I film del 1974
Elenco di 651 film prodotti nell'anno 1974.
Film, premi e personaggi del 1974 ordinabili per popolarità, gradimento, uscita o titolo.
Schede, trame e recensioni sono tratte dai più importanti dizionari del cinema (Farinotti, Morandini, Garzantine).
L'annuario comprende gli anni dal 1895 al 2010.
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Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un film di
Mel Brooks.
Con
Gene Wilder,
Peter Boyle,
Marty Feldman,
Teri Garr,
Madeleine Kahn.
Titolo originale
Young Frankenstein.
Comico,
b/n
durata 105 min.
- USA
1974.
C'è un certo dottor Frederick Frankenstein (Wilder), discendente del famoso barone Victor, che insegna medicina in una università americana e non ne vuol sapere di essere accomunato col suo famoso antenato. Comunque Frederick è intelligente, bizzarro e isterico quanto basta per far sospettare una precisa parentela. Suo malgrado il dottore si trova ad essere l'erede del barone, così lascia l'America e arriva in Transilvania, al famoso castello. Con l'aiuto del sinistro Igor (Feldman) e dell'assistente Inga, proprio come aveva fatto l'"altro" Frankenstein, costruisce in laboratorio la sua "creatura", terrorizzando gli abitanti del luogo che già avevano vissuto in precedenza quell'esperienza.
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Giannini/Melato scatenati in mezzo al mare
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
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Secondo episodio della storia di Vito Corleone a New York
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un film di
Francis Ford Coppola.
Con
Robert De Niro,
Al Pacino,
John Cazale,
Robert Duvall,
Diane Keaton.
Titolo originale
The Godfather, Part II.
Drammatico,
durata 185 min.
- USA
1974.
Unico superstite di una famiglia sterminata da Don Ciccio a Corleone, Vito Andolini, ragazzo dalla salute malferma, raggiunge gli Stati Uniti nel 1901 dove, per un errore degli ufficiali del porto, prende il nome di Vito Corleone. Cresciuto nel mezzo delle prepotenze della Mano Nera nella "Little Italy", apprende l'arte del protezionismo e della camorra. Fonda sul crimine, sul controllo delle case da gioco e della prostituzione, un impero che trasmette al figlio Michael.
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Dramma della solitudine firmato da Risi e interpretato da uno strepitoso Gassman
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un film di
Tobe Hooper.
Con Allen Danzinger,
Marilyn Burns, William Vail,
Jim Siedow
Titolo originale
The Texas Chainsaw Massacre.
Horror,
durata 87 min.
- USA
1974.
Una famiglia di macellai, minata da tare ereditarie, prima seziona i cadaveri d'un cimitero texano, poi stermina una comitiva di gitanti. L'unica superstite riuscirà a farli internare in un manicomio.
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Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un film di
Liliana Cavani.
Con
Gabriele Ferzetti,
Charlotte Rampling,
Philippe Leroy,
Isa Miranda,
Dirk Bogarde.
Drammatico,
durata 120 min.
- Italia
1974.
A Vienna, nel 1957, la moglie ebrea d'un direttore d'orchestra riconosce nel portiere di notte del suo albergo l'ufficiale delle SS che è stato il suo aguzzino nel campo di concentramento. Fra i due esisteva un rapporto sadomasochista che ora rinasce violentemente. L'uomo sequestra la donna braccata da ex nazisti che vogliono eliminarla perché testimone pericolosa. Quando i due escono all'aperto vengono abbattuti.
Le inchieste di Poirot. Questo è più che un mero assassinio!
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
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La storia di tre amici attraverso trent'anni di storia italiana
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un film di
Ettore Scola.
Con
Nino Manfredi,
Vittorio Gassman,
Aldo Fabrizi,
Stefania Sandrelli.
Commedia,
durata 0 min.
- Italia
1974.
Nella storia di tre amici, trent'anni di storia italiana. Si conoscono in montagna facendo i partigiani e affrontano il dopoguerra pieni di energia e di idee, ma l'infermiere rimane infermiere e il professore meridionale passa da una delusione all'altra. Solo il più smagato dei tre, l'avvocato Gianni, diventa ricco e potente. Quando si incontrano dopo molto tempo, non avrà il coraggio di confessare agli amici il proprio successo, ottenuto grazie a imbrogli, ad affari avventurosi, a un ricco matrimonio. C'eravamo tanto amati non è forse quella "storia italiana" che si ripromettevano gli autori (l'abilissimo regista Scola e gli sceneggiatori Age e Scarpelli), ma nelle due ore di spettacolo riesce a coinvolgere lo spettatore, che si identifica alternativamente con l'uno o l'altro dei protagonisti.
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Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un grande successo commperciale per la coppia Bud Spencer-Terence Hill
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Consigliato: Assolutamente No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
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Un mondo assurdo visto attraverso l'occhio critico di Buñuel
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un film di
Luis Buñuel.
Con
Adriana Asti,
Julien Bertheau,
Adolfo Celi,
Jean-Claude Brialy.
Titolo originale
Le fantôme de la liberté.
Commedia,
durata 103 min.
- Francia
1974.
Altro graffiante, irriverente e acre capitolo della satira di Buñuel contro istituzioni, credenze, modi di comportamento e vuoti rituali della società occidentale. Ecco che le grandi matrici del cinema del maestro spagnolo (surrealismo e humour, irrazionalità e anarchia, fede e agnosticismo) si mescolano in un film a episodi che affresca un mondo assurdo, rovesciato, colto attraverso una serie di aneddoti paradossali: i patrioti che muoiono inveendo contro la libertà a cui danno la vita, lo scandalo per le cartoline porno che in realtà raffigurano innocui paesaggi e monumenti noti a tutti, il raffinato pranzo condotto in punta di forchetta che si trasforma in un fenomeno di evacuazione collettiva.
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He sold his soul for rock'n'roll
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un film di
Brian De Palma.
Con
Phantom of the Paradise.
Drammatico,
durata 92 min.
- USA
1974.
Swan è il Dio della produzione discografica mondiale e sta per inaugurare il suo tempio: il Paradiso, una sala concerti come mai se ne sono viste. Per la serata d'apertura, però, ha bisogno di una musica all'altezza. La trova quando Winslow Leach, un musicista disgraziato, si infiltra di soppiatto alle audizioni e suona la sua cantata per piano e voce ispirata al "Faust" di Goethe. Nella più triste tradizione, Swan gli ruba la musica e riarrangia lo spartito in toni horror-rock, dando il ruolo principale a Beef, un trogloditico rockerWinslow nel frattempo evade dalla prigione in cui con un inganno Swan è riuscito a farlo rinchiudere: pazzo di rabbia fa irruzione nella sala delle presse discografiche dove si stanno stampando i vinili del "Faust" e distrugge tutto ma, a causa di un incidente resta sfigurato.
Commedia nazional-popolare firmata da Monicelli
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un film di
Mario Monicelli.
Con
Ugo Tognazzi,
Ornella Muti,
Michele Placido,
Pippo Starnazza,
Alvaro Vitali.
Commedia,
durata 110 min.
- Italia
1974.
Un operaio milanese d'una certa età sposa la sua figlioccia, figlia d'immigrati meridionali, da cui ha un bambino. Durante uno sciopero l'operaio conosce un giovane poliziotto e i due, nonostante combattano su due fronti opposti, fanno amicizia. L'agente diventa però l'amante della ragazza e l'operaio, dimentico di tutte le sue idee progressiste, scaccia l'adultera. Anni dopo lei, che è stata abbandonata dal poliziotto, va a visitare il marito tormentato dalla solitudine. Forse si rappacificheranno.
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un film di
Billy Wilder.
Con
Jack Lemmon,
David Wayne,
Susan Sarandon,
Carol Burnett.
Titolo originale
The Front Page.
Commedia,
Ratings:
Kids+13,
durata 105 min.
- USA
1974.
Chicago, anni Trenta. Un giornalista sta per sposarsi e per ritirarsi dal mestiere, ma un avvenimento di grande richiamo richiederebbe di nuovo il suo intervento professionale: è scappato un condannato a morte, un anarchico a suo modo candido e idealista, del cui caso il protagonista si è a suo tempo interessato. Il terribile direttore del giornale inventa trucchi di ogni genere per convincere il giornalista a riprendere il suo posto: quando finalmente quest'ultimo si farà persuadere, renderà pubbliche tutte le losche manovre elettorali che stanno alla base della vicenda. Impagabile l'accoppiata Lemmon-Matthau nella terza edizione di un famoso soggetto tratto da una commedia di Charles MacArthur e Ben Echt, già usato per The Front Page di Milestone, mai giunto in Italia, e per La signora del venerdì di Hawks (in quest'ultimo caso, il ruolo principale era sostenuto da una donna, la bravissima Rosalind Russell).
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Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un film di
Werner Herzog.
Con
Bruno S.,
Brigitte Mira,
Walter Ladengast
Titolo originale
Jeder für sich und Gott gegen alle.
Drammatico,
durata 109 min.
- Germania
1974.
Norimberga, 1828. All'alba, in una piazza, compare come dal nulla un giovane sporco, lacero e allucinato, che stringe tra le mani una lettera anonima nella quale si spiega che il ragazzo, abbandonato dalla madre, è stato allevato da un contadino che ora lo affida al capitano di cavalleria. Subito iniziano a fiorire le ipotesi: che lo sconosciuto sia un figlio illegittimo di Napoleone? Un principe in disgrazia? Il ragazzo finirà in carcere e poi esposto come fenomeno da baraccone nelle piazze e nelle fiere. Morirà cinque anni più tardi, ucciso da un sicario, e l'autopsia rivelerà la causa della sua idiozia: Kaspar Hauser, simbolo d'innocenza, era un minorato e aveva il cervello piccolo.
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un film di
Pier Paolo Pasolini.
Con
Franco Citti,
Ninetto Davoli,
Ines Pellegrini,
Christian Alegny.
Commedia,
Ratings:
Kids+16,
durata 130 min.
- Italia
1974.
È il terzo capitolo di quella che Pasolini chiamava la "trilogia della vita" in contrapposto a quella sulla morte che aveva in mente (ma di cui fu realizzato solo il primo segmento, Salò). Dopo Boccaccio e Geoffrey Chaucer, qui il regista friulano attinge alla novellistica orientale. Pasolini ha abolito il filo conduttore delle Mille e una notte, cioè l'intervento della bella Sheherazade in veste di narratrice, ma ha serbato alcuni celebri episodi. Il fiore delle mille e una notte è forse il più prodigo di belle immagini dei film di Pasolini, ma è anche quello più almanaccato e freddo. Eppoi il vezzo di far parlare in dialetto i personaggi popolari, si rivela qui un espediente per far colore, privo di un autentico significato.
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Un film di
Salvatore Samperi.
Con
Tino Carraro,
Orazio Orlando,
Laura Antonelli,
Monica Guerritore.
Commedia,
durata 100 min.
- Italia
1974.
Vacanze marine piccanti per un sedicenne. Il giovane, che legge riviste porno e spia le coppie appartate sulla spiaggia, è colpito dall'arrivo dell'avvenente moglie di suo fratello Renzo nella casa paterna. Il fratello maggiore cerca di svezzare quello minore insegnandogli l'arte della conquista. Il giovane impara tanto bene la lezione che finisce col conquistare la cognatina provocante.