Una guida escursionistica, un gruppo di detenute e una gita premio al Parco Nazionale del Pollino dalle conseguenze inimmaginabili. Espandi ▽
Biagio Riccio è un sognatore nato in un piccolo paese che dopo una breve carriera militare è diventato una guida turistica. Un giorno riceve la telefonata di Raffaella Cursaro, un'attrice di non troppo successo che gestisce un laboratorio teatrale presso una casa di accoglienza. Il laboratorio invita le detenute a immaginarsi come alberi, e Raffaella ha pensato di portarle a vedere da vicino il Pino Loricato. A seguire Biagio c'è suo nipote Luciano, un ventenne che ha rinunciato all'università e quattro donne che hanno avuto guai con la legge.
Il bene comune è il quinto film da regista di Rocco Papaleo, e prosegue lungo il tracciato insolito della sua visione artistica, che ha molto a che fare con il suo talento musicale.
Il tono da favola eccede nella rappresentazione di una casa di accoglienza che sembra un resort per vacanze e in un gruppo di figure eccentriche tutte convenientemente giustificate nelle loro trasgressioni legali, ma il cinema di Papaleo si riconferma "un modo di stare al mondo" originale e sui generis, e ha come al solito un piacevole swing tutto suo. Recensione ❯
Una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole per la sesta regia di Antonio Albanese. Espandi ▽
Umberto ha dilapidato i soldi del padre. Beppe fa l'idraulico e abita con una mamma asfissiante. Gigi contava sull'eredità di una zia facoltosa, ma lei gli ha lasciato solo parrucche e trucchi. Una notte, mentre trasportano Gigi in stato semicomatoso, Umberto, Beppe e Toni (sotto misura cautelare in vista dell'ennesimo processo, questa volta per truffa ai danni del Fisco) fanno un incidente del quale dovranno affrontare le conseguenze, dando il via ad una catena di equivoci e di sorprese atte a sconvolgere la loro vita senza direzione.
Le buone intenzioni di Albanese e il suo desiderio di tornare ad una comicità semplice ambientata in una provincia popolata da personaggi ingenui sono evidenti, ma c'è poca realtà sia nella costruzione di quei personaggi che nelle azioni insensate che compiono.
Antonio Albanese ha spesso interpretato personaggi amabilmente strampalati e la sua cifra lunare è di solito accattivante, sia come attore che come regista, anche perché spesso propone un commentario sulla nostra società e la nostra epoca. Lavoreremo da grandi invece sembra semplicemente girare a vuoto, all'interno di un vuoto di senso e di credibilità, e purtroppo ottiene l'effetto deludente di un colpo sparato a salve. Recensione ❯
Il primo film che celebra la vita e le passioni di uno dei più grandi artisti della musica italiana. Espandi ▽
Il racconto di un viaggio interiore, in cui la natura dell'artista, già incline alla spiritualità, si trasforma in una ricerca più consapevole anche attraverso l'amicizia con Fleur (Elena Radonicich), il rapporto con la madre (Simona Malato) e incontri fondamentali, quali l'amicizia con Juri Camisasca (Ermes Frattini) e Giuni Russo (Nicole Petrelli), fino allo storico sodalizio con Giusto Pio (Giulio Forges Davanzati), coautore di molti dei brani più importanti della carriera di Franco Battiato.
Il film ripercorre l'evoluzione di Franco Battiato dalla sperimentazione radicale alle serate con Giorgio Gaber e Ombretta Colli fino al successo pop, mettendo al centro il suo vero viaggio: la ricerca del sé interiore.
Un racconto intimo e visionario, in cui la musica diventa il linguaggio di una tensione costante verso il trascendente, oltre ogni forma di celebrità. Recensione ❯
Il film intreccia tre storie in una narrazione corale che mostra come l'amore possa sorprendere, guarire e, a volte, offrire un nuovo inizio. Espandi ▽
Stefano Rovelli è diventato famoso come autore di un volumetto dal titolo "Come lasciare il proprio partner in 7 passi ed essere felici". Federica è convinta che la colpa sia di Stefano, anche perché il compagno divorava i manuali dello scrittore. Frank deve esibirsi di nuovo con la sua ex partner Milly davanti al Santo Padre. Vittoria Casati è una Onorevole in calo di popolarità che decide di accogliere un piccolo rifugiato africano.
L'amore sta bene su tutto è il quinto film da regista di Giampaolo Morelli, che cofirma anche la sceneggiatura insieme al consueto sodale Gianluca Ansanelli e a Tito Buffulini, e interpreta il ruolo di Rovelli, il cui best seller ricorda nel titolo il film di esordio alla regia di Morelli, 7 ore per farti innamorare.
Le implausibilità non si contano e il cast fa quello che può per interpretare questa storia corale sgangherata, e non in senso comicamente demenziale. La retorica abbonda così come le frasi fatte, la musica sottolinea pesantemente ogni passaggio. Recensione ❯
Una donna distrutta dal dolore mette alla prova i propri limiti nella natura selvaggia dell'Australia, ma si ritrova improvvisamente intrappolata in un gioco mortale con un predatore spietato. Recensione ❯
Un gruppo di poliziotti di Miami scopre un tesoro nascosto di milioni di dollari in contanti, generando sfiducia quando gli estranei vengono a conoscenza dell'enorme sequestro, e si chiedono su chi fare affidamento. Espandi ▽
Quando una detective della polizia di Miami viene brutalmente uccisa da due aggressori, il suo reparto, specializzato in operazioni di sequestro di denaro illecito, viene messo sotto pressione dai federali. Questa porta immediatamente a uno scontro tra un agente FBI e suo fratello maggiore, il sergente JD Byrne, che è invece uno dei poliziotti interrogati sul caso. La detective caduta in azione ha però mandato un messaggio al tenente Dane Dumars, un uomo rimasto solo dopo la morte del figlio di soli dieci anni per un tumore.
Dane subito mette insieme una squadra, che comprende anche Byrne e gli altri agenti interrogati, e la notte stessa si reca nella casa indicata, in un quartiere pressoché deserto. Qui vive una ragazza che dice di avere ereditato la casa dalla nonna. Il cane addestrato a fiutare i soldi diventa molto agitato nei pressi dell'abitazione e presto anche tra gli agenti monteranno adrenalina e sospetto.
Sceneggiato e diretto da Joe Carnahan, The Rip - Soldi sporchi è un teso crime thriller, sabotato però dal casting dei due bravi ragazzi Affleck e Damon. Recensione ❯
Tratto dal bestseller del New York Times di Alex North. Espandi ▽
Dopo la scomparsa del figlio di otto anni, uno scrittore di gialli vedovo chiede aiuto al padre, un ex detective della polizia ormai in pensione con cui aveva interrotto i rapporti, e scopre che il rapimento è collegato al vecchio caso di un serial killer condannato noto come "L'uomo dei sussurri". Recensione ❯
Il film è tratto dal fenomeno bestseller di Shelby Van Pelt. Espandi ▽
Grazie a legami improbabili formatisi durante i turni di notte in un acquario locale, Tova, un'anziana vedova, viene a conoscenza di una scoperta che le cambierà la vita e che potrebbe riportarle gioia e meraviglia. Recensione ❯
Tommy Shelby è costretto a tornare da un esilio autoimposto per affrontare una resa dei conti potenzialmente devastante. Espandi ▽
Mentre su Birmingham cadono le bombe naziste, che uccidono le operaie di una fabbrica di armi, il terzo Reich prepara una cospirazione finanziaria per distruggere il dominio della Sterlina e l'economia inglese. John Beckett, ex parlamentare laburista passato al fascismo, intende importare nel Paese milioni di sterline contraffatte attraverso le bande criminali. Per questo si affida a Duke Shelby, il figlio di Tommy Shelby che, abbandonato dal padre, ne sta ripercorrendo le gesta a capo dei Peaky Blinders, ma con ancora minori scrupoli.
The Immortal Man è il film che conclude, in stile, la serie Peaky Blinders, produzione BBC che ha trovato grande fortuna su Netflix.
Sceneggiato ancora una volta dall'autore della serie, Steven Knight, è diretto da Tom Harper, che era stato dietro la macchina da presa solo per tre episodi della prima stagione. La sua regia è comunque fedele all'estetica di Peaky Blinders, alle sua vampate di fuoco, ai suoi personaggi bigger than life e al suo accompagnamento musicale anacronistico, con brani moderni. Recensione ❯
Un'adolescente, unica udente in una famiglia di sordi, trova la propria voce e la forza di credere in sé stessa attraverso la passione per il canto. Rilettura italiana de La famiglia Belier. Espandi ▽
Elettra è un'adolescente udente in una famiglia di genitori sordi, che scopre di avere un talento straordinario per il canto. La possibilità di frequentare una prestigiosa scuola di musica la mette davanti a una scelta dolorosa: inseguire il proprio sogno o restare il punto di riferimento della sua famiglia. Recensione ❯
Durante un'ultima ed estenuante missione dell'addestramento dei Ranger, un geniere deve guidare la sua unità contro una gigantesca macchina assassina proveniente da un altro mondo. Recensione ❯
Tratto dal bestseller mondiale di Emily Henry. Espandi ▽
Ogni estate da quasi un decennio, la spensierata Poppy e il riservato Alex intraprendono un viaggio avventuroso, ma dopo anni di silenzio, una fatidica vacanza li riporta insieme per affrontare i sentimenti inespressi che provano l'uno per l'altra. Recensione ❯
La detective Enola Holmes si reca a Malta, dove le sue aspirazioni si fondono nel caso più complesso e pericoloso della sua carriera. Espandi ▽
Solo una Holmes può salvare un Holmes. Il franchise acclamato dalla critica è tornato e stavolta porta Enola lontano da Londra, dove i sogni personali e professionali si scontrano nel caso più intricato e pericoloso che abbia mai affrontato. Recensione ❯
La storia di Shenba, che, dopo il tradimento del fidanzato, si trova sola a Seoul, navigando tra le difficoltà della vita in una terra straniera. Espandi ▽
Shenba è una ragazza indiana che insegue il sogno di trasferirsi a Seoul. Tuttavia, si ritrova ad affrontare una dura realtà, isolamento e sfide culturali, intraprendendo un viaggio di crescita personale, resilienza e nuove amicizie. Recensione ❯
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