Bling Ring

Film 2013 | Drammatico, 90 min.

Regia di Sofia Coppola. Un film Da vedere 2013 con Israel Broussard, Katie Chang, Taissa Farmiga, Claire Julien, Georgia Rock. Cast completo Titolo originale: The Bling Ring. Genere Drammatico, - USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Giappone, 2013, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 26 settembre 2013 distribuito da Lucky Red. - MYmonetro 3,35 su 14 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Bling Ring tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento domenica 11 dicembre 2016

Un gruppo di adolescenti, ossessionati da moda e fama, danno vita ad una serie di furti nelle case di alcune celebrità. In Italia al Box Office Bling Ring ha incassato 3,1 milioni di euro .

Bling Ring è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray Compra subito

Consigliato sì!
3,35/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,88
PUBBLICO 2,51
CONSIGLIATO SÌ
Sofia Coppola conferma la propria attrazione autoriale per il mondo dell'adolescenza, senza giudicare.
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 16 maggio 2013
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 16 maggio 2013

Los Angeles un gruppo di adolescenti si dedica a un'attività piuttosto inconsueta. Irresistibilmente attratti dal glamour della vita delle star individuano le loro abitazioni e, in loro assenza, rubano tutti gli oggetti che, ai loro occhi, appaiono come status symbols. Prima di essere individuati dagli investigatori avevano già accumulato una refurtiva di più di tre milioni di dollari; tra le loro vittime ci sono stati (si tratta di fatti realmente accaduti) Paris Hilton e Orlando Bloom.
Sofia Coppola al suo quinto lungometraggio conferma la propria attrazione, che possiamo ormai definire autoriale, per il mondo dell'adolescenza. Dopo le vergini suicide e la giovane Scarlett Johansson lost in una translation esistenziale. Dopo l'inedito e coloratissimo ritratto di Marie Antoinette e la struggente solitudine della Cloe di Somewhere questa volta il suo sguardo si sposta su un gruppo di 4 fanciulle della City of Angels che coinvolgono un loro coetaneo, arrivato da fuori, nelle loro imprese.
Forse il motivo è da ricercarsi nell'ombra che papà Francis Ford ha gettato con la sua imponente presenza sulla sua fase di passaggio dall'infanzia all'età adulta. Sta di fatto che gli eventi che erano accaduti qualche anno fa e ai quali la regista non aveva prestato un particolare interesse divengono ora un film. Lo sguardo della sempre più adulta Sofia non condanna i propri protagonisti. Compie un'azione ancor più dolente e incisiva: li osserva e descrive con il senso di impotenza di chi ha ben chiare le cause dell'amoralità che li pervade e al contempo si chiede se e come si possa tornare alla 'sana' trasgressione che ha segnato in tutte le epoche la fase dell'adolescenza. Perché ciò che più sconcerta, insieme alle loro dichiarazioni a posteriori desolatamente 'vere', è il compulsivo bisogno di Nicki, Sam, Mark, Chloe e Rebecca non di opporsi al mondo degli adulti ma di conformarvisi attraverso quegli oggetti e quei gadget che ne identificano a livello comunicativo il potere. È come se il potere ilusionistico dell'omologazione non avesse più dinanzi a sé alcun ostacolo nella propria marcia universale. Perché le vicende che qui si raccontano sono accadute negli Stati Uniti ma avrebbero potuto trovare cittadinanza pressoché ovunque.
Da quando il desiderio di avere ha di gran lunga surclassato quello di essere, un virus sembra essersi annidato in ciò che resta delle coscienze. Sofia Coppola ce ne mostra una manifestazione utilizzando uno stile che sa, anche questa volta, adattare alla storia che ha deciso di raccontare.
Abbandonati i tempi dilatati di Somewhere in The Bling Ring a dominare è il ritmo, quasi sempre incalzante e dettato dalla musica, di una coazione a ripetere la cui meta finale è il vuoto pneumatico interiore. Rivestito però dalle migliori griffes.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?
Vite dei vip: entrarci con un piede di porco....
Recensione di Dario Zonta

Sui titoli di testa di «Bling Ring», subito dopo la prima di una lunga serie di morbide effrazioni nel cuore ricco di una villa da star hollywoodiana a Beverly Hills, un cartello informa sull'origine del film (un articolo The Suspects Wore Louboutins su «Vanity Fair» di Nancy Jo Sales) e un altro, subito dopo, avvisa che il si «basa su fatti realmente accaduti». Doppia dichiarazione che serve a Sofia Coppola per esplicitare una volta di più l'intento «antropologico» della sua ultima filmografia, quasi fosse lo studio delle radici dei comportamenti «adolescenziali» dei ricchi americani. I fatti: tra l'ottobre del 2008 e l'agosto del 2009 una banda di quattro adolescenti di Calabasas, sobborgo ricco di Los Angeles, ha violato le residenze stellate delle celebrities californiane, da Paris Hilton a Orlando Bloom, da Megan Fox a Lindsay Lohan, rubando qualsiasi cosa avesse potuto farli sentire partecipi di quella ricchezza e di quella fama, postando poi sui social network il senso del loro operato. La refurtiva, a cose fatte, ammontava a circa 3 milioni di euro tra borse di marca, collezione di Rolex e contanti sparsi ad ogni angolo. Il metodo: verificavano sul web gli impegni delle star da loro amate, studiando su google world l'ubicazione delle ville e le vie d'accesso. Poi non facevano altro che scavalcare esigui cancelli e aprire le case con le chiavi trovate sotto lo zerbino (così hanno fatto per entrare nella reggia di Paris Hilton, non una ma tre quattro volte.., è tutto vero). Le star all'inizio non si sono accorti dell'effrazioni, tante erano le cose che possedevano da non tenerne il conto. Sofia Coppola racconta il cambio di un paradigma: il furto ai ricchi non è per ovviare a uno stato di necessità e neanche per diventare ricchi a propria volta. Il furto alle star ha solo una funzione imitativa. Bling Ring in questo senso è un film piuttosto straordinario come anche l'approccio da studiosa dei fenomeni sociali e di costume che ha la figlia di Francis Ford Coppola, e nonostante l'altissimo grado di artificio delle sue opere, fra molti anni verranno studiate come fossero «documentari», tale è l'approfondimento dell'indagine e la capacità di osservazione di vizi e vezzi dei ricchissimi americani.
Da L'Unità, 26 settembre 2013

Sei d'accordo con Dario Zonta?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 4 ottobre 2013
jumpaolo

Forse al pubblico italiano si devono fornire prodotti più alla sua portata, forse la storiella d'amore avrebbe avuto più successo magari con bacio finale e morte della protagonista. Nel paese di uomini e donne dove tutto è finto, dove la forma prevale sul contenuto, dove essere di tendenza é questione di vita o di morte, il film della Coppola mi appare un atto di accusa contro il mondo del vacuo e [...] Vai alla recensione »

Frasi
Alla fine è solo un questione di scelte sbagliate, degli amici che ti fai.
Una frase di Nicki (Emma Watson)
dal film Bling Ring - a cura di Chiara
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Cattive ragazze, uno. In Jeune et folle di Francois Ozon (concorso) una bella parigina l7enne, malinconica, di buona famiglia, al ritorno dalle vacanze estive inizia a prostituirsi: senza nessuna ragione speciale ma con molte ragioni segrete, forse anche a se stessa. Cattive ragazze, due: In The Bling Ring di Sofia Coppola (Un certain regard), tratto da una storia vera e già al centro di una serie [...] Vai alla recensione »

NEWS
INFINITY
mercoledì 27 dicembre 2017
 

Los Angeles un gruppo di adolescenti si dedica a un'attività piuttosto inconsueta. Irresistibilmente attratti dal glamour della vita delle star individuano le loro abitazioni e, in loro assenza, rubano tutti gli oggetti che, ai loro occhi, appaiono come [...]

NEWS
mercoledì 25 settembre 2013
Mauro Gervasini

Idolatrando il cinema del babbo, è difficile rapportarsi in modo neutro a Sofia Coppola, classe 1971, già attrice in molti film di papà tra i quali i tre Padrini, che l'hanno vista "crescere" nell'arco di un trentennio.

NEWS
venerdì 17 maggio 2013
Chiara Renda

Una giornata di scandali quella di ieri a Cannes. Oltre al voyeuristico film di Ozon Jeune et Jolie, storia di una ragazzina che decide di prostituirsi per piacere, Emma Watson ha incantato la Croisette nei panni di una ladra sexy e disinibita nel film [...]

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy