A Dangerous Method

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Un film di David Cronenberg. Con Michael Fassbender, Keira Knightley, Viggo Mortensen, Vincent Cassel, Sarah Gadon.
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Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 93 min. - Gran Bretagna, Germania, Canada 2011. - Bim uscita venerdì 30 settembre 2011. MYMONETRO A Dangerous Method * * 1/2 - - valutazione media: 2,93 su 86 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
2,93/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * * - -
 critica * * 1/2 - -
 pubblico * * 1/2 - -
   
   
   
Il turbolento rapporto tra il giovane psichiatra Carl Gustav Jung, il suo mentore Sigmund Freud e Sabina Spielrein, la donna bella e tormentata che si frappone tra loro.
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primo piano
Una profonda analisi sull'agire di tre fragili personalità in costante ricerca
Giancarlo Zappoli     * * * - -

Zurigo 1904. Carl Gustav Jung ha ventinove anni, è sposato, in attesa di una figlia e affascinato dalle teorie di Sigmund Freud. Nell'ospedale Burgholzli in cui esercita la professione di psichiatra viene portata una giovane paziente, Sabina Spielrein. Jung decide di applicare le teorie freudiane sul caso di questa diciottenne che si scoprirà aver vissuto un'infanzia in cui le violenze subite dal padre hanno condizionato la visione della sessualità. Nel frattempo Freud, che vede in Jung il suo potenziale successore, gli manda come paziente lo psichiatra Otto Gross, tossicodipendente e dichiaratamente amorale. Saranno i suoi provocatori argomenti contro la monogamia a far cadere le ultime barriere e a convincere Jung ad iniziare una relazione intima con Sabina.
Non è difficile capire quanto questa sceneggiatura (che risale alla metà degli anni Novanta) e soprattutto questa storia con protagonisti che hanno rivoluzionato le scienze umane abbiano suscitato l'interesse di David Croneberg attento, come sempre, a vicende in cui siano centrali la complessità dell'essere umano e il coacervo di sentimenti e pulsioni che ne promuovono l'agire. Non c'è carne esposta o martoriata in questo film e neppure la violenza che esplodeva improvvisa nelle sue due ultime opere. C'è semmai un ritorno all'indagine della psiche già affrontato in Spider sotto l'egida di un romanzo di McGrath.
Sul rapporto tra Sabina Spielrein e Jung si era già puntata la macchina da presa di Roberto Faenza quando girò Prendimi l'anima. Cronenberg assume la stessa prospettiva mostrandoci l'evolvere della relazione Jung/Spielerein ma entrando in profondità anche nel rapporto maestro/discepolo che si va costruendo tra Freud e Jung. Una giovane donna urlante riempie lo schermo e una carrozza nelle prime inquadrature del film. Quel grido progressivamente si placherà ma resterà sempre sottotraccia, pronto a riemergere. Perché a Cronenberg interessa analizzare ancora una volta la fragilità dell'agire anche quando, a livelli culturali elevati, si tenta di lavorare sullo smascheramento delle cause del disagio finendo poi con il precipitarvi. C'è un'inquadratura di Carl Gustav e Sabine sdraiati vicini sul fondo di un'imbarcazione. Sembrano prigionieri di una bara in cui cercano di allentare una passione che contrasta con il lavoro che compiono sui pazienti e con la stessa deontologia professionale. In questo film poi i segni dell'elaborazione delle pulsioni cercano di trovare un incanalamento nella parola. Non solo in quella detta in sede di analisi ma anche in quella, scritta, del carteggio intercorso tra i tre protagonisti. Se Freud ammise il contributo dato dalla Spielrein alla psicoanalisi, Jung non lo fece, ma anche nel suo caso l'apporto è innegabile. Gli splendidi titoli di testa e di coda ci ricordano come i segni dell'inchiostro, su una carta che assume la porosità della pelle, abbiano inciso profondamente sulla storia del Novecento passando attraverso le illuminazioni e le contraddizioni di tre personalità in costante ricerca.

Incassi A Dangerous Method
Primo Weekend Italia: € 439.000
Incasso Totale* Italia: € 2.381.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 4 marzo 2012
Incasso Totale* Usa: $ 5.690.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 8 aprile 2012
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Premi e nomination A Dangerous Method

premi
nomination
Golden Globes
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A dangerous movie

martedì 17 gennaio 2012 di the mikeMaister

La trama del film è la stessa che si può leggere in poche righe su un qualsivoglia libro di storia: La nascita del rapporto Jung-Freud, lo svilupparsi della relazione e il declino della medesima, il tutto inframezzato dalla presenza bella Spielrein, il lato soap di una storia che ha mutato indissolubilmente il pensiero della psicoanalisi. Il lungometraggio parte forte: una ottima keira Kinghtley interpreta la convulsa e traumatizzata Spielrein; nonostante la terapia, nonostante la relazione col continua »

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Totem e tabù

lunedì 10 ottobre 2011 di Writer58

Qualcuno ha definito "A Dangerous Method" un prodotto minore della filmografia di Cronenberg. Ritengo questa affermazione fondata, soprattutto se mettiamo a confronto questo film con capolavori come "Crash", "La mosca" e, soprattutto, "Spider", il ritratto potente e terrorizzante di uno schizofrenico paranoico interpretato magistralmente da Fiennes. L'accostamnento con "Spider" non è arbitrario, poiché Cronenberg ci propone in questa sua ultima fatica un personaggio affetto da una grave forma di continua »

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A dangerous subject

lunedì 3 ottobre 2011 di blackredblues

Il film tratta della famosa e mal risaputa disputa tra Sigismondo e Calo Gustavo. A mettere pepe su tutto ciò il rapporto professional-sessuale tra Carlo Gustavo e una sua paziente, poi futura terapeuta. Il campionario è completo: isteria, transfert e controtranfert, rapporto paziente-terapeuta, sessocentrismo, dispute sul metodo. RItengo che sia impossibile parlare di psicologia attraverso i media (per una insanabile idiosincrasia tra i due elementi) e ritengo altrettanto per quanto continua »

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Freud il padre, young il figlio.

sabato 1 ottobre 2011 di Paolo Assandri

Sigmund Freud è il padre autoritario, Young il figlio rivoluzionario, che per tutta la vita tenterà di "ammazzare simbolicamente il padre", per liberarsi dalla rigidità della scienza analitica di quest’ultimo, come farebbe il più classico dei soggetti edipici freudiani.  L'impresa di liberazione riuscirà tuttavia solo quando Freud morirà veramente, sollevando l'ormai famosissimo Young da un peso in verità insostenibile continua »

JUNG
"Talvolta bisogna compiere qualcosa di imperdonabile per continuare a vivere!"
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Jung and Sabina
Jung: "Di solito si pensa che debba essere l'uomo a prendere l'iniziativa"
Sabina: "Non credi che ci sia qualcosa di maschile in ogni donna e qualcosa di femminile in ogni uomo o che così dovrebbe essere?"
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"A volte devi fare qualcosa di imperdonabile per poter continuare a vivere!"
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
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SOUNDTRACK | A Dangerous Method

La colonna sonora del film

Disponibile on line da martedì 27 settembre 2011

Cover CD A Dangerous Method A partire da martedì 27 settembre 2011 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film A Dangerous Method del regista. David Cronenberg Distribuita da Sony Classical, il cd è composto da musiche di genere Musica da Camera.

APPROFONDIMENTI | Cronenberg mette lo spettatore sul lettino dello psicanalista.

Il cinema sotto analisi

lunedì 3 ottobre 2011 - Roy Menarini

Il cinema sotto analisi Chi ben conosce il cinema di David Cronenberg non si stupirà di A Dangerous Method. Come ben rivelato dai suoi più raffinati interpreti, il regista canadese aveva sempre nascosto dietro le mutazioni corporee e la poetica dell'orrore un chiaro profilo psicanalitico. Tutte le scissioni messe in scena nel corso degli anni, fossero covate malefiche o uomini/mosca, gemelli psicopatici o telepati in grado di far scoppiare il cervello, hanno da sempre tradito una ascendenza freudiana. Senza qui soffermarsi sui dettagli della densa e complessa elaborazione psicanalitica presente nel suo cinema, basti dire che erano semmai History of Violence e La promessa dell'assassino ad apparire meno "cronenberghiani", anche se alla superficie contenevano dosi di "sangue e corpo" a profusione.

   

APPROFONDIMENTI | A Dangerous Method presenta i caratteri tipici del cinema di Cronenberg.

La pericolosa partita del sé

giovedì 29 settembre 2011 - Marco Chiani

La pericolosa partita del sé Non credete a chi considera poco cronenberghiano A Dangerous Method. Basta riflettere su quella coda sospesa in cui Jung parla con Sabina, ormai guarita e pronta a contare solo su se stessa. Spesso, il senso di solitudine e abbandono dei finali del regista canadese deriva tanto dalla lenta emersione di una insanabile disfatta quanto da una netta frattura legata alla cancellazione del doppio: se vuole sopravvivere, l'uno deve uccidere l'altro, farlo scomparire. In maniera metaforica o reale, poco importa.

INTERVISTE | Il regista canadese presenta tra gli applausi il suo A Dangerous Method.

A venezia la terapia cronenberg

venerdì 2 settembre 2011 - Ilaria Ravarino

A Venezia la terapia Cronenberg Ha 68 anni nel 68º anniversario della Mostra, aperta da un film, Le Idi di Marzo, «che guarda caso è proprio il giorno del mio compleanno». Chissà se David Cronenberg crede alle coincidenze o resiste alla tentazione, come nel suo A Dangerous Method ripete più volte (e sempre meno convinto) il protagonista Carl Jung. Applaudito stamattina dalla stampa, a conferma del trend positivo dei film programmati nelle prime mattine del concorso, Cronenberg è stato accolto al Lido come una star, scortato dal supercast del film (Viggo Mortensen, Keira Knightley, Michael Fassbender, Vincent Cassel e Sarah Gadon) in uno stato di particolare grazia e armonia.

NEWS | La premiere del film di Cronenberg al London Film Festival.

Keira knightley sul red carpet

martedì 25 ottobre 2011 - Nicoletta Dose

A Dangerous Method, Keira Knightley sul red carpet Sul red carpet del BFI London Film Festival Keira Knightley ride e scherza con i fotografi. Accompagnata da Michael Fassbender e Viggo Mortensen, co-protagonisti nel film A Dangerous Method, e dal regista David Cronenberg, l'attrice inglese è apparsa serena e divertita, ha posato con ironia davanti ai numerosi fotografi accorsi all'Odeon West End. Il film, incentrato sul rapporto tra Jung, Freud e Sabina Spielrein, racconta le controversie tra i tre protagonisti dello studio della psiche, tra relazioni passionali e tradimenti intellettuali.

NEWS | Moretti e Sorrentino alla kermesse, De Niro presidente della giuria.

Conferme e rumors sul festival

martedì 1 marzo 2011 - Nicoletta Dose

Cannes 2011, conferme e rumors sul festival Il cinema italiano è in crisi? La domanda rimbomba, senza trovare risposta, nei dibattiti intellettuali dei maggiori critici cinematografici, nelle chiacchiere tra novelli cinefili e in ogni occasione festivaliera che si presenti. Quest'ultime, se sono a Venezia, Cannes o Berlino, garantiscono rassegne contraddistinte dal tocco d'autore, e prendervi parte è una fervida dimostrazione di vitalità. Se alla Berlinale 2011 l'Italia ha presenziato solo fuori concorso, con la commedia Qualunquemente e Gianni e le donne, alla sessantaquattresima edizione del Festival di Cannes, che si terrà dall'11 al 22 maggio prossimi, ritorna da protagonista con alcune tra le più interessanti proposte dell'anno.

   

GALLERY | Le foto del film di Cronenberg con Keira Knightley e Viggo Mortensen.

Le imperfezioni della mente

martedì 30 agosto 2011 - Nicoletta Dose

A Dangerous Method, le imperfezioni della mente La relazione burrascosa tra Carl Jung e Sabina Spielrein è un soggetto cinematografico (im)perfetto. Tanto che già Carlo Lizzani, in Cattiva (1991), e Roberto Faenza, in Prendimi l'anima (2003), hanno affrontato la tormentata storia tra lo psicanalista svizzero e la paziente russa (poi divenuta psicanalista anche lei, una delle prime donne a esercitare questo lavoro). Il regista David Cronenberg affronta ora lo stesso soggetto in A dangerous method, affidando a Keira Knightley il compito di interpretare i drammi interiori della Spielrein, a Michael Fassbender quelli di Carl Jung e a Viggo Mortensen quelli del 'rivale' Sigmund Freud.

GALLERY | Uscite 3 immagini ufficiali di A Dangerous Method.

Fassbender e della knightley

mercoledì 20 ottobre 2010 - Marlen Vazzoler

Nuove foto di Mortensen, Fassbender e della Knightley Sono uscite le prime tre foto ufficiali del film A Dangerous Method diretto da David Cronenberg ed interpretato da Michael Fassbender, Keira Knightley e Viggo Mortensen.

GALLERY | Prime foto delle riprese europee.

Mortensen e fassbender sul set di cronenberg

martedì 6 luglio 2010 - Marlen Vazzoler

A Dangerous Method: Mortensen e Fassbender sul set di Cronenberg Verso la fine delle dieci settimane di riprese tra Vienna e Zurigo del nuovo film diretto da David Cronenberg (A History of Violence), A Dangerous Method, tratto dall'opera The Talking Cure scritta nel 2002 da Christopher Hampton, tt.com e heute.at hanno pubblicato online le prime foto scattate sul set del film che ritraggono Viggo Mortensen nei panni di Sigmund Freud, Michael Fassbender in quelli di Carl Jung e Sarah Gadon in quelli di Emma, la moglie di Jung. Sul set non è ancora stata avvistata Keira Knightley, l'interprete di Sabina Spielrein, la bellissima donna russa che causa attrito tra Jung e Freud e Vincent Cassel nei panni di Otto Gross, il paziente degenere che è determinato a spingere ulteriormente i limiti.

BIZ

Cronenberg si perde nel triangolo psicanalitico

di Valerio Caprara Il Mattino

Si aspetta un film dell'estremo provocatore David Cronenberg e si scopre un report qualsiasi sul rapporto a tre intercorso alla vigilia del primo conflitto mondiale tra il giovane C. G. Jung, il suo mentore Freud e l'isterica paziente/amante Sabina Spielrein destinata a diventare lei stessa famosa psicoanalista. La firma di «A Dangerous Method» è autentica, ma in questa pièce teatrale (originariamente di Christopher Hampton) filmata non c'è traccia della sublime visionarietà del regista canadese: nonostante l'indubbio carisma degli attori calati con corretto sussiego nei costumi, i modi e i dialoghi degli analisti superstar (mentre l'anoressica e digrignante Keira Knightley risulta a tratti insopportabile), non si va al di là del solito ping-pong di battute allusive o didascaliche e fredde correttezze di scenografie e locations d'epoca. »

I due geni e la paziente Sabina stavolta Cronenberg divide i fan

di Natalia Aspesi La Repubblica

Sarà perché A dangerous method è tratto dall' opera teatrale "The talking cure", sarà perché appunto la cura psicanalitica si basa soprattutto sulla parola, non si era mai visto un film in cui si chiacchiera così ininterrottamente. Tranne quando il medico psicanalista protestante svizzero Carl Gustav Jung frusta sul sedere coperto da gonnelloni inizio ' 900 la contentissima ebrea russa Sabina Spielrein, paziente amante, futura psicanalista. Ma parlare evidentemente spossa (al primo incontro, Sigmund Freud e Jung parlano per 13 ore e neppure se ne accorgono!) perché quasi sempre le più profonde discussioni sulla libido, l' inconscio, la pulsione di morte, il transfert e controtransfert, avvengono a tavola: vuoi servendosi di arrosto con cavoli nella modesta casa viennese dell' ebreo austriaco Freud davanti ai suoi sei figli, vuoi in una pasticceria, pregustando una torta Sacher con panna, vuoi nella lussuosa casa zurighese di Jung, alla ricca prima colazione e al ricchissimo tè pomeridiano. »

Una relazione bollente raccontata in modo gelido

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Un film gelido e molto controllato su una delle relazioni più bollenti del '900. Uno dei registi più visionari di oggi alle prese con una materia così incandescente (e con personaggi talmente imponenti) che finisce per raffreddare e razionalizzare tutto. La vera storia dello strano triangolo che unì Jung, Freud e Sabina Spielrein, trasformata in cinema sulla base della commedia di Christopher Hampton «The Talking Cure», a sua volta ispirata al libro di John Kerr «A Most Dangerous Method». Dunque piena di dialoghi, di sedute analitiche, di scambi teorici fra Freud e il suo più illustre allievo. »

Freud, Jung, Cronenberg troppi geni per un film

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Diffidate delle idee brillanti. Affidare al visionario Cronenberg un film sul triangolo più incandescente del ’900 (già portato sullo schermo da Roberto Faenza nel 2003 con «Prendimi l’anima») doveva sembrare un’idea geniale. Invece «A Dangerous Method» è un grande film a metà, che si vede con inesausto interesse per l’argomento ma lascia una persistente sensazione di incompiutezza. Grandi sono i personaggi, i conflitti, i problemi. Imponente lo sfondo storico-scientifico, dagli albori della psicoanalisi (il film si apre nella clinica di Jung a Zurigo nel 1904) alla vigilia del secondo conflitto mondiale. »

A Dangerous Method | Indice

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