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Angelo Orlando

Angelo Orlando è un attore italiano, regista, produttore, produttore esecutivo, scrittore, sceneggiatore, co-sceneggiatore, è nato il 6 dicembre 1962 a Salerno (Italia).
Nel 1992 ha ricevuto il premio come miglior attore non protagonista al David di Donatello per il film Pensavo fosse amore... invece era un calesse. Angelo Orlando ha oggi 60 anni ed è del segno zodiacale Sagittario.

Se lo scrittore si nasconde sotto l'attore

A cura di Fabio Secchi Frau

Questo maniacale caratterista di ruoli pieni di inettitudine è una maschera dietro la quale si innesta uno scrittore disponibile a raccontare la storia e le problematiche odierne. Angelo Orlando è un'autentica sorpresa per ogni forma d'arte: da interprete a sceneggiatore, da regista ad autore teatrale, passando per romanziere e poeta. C'è qualcosa che non sa fare? Sì, non corre mai ai ripari. È sempre in prima linea quando viene il tempo di qualificare i tempi che viviamo, facendo della sua prosa la più sublime strada per conoscere se stessi.

David di Donatello come miglior attore non protagonista
Debutta al cinema con il film L'ultima scena (1989) di Nino Russo, accanto ad Aldo Giuffré, Vittorio Caprioli e Marina Suma. Nel 1990, viene scelto per il ruolo di Nestore nell'ultimo film del grande Federico Fellini: La voce della luna, con Roberto Benigni. Successivamente, lo si vedrà in Ladri di futuro (1991) e Pensavo fosse amore invece era un calesse (1991), che gli permetterà di vincere un David di Donatello come miglior attore non protagonista. A questi titoli si aggiungono: America (1992); Vietato ai minori (1992); Pacco, doppiopacco e contropaccotto (1993) di Nanni Loy; Bidoni (1995); Soldato ignoto (1995); Palla di neve (1995) di Maurizio Nichetti; L'ultimo mundial (1999) di cui è sceneggiatore; L'amico di Wang (1997); Panni sporchi (1999) di Mario Monicelli; Tobia al caffè (2000) di Gianfranco Mingozzi, anche qui nelle vesti di sceneggiatore; Le sciamane (2000); Tutta la conoscenza del mondo (2001); Sweet Sweet Marja (2007); Cosmonauta (2009); Cara, ti amo... (2011) e La vita facile (2011).

In televisione
Televisivamente, ha partecipato alle miniserie: Non lasciamoci più (1999) di Vittorio Sindoni con Giuseppe Gandini; e Ma il portiere non c'è mai? (2002) di Carlo Corbucci, Rossano Mancini e Pipolo con Giampiero Ingrassia, Anna Mazzamauro, Stefano Masciarelli, Cinzia Leone, Natalino Balasso, Gennaro Cannavacciuolo, Christian Filangeri, Edoardo Leo, Cristina Moglia, Valentina Pace, Elena Russo, Novello Novelli e Sandra Milo.

La carriera di regista
Nel 1995, comincia a lavorare anche come regista e, ispirato da alcuni fumetti di Andrea Pazienza firma il film L'anno prossimo... vado a letto alle dieci (1995) con Ricky Memphis, Ninetto Davoli e Claudia Gerini. La commedia non proprio divertente basata su un gioco di equivoci. Ci riprova con Barbara (1998), una surreale vicenda che vede due uomini confrontarsi reciprocamente perché ammanettati dalla stessa ragazza (Barbara, per l'appunto) nello stesso letto. Sebbene la critica giudichi la regia acerba, il film attira l'attenzione e viene riscritto per il teatro nel 2002, nonché pubblicato in forma cartacea dalle Edizioni Accademia degli Incolti. Terzo film da lui scritto e diretto è Sfiorarsi (2006), creato con l'attrice e sceneggiatrice Valentina Carnelutti che si dimostra essere il suo piccolo gioiellino. Interessante e delizioso, è però mal distribuito. Motivo che ha spinto la graziosa leggerezza, la garbata ironia, ma anche la profondità di questa storia d'amore a passare invisibile di fronte agli occhi del grande pubblico.

Il lavoro di sceneggiatore
Come sceneggiatore, dopo le esperienze già citate di Tobia al caffè e L'ultimo mundial, scrive anche Ormai è fatta (1999), che gli valse la candidatura al Nastro d'Argento per la migliore sceneggiatura, e Sandrine nella pioggia (2008).

A teatro e nella letteratura
È l'autore di testi teatrali come: "Messico e nuvole", "Cafè", "Domani notte a mezzanotte qui", "Deliri metropolitani" e "Casamatta Vendesi", vincitrice quest'ultima del Premio Solinas. Nel 2002, ha esordito come scrittore in "Quasi Quattordici", pubblicando anche una raccolta di poesie "Per l'amore bisogna averci la passione" edito dalle Edizioni Piemme.

Ultimi film

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Commedia, (Italia - 2021), 105 min.
Commedia, (Italia - 2017), 113 min.
Commedia, (Italia - 2011), 102 min.

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