17th BUSAN International Film Festival, il programma dei 168 film. Busan - 4/13 ottobre 2012. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Una docufiction che segue i laboratori teatrali realizzati dentro il Carcere di Rebibbia dal regista Fabio Cavalli, autore di versioni di classici shakespeariani interpretate dai detenuti. Espandi ▽
Nel teatro all'interno del carcere romano di Rebibbia si conclude la rappresentazione del "Giulio Cesare" di Shakespeare. I detenuti/attori fanno rientro nelle loro celle.
Sei mesi prima: il direttore del carcere espone il progetto teatrale dell'anno ai detenuti che intendono partecipare. Seguono i provini nel corso dei quali si chiede ad ogni aspirante attore di declinare le proprie generalità con due modalità emotive diverse. Completata la selezione si procede con l'assegnazione dei ruoli chiedendo ad ognuno di imparare la parte nel proprio dialetto di origine. Progressivamente il "Giulio Cesare" shakesperiano prende corpo. Recensione ❯
Una storia d'amore ai tempi della Stasi con qualche carenza narrativa. Drammatico, Germania2012. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film di Christian Petzold (Yella, Jerichow) ha vinto l'Orso d'argento al Festival di Berlino 2012. Espandi ▽
Estate 1980. A causa di una richiesta di visto di uscita dalla Germania Est Barbara, una dottoressa, viene trasferita da Berlino in un ospedale di campagna. Il suo fidanzato Jörg, che vive all'Ovest sta pianificando la sua fuga. Barbara svolge con scrupolo il suo lavoro di chirurgo pediatra ma si tiene a distanza dai colleghi che pensa di dover frequentare ancora per poco tempo. Il primario Andre è però interessato a lei e non solo professionalmente. Man mano che il giorno della fuga si avvicina la situazione per Barbara, tenuta sotto stretto controllo dalla Stasi (la polizia politica) si complica. Recensione ❯
L'opera di Dolan dal tema più estremo, eppure la meno urlata, la più delicata, la più disperata, ma anche quella più intrisa di speranza, la più vera. Drammatico, Canada, Francia2012. Durata 159 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nel giorno del suo 30° compleanno, Laurence rivela alla famiglia e alla sua ragazza il suo desiderio segreto di diventare una donna. Espandi ▽
Il film è ambientato nel 1989 ed è incentrato su Laurence, che rivela alla famiglia e alla fidanzata, nel giorno del suo 30° compleanno, il suo desiderio segreto di diventare una donna. La sua ragazza è sconvolta, ma accetta di rimanere al suo fianco. L'anno successivo Laurence torna a lavorare come professore di letteratura, solo che questa volta veste i panni di una donna. Una nuova vita ha inizio, ma il peso dello stigma sociale, il rifiuto della famiglia e l'incompatibilità della coppia cominciano a diventare insostenibili. Recensione ❯
Una produzione indipendente da cui emerge una regia pulita, una scrittura vicina ai personaggi, una messa in scena povera. Drammatico, USA2012. Durata 95 Minuti.
Il tentativo di un uomo di 36 anni limitato da un polmone d'acciaio di perdere la verginità. Espandi ▽
Basato sulla toccante ed ottimista autobiografia del giornalista e poeta Mark O'Brien, il film racconta la storia di uomo che ha vissuto quasi sempre in un polmone d'acciaio e che all'età di 38 anni, decide di perdere la verginità. Con l'aiuto di un terapista e la guida di un prete, si dà quindi da fare per realizzare il suo sogno. Recensione ❯
Il film è tratto dall'omonimo libro firmato dallo stesso regista, Atiq Rahimi, il primo scrittore afgano ad essersi aggiudicato il più prestigioso premio letterario francese. Espandi ▽
Ai piedi delle montagne attorno a Kabul, una giovane moglie accudisce il marito, eroe di guerra, in coma.
La guerra fratricida lacera la città, i combattenti sono alla loro porta. Costretta all'amore da un giovane soldato, contro ogni aspettativa la donna si apre, prende coscienza del suo corpo, libera la sua parola per confidare al marito ricordi e segreti inconfessabili.
A poco a poco in un fiume liberatorio tutti i suoi pensieri diventano voce: incanta, prega, grida e infine ritrova se stessa. L'uomo privo di conoscenza al suo fianco diventa dunque, suo malgrado, la sua "syngué sabour", la sua pietra paziente, la pietra magica che poniamo davanti a noi stessi per sussurrarle tutti i nostri segreti, le nostre sofferenze... finché non va in frantumi. Recensione ❯
Il primo giorno di lavoro per due ragazzi nella Roma contemporanea raccontata da Francesca Comencini. Espandi ▽
È il primo giorno di lavoro per Gina e Marco. Lei ha appuntamento con un politico importante che dovrebbe aiutarla ad entrare nel mondo dello spettacolo, lui è l'autista che l'accompagnerà all'incontro. Non si conoscono ed in comune hanno solo la giovane età e la voglia di farcela a tutti i costi. Non si conoscono ma il politico, rinviando continuamente l'appuntamento, offre loro l'occasione di trascorrere insieme questo "giorno speciale", di scoprirsi l'uno con l'altra e di ritrovare il valore delle loro giovani vite. Recensione ❯
Nella Francia politicizzata dei primi anni Settanta, Gilles, giovane studente, vorrebbe dire la propria attraverso la pittura e il cinema. Espandi ▽
Siamo a Parigi nei primi anni Settanta. La Francia è pervasa da un fervente attivismo politico e Gilles, giovane studente, vorrebbe dire la propria attraverso la pittura e la regia cinematografica. È in quel contesto che, tra le ambizioni artistiche e le prime relazioni d'amore, Gilles e i suoi amici sono spinti a prendere delle decisioni importanti per trovare il loro posto nella Francia degli anni che verranno. Recensione ❯
Alice,Thomas e l'adulto Pol lottano per dare un senso alla vita del loro paese, colpito da una calamità climatica senza precedenti. Espandi ▽
Un misteriosa calamità colpisce un paesino delle Ardenne: l'inverno non se ne vuole andare e il ciclo della natura ne è presto sconvolto. I bambini Alice e Thomas, trovando riparo sotto l'ala dell'adulto Pol, un apicoltore itinerante con un figlio disabile, lottano per dare un senso alla vita, mentre attorno ogni gioia si spegne. Così facendo, però, suscitano la rabbia e l'invidia del resto degli abitanti. Recensione ❯
Seidl prosegue nella sua estetica del ributtante ma è una provocazione che rischia la noia. Drammatico, Germania, Francia, Austria2011. Durata 130 Minuti.
Nel film del regista Ulrich Seidl le donne protagoniste si confrontano con il sesso mentre si trovano in vacanza. Espandi ▽
Una storia che ne contiene tre, attraverso le vacanze di tre donne. Vacanze particolari che metteranno in luce come sempre nel cinema di Seidl contraddizioni e paradossi della vita moderna toccando tre temi: il turismo sessuale, la fede religiosa e il primo amore. Recensione ❯
Una giovane ragazza viene rapita e costretta a prostituirsi. Espandi ▽
Il film inizia in un bar del New Mexico dove una giovane ragazza, Hyun Jae, accetta un drink da un uomo che si offre poi di riaccompagnarla a casa. Ma non arriverà mai a casa e rinchiusa nel portabgagli, viene portata in Nevada, e rinchiusa in un magazzino adibito a bordello. Hyun Jae viene chiamata Eden dai suoi carcerieri e ben presto comprende cosa l'aspetterà pe ril resto della sua vita: sesso con stranieri, film a luci rossa e lotta per la sopravvivenza. Recensione ❯
Un audace dramma di gelosia, amore e morte che reinventa la nota favola. Drammatico, Spagna, Francia, Belgio2012. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Con questo lavoro, il regista spagnolo Pablo Berger omaggia i film muti in bianco e nero degli anni Venti. Espandi ▽
Carmen è la giovane figlia del famoso torero Antonio Villalta, che ha abbandonato la corrida dopo la perdita della moglie, morta di parto. Con gli anni la bambina cresce e il padre si risposa con la tirannica Encarna. La ragazza trova rifugio e consolazione dalla nonna, un'apprezzata ballerina di flamenco. Col tempo la convivenza con la matrigna diventa insostenibile e la giovane è costretta a scappare, in compagnia dei suoi nuovi amici, un gruppo di nani toreri. Recensione ❯
Una storia d'amore che racconta la sfida alle autorità locali da parte di due anziani per costruire la propria casa. Espandi ▽
Basato su una storia vera, racconta di Craig e Irene Morrison, che hanno vissuto la maggior parte della loro vita nella stessa casa e che ora ha un serio bisogno di ristrutturazione. Irene sta cominciando a mostrare segni di demenza, ed è solo una questione di tempo prima che la loro casa diventi definitivamente inadatta. Poichè Craig ritiene che "l'età sia un'astrazione, non una camicia di forza", decide di costruire la casa da solo sfidando le autorità locali, nonostante sia quasi novantenne. Recensione ❯
Una donna senza compromessi, dedicata alle canzoni e alla cultura del popolo, nel Cile degli anni '50. Biografico, Cile, Argentina, Brasile2011. Durata 110 Minuti.
Violeta Parra è stata per il Cile un'icona della musica folk. Il film Violeta se fue a los Cielos racconta la sua vita. Espandi ▽
Violeta Parra (1917-1957) è un'icona della musica popolare cilena e, in generale, uno degli artisti più significativi dell'America Latina: cantautore, ricercatore del folklore, ma anche pittrice, ricamatrice, scultore e ceramista, nonché la prima latinoamericana a cui fu consacrata un'esposizione di opere al Louvre. Il film inizia descrivendo la sua infanzia e l'adolescenza tormentate trascorse nel sud del Paese, nella regione di Chillán, in una famiglia proletaria numerosa. Recensione ❯
Dopo Japón, Battaglia nel cielo e Stellet Licht, Carlos Reygadas torna al cinema con un film di finzione, semiautobiografico, che miscela "sentimenti, ricordi dell'infanzia e dell'adolescenza". Espandi ▽
Juan e la sua famiglia si trasferiscono dalla città nelle campagne del Messico. Lì, godono e soffrono di un universo che concepisce l'esistenza in modo diverso. Juan si chiede se i due mondi siano complementari o se piuttosto, inconsciamente, non combattono per eliminarsi l'un l'altro. Recensione ❯
Alejandra diviene rapidamente l'oggetto di invidia e gelosia da parte dei suoi nuovi compagni. Ma non vuole dire nulla al padre. Espandi ▽
Al secondo lungometraggio, Michel Franco, figlio della stessa società ricca e repellente che racconta, gira il suo film più crudele e violento, in cui l’espediente narrativo del bullismo e della porn revenge apre le porte a un dramma senza redenzione. After Lucia è a suo modo una storia distopica, nonostante l’ambientazione realistica: qui sta la sua forza. L’assenza di Lucía, poi, lascia un vuoto (molto belle le immagini di Alejandra che torna nella sua vecchia casa ormai deserta) idealmente compensato dalla figlia, il cui corpo via via sempre più martoriato e “svuotato” diventa l’agnello sacrificale di un mondo inconsapevolmente giunto alla fine. Corpi muti, però, pesanti e privi di vita, sono anche quelli dei ragazzi vendicati da suo padre Roberto, secondo una modalità di ripresa dell’orrore che viene dritta da Funny Games di Michale Haneke: Michel Franco non ha, però, la lucidità del regista austriaco e anche qui, in quello che resta il suo film migliore, dimostra di raccontare il male in modo fin troppo compiaciuto, nonostante l’innegabile efficacia del suo mondo oltre l’umano e malinconicamente arresosi all’evidenza di un vuoto incolmabile. Recensione ❯
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