Uno studio serrato e denso di spunti di riflessione, per una partecipazione più consapevole. Documentario, USA2020. Durata 83 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Donald Trump è adatto per il ruolo di presidente degli US? Esperti di salute mentale rivelano le loro impressioni e i derivanti pericoli che ne conseguono. Espandi ▽
Il 20 gennaio 2017, a poche ore dalla sua elezione come Presidente degli Stati Uniti, Donald John Trump fa sapere alla stampa tramite il suo portavoce di essere insoddisfatto della copertura mediatica dell'evento, a suo parere distorta perché avrebbe evidenziato una partecipazione minore di cittadini rispetto all'insediamento di Obama. È il primo atto di una strategia di comunicazione aggressiva e compulsiva, fatta di toni autoritari, mimica mussoliniana e linguaggio rozzo e semplificato, dal vivo e sui social, che respinge le ricostruzioni e le tesi diverse dalle proprie come "fake news" e che per tutta la sua presidenza occuperà i media e preoccuperà i democratici di ogni latitudine. All'approssimarsi delle elezioni di novembre 2020, il regista e produttore Dan Partland interpella diversi psichiatri, psicologi, storici e comunicatori politici per individuare e contestualizzare i motivi che rendono il quarantacinquesimo presidente americano inadatto ("unfit") al proprio ruolo istituzionale. In maniera clamorosa ma soprattutto pericolosa per la nazione, quindi per il pianeta. Recensione ❯
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Girato in uno splendido bianco e nero il film si articola su tre piani paralleli che costruiscono l'azione. Drammatico, Ungheria2017. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
E il 12 agosto 1945, la seconda guerra mondiale volge al termine e trascina dietro di sè i rovinosi strascichi di un orrore ancora tutto da risolvere. Espandi ▽
In un afoso giorno di agosto del 1945, mentre gli abitanti di un villaggio ungherese si preparano per il matrimonio del figlio del vicario, un treno lascia alla stazione due ebrei ortodossi, uno giovane e l'altro più anziano. Sotto lo sguardo vigile delle truppe di occupazione sovietiche i due scaricano dal convoglio due casse misteriose e si avviano lentamente verso il paese. Il precario equilibrio che la guerra appena terminata ha lasciato sembra ora minacciato dall'arrivo dei due ebrei. Recensione ❯
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Hong Kong è sull'orlo della guerra civile. Il signor Chow, un giornalista e autore di romanzi, torna in città dopo essere stato a Singapore. È alla ricerca di Su Li-Zhen, un antico amore, e trova alloggio in un alberghetto. Espandi ▽
Il protagonista è uno scrittore autore di un misterioso romanzo in cui ci si reca al 2046 per trovare i ricordi perduti. Nessuno è mai tornato da questo luogo tranne lui. Per il quale il numero è la memoria di una stanza di hotel in cui ha vissuto situazioni di cui vuole cambiare il ricordo. Il regista cinese raffina all'eccesso il proprio sguardo disperdendo la tensione emotiva che aveva saputo offrirci in In the Mood for Love. L'azione finisce così per ripercorrere temi a lui cari come l'amore impossibile o la chiusra dei sentimenti in spazi angusti. Manca però il 'sentire forte' sommerso com'è dalla ricerca esasperata della perfezione stilistica che può essere anche un valore in sé ma non deve mai diventare l'unica ragione di un film. Recensione ❯
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L'esperienza del protagonista si fa quasi tangibile, grazie soprattutto alla fotografia esperta di Ping Bin Lee. Avventura, Cina2017. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vera storia di Yang Liusong determinato a diventare il primo uomo ad attraversare la regione di Qiang Tang da solo su una bicicletta. Espandi ▽
La vera storia di Yang Liusong determinato a diventare il primo uomo ad attraversare da est a ovest la regione disabitata di Qiang Tang, nel Nord del Tibet, da solo su una bicicletta senza alcuna assistenza. Quando vari ostacoli e disavventure portano a minare la sua determinazione, incontra una tenace e coraggiosa donna, Lan Tian, ex fotografa costretta su una sedia a rotelle a causa di un incidente durante un servizio fotografico sul Monte Kailash (Tibet). Ispirato dall'ottimismo di Lan, Yang recupera il coraggio e la forza necessaria per continuare il suo viaggio attraverso montagne innevate, laghi salati e deserte pianure del vasto altopiano tibetano. Recensione ❯
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Ramsey si butta nella narrazione visiva entrando nella materia delle cose e permeando la psicologia disturbata dei suoi personaggi. Drammatico, Thriller - USA, Francia2017. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Le vite di due uomini molto diversi tra loro si intrecciano. Entrambi sono coinvolti nel mercato del sesso ma da due punti di vista opposti. Espandi ▽
In una New York desolata, Joe è un veterano di guerra che vive con la madre anziana e fa il mercenario per chi vuole liberarsi di nemici pericolosi. Il suo ultimo incarico è quello di sottrarre Nina, la figlia di un politico locale, a un giro di prostituzione minorile. Se la trama non è particolarmente originale, è il modo in cui Lynne Ramsey la racconta a fare la differenza. Con un'attenzione spasmodica al dettaglio, la regista si butta nella narrazione visiva entrando dentro la materia delle cose e permeando la psicologia disturbata dei suoi personaggi. Le sue immagini sono di una potenza inedita e devastante; la violenza, tanto fisica quanto mentale, è resa digeribile dalla profonda empatia della regista per i personaggi. Altrettanto potente l’interpretazione di Phoenix, quasi muta ma perfettamente eloquente. Recensione ❯
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Efficace e partecipe ritratto di un mondo che molti preferiscono non conoscere e disprezzare. Drammatico, Italia, Francia, Germania2017. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Seguendo la quotidianità del quattordicenne Pio, Jonas Carpignano ritrae la Ciambra, luogo in cui vive una comunità rom stanziale di Gioia Tauro, in Calabria. Espandi ▽
Pio, 14 anni, vive nella piccolo comunità Rom denominata A Ciambra in Calabria. Beve, fuma ed è uno dei pochi che siano in relazione con tutte le realtà presenti in zona: gli italiani, gli africani e i suoi consanguinei Rom. Pio segue e ammira il fratello maggiore Cosimo e da lui apprende gli elementi basilari del furto. Quando Cosimo e il padre vengono arrestati tocca a Pio il ruolo del capofamiglia precoce che deve provvedere al sostentamento della numerosa famiglia. Recensione ❯
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I materiali d'archivio si trasformano in resistenza militante in quest'opera sulla storia della Palestina. Documentario, Germania, Brasile, Francia, Qatar2024. Durata 78 Minuti.
Documentario e tecniche sperimentali si fondono per raccontare l'invasione di Beirut nell'estate del 1982 quando il Palestinian Research Centre è stato reso al suolo. Espandi ▽
A seguito dell’invasione del Libano nel 1982, l’esercito israeliano sequestra dei documenti dagli uffici del Palestine Research Center a Beirut, rendendo inaccessibili delle importanti testimonianze – testi e immagini – sulla vita nei territori palestinesi dei cinquant’anni precedenti. Attraverso il recupero di materiali d’archivio, Kamal Aljafari organizza cronologicamente frammenti storici presentando una visione della Palestina e dei suoi abitanti che altrimenti resterebbe nascosta. Non è facile per un film “di montaggio” essere attivamente militante e sovversivo, ma il regista palestinese Kamal Aljafari riesce nell’impresa assemblando un puzzle visivamente eterogeneo, che tocca registri del documentario ma anche di cinema sperimentale. Il tutto dando un importante segnale dell’esistenza storica e radicata della sua patria. Un segnale che non è significativo solo per ciò che rivela ma anche per l’orgoglio insito nell’atto del disvelamento. La sua firma più stridente è un tratto rosso vivo che va ad annotare le immagini, a rimuovere titoli e didascalie, o a coprire volti di attori in produzioni israeliane di finzione. Resistenza che si fa grido di dolore, fino a riempire di questo inserto sanguinoso le fibre stesse della pellicola. Recensione ❯
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Un uomo e una donna apparentemente opposti vivono una piccola avventura a Parigi. Espandi ▽
Julie è una donna bellissima, con la testa tra le nuvole e tremendamente maldestra. Un giorno, dopo aver comprato un test di gravidanza in farmacia, si reca in un cafè per un piccolo spuntino. Mentre sorseggia uno champagne e gusta un club sandwich, nota che il suo cagnolino è seduto sopra a uno strano oggetto: si tratta di una cartellina rossa contenente alcuni documenti. Curiosa e ficcanaso, Julie inizia a leggerne il contenuto e rimane presto sconcertata. Un foglio contiene, infatti, una dichiarazione d'amore da parte di una ragazzina a un misterioso professore di liceo. Ma non è tutto: la studentessa minaccia di suicidarsi all'alba per la troppa sofferenza. Julie è pronta a fare di tutto per salvarla, ma per prima cosa deve trovare il misterioso professore.
Il film è una commedia dolce e divertente, con due protagonisti irresistibili: due persone allo sbando che trovano l'uno nell'altra quella reciproca comprensione che alleggerisce il peso delle difficoltà quotidiane. Recensione ❯
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Un evento inatteso fa saltare i piani di vita libera nella foresta norvegese per
una famiglia di sei. Osservazione onesta e sentimentale di una scelta
radicale. Documentario, Norvegia2024. Durata 84 Minuti.
Maria e Nik hanno lasciato la città e si sono trasferiti con i loro figli nelle terre selvagge della foresta. Quando però a Maria viene diagnosticato un cancro, dovranno tornare nella società. Espandi ▽
Premiato al Sundance Film Festival (Gran premio della giuria nella sezione World Cinema Documentary) A New Kind of Wilderness era nato, nelle intenzioni della regista Silje Evensmo Jacobsen, come documentario di osservazione della famiglia di Maria Gros Vatne (1978-2019), fotografa norvegese dalla vita eccentrica, per poi ritrovarsi stravolto dalla sua improvvisa scomparsa. L'oggetto delle riprese è diventato quindi in corso d'opera la reazione di Nik e dei bambini alla nuova vita senza Maria (anche se la sua voce torna di tanto in tanto, fuori campo, così come le immagini da lei catturate), lungo un arco di circa tre anni. Il rischio maggiore, per la macchina da presa di Jacobsen, era rispettare questo contesto senza approfittare della loro vulnerabilità. Recensione ❯
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Un percorso folle con Jean Dujardin che dimostra ancora una volta il suo grande eclettismo. Drammatico, Francia2023. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dal libro autobiografico dello scrittore francese Sylvain Tesson " Sentieri neri". Espandi ▽
Pierre è uno scrittore che nei suoi libri ha descritto spesso considerazioni sui suoi viaggi. Una grave caduta lo blocca a lungo in un letto d'ospedale da cui si ripromette, qualora ne uscisse ancora in grado di deambulare, di compiere un'impresa. Intende camminare per circa 1300 chilometri attraversando la Francia percorrendo vie e sentieri poco o per nulla praticati.
Denis Imbert trova in Jean Dujardin l'interprete giusto; egli dimostra ancora una volta il proprio consapevole eclettismo consegnandoci un essere umano in cammino che, tappa dopo tappa, mentre procede con passi a volte stentati e con dolori che si riacutizzano per poi comunque venir dominati dalla volontà, compie anche un percorso nel passato.
Ed ecco il fil rouge del film: un corpo segnato dal dolore che cerca le ragioni profonde dell'esistere attraverso un contatto con la Natura che la cosiddetta 'civiltà' sta rendendo sempre meno presente. Recensione ❯
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Un docufilm che ripercorre il percorso artistico e umano del grande attore attraverso le voci vive dei colleghi ed esperti nostalgici del teatro di Totò. Espandi ▽
Un
viaggio nella vita e nell'arte del principe della risata Totò, attraverso la sua
lunga carriera artistica, con un approfondimento sull'improvvisa cecità,
avvenuta sul palcoscenico del Politeama di Palermo la sera del 3 maggio 1957.
Elemento cardine del docufilm, candidato al Premio Nastri d'Argento 2020, è la
ricostruzione, in bianco e nero, dell'intervista rilasciata da Totò a Giovanni Di
Girolamo proprio quando la cecità colpì l'artista napoletano. Il giornalista Di
Girolamo è interpretato da Ferdinando Chifari mentre il ruolo di Totò è affidato a
Gianfranco Ponte, grande studioso di Antonio De Curtis e attore egli stesso che,
con i suoi spettacoli, veste gli immortali panni di Totò, intrattenendo il pubblico
con i suoi più celebri sketch. Recensione ❯
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Un ritratto - con il taglio dell'inchiesta - di Roger Stone, consigliere di Trump, espressione impudica della nuova destra americana. Documentario, Danimarca2023. Durata 101 Minuti.
Un documentario su Roger Stone, un importante sostenitore e figura chiave del movimento MAGA di Trump. Espandi ▽
Un ritratto di Roger Stone, consigliere politico di Donald Trump e tra le figure più importanti (e inquietanti) della prima presidenza del milionario americano. Il film, diretto da un regista danese in trasferta negli Stati Uniti, osserva Stone al lavoro, lo segue nei suoi appuntamenti, lo intervista, ne ricostruisce la controversa carriera politica, concentrandosi in particolare sugli eventi del clamoroso e criminale assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021, del quale Stone è stato uno degli artefici. Chi è Stone? Un bugiardo, un pericoloso manipolatore, una vecchia volpe o un provocatore impunito?
A Storm Foretold, proprio in questi giorni in cui l'omicidio di Charlie Kirk ha portato a livelli di massima allerta l'ormai endemica polarizzazione della società americana, diventa così il ritratto in nero, più che di un uomo, di un intero sistema di pensiero e relazioni, senza però risolverne il mistero.
E questo perché, in realtà, il segreto di questo nuovo potere è tutto nell'immagine che dà di sé, nella sua sfrontatezza e nella sua superficialità Recensione ❯
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Un' inedita avventura cinematografica che si dipana dalle vette del Monte Bianco fino alle Dolomiti, seguendo la storia e la geografia delle Alpi. Espandi ▽
La tecnologia per riprese Cineflex, sviluppata in origine dai servizi segreti americani, ci regala riprese aeree ad altissima definizione di dettagli del paesaggio e panorami mozzafiato della catena alpina. Filmato unicamente con immagini dal cielo, rappresenta una inedita avventura cinematografica che si dipana dalle vette del Monte Bianco fino alle Dolomiti, seguendo la storia e la geografia delle Alpi. Recensione ❯
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Una donna vuole ottenere giustizia per gli abusi subiti dal padre. Espandi ▽
Quando Khatera, una donna afgana di 23 anni, si oppone alla volontà della sua famiglia e alle tradizioni del suo paese per cercare giustizia per gli anni di abusi sessuali subiti dal padre, mette in luce i difetti del sistema giudiziario afghano e la situazione delle donne che raramente protegge.
Documentario sulla battaglia ostinata di una donna nel far sentire la sua voce, che dimostra il potere dell'azione sulla paura, realizzato da una giovane regista afgana. Recensione ❯
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