Un impetuoso Sean Connery si mette alla prova nel ruolo di un poliziotto alle prese con intrighi terroristici. Drammatico, Gran Bretagna1975. Durata 98 Minuti.
Nils Tahlvik è un capo della polizia scandinavo incaricato di condurre le trattative per il rilascio di un diplomatico che è stato rapito dai terroristi. Espandi ▽
Buon thriller che guarda alla nuova condizione dei guerriglieri del Centroamerica. Thriller, USA2000. Durata 135 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
L'ingegnere Peter Bowman viene rapito da un gruppo di guerriglieri andini. La società per cui lavora non paga il riscatto perché sta per essere assorbita da un'altra multinazionale. Espandi ▽
L'ingegnere Peter Bowman viene rapito da un gruppo di guerriglieri andini. La società per cui lavora non paga il riscatto perché sta per essere assorbita da un'altra multinazionale. La moglie Alice si rivolge quindi a un negoziatore di professione. Mentre i contatti procedono con tutte le difficoltà del caso, tra i due nasce, quasi inavvertito, un sentimento. Recensione ❯
Giappone, dalle parti di Hiroshima. Tre cugini adolescenti vivono con la nonna Kane. I ragazzi vestono in jeans, scarpe da ginnastica e sembrano davve... Espandi ▽
Giappone, dalle parti di Hiroshima. Tre cugini adolescenti vivono con la nonna Kane. I ragazzi vestono in jeans, scarpe da ginnastica e sembrano davvero dei giovani americani. La vecchia naturalmente è del tutto diversa e anche se un suo fratello è emigrato negli Stati Uniti non può dimenticare la bomba atomica e suo marito morto proprio a Hiroshima nell'agosto del '45. Kane ha un suo modo di intendere la vita e la memoria; è tradizionale, mistica e fantasiosa, e non intende altro che la sua terra e le sue tradizioni. Quando arriva dall'America a trovarla il nipote (Richard Gere, che nella versione originale ha recitato in giapponese) i ragazzi, entusiasti, lo accolgono e lo ascoltano. Recensione ❯
Un ingegnere appena laureato si adatta a fare il barista. Più tardi fonda una scalcinata compagnia di attori che alla prima rappresentazione deve scap... Espandi ▽
Un ingegnere appena laureato si adatta a fare il barista. Più tardi fonda una scalcinata compagnia di attori che alla prima rappresentazione deve scappare a causa di un grosso fiasco. Sogna di danzare con una bella ragazza ma, poiché lei non lo degna di uno sguardo, la fa ballare col suo robot-sosia. Ad un tratto il meccanismo si inceppa e il burattino meccanico si ubriaca. Il nostro allora si accompagna ad una fanciulla bruttina e con lei va a divertirsi in un insolito magazzino di stracci. Recensione ❯
Regia canonica e ritmo lento in un film interpretato egregiamente ma forse solo per appassionati di Ray Charles. Biografico, USA2004. Durata 152 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita di uno dei più grandi artisti della musica black. Ray Charles.
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This kid can do it. He is the One (Questo ragazzo ce la può fare. E' lui l'uomo giusto.).
Le parole di Ray Charles a Hackford, il regista di Ray, quando The genius ascoltò suonare Jamie Foxx al piano agli albori del progetto, sono la migliore sintesi di cosa rappresenti il film biografico su uno degli artisti che hanno inventato la black music. E non solo.
Ray si apre sui colori forti del profondo sud statunitense, durante l'infanzia del giovane musicista. La vita per i coloured, così come venivano chiamati negli anni'40 gli afroamericani, non è facile. L'unica via di scampo per fuggire dalla povertà è trasferirsi in città in cerca di fortuna. Recensione ❯
Il film è stato presentato al Melbourne Underground Film Festival nel 2013 ed è ispirato a fatti realmente accaduti. Espandi ▽
Scontenti del moderno sistema giuridico, cinque uomini decidono di unirsi per diffondere una nuova forma di giustizia a tutti coloro che pensano la merita. Il gruppo è però piuttosto anarchico e in mezzo ci sonotrafficanti di droga e altri criminali molto pericolosi. La gang attira l'attenzione del Detective Danny Berdan (Paul Moder). La loro missione avrà vita corta. Recensione ❯
Un "tecnico d'azione" (Reeves) fa parte del gruppo che fa la scoperta del secolo: un'energia derivata dall'idrogeno dunque pulita, di basso costo. Espandi ▽
Un laboratorio dell'Università di Chicago è sul punto di annunciare al mondo che il sogno di diffondere energia pulita a costo zero è diventato realtà grazie alla fusione fredda ricavata dalla separazione molecolare dell'idrogeno dall'acqua. Il successo dell'esperimento decisivo mette in agitazione gruppi di interesse politico ed economico contrapposti al punto che qualcuno fa scattare un piano per sabotare il laboratorio simulando un incidente. Il tecnico Eddie Kasalivich che si trova fortuitamente sul luogo al momento del disastro diventa uno scomodo testimone: l'attentato non potrà più essere nascosto, ma il ragazzo potrà diventare il capro espiatorio mediante una bene orchestrata serie di prove disseminate ad arte. Inseguito dal FBI, Eddie sfugge ripetutamente all'arresto insieme con la dottoressa Lily Sinclair rimasta invischiata nell'indagine. I due confidano sull'aiuto di Paul Shannon, coordinatore del progetto di ricerca, ma si accorgono ben presto di dover lottare da soli contro tutti per dimostrare la propria innocenza.
Il regista Andrew Davis tenta, invano, di bissare il successo cinematografico di The Fugitive (Il fuggitivo) riscrivendo il racconto della caccia ad un uomo innocente sul vago pretesto fantapolitico della fusione fredda (lo stesso argomento che nel 1997 ispirerà, con esiti migliori, The Saint di Phillip Noyce). La confezione è quella tipicamente curata delle costose super-produzioni hollywoodiane e sembra studiata "a tavolino" per garantire lo spettacolo, ma la storia ha uno svolgimento prevedibile e in diverse occasioni ripetitivo. Neppure gli affermati protagonisti Keanu Reeves (Eddie Kasalivich) e Morgan Freeman (Paul Shannon) sembrano crederci molto.
Distribuito sul mercato europeo anche con i titoli: Reacción en cadena, Poursuite, Außer Kontrolle. Recensione ❯
Dall'inesauribile fantasia del gruppo Disney ci giunge quest'altro piccolo classico per bambini di tutte le età: la volpe Red e il segugio Toby sono i... Espandi ▽
Attraverso il meccanismo della suspense e i tempi della video-ricerca, Arnold racconta la vita di una città attraverso un sistema di telecamere a circuito chiuso. Espandi ▽
Jackie lavora nel centro di video sorveglianza di Glasgow e passa giornate e nottate a proteggere chi si trova in pericolo, e a scrutare i piccoli segreti della gente normale.
Un giorno, al lavoro, vede il volto di un ragazzo, zooma, lo confronta con una foto apparsa sul giornale sei anni prima, e inizia a seguirne le mosse.
Dopo aver scoperto le sue compagnie e le sue abitudini riesce a "soddisfare la sua curiosità" riconciliandosi così con i fantasmi del passato e del presente. Recensione ❯
"I dieci giorni che sconvolsero il mondo", ovvero la Rivoluzione d'Ottobre vista con gli occhi di un giornalista americano e di sua moglie. Espandi ▽
John Reed torna dal Messico nel quale aveva seguito la rivoluzione di Pancho Villa e si innamora di Louise. Decide poi di fuggire con lei a New York. Scoppiata la prima guerra mondiale, i due si ritrovano a Pietroburgo, dove diventano testimoni della rivoluzione d'ottobre. Tornati in patria Louise si sente trascurata dall'impegno politico di John. Recensione ❯
Quattro amici di vecchia data si ritrovano la notte di Natale per una partita di poker, che si rivela ben presto tutt'altro che amichevole. Espandi ▽
Quattro amici di vecchia data si ritrovano la notte di Natale per una partita di poker, che si rivela ben presto tutt'altro che amichevole. Sul piatto, oltre a un bel po' di soldi, c'è il bilancio della vita di ognuno: i fallimenti, le sconfitte, i tradimenti, le menzogne, gli inganni. È uno tra i più bei film di Avati, lucido, amaro, avvincente, con in più un Abatantuono sorprendente nel suo primo ruolo drammatico. Recensione ❯
Riesce a bissare l'efficacia del primo titolo utilizzando armi diverse e, nonostante alcune prevedibili leggerezze e schematismi, si candida a miglior titolo cinevideoludico di sempre. Azione, USA2004. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Resident Evil: Apocalypse riesce a bissare l'efficacia del primo titolo utilizzando armi diverse e , nonostante alcune prevedibili leggerezze e schematismi, si candida a miglior titolo cinevideoludico di sempre. Espandi ▽
Resident Evil: Apocalypse segna il debutto dietro la macchina da presa (almeno come regista principale, data la sua esperienza come direttore di seconde unità) del giovane Alexander Witt. Giusto per andare sul sicuro, il regista si è apparentemente limitato ad amplificare tutti gli elementi caratteristici della saga ludica e non: più zombie, più lickers, più cani , più spari... più, più, più, mescendo il tutto con una piccolissima dose di umorismo (nero) che tutto sommato non guasta. Certo, la bidimensionalità dei personaggi agghiaccia, così come la scontatezza della maggior parte dei dialoghi (dialoghi? Quali dialoghi?) ma lo stesso Mikami non dovrebbe a che volersene (posto che la cosa gli interessi...). Recensione ❯