Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9649 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Una donna si rende conto che il suo matrimonio sta andando a rotoli. Cerca conforto interrogando gli spiriti, ma inutilmente; inoltre, facendo sorvegliare il coniuge, ha le prove concrete dei suoi tradimenti. Espandi ▽
Una donna si rende conto che il suo matrimonio sta andando a rotoli. Cerca conforto interrogando gli spiriti, ma inutilmente; inoltre, facendo sorvegliare il coniuge, ha le prove concrete dei suoi tradimenti. Invece di rinfacciarglieli preferisce lasciarlo andare sperando ancora, nonostante tutto, in un futuro migliore. Recensione ❯
Un uomo scende a compromessi inaspettati pur di salvare la sua famiglia e la sua dignità, ma deve fare i conti con un futuro forse irrimediabilmente segnato dai rimorsi. Espandi ▽
Dennis Nash, sua madre e suo figlio vengono buttati fuori dalla casa in cui hanno sempre vissuto nel giro di pochi minuti, il tempo di raccogliere due cose, le foto ricordo, i giochi del bambino, una piantina in vaso. L'agente immobiliare Rick Carver non ha tempo da perdere e si fa accompagnare dalla polizia. Dopo Nash, tocca a molte altre case, famiglie da spedire in qualche motel, anziani da parcheggiare alla croce rossa: tutta gente che non ce la più a pagare il mutuo, tutte case che fruttano a Carver un sacco di soldi. Ma Nash non si vuole arrendere, è deciso a ridare al figlio la sua stanza, dovesse vendere l'anima al diavolo. Ed è così che comincia a lavorare per Carver stesso, dentro e fuori la legalità, infliggendo ad altri come lui le sofferenze che ha appena subito, perché "l'America è stata costruita per i vincenti" e non sarà lui il perdente di turno. Recensione ❯
Ozon rilegge Fassbinder attraverso il suo cinema in un esercizio di stile appassionato ma di nicchia. Drammatico, Francia2022. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una libera trasposizione del film Le lacrime amare di Petra von Kant. Espandi ▽
È insieme sincero e costruito il nuovo film di François Ozon, una cifra che ben si adatta alla filmografia di un regista eclettico e multiforme, da sempre abile nell’ingegnerizzare la poesia della materia cinematografica. Peter Von Kant rappresenta il suo omaggio ultra-dichiarato al film originale e alla figura tutta di Fassbinder: da Petra a Peter, Ozon cambia il genere del protagonista e apre degli squarci nel tessuto di un cult del 1972, che i quattro atti teatrali e il singolo appartamento riempiva di melodramma lesbico.Rimane un divertissement ricco di spunti, primo tra tutti la performance di Ménochet che trova un ruolo in grado di mettere in discussione la sua intensa fisicità e trovare nuovi sfoghi al suo lato più vulnerabile. Mimo e mimetico, Ozon esprime amore attraverso la rilettura, in un atto di suprema auto-indulgenza che fa felici gli appassionati e lascia agli altri delle interessanti questioni aperte, ad esempio su quanto sia camp rivisitare il camp. Recensione ❯
Una commedia che indaga la crisi della coppia borghese con un approccio paradossale e simbolico. Drammatico, Belgio2020. Durata 87 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Alex e Noémie vogliono un figlio. I loro piani vengono stravolti quando la madre di Alex inizia a comportarsi in modo strano a causa di una malattia. Espandi ▽
Alex e Noémi hanno una trentina d'anni, si amano e da tempo provano ad avere un bambino. I loro desideri sono però ostacolati dalla presenza ingombrante della madre di lui, la settantenne Suzanne, che ha cominciato a soffrire di una patologia neurodegenerativa, la demenza semantica, e costringe Alex e Noémie a mettere da parte ogni impegno o sogno per occuparsi di lei. Giorno dopo giorno Suzanne richiede sempre più attenzione (ma anche richieste di divertimento e maggior libertà), mettendo in crisi coi suoi comportamenti la relazione di Alex e, in generale, idee e preconcetti sui legami fra genitori e figli.
Rielaborando un'esperienza personale, la coppia di registi belgi usa la malattia come occasione di crescita e rielaborazione delle proprie convinzioni. «La cosa più importante non è ciò che accade», dicono, «ma ciò che impariamo da ciò che accade».
La folle vita indaga la crisi della coppia borghese da un punto di vista sia "morale", spingendo cioè i suoi protagonisti a mutare prospettiva e valori, sia visivo, o meglio cromatico, usando la messinscena con una modalità soprattutto pittorica. L'approccio è statico, verboso, volutamente paradossale e simbolico, e se forse fa perdere per questo energia al film, sa anche donargli chiarezza e quasi mistero. Dopotutto la commedia ha sempre avuto una dimensione rituale, celebrando un decisivo, salvifico momento di passaggio. Recensione ❯
Due fratelli si riuniscono per la morte della madre. Si ridivideranno ma il passato li raggiungerà. Espandi ▽
Caustico e graffiante, sempre consacrato a un cinema che vuole mettere a disagio lo spettatore e provocarne la sensibilità, il regista austriaco Ulrich Seidl torna con Rimini al racconto di finzione dopo i documentari In the Basement e Safari. Pur contenendo tutti gli ingredienti della brutale caricatura che potevamo aspettarci, Rimini stupisce invece con un ritratto appassionato e quasi tenero di un uomo fuori dal tempo, dagli angoli un po’ smussati come ci appaiono ora quelli di Seidl stesso. Gran parte del merito è dell’attore Michael Thomas, in una performance semplicemente straordinaria. Seidl e Thomas spostano sempre più in là la soglia dell’assurdo e della provocazione, lasciando allo spettatore il compito di seguirli diligentemente. Che Seidl sia riuscito in questa impresa è un’aggiunta importante alle correnti di disagio che continua a far scorrere sotto traccia e di cui è maestro: Rimini parla di discriminazione, declino morale e di padri che condannano i figli, mentre tutt’attorno il loro mondo si fa inesorabilmente minuscolo. Recensione ❯
Tratto da una storia vera, il film vede Andy Lau protagonista di un dramma commovente che unisce due generazioni. Espandi ▽
Ispirato a fatti e persone reali, il film narra la storia di Chung Chun-Tao, detta Ah Tao, nata a Taishan, in Cina. Il padre adottivo muore durante l'occupazione giapponese e la madre la manda a lavorare. Appena adolescente, Chung Chun-Tao diventa una "amah", una serva, per la famiglia Leung, condividendone la vita quotidiana. Col tempo alcuni membri della famiglia passano a miglior vita e altri emigrano. Trascorsi sessant'anni, Ah Tao è ora al servizio di Roger, l'unico della famiglia rimasto a Hong Kong, dove lavora nell'industria cinematografica. Recensione ❯
Una visione coraggiosa e originale su un tema difficile con protagonista un'ottima giovane interprete. Drammatico, Francia, Belgio2022. Durata 83 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una ragazzina di 12 anni inizia una nuova vita quando viene portata via da quella che era la sua casa. Espandi ▽
Dalva, quando viene prelevata dai Servizi sociali e portata contro la sua volontà in un centro per minori, ha 12 anni, vive da sola con il padre, che lei chiama Jacques, ha sempre studiato in casa senza avere contatti con i suoi coetanei, e si veste e si trucca come una donna adulta. A poco a poco diventa evidente che l'ingiustizia è quella perpetrata contro di lei dal padre che, dopo la separazione dalla moglie, ha fatto di Dalva la sua compagna. Saranno l'amicizia con Samia, e l'aiuto dell'assistente sociale Jayden a donarle una nuova prospettiva sulla realtà e ad insegnarle come possa essere la vita a 12 anni.
La regista e sceneggiatrice belga Emmanuelle Nicot, al suo esordio nel lungometraggio, sceglie di raccontare una storia di incesto allineandosi totalmente al punto di vista della giovane vittima, tanto che nella parte iniziale del racconto viviamo anche noi ciò che le succede come una sgradita ingerenza e un abuso.
Nicot riesce a raccontare una vicenda potenzialmente scabrosa senza alcun compiacimento o voyeurismo, e contemporaneamente senza alcuna pruderie o imposizione di giudizio. La giovanissima protagonista, l'esordiente Zelda Samson, porta sulle sue spalle tutta la narrazione, in un percorso dal buio alla luce. Recensione ❯
Una commedia animata musicale che rende meno insopportabile la perdita e l'oblio. Animazione, Francia, Italia2023. Durata 73 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un film che parla dell'infanzia dal punto di vista di un bambino, senza essere sentimentale o esagerato. Espandi ▽
Linda non ha preso l'anello di sua madre! Non meritava di essere punita! Che ingiustizia!
E ora Paulette, la mamma di Linda, farà di tutto per farsi perdonare dalla figlia, anche se questo significa preparare il pollo con i peperoni, nonostante non sappia cucinare. Ma come si fa a comprare un pollo durante uno sciopero generale? Dal pollaio al camioncino dei cocomeri, dalla polizia dal grilletto facile al camionista allergico, dalla nonna alle inondazioni, Paulette e sua figlia si imbarcano alla ricerca del pollo, coinvolgendo la "banda di Linda" e, alla fine, l'intero quartiere. All'insaputa di Linda, il delizioso piatto di pollo che suo padre era solito preparare è la chiave della memoria. Recensione ❯
Lui e lei si conoscono facendo l'autostop. Si innamorano e si sposano. Dopo il matrimonio i rapporti cominciano a incrinarsi. Espandi ▽
Lui e lei si conoscono facendo l'autostop. Si innamorano e si sposano. Dopo il matrimonio i rapporti cominciano a incrinarsi. Tutto sembra perduto e la coppia prossima al divorzio. Il ricordo della felicità passata, però, spinge i due alla riflessione e al riavvicinamento. Recensione ❯
Il documentario vincitore dell'Oscar al 77mo Academy Awards è un tributo all'infanzia negata ai tanti bambini del quartiere a luci rosse di Calcutta, molti dei quali sono figli delle prostitute del luogo. Espandi ▽
Il quartiere a luci rosse di Calcutta è popolato da bambini figli delle prostitute, costretti a vivere nella miseria, tra abusi e disperazione.
Zana Briski, fotografa professionista, regala ai bambini una macchina fotografica, mezzo che consente loro di apprezzare comunque la bellezza della vita.
La macchina fotografica diventa uno straordinario strumento d'emancipazione dalla disperazione cui sono costretti a vivere, consentendo loro di scoprire un nuovo modo di guardare la realtà. Recensione ❯
Alla sua opera prima Federico Bondi si mostra assolutamente in grado di lavorare con gli attori ottenendo da essi il massimo. Drammatico, Italia, Francia, Romania2008. Durata 95 Minuti.
Angela è una badante romena che si occupa di Gemma, un'anziana signora che vive a Firenze. Quando il marito di Angela scompare, le due donne decidono di partire insieme per la Romania. Espandi ▽
Nel 1954, nel lago Vittoria in Tanzania viene introdotto un pesce predatore. Si scatena così uno sconvolgimento dell'ecosistema lacustre che, secondo il regista del film, nasconde crudeli giochi di potere. Espandi ▽
Negli anni'60 è stato perpretato un disastro ecologico in Tanzania. Il pesce Persico del Nilo è stato immesso (volontariamente?) nel lago Victoria, il secondo lago più grande del mondo, distruggendo irrimediabilmente la fauna ittica. Quell'atto scellerato contro l'ambiente ha generato anche risvolti positivi, sviluppando l'economia dei luoghi limitrofi e generando lavoro per esportare il pesce in Europa, in un paese in cui la povertà e la morte per indigenza sono all'ordine del giorno.
Un documentario viene realizzato per mostrare, e far raccontare in prima persona dai protagonisti la realtà delle cose. Recensione ❯
Un soldato ferito si ritrova a essere accudito in un collegio femminile. Espandi ▽
Nel corso della guerra di secessione il soldato nordista John McBurney viene ferito in territorio sudista. Soccorso da una bambina viene da lei portato nel vicino istituto tutto femminile in cui viene curato e nascosto dai nemici. Attira però l'attenzione della direttrice, della sua vice e di una delle ragazze ognuna delle quali lo vorrebbe per sé.
Don Siegel dirige un film che a prima vista potrebbe apparire profondamente misogino visto che anche il titolo originale polisemico (si può tradurre con termini che riguardano sia la seduzione che l'inganno e l'illusione) parrebbe andare in quella direzione.
Non dimentichiamo che il film esce nel 1971, in un periodo cioè in cui si stanno mettendo in discussione quelle che si volevano fino allora come verità intoccabili. Ecco allora che il nordista (cioè quello che dovrebbe stare dalla parte dei 'buoni') si rivela un manipolatore a tutto tondo privo di qualsiasi morale tanto che anche la serva di colore non lo considera come un liberatore. Dall'altra parte l'austera direttrice ha alle spalle un rapporto incestuoso con il fratello e le altre due aspiranti amanti del soldato (più la bambina che lo ha trovato ferito nel bosco) covano differenti pulsioni. Recensione ❯
Per la prima volta un viaggio inedito nella vita del grande ciclista, tra materiali d'archivio pubblici e privati, conversazioni intime con familiari e gli amici più cari, sullo sfondo della sua amata Cesenatico Espandi ▽
Cesenatico, oggi. Familiari, amici e collaboratori ricordano con affetto e rabbia il mai dimenticato campione di ciclismo Marco Pantani, l’ultimo, tra i soli sette, nella storia della disciplina, a vincere Giro d’Italia e Tour de France nello stesso anno. Al di là della tesi del film, che chiede a più riprese una verità mai stabilita definitivamente, Il migliore sa cogliere con misurata precisione, senza strabordare in esaltazioni eroiche, il sentimento alla base della passione agonistica, il punto di vista di tutti quelli che nello sport cercano la giustizia inaccessibile nella vita. L’utilizzo fine dell’archivio si conferma anche nel confronto tra i primi piani televisivi del Pantani prima di quello stop forzato e quello di un’intervista successiva: pochi secondi silenti, interminabili, quasi insostenibili, di un uomo avvilito, tormentato, irriconoscibile rispetto al ragazzo con la luce del campione negli occhi. A quell’uomo il film rende una calorosa, sincera commemorazione. Recensione ❯
Il più grande pregio del cinema di De Matteo sta nel giudicare la distanza che separa le buone intenzioni di alcuni suoi protagonisti dalle loro opere. Drammatico, Italia2009. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Marito e moglie, borghesi e progressisti, trascorrono un weekend in campagna. Quando lei decide di offrire rifugio a una prostituta rumena, prelevandola quasi a forza dalla strada, gli equilibri a poco a poco saltano. Espandi ▽
Alfredo e Susanna, lui architetto e lei psicologa che si occupa di donne che hanno subito maltrattamenti, hanno una casa in campagna fuori Roma dove trascorrono alcuni weekend e parte dell'estate. Un giorno Susanna vede una giovane prostituta che subisce le angherie di un uomo ai bordi della statale e decide di aiutarla portandola inizialmente nella casa e successivamente a Roma per garantirle un futuro migliore. Seppure tra molteplici incertezze e nonostante la grettezza di una coppia di amici, tutto sembra procedere per il meglio ma un elemento inatteso provvederà a turbare la pace delle coscienze. Recensione ❯
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