Prodotta da Amazon Studios, una serie live-action sequel dei film della saga sci-fi. Espandi ▽
La serie segue la storia di Cora (Hunter Schafer), una fuggitiva che deve collaborare con Olwen (Michelle Yeoh), una Blade Runner prossime alla fine della sua vita. Recensione ❯
In seguito alla morte del marito, una vedova decide di risposarsi con l'ex socio in affari del defunto. Quando la figlia della donna torna a casa per una pausa dagli studi universitari, comincia a nutrire sospetti sulla fedeltà del patrigno. Indagando, scopre che l'uomo ha una relazione con un'altra donna, che viene trovata morta poco dopo. Recensione ❯
Una commedia con tanto black humor e un pizzico di grottesco. Espandi ▽
Saoirse, Robyn e Dara erano inseparabili durante le superiori, ma la vita le ha portate in direzioni completamente diverse. Mentre la prima a Londra è diventata la showrunner di una serie poliziesca di successo, le altre due sono rimaste a Belfast, rispettivamente per mettere su famiglia e per prendersi cura dell'anziana madre. Vent'anni dopo, è la morte di Greta, quarta amica del gruppetto, a farle riunire. Ma qualcosa sembrerebbe non andare nella tragica dipartita della giovane donna: e se fosse stata uccisa a causa di un inconfessabile segreto che si portano dentro sin dal periodo della scuola? Toccherà alle tre indagare.
I toni della serie creata da Lisa McGee sono leggeri, visto che le protagoniste sono essenzialmente la versione adulta delle sue Derry Girls, spassosa sitcom dell'autrice irlandese, già diventata un piccolo culto in patria.
Personaggi femminili che si allontanano dalle solite convenzioni, a cui è concesso di essere imbranate e sguaiate tanto quanto i maschietti protagonisti di una buddy comedy. Recensione ❯
Quando la sua vita tranquilla viene sconvolta dal ritorno del suo vendicativo ex-capitano, un'abile ex pirata deve confrontarsi con il suo sanguinoso passato per salvare la sua famiglia. Espandi ▽
Ercell "Bloody Mary" Bodden (Priyanka Chopra Jonas) pensava di essere sfuggita al suo violento passato da pirata, dopo aver trovato pace nelle Isole Cayman con il suo amato marito T.H. (Ismael Cruz Cordova), loro figlio Isaac (Vedanten Naidoo) e la cognata Elizabeth (Safia Oakley-Green). Ma quando il suo famigerato ex capitano Connor (Karl Urban) ritorna in cerca di vendetta, il mondo di Ercell viene distrutto. Costretta ad affrontare i demoni che ha cercato di seppellire, Ercell si ritrova catapultata in un mortale gioco di segreti e sopravvivenza. Armata di una letale maestria nella scherma, di trappole astute e della feroce volontà di proteggere coloro che ama, ingaggia una guerra brutale contro la spietata ciurma di Connor. La lotta di Ercell per salvare la sua famiglia si trasforma in un viaggio di redenzione, mentre rivendica il suo potere e abbraccia la guerriera che era un tempo. Sullo sfondo mozzafiato della Caverna del Teschio e delle imponenti scogliere di Cayman Brac, i produttori Anthony e Joe Russo presentano The Bluff: una avventura d'azione cruda e adrenalinica che parla di famiglia, sopravvivenza e dell'indomabile forza dell'amore di una madre. Recensione ❯
Una serie incentrata su una relazione che rompe gli equilibri. Espandi ▽
Il ritorno di Davide (Gabriel Garko) nella sua città natale per assistere il padre morente (Ricky Tognazzi), accusato di aver ucciso la moglie Adele, lo mette di fronte al suo passato sentimental. Laura (Anna Safroncik), il suo grande amore giovanile, ora è sposata con il suo - vecchio - migliore amico, Enrico (Tommaso Basili) erede di una delle famiglie più ricche della città. Un ritorno che sconvolge la vita e il matrimonio dei due coniugi, scoperchiando un vaso di pandora di segreti e verità mai rivelate. Il dubbio che il genitore non fosse il reale colpevole, porta Davide a cercare nuove risposte sia nel passato, complicato da decifrare, sia nel presente in cui ormai tante cose sono cambiate. Tra Davide e Laura, però, scoppia di nuovo una passione travolgente, capace di superare il tempo, dando vita a una relazione che romperà ogni equilibrio.
Intanto la suocera di Laura (Lina Sastri) sente il ritorno di Davide come una minaccia, non solo per il matrimonio del figlio, ma anche per una sconvolgente verità che custodisce da anni.
Riusciranno Laura e Davide a vivere pienamente la loro passione e ad arrivare alla verità? Recensione ❯
Una serie sulle corse ambientata nel distretto dei motori tra Emilia-Romagna e Toscana. Espandi ▽
Arturo (Luca Argentero), Elena (Giulia Michelini) e Blu (Caterina Forza) hanno perso quasi tutto nella loro vita, ma una cosa li accende ancora: l'amore per le auto e l'adrenalina. Elena, giovane rampolla della Dionisi, proprietaria di una famosa scuderia, deve riconquistare un ruolo nell'impresa di famiglia, ora nelle mani del fratello; assolda Blu, giovane testa calda con un'attrazione fatale per la velocità, e Arturo, un famoso pilota ormai decaduto, per allenarla. Ognuno di loro ha un motivo per correre più veloce degli altri. Motorvalley è la storia del loro viaggio attraverso una delle gare automobilistiche più appassionanti: Il Campionato Italiano Gran Turismo (GT) dove le auto e le corse non sono solo una passione da condividere ma anche una ragione di vita, o di morte. Recensione ❯
Serie tv in sei episodi che adatta liberamente l'omonimo romanzo bestseller di Giampaolo Simi. Espandi ▽
Rosa Valera è un’agente di polizia trentenne in cerca di un incarico di responsabilità all’interno del programma di protezione testimoni, anche se continua a non superare le esercitazioni e soffre di ansia da prestazione. Finalmente il Sostituto procuratore di Napoli le affida un compito importante: tenere buono un aspirante pentito durante un trasferimento. Si tratta di Daniele, soprannominato Cocìss, un “figlio di nessuno” spacciatore e cocainomane, con un occhio azzurro e uno nero “come David Bowie”. Il giovane uomo potrebbe dare alla polizia informazioni sul clan dei Cantalupo e sul suo boss latitante, Saro, al centro di una guerra fra bande nel capoluogo campano. Ma durante un breve soggiorno in una comunità Rosa comincia a sospettare che ci sia qualcosa di strano e invece di portare Cocìss a destinazione fugge con lui: è l’inizio di un inseguimento attraverso l’Italia che durerà a lungo e avvicinerà i due protagonisti, che sulla carta non potrebbero essere più lontani l’una dall’altro.
Rosa Elettrica è la serie Sky Original in sei puntate basata sul romanzo omonimo di Giampaolo Simi, che firma la sceneggiatura insieme a una squadra di scrittura tutta al femminile. La regia di Marengo è adeguatamente movimentata e non banale, e le interpretazioni dei due protagonisti, Maria Chara Giannetta e Francesco Di Napoli, prendono vita e corpo in modo più credibile di quanto la trama consentirebbe. La serie prende quota di puntata in puntata, soprattutto grazie alla mano felice di regia di Marengo, che gestisce bene tanto le scene di azione quanto le interazioni fra i personaggi. Recensione ❯
La serie tratta dai romanzi bestseller di Patricia Cornwell. Espandi ▽
L'anatomopatologa Kay Scarpetta rientra in Virginia per riprendere il posto che aveva occupato molti anni prima e, quasi subito, viene trascinata in una scena del crimine che riapre una vecchia ferita. Il cadavere di una donna richiama infatti un'indagine di fine anni Novanta. Muovendosi su due linee temporali, la storia segue da un lato la Kay di oggi, e dall'altro la donna che stava costruendo allora la propria autorità in un ambiente ostile.
Con Scarpetta si prende in prestito una figura storica del poliziesco contemporaneo, rivoluzionaria all'inizio degli anni Novanta, e che segnò il successo di Patricia Cornwell, rimettendola in circolo come se dovesse essere dissezionata. Siamo di fronte ad un'ottima operazione di ricostruzione di un personaggio letterario.
Una serie molto patinata, certamente (dato il cast), ma anche scomposta, irregolare e per questo interessante: proprio perché Scarpetta, malgrado le premesse, non è impeccabile, anzi inciampa più volte nella gestione del proprio materiale. Recensione ❯
Il film è un adattamento del libro pubblicato nel 1997 dalla star di Hollywood, appassionata di aviazione fin dalla prima infanzia e pilota professionista di grande esperienza. Espandi ▽
1962. Il piccolo Jeff (8 anni) parte in aereo con la madre. Per lui è il battesimo dell’aria. Per la genitrice, insegnante di recitazione, la speranza di avere un ingaggio a Hollywood. Dovranno attraversare il Paese e sono previsti degli scali.
John Travolta alla sua opera prima affronta con tenerezza e tanta nostalgia il mondo di un bambino dell’inizio degli anni Sessanta.
A partire da una colonna sonora d’epoca scelta pezzo dopo pezzo per definire al contempo una dimensione del passato e dei sentimenti diffusi, veniamo immersi, sin dalla sigla in divertito stile d’epoca, in una età dell’oro a cui non mancavano le ombre ma che appariva come magicamente avvolta dall’aura delle novità. Recensione ❯
Il film autofinanziato dallo youtube Markiplier e realizzato con un budget inferiore ai 3 milioni di dollari, si afferma come un sorprendete successo. Espandi ▽
In un futuro post-apocalittico successivo all'evento "The Quiet Rapture", un detenuto esplora un oceano di sangue su una luna desolata utilizzando un sottomarino chiamato "Iron Lung" per cercare stelle/pianeti scomparsi. Recensione ❯
Due padri di famiglia si scontrano sul tema dell'educazione dei figli. Espandi ▽
L'ingegnere informatico romeno e devoto evangelico Mihai Gheorghiu si trasferisce in Norvegia con la famiglia. L'integrazione con il vicinato e con la scuola sembra procedere nel migliore dei modi ma gli opposti metodi educativi dei padri - conservatore e pater familias Mihai, permissivo e progressista Mats - finiscono per divergere quando le insegnanti notano dei lividi sul corpo della figlia maggiore di Mihai, Elia. Per la legge norvegese scatta immediatamente la denuncia al potente organo per la Protezione dei bambini, che sottrae i figli alla patria potestà di Mihai, sospettandolo di violenze su minori.
Da sempre attento alle intolleranze e alle contraddizioni in seno alla società, Mungiu abbandona il suo stile ansiogeno con camera a mano per delineare in terra norvegese uno scontro ideologico.
Permettere di usare lo smartphone o YouTube ai minori è un diritto inalienabile o un metodo educativo che lascia a desiderare quanto le punizioni oscurantiste? Questioni etiche su cui Mungiu non si sbilancia, attento a evidenziare le opposte e inconciliabili esasperazioni. Recensione ❯
Il ritratto di Abdon Pamich, un uomo che ha fatto della costanza, della determinazione e della resilienza il suo stile di vita. Espandi ▽
Il vero Abdon Pamich, ormai anziano, apre il racconto percorrendo, su un altopiano carsico, una strada che appartiene alla sua infanzia. E riavvolge il tempo tornando a Fiume, città di confine travolta dalla Storia, nel secondo dopoguerra. L'annuncio della liberazione fa sì che Abdon e il fratello maggiore Giovanni credano che tutto possa tornare alla normalità. Ma l'illusione si spezza con l'arrivo del nuovo potere jugoslavo. Lo zio Cesare, allenatore di pugilato, viene prelevato "per chiarimenti". Il padre subisce pressioni politiche che lo rendono sospetto per il nuovo regime e vulnerabile come capro espiatorio. Fiume cambia nome, lingua e volto. Per gli italiani comincia il tempo della paura. Recensione ❯
Un viaggio selvaggio, ma spiritualmente purificante, nostalgico e illuminante. Espandi ▽
Reef Hawk è un amato divo di Hollywood che deve confrontarsi con i suoi demoni interiori dopo essere stato ricattato con un video misterioso che rischia di distruggere la sua immagine e porre fine alla sua carriera. Con il sostegno dei suoi migliori amici di sempre Kyle e Xander, insieme al suo avvocato Ire, Reef intraprende un viaggio alla ricerca di se stesso per fare ammenda con chiunque possa aver offeso, nella speranza di identificare il ricattatore. Recensione ❯
Un legal drama con Argentero nei panni di un penalista milanese affascinante e controverso. Espandi ▽
Lorenzo Ligas è un avvocato sui generis. Però è un asso nel risolvere i casi impossibili e "può tirare fuori dai guai chiunque" dunque, almeno inizialmente, Petrello gli affida le cause più spinose - finché non scopre che Ligas è l'amante di sua moglie, e allora lo licenzia in tronco. Lo spregiudicato avvocato affronterà una serie di "cause perse" con l'obiettivo dichiarato di vincerle. Forse la vera causa persa è però il suo matrimonio. In mezzo c'è Laura, la figlia della coppia, che adora il padre ma resta leale alla madre.
Argentero sembra muoversi bene nei panni di Ligas, che come Fanti di Doc - Nelle tue mani si muove nella Milano contemporanea, di cui però Avvocato Ligas accentua molto di più l'aspetto rampante e aggressivo.
Un po' legal thriller, un po' character study, la serie interseca i casi di puntata con le vicende amorose e genitoriali del protagonista, che sembra aver avuto avventure con tutti i personaggi femminili in scena. Recensione ❯
Nel 1953, Gennaro, un giovane infermiere dell'isola di Ischia lascia la sua terra per cercare un futuro migliore nel Trentino. Destinato al manicomio di Pergine Valsugana, si scontra con la cruda realtà della struttura, dove scopre Giovanni, un uomo misterioso e tormentato, rinchiuso da anni per il suo impegno antifascista. Giovanni, compagno di lotta di Cesare Battisti, svela a Gennaro il suo passato e la storia di una resistenza che ha segnato Trento. Un racconto di passione, lotta e ingiustizia che accende in Gennaro una nuova consapevolezza del coraggio umano e della libertà. L'invisibile filo rosso è un inno alla memoria, al coraggio e alla speranza, dove il dolore si trasforma in forza, e il passato si intreccia con le speranze di un futuro migliore. L'invisibile filo rosso non è solo una storia di lotta e resistenza, ma anche un viaggio nella storia nascosta. Un documento inedito di Benito Mussolini del 1909, scritto a Trento, svela aspetti sconosciuti del futuro Duce e delle sue prime idee politiche. Ma c'è di più: il film svela anche le lettere segrete di Ida Irene Dalser, la donna che Mussolini sposò e dalla quale ebbe un figlio. Queste lettere, mai spedite, giacciono dimenticate per oltre un secolo nel manicomio di Pergine Valsugana. La loro scoperta aggiunge una dimensione profonda e sconvolgente alla storia, rivelando il lato più umano e drammatico della vita di Mussolini. Recensione ❯