Nella Roma di 2000 anni fa giunge da Mediolanum un magistrato che scopre attraverso la testimonianza di un tribuno la corruzione che impera nella capi. Espandi ▽
Simone: bella, intelligente, docile e modesta, è l'attrice perfetta. Ma non è una donna in carne ed ossa, bensì una creatura virtuale, creata interamente al computer. Una commedia che è anche riflessione sul mondo del cinema. Espandi ▽
Victor Karanski (Pacino) è un regista di Hollywood che da anni passa da un fiasco all'altro. Il film che sta per terminare è compromesso dai capricci della diva che abbandona il set. Nessuna stella vuol lavorare con Victor che allora, grazie all'invenzione di un mattoide geniale e morente, riesce con un certo programma, a riprodurre virtualmente Simone, dalla strepitosa bellezza. L "attrice" ha un successo abnorme, alla Greta Garbo, il mondo impazzisce per lei, che non si mostra mai in pubblico. Victor riesce a farla apparire in televisione, a farla cantare in uno stadio, ma nessuno la vedrà mai, naturalmente, dal vivo. Recensione ❯
A Saigon, durante la guerra nel Vietnam, due sergenti americani indagano sugli assassini di sette prostitute. Fortemente indiziato è un ufficiale amer... Espandi ▽
Da Ermitage un classico con Rodolfo Valentino, attorno a cui il film venne costruito su misura, nei panni di Juan Gallardo, torero più famoso di Spagna. Espandi ▽
In "Santa Maradona" (vediamo il giocatore nei titoli) qualcosa c'è, pur nel voler fare e dire troppo. A
fronte di discorsi involuti, finto-colti e complessi ecco mezza dozzina di battute davvero buone. Espandi ▽
Andrea (Accorsi) vive a Torino, si è appena laureato, passa da un colloquio di lavoro all'altro, divide l'appartamento con Bart (De Rienzo). La vita scorre piatta, anzi, proprio nel nulla. Poi appare la bruna Dolores (Caprioli), ed è amore a prima vista con Andrea. Ma ecco che inibizioni e incomprensioni riprecipitano tutto come prima. Alla fine però ecco un sussulto: mai arrendersi, lottare. In Santa Maradona qualcosa c'è, pur nel voler fare e dire troppo. La storia diventa noiosa e astratta quando entrea in gioco Dolores. Apprezzabile comunque la scrittura (più della regia) di Ponti, esordiente che viene dalla pubblicità. Recensione ❯
Due uomini si trovano in una stanza, uno contro l'altro. Si conoscono, si fidano, si odiano. E la voce registrata di una terza persona, di uno sconosciuto, li inquieta, li conduce al limite, ai confini della morte. Espandi ▽
Una stanza livida, sporca. Due uomini incatenati ai due lati, distanti, che non sanno perchè si trovano in quel luogo, e un corpo senza vita tra di loro, al centro di quello spazio spettrale. Una voce sconosciuta, attimo dopo attimo, centellina loro indizi, che svelano le loro identità, i loro segreti, il loro passato, schierandoli senza via di scampo l'uno contro l'altro.
Oggi il cinema horror vive un momento complesso, sia in termini di creatività (gli stereotipi del genere sono sempre in agguato e banalizzano gran parte dei film) che in termini di comunicazione. Recensione ❯
Congegni improbabili e violenza esibita in una vertigine nauseante dello sguardo. Horror, USA2007. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Durante l'autopsia di Jigsaw viene scoperta un'altra cassettina. Altre persone sono cadute nella micidiale trappola dell'assassino. Il gioco è ricominciato... Espandi ▽
La morte dell'assassino, Jigsaw, non dà fine alla sequenza di omicidi. Ad attendere lo spettatore, nel quarto episodio di Saw, una nuova serie di marchingegni infernali, azionati di volta in volta dalle stesse vittime, in una catena diabolica che trasforma i buoni in mostri. Recensione ❯
Film concepito e costruito per essere definitivo, come memoria, opera d'arte e documento. Drammatico, USA1993. Durata 200 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tratto dal libro di Thomas Keneally è la vera storia di Oscar Schindler, industriale tedesco. Espandi ▽
Tratto dal libro di Thomas Keneally, è la vera storia di Oskar Schindler, industriale tedesco che nel 1938 capisce che è bene legarsi ai comandanti militari. Quando gli ebrei sono relegati nel ghetto di Cracovia, Schindler riesce a farsene assegnare alcune centinaia come operai in una fabbrica di pentole. All'inizio sembra sfruttarli, in realtà li salva. Di fronte alla persecuzione, trasformerà quella prima iniziativa in una vera missione, fino a comprare letteralmente le vite di quasi milleduecento ebrei. La qualità cinematografica è altissima, l’impressione in chi vede il film è profonda; molto studiata è la mediazione fra il cuore e il pensiero. Il regista ha usato il bianco e nero ispirandosi ai documentari dell'epoca nelle sequenze corali e alle immagini espressioniste nelle scene private. Un film concepito per essere definitivo, come memoria, opera d'arte e documento. Recensione ❯
Tenma Tsukamoto è una ragazza del secondo anno innamorata di Karasuma Oji. In classe con loro c'è anche Harima Kenji, un teppista trasformatosi in bravo ragazzo per amore di Tenma. Ogni episodi oracconta i vani tentativi di Harima di dichiarare il suo amore a Tenma e vengono approfonditi i rapporti con altri personaggi come Yakumo, la sorella di Tenma. Recensione ❯