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Marie Antoinette |
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Un film di Sofia Coppola.
Con Kirsten Dunst, Jason Schwartzman, Rip Torn, Judy Davis, Asia Argento.
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Biografico,
Ratings: Kids+13,
durata 123 min.
- USA, Giappone, Francia 2006.
uscita venerdì 17 novembre 2006.
MYMONETRO
Marie Antoinette
valutazione media:
2,95
su
258
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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"Se non hanno pane che mangino le brioche". Con questa frase Maria Antonietta è passata alla storia. Sofia Coppola le fa dire di non aver mai affermato una cosa del genere. La sua è una Maria Antonietta molto diversa.
![]() Un ritratto assolutamente inedito della regina-bambina |
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Giancarlo Zappoli
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Maria Antonietta nasce a Vienna il 2 novembre 1755. Nel 1770 raggiunge a Versailles il suo promesso sposo, il delfino di Francia futuro Luigi XVI. Il 16 ottobre 1793 viene ghigliottinata. Si può racchiudere in queste tre date la vicenda storica di una delle regine più note della Storia. Non è però a questo che guarda Sofia Coppola nella terza opera di una filmografia dedicata alla difficoltà di crescere per una giovane donna, quale che sia il luogo o l'epoca. Che si sia chiusi nell'ottusità di una famiglia americana (Il giardino delle vergini suicide), che ci trovi in un luogo in cui il non conoscere la lingua corrisponde anche al complesso rapporto con se stessi (Lost in Translation) o che siano i fasti di una reggia a circondare una giovane e bella futura regina di Francia, la situazione si ripete.
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premi nomination |
Premio Oscar 1 0 |
Nastri d'Argento 1 0 |
Bellissimo! la critica è stata troppo dura...
domenica 6 agosto 2006
di cris
secondo me è un film molto bello...non voleva esser un film storico sulla rivoluzione, voleva ritrarre maria antonietta in una versione del tutto nuova, inedita, in un momento poco conosciuto davvero, quello della sua vita a Versailles...si perchè di lei si sa, che è stata frivola e ha sperperato i beni di francia in giovinezza....che dopo la caduta della monarchia con dignità è morta GHIGLIOTTINATA. PUNTO. nessuno si chiede davvero cosa fece in giovinezza, cosa la spinse a fare quello che fece! continua » |
Un'occasione mancata
martedì 22 maggio 2007
di Roy
Marie Antoinette a mio avviso rappresenta un'occasione mancata. Ci poteva essere tutto, e c'era tutto per poter realizzare un Kolossal. La Reggia con gli splendidi scenari, i costumi della Canonero (sebbene non vi sia nemmeno un costume veramente di gala tipici della giovane sovrana), la storia, l'amore, il dramma. Ebbene, la pellicola inizia bene (eccezion fatta per quei capelli sciolti stile anni 2000 e quel seguito inesistente durante il viaggio per la Francia), ma poi tende a focalizzarsi solo continua » |
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Regnare o essere regnati?
lunedì 20 novembre 2006
di Gulliver
Chi era Maria Antonietta, passata alla storia come la più snob delle nobildonne francesi, simbolo dell'ancien regime e dello spregio dei nobili e del regno verso le classi più umili? Era una ragazzina, portata a Parigi come un pacco postale, messa quasi direttamente nel letto del Delfino, un altro ragazzino spaurito e incapace sessualmente. Il vero re è il protocollo: il protocollo è una routine indefettibile, che scandisce le ore e i giorni, e definisce la vita stessa. All'interno di essa, continua » |
Fragile delfina di francia
domenica 19 novembre 2006
di Riccardo
La Coppola torna a raccontare,dopo "Il giardino delle vergini suicide",l'età adolescenziale femminile;ma questa volta,al contrario del primo film,la storia non è quella di una ragazza comune che soffre perchè sottomessa all'opprimente autorità materna(e in parte paterna),ma è quella della regina francese Maria Antonietta passata alla storia con la frase:"Se non hanno pane che mangino brioche",che viene confutata nel film.La Coppola non ha alcuna intenzione di ricostruire il quadro storico e politico continua » |
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| Antonietta | |
| Ero una regina e mi hanno tolto la corona, una moglie e hanno ucciso mio marito, una madre e hanno portato i miei bambini lontano da me, mi è rimasto solo il mio sangue. Prendetelo. Ma non fatemi soffrire a lungo. | |
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| I giornali dell'epoca riferiscono la boutade di Maria Antonietta (Kirsten Dunst) | |
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Ministro: Regina, il popolo non ha più pane. Antonietta: Che mangino brioches… |
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| Antonietta e Madame Du Barris, la cortigiana del re | |
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Antonietta: c'è tanta gente oggi qui a Versailles. Dubarris: si, tanta gente. |
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Altre frasi celebri del film Marie Antoinette
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DVD | Marie AntoinetteUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 8 maggio 2007
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SOUNDTRACK | Marie Antoinette
La colonna sonora del film
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I francesi fischiano la regina rock
di Natalia Aspesi La Repubblica
Distesa su una dormeuse, Maria Antonietta, lucente di giovinezza, lo sguardo verso la macchina da presa, una montagna di dolcetti rosa al suo fianco, una cameriera in ginocchio che le infila ai piedi le babbucce di seta, pare una top model, e infatti la prima inquadratura dei film di Sofia Coppola si ispira a una celebre immagine di moda anni '70 del sofisticato fotografo Guy Burden. Si capisce subito, anche dal rock duro che ha accompagnato i titoli di testa rosso fuoco da video musicale, che l'ennesimo film sulla disgraziata moglie austriaca di Luigi XVI se ne fregherà della storia, della politica, e in un certo senso della Francia. » |
di Alessandra De Luca Ciak
Dimenticate la Maria Antonìetta studiata a scuola. Non fate caso al naso arricciato di studiosi e puristi timorosi di una reazionaria riabilitazione della monarca che fece scoccare la scintilla della Rivoluzione Francese. Dimenticate pure i tableaux dell'epoca e pensate piuttosto a una visionaria, personalissima contaminazione tra moderne riviste di moda e foto di Helmut Newton, a una scintillante bolla dai colori pastello che intrappola una corte nei suoi assurdi riti. La Storia nel film di Sofia Coppola resta giustamente il rumore lontano di cristalli infranti e di un popolo armato di falci e bastoni che urla per la fame. » |
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di Tirza Bonifazi Tognazzi Freequency
Che sia un'audace rilettura della vita della celebre Delfina di Francia è chiaro sin dalle prime note dei ruggenti Gang of Four, che accompagnano i titoli iniziali che in pieno stile punk dei Sex Pistols. E le immagini che scorrono sullo schermo sono maliziose quanto lo sguardo della principessa della Casa d'Austria (Kirsten Dunst) rivolto alla telecamera mentre svogliatamente assaggia la crema di una torta e si fa infilare le scarpette dalla serva. Nel suo viaggio verso la Francia la figura che appare nella carrozza con le dame di compagnia al seguito sembra più vicina a una rock star in tour che non alla futura regina. » |
di Stefano Lusardi Ciak
Raffinata minimalista o più semplicemente regista "minima"? Il sospetto che Sofia Coppola abbia costruito la sua prematura fama d'autrice ricamando sulla vacuità del nulla, già c'era venuto all'epoca di Lost in Translation, ma in quell'occasione il fragile teorema narrativo su solitudine e turbamenti adolescenziali era compensato dall'irresistibile presenza malincomica di Bill Murray. Ora, però, la figlia d'arte replica la stessa esile fola, e, scomodando Maria Antonietta, s'incarta e affonda nella banalità dell'arty. » |
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