Hannah deve affrontare l'improvvisa scomparsa del marito Bailey, accusato di appropriazione indebita. Nel mentre deve proteggere la figliastra, la sedicenne Bailey, con cui il rapporto non è dei migliori. Chiamata a proteggere Bailey vuole però scoprire il motivo della misteriosa scomparsa del marito. Recensione ❯
Ritorna il nucleo emotivo della prima stagione ma c'è un cambio di rotta. Sotto i riflettori ci sono le ferite dell'Europa contemporanea. Poliziesco, 2023.
Quando la sua ex moglie dà alla luce una bambina con gravi problemi al fegato, Rolf si impegna nella ricerca di un donatore di organi. La ricerca di Rolf porta lui e il suo collega Neel a fare una macabra scoperta. Recensione ❯
Ancora in lutto per la morte di Lucerys, Rhaenyra chiede vendetta e Daemon prende cerca di mettere in pratica la legge del taglione: occhio per occhio, figlio per figlio. Commissiona a due assassini di infiltrarsi nella fortezza di Approdo del Re, ma le cose non andranno secondo i piani e causeranno ulteriore animosità e incomprensioni in entrambe le corti. Tanto che Daemon partirà verso Harrenhall con l'obiettivo dichiarato di radunare truppe per Rhaenyra, ma forse con l'idea di conquistare il trono per sé con un proprio esercito e diventare qualcosa di più del Re consorte.
Ormai è guerra in House of the Dragon e mentre le alleanze si formano e si disfano, continuano gli intrighi, in una stagione più spettacolare della precedente ma ancora in difetto di carisma e brillantezza rispetto all'originale. L'approccio femminista alla scrittura, che la scorsa stagione sfociava nel manicheismo dove non c'era un maschio che non fosse da prendere a schiaffi, quest'anno si attenua un poco, ma rifiuta di svanire del tutto.
Va spezzata una lancia per Mysaria, interpretata dall'ottima Sonoya Mizuno, personaggio dal ruolo significativamente accresciuto rispetto ai libri. Ora che si è avvicinata a Rhaenyra ha assunto un ruolo speculare a quello di Larys. Recensione ❯
Un colpo di pistola alla testa. È stato questo a mandare in frantumi la vita di Andrea Fanti, primario di Medicina Interna del Policlinico Ambrosiano di Milano. Anche se è sopravvissuto, una volta uscito dal coma ha dovuto fare i conti con una terribile scoperta: gli ultimi dodici anni della sua vita sono svaniti nel nulla, come se non fossero mai esistiti. Non ricorda la fine del suo matrimonio, l'inizio di una nuova storia con una collega, la morte di suo figlio. Insomma, tutte le cose che, nel bene e nel male, l'hanno reso chi era. Una ferita da cui non è stato facile riprendersi, ma che si è rivelata un'inaspettata opportunità: perché se mentre prima dello sparo era freddo e distante, ora, grazie all'amnesia, Andrea ha avuto modo di avvicinarsi ai pazienti, capirne le esigenze e i bisogni, diventando un medico, ma anche un uomo migliore. È diventato Doc. Almeno così lo chiamano i colleghi e gli specializzandi del reparto.
E ora, dopo aver scoperto la verità dietro allo sparo che gli è costato la memoria, nella prima stagione, e dopo aver combattuto insieme al resto dello staff durante la pandemia, nella seconda stagione, Doc in questa terza stagione si trova ad affrontare una nuova sfida. Reintegrato nel ruolo di primario, fa del suo meglio per gestire il reparto, cercando di raggiungere gli obiettivi fissati dalla Direzione, senza però rinunciare alla qualità e all'attenzione che pretende nei confronti dei suoi pazienti. Recensione ❯
Luì e Sofì alla conquista dei media: il secondo capitolo di Me Contro Te - La Famiglia Reale. Espandi ▽
Nella seconda stagione, Luì (Luigi Calagna) e Sofì (Sofia Scalia) ritornano al palazzo reale dopo il loro avventuroso viaggio in giro per il mondo. Ormai affezionati alla regina (Elisabetta Torlasco) e ai suoi tre nipoti, i due protagonisti decidono di prolungare la loro vacanza studio nel mondo incantato del palazzo reale. Divina (Federica Lucaferri) è diventata un'influencer famosa, mentre Emma (Tiare Marotta) si diverte con la sua batteria, e Tronaldo (Sebastiano Kiniger) dedica il suo tempo alle partite a bocce con gli anziani amici del castello. Nuovi personaggi si uniscono alla storia, tra cui l'assistente Irene (Siria Giraldo) e il cuoco pasticcione Milo (Daniele Sciarrone). La trama si snoda tra le dinamiche familiari esuberanti e le avventure quotidiane di questa stravagante famiglia reale. Recensione ❯
Monkey D. Luffy è un giovane avventuriero che ha sempre sognato una vita di libertà. Luffy parte dal suo piccolo villaggio per affrontare un pericoloso viaggio alla ricerca di un leggendario tesoro, conosciuto come ONE PIECE, per diventare il Re dei Pirati. Recensione ❯
La seconda stagione della serie tratta dai romanzi di Asimov risulta diseguale ma coraggiosa sul piano narrativo. Drammatico, Fantascienza - 2023. Durata 60 Minuti.
Gaal Dornick si risveglia a più di un secolo di distanza dalla sua ibernazione e incontra Salvor Hardin, sua figlia biologica ma in età più avanzata rispetto alla madre. Il rapporto tra le due donne diviene ancora più straniante quando si unisce a loro l'artefice della Fondazione Hari Seldon, sotto forma di proiezione olografica, la cui intelligenza è stata preservata artificialmente.
L'agenda di Seldon - il cui culto ormai è divenuto una vera e propria religione - procede di pari passo con quel che indica la psicostoria, ovvero prepararsi a una nuova crisi e a una guerra tra Impero e Fondazione, che determinerà l'inevitabile declino del primo in favore della seconda. Gaal è invece preoccupata da visioni del futuro, in cui un essere dotato di poteri psichici detto Il Mulo causerà una strage di devastanti proporzioni.
Quasi tutti i personaggi della prima stagione sono inevitabilmente trapassati, a meno di conservazione criogeniche o backup della propria coscienza, e questo spinge gli sceneggiatori a individuare espedienti nuovi per prolungare la vita diegetica dei protagonisti e introdurre volti inediti su cui costruire da zero un profilo psicologico. Inevitabilmente il grado di fedeltà rispetto alla matrice letteraria cala in favore di una maggiore drammatizzazione. Recensione ❯
La sesta stagione di questa serie antologica si apre con episodio dedicato ad una donna la cui vita è diventata una serie tv a sua insaputa. E non è l'unica stranezza della serie. Espandi ▽
Una donna che, senza scrupoli, licenzia le impiegate e sembra interessata a tradire il proprio noioso partner, scopre che la sua vita è diventata una serie sulla piattaforma streaming Streamberry. Una coppia di documentaristi decide di raccontare i cruenti fatti che hanno macchiato di sangue il paesino inglese da cui proviene uno di loro. Due astronauti, impegnati per anni nello spazio, possono vivere anche sulla Terra grazie a una replica meccanica. Una fotografa di gossip lascia la professione a causa dei sensi di colpa. Una commessa di un negozio di scarpe di fine anni '70 risveglia il potere demoniaco di un talismano e viene costretta a commettere tre omicidi in tre giorni.
La sesta stagione di Black Mirror si rivela più di genere horror che di fantascienza, ma la qualità della gran parte degli episodi ne fa un'antologia godibile, anche se non certo incisiva come nelle prime stagioni.
Gli episodi hanno infatti poco o nulla della graffiante e paradossale satira fantascientifica delle origini, e sono per lo più ambientati nel passato. Più che una nuova stagione di Black Mirror, questa sembra un'antologia di Charlie Brooker, autore anche di Dead Set e come tale da sempre interessato anche all'horror e ai media. Recensione ❯
Una serie contemporanea che trasmette l'orgoglio per una professione e per il genere di appartenenza. Con Matilda De Angelis, sempre più brava. Biografico, Drammatico - Italia2023.
Mentre combatte con una società ancorata ai privilegi maschili e maschilisti, Lidia Poët si fa largo nel mondo dell'Avvocatura risolvendo casi spinosi per conto di suo fratello Edoardo, co-adiuvata dall'appassionato giornalista Jacopo.
Un delitto, un'indagine e una donna libera che prova un orgasmo. Si apre così la serie in sei episodi La legge di Lidia c sulla prima donna in Italia ad entrare nell'Ordine degli Avvocati. Recensione ❯
A Lidia non è permesso di fare l'avvocato per una legge scritta dagli uomini. Perciò questa volta punta ancora più in alto, vuole cambiare la legge. Mentre continua a collaborare con il fratello Enrico, affrontando nuovi casi e battendosi per i diritti delle donne, vuole convincerlo a candidarsi in Parlamento per far sì che la sua legge trovi finalmente voce. Lidia ha chiuso completamente con l'amore, tanto più con Jacopo, responsabile di aver venduto la villa di famiglia e in rotta di collisione con tutti i Poët. Ma Jacopo e Lidia sono costretti a rivedersi per condividere, loro malgrado, un'indagine segreta che li riguarda da vicino, riscoprendo la complicità e il divertimento che li lega da sempre. A dare filo da torcere il nuovo Procuratore del Re, Fourneau, un uomo delle istituzioni che inaspettatamente tratta Lidia come sua pari, spingendola a interrogarsi sul rapporto complesso e contraddittorio che ha con i sentimenti, e sul costo della rinuncia personale che sta sostenendo in nome dei suoi ideali. Nei sei nuovi episodi Lidia continuerà a scomporre senza tregua i tasselli di questo mondo costruito dagli uomini per gli uomini, con assoluta genialità, spiazzando l'avversario con intelligenza, ironia e senza mezzi termini, ma non per questo senza mai mettersi in discussione. Recensione ❯
Ritroviamo Assane Diop ancora in latitanza dopo il colpo che lo aveva reso celebre a tutta la Francia. Ormai svelata la sua identità, Diop deve ora fare i conti con le conseguenze delle sue azioni che, malgrado siano per fama e ispirazione quelle di un ladro gentiluomo, stanno provocando dolore alla sua famiglia, abbandonata a sé stessa e senza un padre/marito a fianco, nonché causa dei loro problemi. Assane decide così di porre rimedio a tutto con un ultimo colpo ma, ad attenderlo, troverà un vecchio scheletro troppo a lungo nascosto nell'armadio e un ritorno inaspettato che sconvolgerà i suoi piani.
Lupin si conferma come una delle punte di diamante proposte da Netflix quest'anno, riportando - a tre anni dalla sua prima stagione - l'eleganza di un poliziesco che è in grado di dialogare con i suoi grandi riferimenti letterari.
Un'operazione tutt'altro che scontata, considerando la longevità del soggetto e il suo inflazionato utilizzo come matrice narrativa. Malgrado ciò, la serie dispone i suoi personaggi in un'architettura perfettamente bilanciata tra la lunga e la breve narrazione, non riproponendo vecchi modelli di serie serializzata ma, semmai, onorando i primissimi processi di messa in serie del racconto, dal feuilleton al cinema seriale dei primi decenni del Novecento. Recensione ❯
Torna il cast di Next Generation, in un tripudio di citazioni e easter egg. Ma il ritmo non è irresistibile. Fantascienza, Avventura, Drammatico - USA2023.
La terza e conclusiva stagione per Star Trek: Picard, fa quello che il pubblico sperava fin dalla prima annata: rimette insieme il cast della Next Generation. Espandi ▽
Un messaggio d'aiuto di Beverly Crusher raggiunge l'ammiraglio Picard che, accompagnato da William Ryker, si reca ai confini dello spazio della Federazione sulla USS-Titan, dove si trova anche Sette di Nove. Il capitano della nave però non ha in simpatia i veterani dell'Enterprise e così ostacola le loro iniziative, ma questo non impedirà alle due vecchie volpi di raggiungere la nave su cui si trova Beverly in pericolo di vita, insieme al figlio Jack. Presto però si troveranno minacciati da un'astronave armata fino ai denti, capace di abbattere senza problemi anche la Titan. Nel mentre Raffi indaga su un attentato terroristico, guidata da un misterioso aiutante in incognito...
La terza e conclusiva stagione per Star Trek: Picard, fa quello che il pubblico sperava fin dalla prima annata: rimette insieme il cast della Next Generation in un tripudio di citazioni e easter egg. Peccato però il ritmo sia tutt'altro che irresistibile.
Insomma la miglior notizia di questa terza stagione è che mette davvero la parola fine... sempre che Paramount non decida tra qualche anno, salute degli interpreti permettendo, di ripescarli ancora una volta. Intanto per i nostalgici dello spirito classico di Star Trek c'è la ben più riuscita Strange New Worlds. Recensione ❯
La serie, che per la seconda stagione riporta sullo schermo l'imprenditrice digitale e icona della moda Chiara Ferragni e il poliedrico artista e imprenditore Fedez per raccontare il loro mondo professionale e privato. Espandi ▽
Chiara Ferragni e Fedez tornano dopo il successo della prima stagione, per raccontare nuove sfide e nuovi traguardi, ma anche il loro rapporto come giovane coppia e come genitori, accettando ancora una volta con coraggio di mettersi a nudo, scavare a fondo e aprire agli spettatori le porte della loro casa. Recensione ❯
Avevamo lasciato Daniele e Nina in cima a un trampolino, con la notizia della gravidanza di lei a collocarli in bilico sul futuro. Ora la loro bambina è nata ma Daniele e Nina non stanno più insieme, lui studia scienze infermieristiche e anche lei studia all'università dopo aver accantonato la carriera di attrice, contro il volere della madre ambiziosa e invadente. E adesso Maria è contesa fra i suoi genitori, perché Nina ha fatto richiesta dell'affidamento esclusivo e Daniele è in trepida attesa dell'udienza decisiva: una bella spada di Damocle, per un giovane uomo da sempre in lotta contro i propri demoni interiori.
Al centro di questa stagione, messa in graduale evidenza, è la paura che fagocita tutti i personaggi, compresi i genitori di Daniele e Nina, i dottori e gli infermieri.
La regia di Bruni è pulita, senza inutili perdite di tempo, cerca la dimensione poetica che è la vera salvezza di Daniele, e riesce a creare una metrica più convincente di quella della stagione precedente nel "ritrovare la traccia di umanità" anche nei personaggi meno gradevoli e nel mostrarci come "tra noi e loro (i pazienti psichiatrici) c'è una sola differenza: il caso". Recensione ❯