Cinefilia e re-enacting: un approccio anticonvenzionale alla biografia di Valentina Cortese. Documentario, Italia2017. Durata 75 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Otto attrici ripercorrono la vita di Valentina Cortese interpretando le sue stesse parole tratte dall'autobiografia "Quanti sono i domani passati". Espandi ▽
Valentina Cortese è una delle pochissime star nostrane a essere approdata a Hollywood. Lo ha fatto con successo, alla fine degli anni Quaranta, in fuga da una realtà che le stava
stretta, per poi tornare in Italia e diventare anche icona del teatro, grazie al sodalizio con Strehler. Diva! di Francesco Patierno è un documentario dall'approccio anticonvenzionale, non celebrativo ma intimo: alle immagini d’archivio accosta otto attrici che interpretano alcuni passi tratti dall'autobiografia della Cortese. Un montaggio avvolgente e una colonna sonora contemporanea contribuiscono alla riuscita di questo ritratto di donna in difficile equilibrio tra l'immagine pubblica di "diva evanescente" e un privato ricco di incontri e amori. Recensione ❯
Una personalità incredibile, una donna forte di mestiere avvocato, questa è Giovanna Cau. Espandi ▽
Pochi tra il grande pubblico conoscono il suo nome anche se l'avvocato Giovanna Cau, 88 anni vissuti senza mai mandare in pensione, un carattere proverbiale ed una intelligenza intraprendente e mercuriale, è stata una collaboratrice decisiva di personaggi come Fellini e Mastroianni, Calvino e Moravia, Scola e Lizzani, Francesco Rosi e Monica Vitti fino a Sorrentino e Crialese. Recensione ❯
Attraverso immagini di repertorio e testimonianze dei protagonisti, Peralta racconta le gesta dei primi leggendari skateboarders americani. Espandi ▽
Negli anni '70, in California, un gruppo di adolescenti disadattati rivoluzionò il mondo dello skate.
A Dogtown, "dove i detriti incontrano il mare", quartiere un tempo degradato e malfamato tra Santa Monica e Venice Beach, gli Z-Boys portarono i loro primi pesanti skateboard nei cortili asfaltati delle scuole e nelle piscine vuote per la siccità; impararono a "dominare" queste onde di cemento in maniera nuova, con uno stile fluido e spettacolare ispirato al surf, una sintesi tra ricerca di stile e improvvisazione.
Nasceva così lo skate moderno, sempre più spettacolare e acrobatico, e sempre più improntato al lato commerciale. Recensione ❯
Sì, il dibattito sì. Il documentario di Dion e Laurent sollecita la discussione. Perché il domani nasce dall'oggi.. Documentario, Francia2015. Durata 118 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Con l'umanità minacciata dal crollo degli ecosistemi, Cirillo, Mélanie, Alexandre e Laurent viaggiano per il mondo alla ricerca di una soluzione per salvare i loro figli e, attraverso di loro, salvare le generazioni future. Espandi ▽
Dopo aver letto un report pubblicato da un gruppo di scienziati sulla rivista Nature nel 2012, che ribadiva la necessità di correre ai ripari, perché il nostro pianeta non può sostenere ancora a lungo l'attuale ritmo di sfruttamento delle sue risorse, e le conseguenze ambientali minacciano niente meno che l'estinzione della specie umana per come la conosciamo, Cyril Dion e Mélanie Laurent hanno deciso di intraprendere un viaggio in cerca delle possibili soluzioni. Recensione ❯
Pure immagini stupefacenti di sport che spingono l'uomo a superare i propri limiti, anche a rischio di morire. Documentario, USA2015. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Thierry Donard ha intrapreso un nuovo incredibile viaggio intorno al mondo per guidare gli spettatori attraverso ambienti naturali mozzafiato. Espandi ▽
Accompagnato dalla sua macchina da presa, Thierry Donard ha intrapreso un nuovo incredibile viaggio intorno al mondo per guidare gli spettatori attraverso ambienti naturali mozzafiato dove uomini e donne compiono gesta che ai più appaiono inimmaginabili. Dai monti innevati sopra i fiordi norvegesi alle onde di Fakarava passando attraverso i ghiacciai delle Alpi svizzere, Don't Crack Under Pressure, che sarà nelle sale italiane il 14 e 15 dicembre racconta le sfide straordinarie di atleti temerari. Recensione ❯
Dopo il Grande Terremoto che la sorprese indifesa nel 1461 e poi nel 1703, l'Aquila è abbattuta nella primavera del 2009 e di nuovo "città rovinata", come ebbe a scrivere tre secoli prima Marco Garofalo, Marchese Della Rocca, al Vicerè di Napoli. Espandi ▽
La terra trema. Dopo il Grande Terremoto che la sorprese indifesa nel 1461 e poi nel 1703, l'Aquila è abbattuta nella primavera del 2009 e di nuovo "città rovinata", come ebbe a scrivere tre secoli prima Marco Garofalo, Marchese Della Rocca, al Vicerè di Napoli. Questa volta a compiere il miracolo del terremoto non sarà però il martire cefaloforo Emidio, condannato alla pena capitale e poi canonizzato. Al culto emidiano si sostituisce quello berlusconiano, (auto)celebratosi a partire dal 7 aprile, il giorno successivo alla scossa fatale che ha colpito al cuore l'Abruzzo e piegato le sue anime "forti e gentili". Recensione ❯
"Lei" non è un personaggio femminile, ma la città di Parigi, ripresa durante i lavori di ristrutturazione che la renderanno più rispondente alle esige... Espandi ▽
"Lei" non è un personaggio femminile, ma la città di Parigi, ripresa durante i lavori di ristrutturazione che la renderanno più rispondente alle esigenze della società moderna. Tra una scena e l'altra si inserisce la storia di una donna, moglie e madre, che per permettersi i capricci imposti dalla società dei consumi di tanto in tanto si prostituisce. Recensione ❯
Nell'incontro tra il pop dei Duran Duran e l'arte deviata di David Lynch prevale una senso di incompiutezza e di occasione mancata. Documentario, Musicale - USA2011. Durata 121 Minuti.
Il film mette insieme un universo musicale - quello dei Duran Duran - con un modo particolare di concepire il cinema, quello di David Lynch. Espandi ▽
Presentato al mercato del Festival di Cannes, Duran Duran: Unstaged mette insieme un universo musicale - quello rappresentato negli anni Ottanta dai Duran Duran - con un modo particolare di concepire il cinema, quello di David Lynch. La fusione si è realizzata il 23 marzo 2011, in occasione del concerto che la band tenne - in formazione originale con Simon Le Bon, Nick Rhodes, John e Roger Taylor - al Mayan Theater di Los Angeles. Lì, il regista seguì lo spettacolo riprendendo e montandolo live secondo i suoi gusti e i suoi canoni stilistici. Il risultato è un progetto unico, rivolto ai fan della band inglese ma non solo. Recensione ❯
Nella biblioteca del carcere di Bologna, un gruppo di detenuti musulmani partecipano a un corso organizzato da insegnanti e volontari sulla Costituzione italiana. Espandi ▽
Nella biblioteca del carcere Dozza di Bologna, insegnanti e volontari hanno organizzato un corso scolastico sulla Costituzione italiana in dialogo con le primavere arabe e le tradizioni islamiche. I partecipanti sono prevalentemente detenuti musulmani: alcuni di loro sono giovanissimi e al primo reato, altri hanno alle spalle molti anni di carcere. A tenere le fila del corso c'è Ignazio, un volontario religioso che ha vissuto per molti anni in Medio Oriente. Durante gli incontri, Ignazio non è solo. Al suo fianco c'è un giovane mediatore culturale musulmano: Yassine. A lui spetta il compito di tradurre in italiano (e in un arabo comprensibile da tutti) i diversi dialetti parlati dai detenuti e mediare le posizione più estreme. Per ogni incontro-lezione è presente un ospite esterno. Mentre nella biblioteca del carcere, incontro dopo incontro, ospite dopo ospite si discute e si affrontano i principi e i valori che hanno animato la nascita della Costituzione, fuori, Samad, un giovane ex detenuto marocchino, vive l'attesa di un fine pena che tarda ad arrivare. Samad è alle prese con gli "inverni e le primavere" della libertà e una vita da ricostruire dentro nuove regole. Sarà l'ultimo ospite del corso, che tornerà dentro per partecipare alla discussione e alla scrittura di un dustur ideale (tradotto in italiano dustur significa Costituzione). Samad conosce bene molti dei detenuti che partecipano al corso e la vita dentro il carcere bolognese. E' qui che ha trascorso quattro lunghi anni della sua vita. Recensione ❯
Filmati privati, interviste a chi lo ha conosciuto nella sua intimita`, repertorio delle sue prove piu` straordinarie e testimonianze dei suoi momenti piu` difficili. Espandi ▽
Nasce a Prato il 23 settembre 1956 da una famiglia proletaria. Ha un fisico gracile ma una tecnica sublime, come ha sottolineato il suo allenatore Piero con cui ha mosso i primi passi come calciatore. Si trasferisce giovanissimo a Torino per giocare nelle giovanili della Juventus ma si rompe il menisco tre volte e la sua carriera non sembra decollare mai. Poi esplode nel Lanerossi Vicenza dove è stato anche capocannoniere con 24 reti e viene portato a 21 anni in Argentina da Bearzot per i Campionati del Mondo di Calcio dove da Paolino diventa Pablito.
La sorte sembra accanirsi ancora contro di lui quando viene fermato due anni per il calcio scommesse. Bearzot decide di portarlo comunque ai Mondiali in Spagna del 1982 anche con quasi tutta la stampa contro. Il resto rimarrà per sempre nella storia del calcio, dalla tripletta con il Brasile, una delle nazionali più forti di sempre, all'apoteosi della finale contro la Germania con il Presidente della Repubblica Sandro Pertini raggiante in tribuna.
C'è tanto materiale in È stato tutto bello. Storia di Paolino e Pablito. Ma come si deve affrontare? La storia di Paolo Rossi è già di per sé emozionante e il merito del documentario di Veltroni è quello di averla raccontata in modo semplice e diretto. Può bastare? Forse sì, forse no. Recensione ❯
Un approfondimento sulle esecuzioni nel mondo che vede, al primo posto la Cina (5.000 condanne), seguita dall'Iran, Iraq e Stati Uniti. Espandi ▽
Questo documentario vuole essere uno strumento utile per comprendere i fatti che hanno condotto al movimento globale in favore dell' abolizione della pena di morte e compendio del messaggio politico e umanitario, di diverse personalità del mondo della cultura e della società. Una raccolta preziosa di interviste e dati, che ci vogliono far riflettere sull'uso della pena di morte, quale forma di punizione ritenuta giusta e congrua da moltissimi paesi al mondo. Recensione ❯
Un viaggio epico attraverso le stagioni per celebrare la bellezza della terra e denunciare le conseguenze negative del cambiamento climatico in atto. Documentario, Gran Bretagna, Germania, USA2007. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
In versione integrale del documentario televisivo "Planet Earth" (2006), che segue il percorso di migrazione di 4 diverse famiglie di animali. Espandi ▽
Cinque miliardi di anni fa un enorme asteroide cadde su una giovane Terra. L'incidente cosmico generò il miracolo della vita, creando la spettacolare varietà dei paesaggi del nostro pianeta, il caldo, il gelo e l'alternarsi delle stagioni. Seguiremo, attraverso gli occhi di tre "amici animal"", il fantastico viaggio del sole verso sud, partendo nell'inverno artico, in direzione dell'Antartide. Recensione ❯
La BBC riesce nell'impossibile: raccontare tutto il pianeta in un solo giorno. Documentario, Gran Bretagna2017. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un viaggio stupefacente che rivela l'eccezionale potenza della natura: 24 ore nel più incredibile dei pianeti conosciuti, la Terra. Espandi ▽
Dalla BBC Earth Films un documentario girato a sei mani, che nel corso di una sola giornata, dall'alba al tramonto, si propone di raccontare tutta la potenza della natura. Dalle isole più remote dell'Antartide alle giungle esotiche dell'Asia, dal bush australiano al deserto africano, una squadra di 100 operatori riprende più di 40 specie viventi, utilizzando i più moderni ritrovati della tecnologia. Recensione ❯