Sorprendente e smargiasso, come Sparrow, è il sequel dei Pirati dei Caraibi, con l'istrionico Depp capace da solo di descrivere il tempo e il luogo del racconto. Avventura, USA2006. Durata 150 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il talento istrionico di Johnny Depp è capace da solo di descrivere il tempo e il luogo del racconto: quello epico dei pirati, fantastico dei vascelli spettrali (l'Olandese Volante), magico dei forzieri fantasma. Espandi ▽
Jack Sparrow, per recuperare la Perla Nera, la nave tanto a lungo cercata, ha contratto un debito con Davey Jones, capitano del vascello fantasma dell'olandese volante. Condannato a un'esistenza d'eterna dannazione, per salvarsi dovrà trovare il cuore del capitano Joes, custodito in un forziere.
In questa nuova avventura, Sparrow finirà per coinvolgere i due amici di sempre e sposi promessi, Will Turner e Elizabeth Swann. Recensione ❯
Dal videogioco al film, un viaggio angosciante e visionario, forse la migliore trasposizione cinematografica da un videogame dai tempi di Tron. Horror, Giappone, USA, Francia2006. Durata 120 Minuti.
Basato sul famoso videogame omonimo. Sharon sta morendo per una malattia, e sua madre Rose decide contro il parere del padre di portarla da un guaritore. Espandi ▽
Tratto dal famoso videogioco, racconta la storia di Sharon, una ragazza che sta per morire a causa di una malattia incurabile.
La madre Rose decide di portare Sharon da un guaritore, ma lungo la strada si ritrova nella lugubre e deserta cittadina di Silent Hill.
Sharon scompare misteriosamente e Rose, nel tentativo di ritrovarla, s'imbatterà in una serie di strane creature. Ben presto Rose comprenderà che Sharon è diventata la pedina di un gioco più grande. Recensione ❯
I Firefly, famiglia di maniaci assassini, sono costretti ad abbandonare la casa, braccati da uno sceriffo in cerca di vendetta. Seguito di La casa dei 1000 corpi. Espandi ▽
Rob Zombie torna a raccontarci le vicende della famiglia Firefly e lo fa ripartendo da dove si era fermato il precedente La casa dei mille corpi.
Lo sceriffo John Wydell irrompe nella casa per porre fine alla loro attività di assassini e per vendicare la morte del fratello.
Otis, Baby e Captain Spaulding riescono a fuggire lasciando dietro di se una lunga scia di sangue. Ma la caccia è appena iniziata e Wydell assolda un duo di sicari per catturare i Firefly in fuga. Recensione ❯
Una fresca boccata d'ossigeno in un ambiente che, col passare degli anni, diventa sempre più soffocante. Fantascienza, USA2005. Durata 119 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tratto dalla serie televisiva "Firefly" della Fox, il film narra le vicende della Serenity, una nave da guerra adibita a traffici illegali. Un bel mix di fantascienza ed avventura in cui non si fatica ad immergersi fin dalla prima scena. Espandi ▽
Il capitano Malcolm Reynolds e la sua piccola squadra di mercenari attraversa la galassia con la nave spaziale Serenity in cerca di ogni tipo di ingaggio purché sia ben pagato. Fino a quel momento tutto è sempre filato liscio, ma quando a bordo salgono il giovane dottor Simon Tam e sua sorella River, una ragazza telepatica venuta a conoscenza di alcun segreti che nessuno avrebbe dovuto scoprire, l'equipaggio della Serenity deve iniziare una dura battaglia per la sopravvivenza. Recensione ❯
Una famiglia decide di trasferirsi in una casa senza tener conto di quanto accaduto in passato tra quelle quattro mura. Basato su una storia vera. Espandi ▽
Nel 1974 Ronald DeFeo, un ragazzo affetto da turbe psichiche, uccise tutti i componenti della sua famiglia (i genitori e tre fratelli). Condannato a sei ergastoli, dichiarò di aver sentito delle voci all'interno della casa che lo spinsero a compiere gli omicidi. Un anno dopo, i coniugi Lutz con i figli di lei avuti da un precedente matrimonio, si trasferiscono nella casa teatro dei tragici eventi che portarono allo sterminio dei vecchi proprietari; per loro inizierà una lenta discesa all'inferno.
Ispirato a fatti realmente accaduti, raccontati nel libro "Orrore ad Amityville" (ed. Sonzogno) e nell'omonimo film del 1979 che dette vita ad uno delle saghe horror più inutili di tutti i tempi, (otto film e un documentario televisivo), questo remake diretto da Andrew Douglas, conosciuto per qualche videoclip e alcuni spot televisivi, si presenta come un onesto remake di un film che già alla fine degli anni settanta, grazie all'alone di storia vera di cui si era circondato riuscì ad ottenere, almeno in America, un grosso successo al botteghino. Recensione ❯
Due uomini si trovano in una stanza, uno contro l'altro. Si conoscono, si fidano, si odiano. E la voce registrata di una terza persona, di uno sconosciuto, li inquieta, li conduce al limite, ai confini della morte. Espandi ▽
Una stanza livida, sporca. Due uomini incatenati ai due lati, distanti, che non sanno perchè si trovano in quel luogo, e un corpo senza vita tra di loro, al centro di quello spazio spettrale. Una voce sconosciuta, attimo dopo attimo, centellina loro indizi, che svelano le loro identità, i loro segreti, il loro passato, schierandoli senza via di scampo l'uno contro l'altro.
Oggi il cinema horror vive un momento complesso, sia in termini di creatività (gli stereotipi del genere sono sempre in agguato e banalizzano gran parte dei film) che in termini di comunicazione. Recensione ❯
Megaproduzione hollywoodiana che avrebbe potuto sfruttare meglio l'affascinante figura del protagonista. Horror, USA2004. Durata 145 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Horror, fantasy e azione: una ricetta semplice ma dal successo assicurato, quando lo chef è l'abile Stephen Sommers e a dirigere le danze c'è Logan-Hugh Jackman. Che la festa abbia inizio, dunque! Espandi ▽
Tutti presenti all'appello? Vediamo...Lupo, Frankie e Dracula ci sono. Manca Carletto (però ci alzano la mano anche Dr.Jekill e Mr Hide, arrivati precisi-precisi dalla Lega degli straordinari gentiluomini), ma come principe dei mostri va bene anche Hugh Jackman, che incarna un personaggio cucitogli su misura e che si propone come nuova icona possibile per sequel e trilogie assortite:Van Helsing, eroe privo di memoria (come Wolverine), che si aggira per l'Europa della fine del 1800 al soldo del Vaticano sulle tracce del conte Dracula, e delle sue tre mogli, una più assatanata dell'altra (in tutti i sensi...). Recensione ❯
Verbinski padroneggia la materia con energia e ironia, non risparmiandosi citazioni e ammicchi al passato ma non perdendo mai di vista lo svolgersi del racconto. Avventura, USA2003. Durata 143 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La figlia del governatore viene rapita da un pirata malvagio. Will Turner (Orlando Bloom), amico d'infanzia della ragazza segretamente innamorato di lei, si unisce a Jack Sparrow (Deep), un pirata vagabondo, per portare in salvo la fanciulla. Espandi ▽
Caraibi, 1700. La figlia del governatore viene rapita dal malvagio pirata Barbossa (Rush). Will Turner (Orlando Bloom), amico d'infanzia della ragazza e segretamente innamorato di lei, si unisce a Jack Sparrow (Deep), un pirata vagabondo e per cui la parola strano suona eufemistica, per portare in salvo la fanciulla. Ma per riuscirci, dovranno affrontare misteriose e sinistre forze del male che risalgono addirittura a una maledizione azteca...
Rilancio del sottogenere piratesco? Presto per dirlo, ma indubbiamente La maledizione della prima luna - maggior successo dell'estate statunitense - vale la visita. Recensione ❯
Torna Faccia di Pelle, il poeta della motosega, con famiglia cannibale al seguito. A dirigere questo remake dell'agghiacciante omonimo classico firmato Tobe Hooper 1974, l'esordiente Nispel, direttamente da MTV. Espandi ▽
Il compleanno del piccolo Jed Sawyer è piuttosto particolare, così com'è particolare la sua famiglia. Assieme alla torta, il regalo è una sega a motore con cui uccidere la sua prima vittima, un vicino accusato di furto di maiali. Mamma Verna e il resto della famiglia acclamano, ma Jed non se la sente. Texas, 1955. Jed attira in trappola la giovane Betty Hartman in un fienile dove il resto della famiglia la ammazza. Il fidanzato di Betty, però, avvisa gli agenti che subito accorrono. Accorre anche il ranger Hal Hartman, papà di Betty, che conosce i misfatti della famiglia Sawyer e, in cerca di vendetta, requisisce Jed e gli altri minorenni per mandarli in istituti di correzione. Recensione ❯
Patchwork di z-movies,tv, rock'n'roll e icone cannibali, tutto frullato e riversato al ritmo di un videoclip amatoriale: con tutte le carte in regola per diventare un cult. Horror, USA2003. Durata 88 Minuti.
Esordio alla regia di Rob Zombie, noto cantante ed ex-leader dei White Zombie, band seminale della musica underground di fine millennio. Espandi ▽
Un gruppo di ragazzi attraversa la provincia americana in auto alla ricerca di luoghi e personaggi bizzarri da inserire in una "guida turistica" delle stranezze. Alla stazione di servizio del Capitan Spaulding, con museo degli orrori annesso, vengono a conoscenza del Dottor Satana, leggendario assassino del luogo. Incuriositi si mettono sulle sue tracce, ma restano bloccati in una casa i cui tenutari sono tutti maniaci assassini, ognuno a modo suo. E il Dottor Satana, è davvero morto come dicono? Recensione ❯
Ragazzi smarriti in un bosco, occhi famelici dappertutto: quanti ne abbiamo visti? Ma non per questo fanno meno paura: a chi piace esser mangiato? Impazza l'estate horror. Espandi ▽
Federico Fellini detta la sua biografia al regista canadese Damian Pettigrew in un lungo documentario intervista che ripercorre parallelamente tutta la sua carriera. Espandi ▽
Federico Fellini detta la sua biografia al regista canadese Damian Pettigrew in un lungo documentario intervista che ripercorre parallelamente tutta la sua carriera.
I racconti del Maestro sono intrecciati con quelli di tecnici, artisti, collaboratori. Tra scene inedite tratte dai suoi capolavori, Fellini svela di essere stato soprattutto un "bugiardo" di talento.
I documentari su personalità dello spettacolo - cinematografico o d'altro genere che sia - sono spesso delle delusioni, sostanziandosi per lo più di aneddoti più o meno interessanti e presunti dietro le quinte. Pettigrew evita la trappola convocando testimoni sceltissimi (Benigni, ma soprattutto Stamp e Sutherland) e raccontando per una volta non tanto il Fellini "public figure" del cinema italiano, con presunte piacevolezze annesse e connesse, ma il teorico e l'artista. Recensione ❯