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Elizabethtown
Un film di Cameron Crowe.
Con Orlando Bloom, Kirsten Dunst, Susan Sarandon, Judy Greer, Jessica Biel.
continua»
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 134 min.
- USA 2005.
uscita venerdì 4 novembre 2005.
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![]() Una commedia on the road originale e divertente
Mattia Nicoletti
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Nelle commedie americane, da sempre, ciò che è nero diventa bianco, ciò che è triste diventa sorriso, ciò che è fallimento diventa successo. È una certezza. Se questo processo, visto e rivisto, riesce ancora a far divertire e commuovere significa che è una ricetta che funziona. |
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Una commedia romantica...ma non solo!
domenica 9 aprile 2006
di alberto 86
ELIZABETHTOWN é decisamente una commedia graziosa!Il regista è l'ex critico cinematografico e grande appassionato musicale Cameron Crowe,che omaggia in questa pellicola gli amati Billy Wilder e William Wyler,imbellettando la vicenda di citazioni cinematografiche e di musica rock nostalgica ma quasi sempre appropriata,perchè specchio dei sentimenti variabili dei protagonisti.E a questo proposito una freccia vorrei subito scagliare a favore della coppia Bloom-Dunst,molto ben assortita,sincera e spigliata,a continua » |
Carino, ma...
domenica 30 aprile 2006
di Angela
Che dire... Elisabethown è oggettivamente un film adorabile, Crowe è un regista dalla mano delicata e la scelta degli attori, sulla carta, vincente. La storia è deliziosa, surreale, buffa e commovente al punto giusto, un mix quasi perfetto. Simpatici i parenti invadenti e autoritari del Kentucki, alla fine grazie a loro ti sembra che l'unico personaggio del film che non appare mai (perlomeno in vita), ovvero il papà di Drew, sia quello più delineato e simpatico, veramente il Mitch immaginato da continua » |
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Bello, ma c'e troppa carne al fuoco
lunedì 12 dicembre 2005
di ste
Premetto che non sono un appassionato del genere, eppure devo ammettere che questo Elizabethtown è un buon film. La Dunst è deliziosa, e Bloom, meno brillante, risulta se non altro efficace. Quella che viene presentata è una storia d'amore, canonica, all'americana, senza particolari colpi di scena e lieto fine assicurato. Lo sbaglio fondamentale di Crowe, però, è l'aver cercato, forse troppo pretenziosamente, di conciliare tematiche molto differenti tra loro (la morte del padre, la "rinascita" della continua » |
Alterno crowe
martedì 17 gennaio 2006
di Snaporaz
Cameron Crowe l’alterno talento del regista ,un tempo critico musicale della rivista Rolling Stone,viene confermato dalla realizzazione di Elizabethtown un “on the road”agrodolce accompagnato da una colonna sonora di tutto rispetto. L’autore del completo e ottimamente ben riuscito Almost Famous ci propone un disperato Orlando Bloom alle prese con fallimenti lavorativi,la morte inaspettata del padre e l’incontro con la stravagante Kirsten Dunst. Scorre bene,anche se il film forse è un po’ troppo continua » |
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| kirnsten dunst - claire | |
| Hai cinque minuti per crogiolarti nelle deliziose voluttà della sofferenza, goditela, abbracciala, abbandonala... e procedi. | |
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| Kirsten Dunst (Claire) | |
| Mi mancheranno le tue labbra e tutto ciò che le circonda… | |
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| Kirsten Dunst (Claire) | |
| Le persone sono meno misteriose di quanto credono di essere. | |
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Altre frasi celebri del film Elizabethtown
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DVD | ElizabethtownUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 12 aprile 2006
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di Roberto Nepoti La Repubblica
Pare proprio che al giovane stilista di calzature Drew Baylor vada tutto per il peggio: produce un danno da un miliardo di dollari all'azienda calzaturiera per cui lavora; gli muore all'improvviso il babbo; la fidanzata lo pianta. Sospeso momentaneamente il suicidio che aveva in programma, il giovanotto parte per la cittadina del Kentucky dove si svolgeranno le esequie paterne. Rapidamente le cose cominciano a cambiare. Drew ritrova le proprie radici famigliari e conosce una hostess dell'aria un po' sciroccata, ma simpatica, che non sta zitta un secondo e tuttavia potrebbe incarnare il vero amore. » |
di Alberto Crespi L'Unità
Rispetto alla copia vista alla Mostra di Venezia, Cameron Crowe ha ampiamente ritoccato il finale di Elizabethtown. Non è un semplice avvertimento a chi abbia visto il film al Lido. I tagli operati dal regista non vanno spiegati troppo per non sciupare il finale del film, ma va sottolineato un aspetto che cambia decisamente l’approccio, diciamo pure, ideologico di Crowe alla propria storia: il personaggio del giovane yuppy Drew Baylor, interpretato da Orlando Bloom non viene nuovamente baciato dal successo dopo la catastrofe iniziale. » |
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di Enrico Magrelli Film TV
Cameron Crowe è un ottimo regista, un esperto giornalista musicale e un notevole critico cinematografico (il suo libro su Billy Wilder è magnifico), Elizabethtown è una sintesi felice, commovente, divertente, riflessiva delle passioni del cineasta. È un film sulla saggezza del fallimento personale: il protagonista Drew ha disegnato un paio di scarpe che nessuno comprerà e ha causato una perdita di milioni di dollari alla sua società e viene licenziato. Sull’America della provincia sana e non sfondo da horror. » |
di Gian Luigi Rondi Il Tempo
Drew è un disegnatore di scarpe, a Portland nell’Oregon. Un modello cui teneva molto, però, ha avuto come risultato di far fallire l’impresa in cui era impiegato. Naturalmente si ritrova senza lavoro ma, contemporaneamente, si ritrova senza più suo padre, morto nel Kentucky, proprio a Elizabeth Town, dopo essersi allontanato dalla famiglia. Adesso, dalla madre, ha una difficile incombenza, andare nel Kentucky, far cremare il padre e portarne le ceneri a casa. In aereo, durante il viaggio, si imbatte in Claire, un’assistente di volo che, vedendolo tanto depresso, ottimista ed esuberante com’è, si adopera subito per tirargli su il morale, ritrovandolo di lì a poco a Elizabeth Town e dandogli man forte non solo al momento della cremazione, del funerale e delle cerimonie un po’ folcloristiche di commiato, ma anche dopo, a distanza, innamorata di lui e realizzando che anche lui si sta innamorando o si è già innamorato di lei. » |
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