Tremendamente efficace, una potente esplorazione del trauma infantile. Che ci fa immedesimare nella piccola protagonista. Drammatico, Thriller - USA2026. Durata 114 Minuti.
Il film esplora il trauma infantile e le dinamiche familiari sotto pressione. Espandi ▽
Durante una corsa mattutina nel parco, una bambina di otto anni sfugge all'attenzione del padre Damien quel tanto che basta per ritrovarsi da sola di fronte a dei bagni pubblici, dove assiste a una violenta scena di stupro. Nei giorni successivi la bambina inizia a mostrare segni di disagio e paura, oltre ad avere visioni dell'uomo che la accompagna ovunque vada. Mentre i genitori, ognuno a suo modo, cercano di aiutarla a processare quanto accaduto, diventa chiaro che Josephine è l'unica testimone che può identificare il responsabile e dovrà apparire in tribunale.
Potente e dettagliata esplorazione del trauma infantile, la seconda regia della statunitense Beth de Araújo segue un percorso lineare nell'analizzare il rapporto tra una bambina e i suoi genitori in seguito a un evento sconvolgente.
Sempre in bilico tra lucido naturalismo e una stilizzazione elegante, la macchina da presa lavora fluidamente e costruisce una tensione autentica, con uno sbocco in aula di tribunale che ingigantisce le familiari convenzioni da legal drama e le fa vivere allo spettatore come se lui stesso avesse otto anni e fosse costretto alla sbarra. Recensione ❯
Sullo sfondo di una metropoli futuristica, una giovane donna inquieta va alla ricerca del padre scomparso. Espandi ▽
Elle fa ritorno alla magione del padre, Johnny Thunders (solo omonimo del musicista rock), dove trova Hunter, una giovane starlette in cerca di successo, e Dominique, la sua giovane matrigna. Il padre, figura misteriosa e amante del vizio, racconta loro la leggenda di Leather Man, un'entità diabolica e apparentemente inarrestabile che arriva con la nebbia e uccide giovani ragazze. Dopo breve tempo, Elle assiste a un delitto compiuto da Leather Man e si prepara ad affrontarlo.
È quasi fuorviante parlare di cinema d'autore e forse renderebbe l'idea chiamarlo cinema "griffato": analizzare le sue indagini psicanalitiche, sperare in una profondità di senso e nella carica rivoluzionaria dei cineasti del passato significa andare fuori strada e chiedere a Refn ciò che non può (più) offrire.
Meglio affrontarlo con lo spirito di chi si appresta a visitare una mostra o una videoinstallazione, in cui il guardante, pur sapendo a priori ciò a cui assisterà, non vede l'ora di poterlo (nuovamente) esperire. Recensione ❯
Un ritratto potente e inedito del maestro che ha aperto lo spazio dell'arte contemporanea Espandi ▽
Il documentario vuole celebrare uno dei grandi maestri del Novecento, esplorandone il percorso artistico e la personalità di innovatore, capace di rivoluzionare il concetto di spazio e di materia, fulcro e motore primo dell'evoluzione di una nuova prospettiva creativa. Il film un approccio internazionale e completo sulla figura di Fontana, con testimonianze di artisti contemporanei ed esperti del settore, utilizzo di preziosi materiali d'archivio, molti dei quali inediti e recuperati grazie agli studi e le ricerche più recenti, riprese delle opere ospitate nei musei e nelle collezioni più importanti e focus sui luoghi della sua vita. Un viaggio nell'universo di Lucio Fontana, nella sua personalità eclettica, visionaria e preveggente, capace di dare vita a opere che spaziano dalle sculture alle ceramiche, dagli ambienti agli interventi architettonici, dai celebri buchi e tagli fino ai suoi manifesti teorici. Recensione ❯
Il regista svedese torna alla satira sociale ambientando il film su un volo a lunga percorrenza dove il sistema di intrattenimento subisce un guasto, con conseguenze imprevedibili e sconcertanti per i passeggeri. Recensione ❯
1938. Hitler è in visita ufficiale in Italia. Per impressionare il suo ospite, Mussolini chiama il più autorevole archeologo italiano a fare da guida tra i tesori del Bel Paese. L'uomo, distante dalle posizioni del regime, si ritrova costretto ad accompagnare i due dittatori: quattro giorni in cui la bellezza e la potenza dell'arte diventano terreno di tensioni, ambiguità e scelte che continuano a risuonare nel presente. Recensione ❯
Alle prese con il suo passato dopo una vita di crimini e omicidi, Robin Hood si ritrova gravemente ferito dopo una battaglia che pensava sarebbe stata l'ultima. Espandi ▽
Alle prese con il suo passato dopo una vita di crimini e omicidi, Robin Hood si ritrova gravemente ferito dopo una battaglia che pensava sarebbe stata l'ultima. Nelle mani di una donna misteriosa, gli viene offerta una possibilità di salvezza. Recensione ❯
Il film è liberamente ispirato all'omonimo romanzo dello scrittore Premio Strega Nicola Lagioia. Espandi ▽
Luca ha ventitré anni. Vive in una famiglia che lo ha adottato e che lo ama. Si muove con i suoi amici tra la periferia e il centro e ha una fidanzata con cui vive un amore giovane ma importante per entrambi. Luca sta cercando la sua strada, in un'età in cui tutto sembra ancora possibile e al tempo stesso già perduto, e in questa ricerca vive una doppia vita. Una notte, dopo un incontro apparentemente casuale, la traiettoria della vita di Luca si spezza, infrangendosi contro una violenza cieca e insensata. Recensione ❯
Adattamento cinematografico della commedia teatrale "Il metodo Grönholm" di Jordi Galceran. Espandi ▽
In una Torino contemporanea e impersonale, sei candidati si presentano per un colloquio di lavoro in una prestigiosa e misteriosa multinazionale. I protagonisti sono Fernando, Carlo, Daniela, Enrico, Giulio e Franca, ognuno con competenze, ambizioni e personalità diverse. Appena riuniti in una stanza d'albergo di lusso, i selezionatori scompaiono, lasciando i candidati soli con una serie di istruzioni inquietanti. Viene spiegato loro che il colloquio seguirà il "Metodo Grönholm", un processo selettivo spietato e surreale. La regola fondamentale è semplice e crudele: chiunque decida di abbandonare la stanza verrà automaticamente eliminato. Recensione ❯
Una studiosa indaga una macchina dei monaci benedettini che mostra eventi storici, rischiando la carriera tra mistero, memoria e paranormale. Espandi ▽
Una studiosa francese, Béatrice Courte, scopre la storia di una macchina creata da monaci benedettini negli anni '50, capace di mostrare qualsiasi momento della storia, inclusa la crocifissione di Cristo. Ossessionata dal mistero, si immerge in ricerche meticolose sulla memoria, la storiografia e il paranormale, rischiando la sua reputazione accademica. Recensione ❯
Una serie comica creata e interpretata dal premio Oscar Riz Ahmed. Espandi ▽
La serie segue Shah Latif, un attore in difficoltà, mentre la sua vita diventa caotica nel tentativo di ottenere il ruolo della vita, tra disavventure familiari e lavorative. Recensione ❯
Tratto dall'omonimo romanzo di Maria Corti sul sacco dei Turchi ad Otranto nel 1480. Espandi ▽
Tratto dall'omonimo romanzo di Maria Corti sul sacco dei Turchi ad Otranto nel 1480, il film reinterpreta il testo rendendolo una narrazione senza tempo che mette al centro la forza delle comunità che non accettano di soccombere al più forte. Recensione ❯
Il film concerto multischermo del 2026 che ricrea i due grandi show dal vivo di John Lennon e Yoko Ono al Madison Square Garden di New York il 30 agosto 1972. Espandi ▽
John e Yoko/Plastic Ono Band, insieme agli Elephant's Memory e a ospiti speciali, diedero vita a questi leggendari concerti da tutto esaurito - battezzati One To One - per un totale di 40.000 spettatori, raccogliendo oltre 1,5 milioni di $ (pari a 11,5 milioni di $ nel 2026) per i bambini con disabilità intellettive e dello sviluppo. Furono gli unici concerti completi tenuti da John Lennon - insieme a Yoko Ono - dopo aver lasciato i Beatles.
Originariamente girato nel 1972 con un sistema multi-telecamera dal regista Steve Gebhardt, la versione 2026 del film-concerto è diretta da Simon Hilton, montata da Ben Wainwright-Pearce e prodotta da Peter Worsley e Sean Ono Lennon. La produzione musicale è di Sean Ono Lennon, con missaggio e interventi audio di Paul Hicks e Sam Gannon. Recensione ❯
Un'opera estrema, provocatoria e senza compromessi. Espandi ▽
Tra giochi all'aperto e momenti di buon vicinato, le giornate scorrono serene nella ridente Bayleen Bay. L'idillio è tuttavia destinato a tramutarsi in incubo quando in città giunge un inquietante gelataio, i cui coni, una volta gustati, tramutano i bambini del posto da innocenti angioletti a spietati angeli della morte. Recensione ❯
Grazie all'uso di archivi storici e testimonianze, il documentario ripercorre momenti chiave della storia italiana attraverso lo sguardo del giornalismo. Espandi ▽
150 di Corriere della Sera. Il racconto dell'Italia ripercorre la storia del più importante quotidiano italiano, dalla Milano di fine Ottocento alle sfide contemporanee. Recensione ❯
Una rilettura in chiave gender dell'horror degli anni '80 e '90. Con un attualissimo sguardo sulla contemporaneità. Horror, USA, Gran Bretagna, Canada2026. Durata 106 Minuti.
Schoenbrun prosegue il suo percorso artistico segnato da temi legati all'identità trans e all'horror queer. Espandi ▽
Kris è una regista queer di 29 anni a cui viene affidato il reboot di una lunga saga horror, Camp Miasma, il cui capostipite, realizzato negli anni '80, ha avuto un grandissimo successo al box-office. Entusiasta del progetto, cerca di coinvolgere l'attrice che interpretava la ragazza sopravvissuta del primo film, Billy Presley. La donna, da anni, vive reclusa nello stesso luogo dove è stato girato Camp Miasma. Kris la raggiunge e da quel momento la regista s'immergerà totalmente nell'atmosfera terrificante della saga e il suo rapporto con Billy si evolverà in modo sorprendente.
I riferimenti sono già dichiaratamente esibiti, Scream e soprattutto Venerdì 13 dove il sanguinario Jason Voorhees sembra essersi reincarnato in Camp Miasma nello psicopatico serial-killer Little Death, creatura metà umana che si muove con una scatola con una griglia d'areazione al posto della testa.
Il film dialoga con Wes Craven. La passione è contagiosa e il suo sguardo sulla contemporaneità è attualissimo. Recensione ❯