Uno Tsai Ming-Liang quasi pornografico che riesce ad essere profondamente "morale": la storia di un venditore di orologi che diventa attore porno e non può amare una sua ex cliente se non col corpo. Espandi ▽
Si può essere "morali" portando sullo schermo l'erotismo più estremo? Si può. Ce lo dimostra Tsai Ming-Liang con questo suo ultimo film.
In una Taiwan prosciugata da una calura improvvisa un ex venditore di orologi divenuto attore porno incontra una ex cliente che abita al piano sottostante l'appartamento in cui si girano i film. I due potrebbero e forse vorrebbero amarsi ma l'amore è impossibile per il regista taiwanese. Perché? Perché deve servirsi del corpo, un corpo che la pornografia non rende "vitale" come propaganda vorrebbe, ma riduce a carne morta, incapace di reazioni che non siano meccaniche. (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
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La crisi tra Israele e Palestina vista attraverso gli occhi dei Palestinesi. Espandi ▽
La crisi tra Israele e Palestina vista attraverso gli occhi dei Palestinesi.
Un popolo costretto a subire ogni giorno controlli e ispezioni da parte dell'esercito israeliano, perquisizioni continue ai chekpoint, non riescono nemmeno a coltivare i campi a causa dell'atteggiamento poliziesco che sono costretti a subire.
Nonostante tutto però, il regista Avi Mograbi crede ancora nel raggiungimento della pace attraverso il dialogo tra due popoli. Recensione ❯
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Un lavoro sulla memoria che si concretizza in uno straziante gesto d'amore e nostalgia nei confronti della madre troppo presto perduta. Documentario, Italia2002. Durata 55 Minuti.
Una figlia ricostruisce il volto e la storia della madre attraverso i filmati del nonno. Un omaggio alla memoria di una persona cara mai conosciuta e per questo ancora più desiderata. Espandi ▽
La ricostruzione del volto di una madre da parte della figlia attraverso il montaggio dei filmati girati dal nonno. Il tentativo di Alina Marazzi è quello di ricostruire la storia di una persona che si era tolta la vita quando lei aveva soltanto sette anni, una persona mai veramente conosciuta e proprio per questo fortemente desiderata.
Dalle immagini traspare un forte sentimento di nostalgia per la madre che non c'è mai stata, sentimento necessario ad elaborare la perdita di una persona cara. Un film che in questo trova la sua forza per raccontare una storia che potrebbe riguardare ognuno di noi. Recensione ❯
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L'esordio nel lungometraggio di Nicole Kassel è un'opera dura, difficile e non scontata per il realismo dei personaggi e delle situazioni. Drammatico, USA2004.
La difficile esistenza di un ex (?) pedofilo che, uscito di galera, lotta fra i pregiudizi della gente e la paura di se stesso. Espandi ▽
La storia è quella di un uomo che torna nella sua città dopo dodici anni di carcere per l'accusa di pedofilia. Il rientro a casa non è facile: la sorella non lo vuole incontrare, la polizia lo tiene sotto sorveglianza, i colleghi della falegnameria lo minacciano e deve sottoporsi a periodiche visite dallo psicologo designato dal tribunale mentre i fantasmi del passato ritornano incarnandosi in innocenti bambine. Può contare solo su se stesso e su una compagna di lavoro con cui inizia una relazione.
L'esordio nel lungometraggio di Nicole Kassel è un'opera dura, per il realismo dei personaggi e delle situazioni, difficile, perché il protagonista è un pedofilo che vive fra i sensi di colpa e il desiderio di ricadere nell'abuso, ma profonda e significativa per la scelta delle tematiche e la sensibilità con cui esse vengono affrontate. Recensione ❯
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Ultra violenza ultra raffinata nel nuovo film del sudcoreano Kim Jee Woon. All'insegna della vendetta. Espandi ▽
Protagonista di una nuova storia di vendetta proveniente dall'oriente è Sunwoo, manager di un albergo di Seoul e braccio destro di Kang,capo della mafia locale. Kang chiede a Sunwoo di sorvegliare la sua compagna per scoprire se lo tradisce, ma questi si innamora della ragazza e, pur scoprendola con l'amante, tace la cosa a Kang. Quando la verità viene a galla la vendetta sarà inevitabile. Recensione ❯
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Un film dal decollo difficile che si espande, di episodio in episodio, come un pallone aerostatico che ci porta in volo su quel luogo geografico che grazie a Reitz è divenuto un luogo dell'anima europea. Drammatico, Germania2004. Durata 680 Minuti.
Heimat 3 racconta come i tedeschi dell'Est e dell'Ovest
si sono rimessi in cammino insieme con i loro sogni, le
loro speranze e i nuovi valori, alla ricerca di una vita
serena. Espandi ▽
La storia comincia il 9 novembre 1989. La sera in cui il Muro cade, due musicisti,
il direttore Hermann Simon e la cantante Clarissa Lichtblau, ex amanti, si
incontrano in un albergo di Berlino Ovest. Contagiati dall'euforia dei tedeschi,
partono per lo Hunsrück. Attratti da una romantica casa in legno che dà sulla
valle del Reno, decidono che d'ora in poi sarà il centro delle loro inquiete vite.
La famiglia di Hermann, giovani operai dell'ex Germania dell'Est e amici,
nei mesi successivi alla caduta del comunismo, scoprono un mondo di nuove
opportunità e cercano di realizzare i loro piani. Recensione ❯
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Noir che si svolge fra i vicoli bui di una Parigi sconosciuta, abitata da delinquenti e malavitosi. Espandi ▽
Sébastien è un giovane emigrato georgiano a Parigi, attratto dalla possibilità di un grosso guadagno, si sostituisce a un vecchio drogato e si presenta al suo posto a un misterioso appuntamento. Finisce così in un luogo in cui gli uomini scommettono sulla vita di altri uomini al gioco della roulette russa. La realtà, in questo film dal bianco e nero straniante, è ben diversa dalle aspettative. Per il giovane si prospetta l'ingresso in un mondo costruito su feroci riti di morte, dove la crudeltà finisce per farla da padrone. Recensione ❯
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Un film profondo, un road movie dell'anima pervaso di poesia, di sentimento, di rabbia repressa che non trova pace. Drammatico, USA2005. Durata 97 Minuti.
Amos Gitai dirige un film profondo, un road movie dell'anima pervaso di poesia, di sentimento, di rabbia repressa che non trova pace. Espandi ▽
Le vite e i destini di tre donne si incontrano. Rebecca è americana ma vive da un po' di tempo a Gerusalemme con il fidanzato che deve sposare. Il rapporto va male e la donna sale sul taxi di Hanna, un 'israeliana, che deve arrivare in Giordania per prendere dei soldi da un americano che li deve a suo marito. Rebecca e Hanna, arrivate a destinazione, incontrano Leila, una palestinese, che spiega alle donne che l'americano non è più là e che i soldi non ci sono più. Recensione ❯
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Film biografico utile per acquisire un'ulteriore tessera dello sterminato mosaico dello show business made in Usa. Musicale, USA2005. Durata 121 Minuti.
Bobby Darin. Chi era costui? Kevin Spacey ci racconta con convinzione la vita di uno dei suoi miti personali. Espandi ▽
Bobby Darin e' un cantante che ha azzeccato nella sua carriera dei buoni pezzi da entertainer ma non ha avuto certo lo spessore del Ray Charles di "Ray". Per di piu' e' morto giovane (37 anni) anche se i medici gli avevano diagnosticato una vita non superiore ai 15 anni. Recensione ❯
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Un grido di dolore per chiedere perdono, in un posto dove la vita non ha valore. Drammatico, Gran Bretagna, Sudafrica2005. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tsosti è un ragazzo di 19 anni che conduce una vita all'insegna della violenza e della rabbia alla periferia di Johannesburg. Ma un incontro sarà per lui salvifico e gli regalerà la Redenzione e il rispetto di sè. Espandi ▽
"Tsotsi" significa "bandito" nel linguaggio di strada nella periferia di Johannesburg. Tsotsi è il soprannome di un ragazzo di 19 anni che ha rimosso ogni ricordo del suo passato, compreso il suo vero nome. Tsotsi conduce una vita all'insegna della violenza; riempie di botte un compagno della sua gang perché gli fa troppe domande, ruba un'automobile, ferendo la donna che la guidava, ma scopre sul sedile posteriore la presenza di un neonato. A modo suo Tsotsi incomincerà a prendersi cura di lui.
Il film è tratto da un romanzo - ambientato negli anni '50 - di formazione dello scrittore e drammaturgo Athol Fugard. Recensione ❯
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La consueta poetica mortifera del regista francese è condotta avanti ancora una volta con sapiente equilibrio. Drammatico, Francia2005. Durata 85 Minuti.
Un giovane ragazzo scopre che gli rimangono solo tre mesi di vita. Il tempo che gli resta è fatto di attesa e accettazione. Espandi ▽
Secondo capitolo di una trilogia sul lutto che François Ozon ha iniziato con Sotto la sabbia. Qui siamo nel mondo privato delle persone, nella loro sfera più intima, dolorosa e segreta. Ozon racconta con straordinaria sensibilità gli ultimi giorni di vita di Romain, un giovane fotografo di successo, che scopre che non gli restano più di tre mesi di vita. Romain rifiuta ogni trattamento, liquida il lavoro e, per risparmiarlo, rompe con il suo compagno e si rifugia a casa della nonna (una commovente Jeanne Moreau), l'unica persona capace di comprendere il suo dramma perché anche lei sta per morire. Il film è una lucida e appassionata cronaca della solitudine, del pudore, dell'angoscia vissuti da Romain che con muta disperazione, non rinuncia al suo cercare la luce, il sole, il mare fino all'ultimo. (Vietato ai minori di 18 anni)Recensione ❯
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16 anni dopo l'acclamato Akira, Katsuhiro Otomo torna a dirigere un anime dai toni epici e di raro perfezionismo tecnico. Stavolta anziché il futuro apocalittico, l'ambientazione è la Londra vittoriana della Grande Esposizione. Espandi ▽
16 anni dopo l'acclamato Akira, Katsuhiro Otomo torna a dirigere un anime dai toni epici e di raro perfezionismo tecnico. Otomo si butta dietro le spalle il futuro cyberpunk del suo film più noto e pone lo sguardo al passato, per la precisione alla Gran Bretagna vittoriana del XIX secolo. I fatti si svolgono alla vigilia e nel corso della Grande Esposizione, impressionante fiera delle meraviglie del progresso che si tenne a Londra nel 1851. Lo Steamboy del titolo è Ray, un ragazzino che, seguendo le orme del padre e del nonno, è un geniale inventore. Il nonno Lloyd torna improvvisamente dagli Usa, dove lavora col figlio per una multinazionale senza scrupoli, ed affida al nipote un globo di ferro capace di trattenere una pressione elevatissima e di generare immensa energia. Recensione ❯
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Travolti dagli eventi della vita, un gruppo di transessuali fonda all'ombra del Vesuvio un'azienda agricola dove poter riscoprire un rapporto più intimo con la natura e con se stessi. Espandi ▽
Presentato con successo al Festival di Venezia 2005, l'opera prima di Massimo Andrei racconta la storia di Desiderio, un giovane transessuale napoletano che si innamora, ricambiato di Andrea.
Ma la realtà ostacola la realizzazione dei sentimenti: Andrea si sposa e Desiderio si allontana dalla città per rifugiarsi nei pressi del Vesuvio, con l'intento di aprire un centro di agricoltura biologica, che possa servire anche come centro di ascolto per uomini in crisi. Recensione ❯
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Un film che ha l'incanto e la pesante leggerezza dell'adolescente Antoine Doinel di Truffaut. Drammatico, Italia2004. Durata 88 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Francesco Munzi, ex burattinaio di Trastevere, non dimentica il suo "piccolo" pubblico, di cui adotta lo sguardo passando dietro la macchina da presa. Un corpo di celluloide, questa volta, per raccontare la "traversata" di un adolescente albanese. Espandi ▽
Saimir ha sedici anni, è albanese e vive dietro una finestra aperta sul mare di Ostia.
Le sue notti sono lunghe, infinite come il numero di immigrati clandestini che raccoglie sul litorale laziale e che poi suo padre traffica coi piccoli imprenditori agricoli della zona.
Saimir è poi e soprattutto un adolescente che vive un'età straordinaria dentro una realtà e una condizione altrettanto straordinarie:quella dell'immigrazione e dell'emarginazione.
Saimir è due volte fuori: fuori dai valori parentali, fuori dai valori comuni dei suoi coetanei italiani. Nel processo di transizione verso lo stato adulto, Saimir come ogni altro ragazzo della sua età ricerca l'autonomia dal genitore, da Edmond, padre disorientato e rassegnato a una realtà miserabile che chiama "destino". Recensione ❯
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Torna il piccolo Kirikù con alcune sue avventure ricche di arguzia e di saggezza.. Animazione, Francia2005. Durata 73 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
La qualità della grafica che rimanda alla pittura africana e a quella del Doganiere Rousseau resta intatta, così come la bellezza evocativa della musica di Youssou n'Dour, nel ritorno del piccolo Kirikù in nuove avventure ricche di arguzia e di saggezza. Espandi ▽
La storia di Kirkù e della strega Karabà era troppo breve per raccontare tutte le straordinarie avventure vissute dal piccolo e saggio africano che nel 1998, ansioso di nascere e di correre velocissimo sul grande schermo, ha conquistato il mondo con il suo straordinario coraggio.
Scopriremo così quando Kirikù divenne giardiniere, poi detective, e vasaio, e mercante, viaggiatore e persino dottore, senza mai perdere il suo infantile buon senso. La qualità della grafica che rimanda alla pittura africana e a quella del Doganiere Rousseau resta intatta così come la bellezza evocativa della musica di Youssou n'Dour. Recensione ❯
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