Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9651 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Un'inchiesta su origini, metodi e fini di Scientology. Basata sulle testimonianze di otto fedeli, oggi fuoriusciti, tra cui il regista Paul Haggis. Documentario, USA2015. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un film sulla chiesa di Scientology prodotto dalla HBO e basato sul controverso libro di Lawrence Wright. Espandi ▽
Un intenso sguardo all'interno della controversa religione di Scientology. Attraverso filmati di archivio e testimonianze di ex membri, Gibney ci mostra ciò che i seguaci di Scientology sono disposti a fare in nome della religione. Il film tocca una vasta gamma di aspetti della chiesa, dalla sua origine con un ritratto intimo del fondatore L. Ron Hubbard, ai modi di reclutamento, alle pratiche giornaliere dei funzionari, fino al ruolo delle celebrità che ne fanno parte. Recensione ❯
Un dramma basato sull'esperienza di Kathryn Bolkovac, un poliziotto del Nebraska che ha svolto il ruolo di mantenitrice della pace nella Bosnia del dopoguerra ed è uscita dalle U.N. per aver scoperto uno scandalo sessuale. Espandi ▽
Kathryn Bolkovac è una poliziotta del Nebraska che è spinta nella fossa dei serpenti delle Nazioni Unite regolamentate dalla Bosnia. Lavora come parte di un esercito privato, per addestrare la polizia bosniaca a ristabilire l'ordine nel paese devastato dalla guerra. Mentre comincia a capire la disposizione della terra nel suo nuovo ambiente, comincia a vedere i segni di un terribile industria sotterranea i cui padroni sono non solo all'interno della società ma anche in seno alle Nazioni Unite. Dopo aver trovato una donna che è fuggita da un trafficante di schiave del sesso che vengono vendute nei bordelli nascosti nella zona, Kathryn comincia a vedere come il settore si è espansione ed è diventato negli anni successivi alla guerra. Mentre raccoglie sempre più prove e le porta alla luce scopre un ultima cosa che mai si sarebbe aspettata, che non vi è alcun modo che l'esercito privato e gli ufficiali delle Nazioni Unite possano essere ritenuti responsabili delle loro azioni. Basato sulla storia vera di una straziante ricerca per la giustizia di un'unica donna di fronte ad una verità che nessuno voleva esporre e le organizzazioni che agevolavano i crimini per cui erano state create e dovevano porre fine. Ma una donna è sufficiente per andare contro le Nazioni Unite ei suoi cospiratori aziendali? Recensione ❯
Un giovane uomo trova l'assassino di suo padre, ucciso mesi prima della sua nascita. Un film sul desiderio di vendetta, ma anche sulla possibilità del perdono. Espandi ▽
Ambientato ai giorni nostri nel mussulmano Ciad, dove il governo ha dichiarato l'amnistia per i crimini della guerra civile, il film racconta la storia del giovane Atim, cui il nonno consegna una pistola e il difficile compito di vendicare la morte del padre.
Il colpevole è Massara, un anziano fornaio che reagisce allo strano comportamento del ragazzo nei suoi confronti, prendendolo a lavorare nel forno e affezionandosi a lui al punto di volerlo adottare.
Atim, se da una parte non può dimenticare il passato, dall'altra non riesce a non provare pietà per quell'uomo così amorevole verso di lui. Recensione ❯
In un futuro dove i sogni sono aboliti, un "Fantasticatore" viene riportato in vita con pellicola e rivive più vite, fino alla fine del mondo (e del cinema). Espandi ▽
In un tempo imprecisato, l’umanità ha scoperto che rinunciando ai sogni potrà vivere per sempre. Alcuni individui, denominati fantasmers, ossia “Fantasticatori”, continuano a sognare e, pur consumandosi nel farlo, acquisiscono il potere di viaggiare nel tempo, specie se direzionati dai “Grandi Altri”. Una di questi ultimi trova un Fantasticatore in una sala dell’oppio e gli ridà vita innestandogli della pellicola cinematografica: la creatura ritornerà giovane e vivrà storie differenti, fino alla fine del mondo (e del cinema). L’ambiziosissimo Bi Gan lascia briglia sciolta a una visione ermetica e immaginifica sulle “magnifiche sorti e progressive” del cinematografo, ri-raccontando la storia del cinema attraverso i suoi capolavori. Ma Bi non è mai un imitatore: il suo è un sogno che genera sogni e che prova a digerire e risputare un secolo abbondante di cinema in forme nuove, mantenendo un’aura di romanticismo onirico che giustifica l’affermazione di chi vede in lui l’erede di Wong Kar-wai. Recensione ❯
La chiusura d'una solfatara induce alcuni minatori siciliani ad espatriare in Francia con le loro famiglie. Espandi ▽
La chiusura d'una solfatara induce alcuni minatori siciliani ad espatriare in Francia con le loro famiglie. Durante il drammatico trasferimento al nord, saranno prima truffati dalla guida, poi coinvolti in uno sciopero di contadini e in un duello rusticano in cui il protagonista, innamoratosi della ex amante d'un bandito, uccide quest'ultimo. Dopo una bufera di neve, le guardie francesi, intuendo la disperata condizione, dei clandestini, consentono il loro passaggio del confine. Recensione ❯
Divertente e antiretorico, una delle migliori favole natalizie degli ultimi anni
. Animazione, Gran Bretagna, USA2011. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un cast di stars doppiano, nella versione originale, la storia del figlio più piccolo di Babbo Natale. Espandi ▽
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un'operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un'enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore. Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l'eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l'ultimo regalo dall'altra parte del globo a due ore dall'alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale. Recensione ❯
Dee Dee Blanchard si trasferisce in Missouri dopo che Katrina ha distrutto la precedente abitazione in Louisiana. Dee Dee vive con la figlia molto malata, Gipsy Rose, e la nuova casa è donata loro da un'associazione di beneficenza, inoltre la malattia della figlia porta alla famiglia la simpatia e la solidarietà del vicinato. Gypsy però non è davvero malata ed è anzi vittima della madre, che le impone di muoversi su una carrozzina, di alimentarsi via tubi e di assumere vari farmaci che la indeboliscono, per simulare i sintomi di diverse malattie e continuare ad avere i soldi della beneficenza. La violenza a cui Gypsy è soggetta è anche psicologica e finirà per deviare la sua mente, con conseguenze terribili anche per la madre Dee Dee. Recensione ❯
Dopo aver scontato il suo tempo in prigione per aver venduto erba, Ned si trasferisce da ognuna delle sue tre sorelle mentre cerca di rimettersi in piedi. Le sue buone intenzioni porteranno il caos nelle vite delle persone che lo circondano. Espandi ▽
Dopo aver scontato il suo tempo in prigione per aver venduto erba, Ned si trasferisce da ognuna delle sue tre sorelle mentre cerca di rimettersi in piedi. Le sue migliori intenzioni presto portano la famiglia sull'orlo del caos, ma alla fine tutto viene chiarito. Recensione ❯
Un bandito, aiutato da una bella complice, ruba una collana; poi, per sfuggire alla polizia, i due si aggregano a un gruppo di mondine. Espandi ▽
Un bandito, aiutato da una bella complice, ruba una collana; poi, per sfuggire alla polizia, i due si aggregano a un gruppo di mondine. Il furfante, scoperto che il gioiello è falso, vuole rifarsi rubando il riso e, a tal fine, seduce una delle ragazze, ma il colpo andrà male: troverà tragica morte per l'intervento di un onesto sergente dell'esercito e della complice redentasi. La mondina, scoperto d'essere stata ingannata, si suicida. Recensione ❯
La deportazione degli ebrei fa da sfondo ad una storia sentimentale.. Drammatico, Germania2003. Durata 136 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nell'ultima opera della Von Trotta, in concorso all'ultimo Festival di Venezia, la drammatica deportazione degli ebrei fa da sfondo ad una storia sentimentale. Espandi ▽
Rosenstrasse è il nome di una strada di Berlino dove, nel 1943, centinaia di donne manifestarono protestando contro la deportazione dei loro propri mariti, riuscendo a farli liberare. Rosenstrasse è anche il titolo dell'ultimo film di Margarethe von Trotta, che quei fatti li rievoca attraverso la memoria di chi li ha vissuti direttamente - è il caso della protagonista femminile Ruth -, che però nel tempo ha preferito rimuoverli, così anche di chi quei fatti tenta di ricostruirli, servendosi della memoria altrui. E'il caso della figlia di Ruth, Hannah, la quale ai giorni nostri tenta, riuscendovi, di ricostruire quel passato, andando ad intervistare la donna che salvò la vita alla propria madre. Recensione ❯
Un (melo)dramma su un amore che diventa irrimediabilmente impossibile per quanto intenso e travolgente fosse al principio. Drammatico, Sentimentale - Francia, Belgio2014. Durata 98 Minuti.
Friedrich viene assunto in un'acciaieria. Colpito dalla sua dedizione al lavoro, il vecchio proprietario lo vuole come segretario privato. Ma Friedrich si innamorerà della giovane moglie del capo. Espandi ▽
Germania 1912. Friedrich, un laureato di umili origini, viene assunto in un'acciaieria. Colpito dalla sua dedizione al lavoro, il vecchio proprietario lo vuole come segretario privato. Sempre più malato e sempre più spesso impedito ad uscire, il vecchio si fa raggiungere in casa dal segretario. Il quale incontra così la sua giovane moglie, bella e riservata. Col passare del tempo il giovane di innamora, ma non svela i suoi sentimenti, limitandosi a sguardi carichi di significato. Quando il vecchio proprietario lo spedisce per due anni in Messico a curare degli affari, la disperata reazione della donna, rivela che anche lei lo ama, di un amore che mai esprimerebbe di fronte al marito malato. Ma gli fa una promessa: al suo ritorno sarà sua. Separati da un oceano, si scambiano lettere appassionate. Ma proprio alla vigilia della partenza, scoppia la guerra. Tutti i collegamenti marittimi vengono sospesi e passeranno ben otto anni prima che Friedrich possa tornare. Recensione ❯
Amori, tradimenti, libertà sessuale e soprattutto esistenziale. Tra sogno ed uso del tempo reale, uno dei film più sperimentali e letterari di Jean Eustache. Espandi ▽
Alexandre vive la maggior parte del tempo affondato nel letto. Senza lavoro e senza soldi, dorme da Marie ma prova a riconquistare Gilberte, la donna che ama e che lo respinge. Tra un café e una chambre de bonne seduce Veronika, una giovane infermiera disponibile al sesso e all'amore. Sul fondo dell'ebrezza e di lunghe notti di confessioni liquide, le dissertazioni amorose prendono un accento greve. Qualcuno tiene il muso, qualcuna ascolta, qualcuna vomita il diritto di contraddirsi e di andarsene. Poi tutto ricomincia su una vecchia canzone, perché a Parigi "les amants s'aiment à leur façon...".
Si dica senza indugio, La maman et la putain è il film più bello del mondo. Quello che ci ha insegnato a fare e a disfare il letto, ad ascoltare le donne, a vomitare con classe, a fischiettare Fréhel prima del caffè, a camminare in città e a sedurre al primo appuntamento, parlando troppo o stando in silenzio.
Come nessuno, il film fiume di Eustache mette in scena il disincanto degli orfani del '68, spettri che si sfiorano senza scaldarsi, cercando rifugio in un'erranza parigina piena di insolenza o in certe ore pallide della notte, tra le lenzuola sgualcite di Jean-Pierre Léaud o nella fibra letteraria dei loro monologhi. Recensione ❯
Tra British comedy e road movie, il ritratto inedito di due personaggi chiave per la storia nordirlandese. Drammatico, Gran Bretagna2016. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di due acerrimi nemici nell'Irlanda del Nord - il leader del Partito democratico unionista Paisley e il politico del Sinn Fein, Martin McGuinness. Espandi ▽
Due uomini chiusi in una Mercedes sotto la pioggia scozzese. Hanno poche ore per ultimare un gesto destinato a cambiare la Storia: mettere fine alla guerra civile che da decenni ha insanguinato l'Irlanda del Nord. Nonostante le resistenze politiche e una manifesta avversione reciproca, il reverendo Ian Paisley leader del Partito Unionista Democratico e Martin McGuinnes del Sinn Féin trovano in quella giornata del 2006 un accordo di pace, sofferto ma tuttora duraturo. Recensione ❯
Il film si ispira liberamente alla vera storia di Aldo Marín, figura simbolo dell'intreccio tra i movimenti rivoluzionari cileni e italiani degli anni Settanta. Espandi ▽
1976, nel Cile che è appena passato sotto la stretta dittatoriale di Pinochet dopo il colpo di stato. Aldo è un minatore esperto di esplosivi che per sfuggire all'esercito decide di lasciare la moglie e il figlio piccolo per scappare in Italia, a Torino. Con lui c'è l'amico Chapa, e i due cercano di ricominciare trovandosi un lavoro in fabbrica. Ma Torino, e l'Italia tutta, è a sua volta scossa dalle tensioni degli anni di piombo, e Aldo finisce per entrare in contatto con un gruppo di anarchici che hanno bisogno del suo talento per gli esplosivi. Sarà Luciana, una dottoressa che insegna all'università e aiuta le donne ad abortire clandestinamente, a fare da tramite con il cileno e a far sfumare l'uno nell'altro i destini dolorosi di due paesi.
Affondando nel terreno fertile di un periodo storico di grande interesse, la regia di Sergio-Castro San Martín si tramuta in un limbo sporco e maledetto, popolato da rivoluzionari lasciati a piedi alla fine del tempo e disillusi dalla loro stessa lotta tra un continente e l'altro. Recensione ❯
Un esperimento ambizioso e avanguardistico, con pochi eguali nella storia del documentario musicale. Documentario, Francia1972. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nel 1971 i Pink Floyd, in rampa di lancio verso la consacrazione mondiale, furono la prima band a suonare a Pompei. Espandi ▽
Nel 1971 Adrian Maben ha a disposizione le rovine di Pompei per sei giorni, in cui girare le scene di un film-concerto dei Pink Floyd. Una sfida titanica. Nell'anfiteatro della città sepolta e incredibilmente conservata suona l'unica band che ha legittimità di farlo, senza sentirsi fuori posto: i Pink Floyd del 1971, espressione di una musica mai sentita prima, sperimentale e ambiziosa.
È l'istantanea di un gruppo all'apice della sua creatività, che unisce il repertorio del periodo susseguente all'abbandono del fondatore Syd Barrett, che attirò le attenzioni di cineasti come Michelangelo Antonioni, con una svolta incipiente, come dimostrano i primi vagiti dell'epocale album "The Dark Side of the Moon", che ascoltiamo tra un'esecuzione live e l'altra.
Live at Pompeii non è solo un film-concerto, con la particolarità di non avere spettatori. È un'esperienza mistica e immersiva, che la versione del cinquantesimo anniversario restituisce nella magnificenza del 4K ricavato dal negativo originale, con l'audio remixato in 5.1 da Steven Wilson. Recensione ❯
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