, che causa loro una sofferenza grandissima. E, per sfuggire a questo sentirsi soli, i quattro si trovano a frequentarsi sempre di più, finendo per cementare il loro rapporto ma anche per ristagnare sempre tra di loro, senza riuscire ad articolare di più e meglio la loro vita privata, fatta di frustrazioni, incomprensioni e situazioni compromesse a vari gradi con coniugi, compagni, figli, familiari.

Vivere costantemente all’interno del quartetto, che si frequenta senza soluzioni di continuità tra lavoro e vita personale, tende le relazioni tra i protagonisti che, non a caso, sfogano questo senso di noia con un’eccessiva spinta sul lato goliardico, che talvolta sfocia perlomeno nel cattivo gusto se non proprio nel cattivo tout court. Tutto naturalmente muta, però, con la notizia su Amedeo: la seconda parte di Si vive una volta sola è tanto aperta, nonostante la nota amara della diagnosi dell’anestesista, quanto la prima è più chiusa, più cinica: una sensazione rinforzata dai continui colpi di scena, che aumentano man mano che ci sia avvicina al finale.

Nella seconda parte del film, l’atmosfera da commedia agrodolce, di cui Verdone è maestro, viene arricchita da un aspetto da avventura on the road durante la quale il gruppetto si ricompatta, recuperando la parte più bella e sincera dell’amicizia, quella che va oltre le singole fragilità e irrisolutezze, perché finalmente capace di andare più in profondità e mettere a nudo l’anima più intima dei personaggi.

Per quanto riguarda gli attori, oltre ovviamente a Carlo Verdone nel ruolo di Umberto, troviamo anche Rocco Papaleo in quello di Amedeo, Max Tortora nei panni di Corrado e Anna Foglietta in quelli di Lucia. Completano il cast Mariana Falace, Sergio Muñiz e Livia Lupatelli.
   

lunedì 12 aprile 2021 - In streaming gratuito l'undicesima edizione dell'evento diretto da Franco Montini e organizzato da ASL Roma 1 e Roma Capitale.
PRENOTA GRATIS I TUOI POSTI

Lo Spiraglio, il festival della salute mentale dal 15 al 18 aprile su MYmovies

a cura della redazione cinemanews

Lo Spiraglio, il festival della salute mentale dal 15 al 18 aprile su MYmovies Si svolge online, in visione gratuita sulla piattaforma MYmovies, dal 15 al 18 aprile 2021 l'undicesima edizione de Lo Spiraglio FilmFestival della salute mentale, evento che prevede un concorso di corti e lungometraggi, organizzato da ASL Roma 1 e Roma Capitale al Museo MAXXI. Lo Spiraglio FilmFestival della salute mentale propone, grazie al direttore artistico Franco Montini e al direttore scientifico Federico Russo, corti e lungometraggi con uno sguardo panoramico, rispettoso, coraggioso e attento a un pubblico sempre più sensibile alle problematiche della salute mentale.
 
Il festival presenterà lavori realizzati sia dai centri di produzione integrata (centri che lavorano sul disagio psichico) che da registi professionisti ed è diviso in una sezione dedicata ai cortometraggi e una ai lungometraggi, con una significativa presenza di produzioni provenienti dall’estero, che trattano il tema della salute mentale, in modo esplicito o simbolico, con risultati validi e originali, svariando nei diversi generi. Il ricco programma di proiezioni propone 8 lungometraggi e 19 corti in concorso, che spaziano dal documentario alla fiction, dal drammatico alla commedia, dal surreale all’animazione.

Tra i lungometraggi presentati, storie di emigrazione, come I borghesi di Calais - L’ultima frontiera dello spagnolo Jesús Armesto, sulle disumane condizioni vita nella cosiddetta giungla della città francese, dove più che i problemi pratici, a essere drammatica è la condizione psicologica per l’assenza di ogni speranza. Storie di migranti che hanno raggiunto il nostro paese sono protagoniste in Ci sarà una volta, di Paolo Geremei, mentre Non far rumore, di Alessandra Rossi e Mario Maellaro rievoca la vita nascosta e clandestina, senza scuola e senza rapporti sociali, a cui sono stati costretti fino a pochi anni fa i figli dei lavoratori italiani stagionali in Svizzera.

Quindi Marasma, di Luigi Perelli, documentario drammatico sulle disumane condizioni della vita nei manicomi degli esseri più deboli e indifesi: donne e bambini, sottoposti, prima dell'approvazione della Legge Basaglia, a punizioni e immotivati elettroshock. Ancora, il viaggio spiazzante nella disabilità mentale raccontato nel doc Siamo tutti matti, di Domenico Iannacone e Luca Cambi. Come stanno i ragazzi, di Alessandro Tosatto e Andrea Battistuzzi racconta di come il suicidio sia la seconda causa di morte tra gli adolescenti in Italia. Nonostante questo, i disturbi psichiatrici dei ragazzi sono un tabù di cui non si parla. Per oltre un anno i due registi hanno seguito i ragazzi di neuropsichiatria infantile per capire cosa si nasconda dietro questa emergenza crescente. Un viaggio tra autolesionismo, anoressia, tentativi di suicidio e rapporto con la tecnologia. Tra i corti in concorso, sempre sul tema delle migrazioni e dei traumi di cui sono vittime le persone costrette ad abbandonare il proprio Paese, famiglia e radici, il film Paper Boat: un maestro elementare spiega ai propri, giovanissimi, alunni cosa significhi perdere tutto.

Oltre ai concorsi, Lo Spiraglio 2021 dedica un evento speciale alla serie Mental, visibile su Rai Play, otto episodi di 25 minuti ciascuno, scritti da Laura Grimaldi e Pietro Seghetti, per la regia di Michele Vannucci, con protagonisti un gruppo di adolescenti con problemi psichiatrici. Attraverso i loro casi, si indaga su una serie di problemi diffusi nel mondo giovanile e amplificati in questo periodo dal lockdown. Oltre ai protagonisti della serie a discutere di Mental, sabato 17 aprile interverranno esperti e psicoanalisti, fra cui la professoressa Paola De Rose, del reparto di Neuropsichiatria dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che ha fornito la propria consulenza professionale per la realizzazione della serie.

Una Giuria composta da addetti ai lavori appartenenti all’ambito sociale, psichiatrico e cinematografico assegnerà il Premio “Fausto Antonucci” di 1.000 euro al miglior cortometraggio e il Premio “Jorge Garcia Badaracco – Fondazione Maria Elisa Mitre” di 1.000 euro al miglior lungometraggio. Novità di questa edizione, il Premio SAMIFO, che sarà assegnato al film che meglio saprà ritrarre e raccontare aspetti legati all’emigrazione, alla transculturalità e alla diversità.

Il festival, inoltre, consegnerà, durante la serata finale, il Premio LO SPIRAGLIO Fondazione Roma Solidale Onlus - che ogni anno viene assegnato ad un cineasta che si sia particolarmente distinto nell’impegno sui temi della salute mentale - a Claudio Santamaria. L'attore romano sarà al festival per ritirare il riconoscimento e ripercorrerà le tappe fondamentali della propria carriera. Nel corso della sua attività, Santamaria ha spesso interpretato personaggi segnati da disagi e problematiche psichiche: uomini, di volta in volta, depressi, superattivi, inquieti, segnati da assurde gelosie. Come Paolo, uno dei protagonisti del dittico di Gabriele Muccino L’ultimo bacio e Baciami ancora, e sempre per Muccino, il Sopravissù de Gli anni più belli (guarda la video recensione). O ancora Penthotal di Paz!; Luca Castelli de Il caso dell’infedele Klara, fino a Enzo Ceccotti di Lo chiamavano Jeeg Robot e Willy de Tutto il mio folle amore (guarda la video recensione). Nelle edizioni passate il Premio LO SPIRAGLIO è stato assegnato a Saverio Costanzo, Fabrizio Bentivoglio, Anna Foglietta, Paolo Virzì, Sergio Rubini, Sergio Castellitto, Carlo Verdone, Alba Rohrwacher, Marco Bellocchio e Giulio Manfredonia.

In occasione del decennale, Lo Spiraglio - Filmfestival della Salute Mentale a causa del blocco delle attività conseguenti alla pandemia, si è trasferito su piattaforma digitale. Nei mesi di aprile e maggio 2020 sono state realizzate alcune puntate speciali ispirate alla condizione di lockdown e di contagio. A dicembre è stato realizzato, presso il Museo MAXXI di Roma, il primo episodio di un nuovo format con cui il festival intende mantenere un contatto costante con il suo pubblico. Tutte le attività sono disponibili sul sito del festival www.lospiragliofilmfestival.org e trasmesse sui canali social.

   

Altre news e collegamenti a Anna Foglietta »
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
martedì 11 maggio
Favolacce
Mi chiamo Francesco Totti
mercoledì 28 aprile
La prima donna
martedì 27 aprile
L'agnello
Imprevisti Digitali
martedì 13 aprile
Burraco fatale
Lei mi parla ancora
Genesis 2.0
giovedì 1 aprile
Il concorso
martedì 23 marzo
Easy Living - La vita facile
giovedì 18 marzo
I predatori
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità