Zampanò è un giocoliere girovago che batte i paesi degli Appennini con le sue esibizioni di forza. Con lui è Gelsomina, una povera ragazza sprovveduta... Espandi ▽
Zampanò è un giocoliere girovago che batte i paesi degli Appennini con le sue esibizioni di forza. Con lui è Gelsomina, una povera ragazza sprovveduta e innocente, quasi innamorata del girovago. Costui un giorno uccide davanti a lei il Matto, un acrobata che lo sfotteva. Gelsomina ha uno shock. Zampanò l'abbandona. Sapr| qualche anno più tardi che la ragazza è morta. Leone d'argento alla Mostra di Venezia del Ô54, La strada impose definitivamente Fellini come autore internazionale, nonché Anthony Quinn e Giulietta Masina (soprattutto quest'ultima sconosciuta fino a quel momento anche dal pubblico italiano). Recensione ❯
Nell'ottobre del 1991 sei uomini morirono a bordo del peschereccio Andrea Gail, travolti da quella che fu definita la peggior tempesta di tutti i temp... Espandi ▽
Nell'ottobre del 1991 sei uomini morirono a bordo del peschereccio Andrea Gail, travolti da quella che fu definita la peggior tempesta di tutti i tempi. Petersen e Clooney raccontano quella storia. I sei vanno a pescare come si trattasse di un sortilegio per la vita e per la morte: simboli e metafore. Recensione ❯
Gli extraterrestri rapiscono un giovane scienziato che progetta satelliti artificiali, ma lui fugge e sventa un loro tentativo d'invadere Washington.... Espandi ▽
Un poeta, l'amore e la guerra in un film "comico" sul bisogno di speranza del mondo moderno. Commedia, Italia2005. Durata 118 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Attilio ama Vittoria ed è disposto a seguirla anche nell'Iraq in guerra per salvarla. Il senso della vita secondo Benigni tra poesia e sorriso. Espandi ▽
"Spero che questa storia vi sorprenda, vi distragga, vi inquieti, vi diverta e vi commuova. Forse sono troppe. Vabbè, ma anche una sola di queste già sarebbe una cosa straordinaria per un film". Questo l'auspicio di Benigni che di sicuro verrà soddisfatto. Perché tutte queste reazioni si verificano dinanzi a La tigre e la neve anche se in alternanza tra loro e con qualche spazio intermedio di eccessiva attesa. Recensione ❯
Un mafioso caduto in disgrazia decide di riconquistare la fiducia dei colleghi catturando un pasticcione quanto fortunato ispettore francese. Il quale... Espandi ▽
Piccioni, che potrebbe essere definito il 'poeta' del disagio esistenziale che non giudica mai ma che neppure assolve, torna a dirigere i due protagonisti del suo precedente film, Luigi Lo Cascio e Sandra Ceccarelli. Espandi ▽
Stefano, attore affermato, teme che il successo gli sfugga di mano, lei, Laura, è un'aspirante attrice dalla vita turbolenta. I loro destini si incrociano sul set di un film in costume, legato a un certo immaginario ottocentesco («un po' Adolphe di Benjamin Costant, un po' La signora delle camelie di Alexandre Dumas figlio»).Provano insieme e scatta l'attrazione finché Laura ottiene la parte della protagonista, superando la rivale Chiara (Galatea Ranzi, Tre metri sopra il cielo ). Piccioni torna sullo schermo con i due protagonisti del suo precedente (Lo Cascio e Ceccarelli). Lo fa cercando, come è solito fare, il gesto inavvertito l'imbarazzo che va al di là della scena da recitare ma che trova posto nella realtà. Recensione ❯
Kusturica racconta la possibilità dell'amore tra diversi anche nel bel mezzo del caos più totale. Grottesco, Jugoslavia, Francia2004. Durata 155 Minuti.
Il nuovo Kusturica resta fedele a se stesso ma con una marcia in più: ha imparato a sperare senza vergognarsene. Bravo! Espandi ▽
Bosnia 1992. Luka, ingegnere arrivato da Belgrado in un paesino di montagna con moglie soprano un po' nevrotica e figlio abile calciatore, vede la sua vita mutare rapidamente. Lui e' li' per costruire un tratto di linea ferroviaria ma la guerra scoppia, la moglie se ne va, il figlio viene fatto prigioniero e lui e' richiamato nell'esercito. Per di piu', quando gli viene affidata una giovane prigioniera musulmana se ne innamora.
Kusturica e' tornato con tutto il suo bagaglio ipertrofico di immagini, uomini e soprattutto animali. Ma, e questa e' la novita', gli serve nella prima ora della sua nuova opera per tenerlo lontano dal centro del suo narrare: la possibilita' dell'amore tra diversi anche nel bel mezzo del caos piu' totale. Recensione ❯
La favola dell'amicizia tra una volpe e una bambina, sullo sfondo di una natura maestosa. Espandi ▽
Una bambina dai capelli rossi, nelle sue passeggiate nel bosco incontra una volpe, impara a conoscerla e amarla. La volpe e la bambina è una storia sull'amicizia, tra uomo e animale e sui limiti di un rapporto che spesso sfocia nella possessione.
Dopo aver mostrato l'umanità dei pinguini in una marcia da Oscar (La marcia dei pinguini, 2005) Luc Jacquet racconta una favola in maniera tradizionale, ispirandosi in parte al "Piccolo principe", pur senza quel fondo di malinconia che marca l'opera di Saint Exupery, e molto a Walt Disney. Recensione ❯
Nel 1951 una fotografa è licenziata dalla sua rivista perché sospettata di avere simpatie comuniste. La ragazza scopre però che il politicante che l'h... Espandi ▽
Due amici, un soldato idealista e un prigioniero politico, si trasformano in rivali quando uno dei due comincia a desiderare sempre più potere. Espandi ▽
Il soldato Joe diventa amico fraterno di un prigioniero politico di nome Thorne. Dopo qualche tempo quest'ultimo lo coinvolge in un complotto di grandi proporzioni che dovrebbe concludersi con un colpo di stato. Quando il nuovo regime viene imposto, Thorne diventa il capo assoluto del luogo e i rapporti con Joe si trasformano in un dibattito sempre più violento. Recensione ❯