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lunedì 13 luglio 2020

John Leguizamo

Johnny from The Block

Nome: Damien Garcia
Altri nomi: Damien Garcia
56 anni, 22 Luglio 1964 (Cancro), Bogota (Colombia)
occhiello
La cosa più grande che tu possa imparare è amare, e lasciarti amare!
dal film Moulin Rouge (2001) John Leguizamo  Toulouse-Lautrec
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John Leguizamo
Critics Choice Award 2020
Nomination miglior attore secondario miniserie o film tv per il film When They See Us di Ava DuVernay

Emmy Awards 2019
Nomination miglior attore secondario miniserie o film tv per il film When They See Us di Ava DuVernay

Golden Globes 1996
Nomination miglior attore non protagonista per il film A Wong Foo, grazie di tutto, Julie Newmar di Beeban Kidron



Nancy

Nancy

* * * - -
(mymonetro: 3,32)
Un film di Christina Choe. Con Andrea Riseborough, Steve Buscemi, J. Smith-Cameron, Ann Dowd, John Leguizamo.
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Genere Thriller, - USA 2018. Uscita 12/12/2019.
John Wick - Capitolo 2

John Wick - Capitolo 2

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,59)
Un film di David Leitch, Chad Stahelski. Con Keanu Reeves, Riccardo Scamarcio, Claudia Gerini, Ian McShane, Common.
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Genere Thriller, - USA 2017. Uscita 16/03/2017.
L'era glaciale: In rotta di collisione

L'era glaciale: In rotta di collisione

* * - - -
(mymonetro: 2,08)
Un film di Mike Thurmeier, Galen T. Chu. Con John Leguizamo, Denis Leary, Keke Palmer, Queen Latifah, Ray Romano.
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Genere Animazione, - USA 2016. Uscita 22/08/2016.
Le sorelle perfette

Le sorelle perfette

* * - - -
(mymonetro: 2,42)
Un film di Jason Moore. Con Amy Poehler, Tina Fey, Maya Rudolph, Ike Barinholtz, James Brolin.
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Genere Commedia, - USA 2015. Uscita 04/08/2016.
American Ultra

American Ultra

* * - - -
(mymonetro: 2,11)
Un film di Nima Nourizadeh. Con Kristen Stewart, Jesse Eisenberg, Walton Goggins, Connie Britton, Topher Grace.
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Genere Commedia, - USA 2015. Uscita 30/06/2016.
Filmografia di John Leguizamo »

sabato 11 luglio 2020 - 40 anteprime italiane, 8 anteprime mondiali e 8 anteprime internazionali disponibili in abbonamento a €9,90. Apre Il était un petit navire, film testamento di Marion Hänsel. RICHIEDI L'ACCREDITO E PRENOTA I TUOI POSTI »

Scopri i film del Taormina Film Fest, in streaming su MYmovies dall'11 al 19 luglio

Tommaso Tocci cinemanews

Scopri i film del Taormina Film Fest, in streaming su MYmovies dall'11 al 19 luglio La sessantaseiesima edizione del Taormina Film Fest inaugura oggi con una selezione di documentari e lungometraggi da tutto il mondo in anteprima per il mercato italiano. 40 anteprime italiane, 8 anteprime mondiali e 8 anteprime internazionali che per la prima verranno proposte al pubblico online grazie a MYmovies, visibili con un unico abbonamento di €9,90.

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L’apertura è affidata a Il était un petit navire di Marion Hänsel, regista belga da poco scomparsa che proprio in questa meditazione sulla memoria affida alle immagini il ricordo della sua vita, dall’infanzia a Marsiglia ai numerosi viaggi e alle persone più care. Un documento unico di autoriflessione da parte di un cineasta.

LA SEZIONE DOCUMENTARI
Il film di Hänsel è anche il punto di partenza per la scoperta di diversi documentari interessanti, che a Taormina compongono una sezione ad hoc. Gli spettatori potranno indagare figure storiche, come quella di Diana Budisavljevic, donna croata che salvò migliaia di bambini dai campi nazisti (The Diary of Diana B.), o quella di Martha Cooper, fotografa della controcultura newyorchese negli anni settanta (Martha: A Picture Story).

Grande attenzione poi alla risonanza politica dei flussi migratori, come nel documentario argentino El cielo sobre Riace, storia di un discendente di emigranti che torna in Italia, nel luogo che accoglie i migranti dell’oggi. Rivedere e ripensare criticamente gli eventi italiani è un tema di questa sezione, di cui vanno segnalati anche l’anteprima mondiale di Verso la notte, su una ragazza iraniana che gira un documentario in Italia, e La storia vergognosa, “evento speciale” in cui la Sicilia del primo Novecento è un luogo di emigrazione da riscoprire, e che traccia la storia di un flusso migratorio fondamentale per il nostro paese e per quelli oltreoceano.

I TITOLI IN CONCORSO
Il Concorso per i film di finzione sembra invece costruito per indagare il legame familiare come motore dello spostamento: opere come il bel danese Uncle, vincitore della 32esima edizione del Festival di Tokyo, in cui la fattoria di famiglia è terreno di scontro tra zio e nipote, oppure Jiyan, storia di una donna turca rifugiata in Germania assieme al marito ma trovatasi all’improvviso sola.

In The Cloud in Her Room, vincitore dell'International Film Festival di Rotterdam, uno dei migliori esordi dell’anno, il legame familiare tormenta la protagonista Muzi anche in assenza, attraverso una casa ormai vuota che la spinge a chiedersi dove sia finito il passato. E poi le madri e i figli: una madre nel film svedese Charter, che scappa con i figli alle Canarie per sfuggire a una battaglia sull’affidamento, mentre il punto di vista opposto è nell’austriaco Oskar & Lilli, i cui protagonisti sono bambini ceceni costretti a separarsi dalla mamma.

In più, una firma di prestigio come quella di John Leguizamo, davanti e dietro la macchina da presa in Critical Thinking, su un gruppo di studenti impegnati in un campionato di scacchi insieme al loro insegnante, e il solido dramma australiano Hearts and Bones, in cui un fotografo di guerra (Hugo Weaving) scopre che le sue opere nascondono una verità molto più attiva di quella di una semplice mostra fotografica.

INDIEUROPEA, IL MIGLIOR CINEMA D'EUROPA
Da segnalare poi la terza sezione del Taormina Film Fest, Indieuropea, che vuole mettere in evidenza le voci indipendenti del miglior cinema europeo. Si va dal classico dramma francese (L’autre di Charlotte Dauphin) a una chicca di affascinante animazione russa surrealista (The Nose or Conspiracy of Mavericks, vincitore del Premio della Giuria ad Annecy 2020). In mezzo, le emergenze del contemporaneo come la guerra nei territori ucraini occupati (raccontati in The Forgotten) e quelle storiche, come la Grande Carestia irlandese a metà dell’Ottocento, messa in scena nel dramma Arracht di Tom Sullivan.

In generale la sezione rappresenta un vero e proprio spaccato del continente, dalle miniere nella Polonia rurale di Iron Bridge fino alle strade notturne ed esoteriche di Parigi in Burning Ghost.

   

giovedì 9 luglio 2020 - 40 anteprime italiane, 8 anteprime mondiali, 8 anteprime internazionali. Dall'11 al 19 luglio tutti i film del Festival saranno disponibili per 24 ore dalla prima proiezione. RICHIEDI L'ACCREDITO E PRENOTA ORA I TUOI POSTI »

Taormina Film Fest 2020 è su MYmovies, richiedi l'accredito e prenota subito i tuoi posti

Tommaso Tocci cinemanews

Taormina Film Fest 2020 è su MYmovies, richiedi l'accredito e prenota subito i tuoi posti È con le parole “cerchiamo di incontrarci” che Leo Gullotta chiude la conferenza stampa di presentazione del Taormina Film Fest 2020, in programma dall’11 al 19 luglio. Un auspicio, quello del nuovo co-direttore del festival, che racchiude lo spirito di un'edizione che affiancherà alcune proiezioni nella splendida città siciliana a un’offerta online visibile a tutti in abbonamento a €9.90 su MYmovies.

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Sono 40 i film che comporranno il programma della sessantaseiesima edizione, e che si articolano su tre categorie principali: un concorso internazionale, una sezione dedicata al documentario e uno sguardo al panorama del cinema indipendente.

Il celebre attore siciliano è all’esordio come direttore di festival, e parla con emozione di un evento “riveduto, corretto, reinventato” in nome della speranza. “È importante che sia arrivato lo streaming - dice - a consentire di incuriosirci e stimolarci.” Per gli spettatori che vorranno partecipare all’evento online, ci saranno cinque proiezioni giornaliere su MYmovies.

"Ho voluto un programma dall’elevato valore artistico - aggiunge Francesco Calogero, che insieme a Gullotta ha rilevato la direzione del festival - che possa offrire uno sguardo sul mondo e dei racconti sorprendenti anche al di là di ciò che si guarda e si legge nel mondo dell’informazione”.

Un nome su tutti Calogero lo spende per The Forgotten, film ucraino sul conflitto “dimenticato” nella regione del Donbass. Regista lui stesso, Calogero parla con orgoglio di un “lavoro certosino” di selezione, che ha portato film tutti in anteprima italiana, con otto prime mondiali e altre otto internazionali, e una sorprendente presenza di registe donne. Tra queste, anche belle scoperte dal mercato asiatico come The Cloud in her room, ottimo esordio già premiato sul circuito internazionale della regista cinese Zheng Lu Xinyuan.
Di fronte a una locandina ispirata dall’abbraccio tra Tancredi e Angelica nel Gattopardo di Visconti (“quell’abbraccio che è mancato a tutti noi” in riferimento anche alla prevista retrospettiva sul regista che è stata cancellata), gli organizzatori ricordano poi gli eventi paralleli, come Filmmaker in Sicilia, gli omaggi ad Alberto Sordi e Federico Fellini, quello per i 30 anni di Nuovo Cinema Paradiso, e gli ospiti che riceveranno premi alla carriera come Nikolaj Coster-Waldau, Willem Dafoe, Vittorio Storaro, più la partecipazione di Emmanuelle Seigner in giuria.

La serata finale, unica nella cornice del Teatro Antico, vedrà il film di chiusura La regola d’oro di Alessandro Lunardelli, girato in parte proprio a Taormina. Sarà il simbolo di quel tratto distintivo del festival - le proiezioni all’aperto ogni sera nella stupenda area del Teatro - che per quest’anno si prende una pausa, ma che nelle parole del sindaco della città Mario Bolognari deve rimanere una priorità. “Taormina è all’attenzione internazionale da 150 anni con il turismo” dichiara. “Speriamo che questa edizione del festival sia il viatico per una nuova normalità, che dipenderà da noi e che sarà come la costruiremo.

   

domenica 5 luglio 2020 - “Dall'11 al 19 luglio diverse prime mondiali e internazionali, e una parità di genere negli autori che mi rende molto felice”, il co-direttore Francesco Calogero.

Taormina Film Festival, la 66a edizione va in streaming su MYmovies

Tommaso Tocci cinemanews

Taormina Film Festival, la 66a edizione va in streaming su MYmovies Inizialmente cancellato dal suo consueto posizionamento di fine giugno, il Festival di Taormina non si arrende e ritorna nella splendida cornice della cittadina siciliana dall’11 al 19 luglio, affiancando alle proiezioni del Palazzo dei Congressi una disponibilità online su MYmovies. 
 


Proprio quella online sarà l’offerta più ampia: tutti i film della 66a edizione saranno disponibili in streaming al costo di € 9,90, mentre a Taormina verranno proiettate le opere del Concorso e organizzato il gran finale al Teatro Antico.
Tommaso Tocci
Per Francesco Calogero, co-direttore assieme a Leo Gullotta, era importante mantenere un legame con la tradizione di Taormina, da sempre rappresentata dalle spettacolari proiezioni all’aperto nel Teatro: "siamo contenti di poter festeggiare lì la chiusura, in attesa di tornare al Teatro Antico con gli eventi serali al completo nel 2021.”

Calogero presenterà il programma completo del festival in una conferenza stampa il 9 luglio alle 11.00, insieme al resto del team organizzativo che quest’anno è profondamente rinnovato. Per lui si tratta però di un ritorno, essendo legato a doppio filo a Taormina:
Questa rassegna ha fatto parte della mia vita prima come spettatore, da ragazzino messinese, e poi come membro dei cineclub di Messina che organizzavano le retrospettive. In seguito ho avuto il piacere di lavorare con grandi direttori per questa città come Guglielmo Biraghi ed Enrico Ghezzi.

Gli spettatori che vorranno partecipare al Taormina Film Festival su MYmovies troveranno tre principali sezioni competitive, composte da un Concorso internazionale, con 14 film da tutto il mondo scelti tra le opere prime e seconde più interessanti, e poi la sezione Indie con un focus sulle opere indipendenti e il concorso per i documentari. Tutte parteciperanno anche a un premio del pubblico che potrà votare dopo la visione di ogni film.

“Per il concorso principale,” spiega Calogero, “sono molto orgoglioso di avere una rappresentazione ampia, che va dall’America all’Asia e fino all’Australia.” Quell’Australia che lo porta di nuovo indietro con la memoria “agli anni settanta, quando per la prima volta portammo a Taormina il grande cinema australiano dell’epoca, ancora sconosciuto. Ricordo la proiezione di Picnic a Hanging Rock, e la visita di una giovane Jane Campion.”

Calogero si dichiara soddisfatto del lavoro svolto insieme a Leo Gullotta e al resto della squadra, nonostante le circostanze particolari: Abbiamo diverse prime mondiali e internazionali, e una parità di genere negli autori che mi rende molto felice, anche perché è venuta naturalmente. È forte anche l’enfasi sul documentario, e il direttore preannuncia un filo rosso che li lega relativo ai temi dell’emigrazione. Si comincia con un consiglio che gli sta a cuore, il film d’apertura fuori concorso Il était un petit navire di Marion Hänsel, veterana regista belga purtroppo recentemente scomparsa.

Tra le anticipazioni fatte da Calogero, c’è poi La storia vergognosa, per la regia di Nella Condorelli, che ripercorre l’epopea dell’emigrazione italiana all’estero attraverso preziosi materiali dell’Istituto Luce e componenti di ricostruzione in stile docu-fiction. Un altro ibrido di forma sarà The Diary of Diana B., film croato che esamina la figura dell’eroina umanitaria Diana Budisavljevic, gettando luce su una storia sconosciuta al grande pubblico che mise in salvo 10.000 bambini dai campi di concentramento di Ustasha durante la Seconda guerra mondiale. E poi Paradise Without People, prodotto da Time magazine ed esordio dell’italiana Francesca Trianni, produttrice proprio presso la celebre rivista statunitense. È la storia di due donne, rifugiate siriane, che si scoprono incinte mentre sono in fuga dal proprio paese, sconvolto dalla guerra.

 
Per quanto riguarda i lungometraggi di finzione, molti i film importanti ancora tenuti sotto il velo, ma Calogero offre come assaggio Critical Thinking, opera prima del celebre attore americano John Leguizamo, che recita anche nel ruolo di insegnante di scacchi per giovani dal background travagliato. E poi il tedesco Jiyan di Süheyla Schwenk, anch’esso puntato sui temi della contemporaneità, con una donna curda che si rifugia in Germania presso una famiglia turca, trovandosi di fronte a un complesso conflitto culturale.

Tra gli eventi collaterali, è stata già annunciata la presenza dell’attore danese Nikolaj Coster-Waldau (Il trono di spade), che sarà premiato con il Taormina Arte Award e presenterà The Day We Died, ricostruzione dell’attentato terroristico di Copenhagen del 2015. Il resto del programma degli eventi e delle proiezioni darà un quadro più completo di come sarà questa sessantaseiesima edizione del Taormina Film Festival, per la prima volta accessibile al di là della stupenda cornice siciliana e pronto alla sfida dello streaming online su MYmovies.
   

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