Samuel Murphy è rinchiuso in un brutale campo di lavoro e cerca di tornare dalla figlia. Il direttore Clancy lo costringe a contrabbandare oro attraverso la natura selvaggia, scatenando un pericoloso thriller survival. Espandi ▽
Negli Stati Uniti inaspriti dalla Grande depressione, Murphy è un padre che cerca di crescere una figlia tra mille difficoltà economiche. Finisce invece prima sfrattato e poi incarcerato, con la piccola Penny che rischia di essere data in adozione mentre lui è ai lavori forzati. Murphy, però, è un veterano di guerra e un meccanico provetto che si dimostra subito prezioso agli occhi del suo superiore, Clancy.
Quest'ultimo lo prende sotto la sua ala e gli offre la possibilità di uscire di prigione e riprendersi la figlia. In cambio, Murphy e la sua squadra dovranno trasportare clandestinamente un carico di lingotti d'oro attraverso le foreste dell'Oregon, tra insidie naturali e cupidigia puramente umana.
Un thriller "vecchia scuola" che afferra l'attenzione dello spettatore con ampie dosi d'azione e di tensione. Cinque giorni di marcia, un punto di partenza e uno di arrivo, per una storia assolutamente lineare ma impreziosita qua e là dagli ottimi contributi tecnici. L'orizzonte di riferimento è quello attorno agli anni settanta, con il cinema dei Friedkin e dei Boorman. Recensione ❯
Marion Cotillard nei panni di un'attrice che sta per girare il suo ultimo film. Espandi ▽
Eddie Mars è un'attrice francese di fama internazionale che teme di diventare obsoleta a causa del passaggio del tempo. Un produttore italiano la convoca a Roma per girare un film in cui interpreterà Rowina, una rock star del mondo dell'arte. Accanto a lei c'è Valentina, la sua truccatrice, bodyguard e interprete che non l'abbandona un minuto, e si affollano il produttore, le due registe, più un gruppetto di giovani esperti di effetti speciali "alla Rambaldi" che le procurano droghe leggere e feste mirabolanti. Ma quasi nessuno di coloro che la circondano sa che Eddie ha un tumore all'ultimo stadio che cresce nel suo cervello e che probabilmente farà sì che questo sia il suo ultimo film.
Roma elastica è il progetto stravagante di un regista come il francese Bertrand Mandico, che ha fatto della fantasmagoria la sua cifra distintiva. Del film - con Marion Cotillard e un cast quasi del tutto italiano - restano le rocambolesche sequenze di Mandico, le sue sovrapposizioni, i piani sequenza, le carrellate vertiginose, gli zoom, i riflessi e le rifrazioni. Ma tutto questo ha più il sapore del fenomeno da circo (non necessariamente felliniano) che di un film in piena regola. Recensione ❯
Il live action di Gundam seguirà giovani piloti tra battaglie spaziali e drammi personali. Espandi ▽
Il live action di Gundam seguirà giovani piloti coinvolti in una guerra tra fazioni spaziali, tra battaglie tra Mobile Suit e drammi personali. Recensione ❯
Un racconto intimo e inedito che nasce dal primo viaggio compiuto nel 2003 di Kasia Smutniak e Pietro Taricone nella remota regione del Mustang e racconta oltre vent'anni di vita. Espandi ▽
Nel 2003 Kasia e Pietro si conoscono da poco quando, zaino in spalla e una piccola telecamera, partono per il Mustang. Quel luogo sospeso nel tempo, dove non esiste neppure la strada, diventa parte di loro e lì si scambiano una promessa: tornare un giorno e fare qualcosa per proteggere quella cultura. Ma il corso degli eventi cambia improvvisamente e insieme non ci torneranno più.
Molti anni dopo la loro figlia Sophie riscopre le immagini di quel primo viaggio e di quelli che sua madre ha fatto poi con lei da bambina. Recensione ❯
Thriller psicologico-horror prodotto da Martin Scorsese e Steven Spielberg. Espandi ▽
Ispirata al remake del 1991 diretto da Martin Scorsese e prodotto da Steven Spielberg, una tempesta si abbatte sugli avvocati felicemente sposati Anna (Amy Adams) e Tom Bowden (Patrick Wilson) quando Max Cady (Javier Bardem), il famigerato assassino che loro stessi hanno contribuito a far condannare e incarcerare, viene rilasciato dal carcere ed è assetato di vendetta. Recensione ❯
Tra commedia e horror, un film che racconta la paura di essere infettati e come gestire questa paura. Espandi ▽
Quando un fungo estremamente pericoloso fuoriesce da un laboratorio segreto, un ex agente bioterroristico viene richiamato in azione. Insieme a due giovani dipendenti, deve affrontare una minaccia invisibile e fuori controllo. Recensione ❯
Una vigorosa iniezione di adrenalina nel cinema hongkonghese. Espandi ▽
Numero 4 è un assassino professionista per una misteriosa organizzazione. Il suo ultimo incarico è un boss della yakuza ma la missione prende una piega imprevista quando la cliente, una giovane donna giapponese, gli commissiona un secondo bersaglio. Potendosi permettere un solo incarico, Numero 4 le fa tutore mentre racimola il denaro necessario. Recensione ❯
Un detective privato di Los Angeles indaga sull'omicidio di un milionario di cui è accusata sua giovane moglie. Dove sta la verità? E su cosa indaga veramente il protagonista? Espandi ▽
Joe Diamond è un investigatore privato di Los Angeles, vestito di tutto punto, con una casa sopra un garage e un ufficio in centro. È un uomo degli anni '40, come Bogart, infallibile, ironico, sempre dalla parte sbagliata della storia, ma con le intuizioni giuste. Tutto nelle indagini che conduce torna al suo posto, tranne un dettaglio che rende la sua vita un sogno, o forse l'illusione di un uomo ferito. Assunto da una ricca signora accusata dell'omicidio del marito milionario, Joe scoprirà un intrico di interessi fra studi legati e poliziotti corrotti e metterà al tempo stesso in crisi la finzione in cui ha deciso di vivere.
Andy Garcia, regista e protagonista del suo film, guarda con nostalgia alla Hollywood classica, ma con un'idea originale sa anche rivelare una consapevolezza tipica del cinema di oggi. Il film costruisce una trama gialla che inanella altri personaggi immancabili del noir classico, interpretati da grandi interpreti.
C'è l'originalità di un lavoro meno immediato di quel che potrebbe sembrare, attraversato da una malinconica dolcezza, esile nei suoi risvolti ma anche per questo capace di ritrovare per vie traverse, tra omaggio e distanziamento, l'allure del cinema di un tempo. Recensione ❯
Leonardo Revelli ha tutto per essere felice: il primo film che ha scritto in uscita al cinema, l'amore di una ragazza francese che lui ricambia con trasporto, due genitori che fin da bambino lo hanno sempre fatto sentire speciale. Talmente speciale che Leonardo ha finito per crederci, figlio unico in entrambe le accezioni. Giovanni e Laura, affermati psicanalisti di Torino, hanno costruito intorno a lui un nucleo familiare tenuto insieme da una mitologia ben precisa: ogni forma di mediocrità non è contemplata e il dolore è bandito.
Quando Laura viene colpita da una grave malattia, il marito cade in uno sconforto che lo rende irriconoscibile e senza freni inibitori si rivela per quello che è: un disadattato nella vita pratica e emotiva. Leonardo allora si ritrova improvvisamente senza certezze né punti di riferimento, in una relazione a due con suo padre che a specchio gli mostra di essere uno come tanti. Recensione ❯
Un film sull'operazione di intelligence italiana per evacuare da Gaza un gruppo di bambini palestinesi feriti dai bombardamenti israeliani. Recensione ❯
Un illustratore anziano torna a Napoli per badare al nipote e scopre fragilità, ricordi e tensioni tra generazioni diverse. Espandi ▽
Il romanzo di Domenico Starnone da cui è tratto il film racconta la storia di Daniele Mallarico, illustratore anziano e solitario che torna a Napoli per badare al nipote mentre i genitori sono assenti. Quella che dovrebbe essere una parentesi tranquilla si trasforma in un confronto inatteso con il tempo che passa, con la memoria e con il rapporto tra generazioni diverse. Nel dialogo - a volte tenero, a volte teso - tra nonno e bambino emergono fragilità, rimpianti e la difficoltà di comprendere davvero l'altro, in un racconto intimo e profondamente umano. Recensione ❯
La pittoresca isola a 40 miglia dalla costa del New England, totalmente sicura e assolutamente normale. Espandi ▽
"Widow's Bay" è una pittoresca cittadina su un'isola a 40 miglia al largo della costa del New England. Ma sotto la superficie si nasconde qualcosa. Il sindaco Tom Loftis (Matthew Rhys) è disperato nel tentativo di risollevare la sua comunità in difficoltà. Non c'è Wi-Fi, la copertura cellulare è intermittente e deve fare i conti con abitanti superstiziosi che credono che la loro isola sia maledetta. Loftis vuole che queste persone lo rispettino. Non lo fanno. Pensano che sia debole e codardo. E lo è. Ma Loftis è determinato a costruire un futuro migliore per suo figlio adolescente e a trasformare l'isola in una meta turistica. Miracolosamente, ci riesce: i turisti finalmente arrivano. Purtroppo, però, gli abitanti avevano ragione. Dopo decenni di calma, le vecchie storie che sembravano troppo assurde per essere vere cominciano a diventare realtà. Recensione ❯
Il documentario ripercorre gli ultimi giorni di Samuel Paty, un insegnante che divenne una figura di spicco del giornalismo francese. Espandi ▽
“Non avrei mai immaginato che il mio nome andasse nei libri di scuola”. La voce è quella di Samuel Paty, un professore di storia e geografia che è stato ucciso il 16 ottobre 2020 a poca distanza della scuola dove insegna. 11 giorni prima. Samuel esce di casa e gioca col figlio. A scuola, mentre sta facendo una lezione sulla libertà di stampa, mostra agli studenti alcune caricature satiriche di Maometto tratte dal giornale satirico “Charlie Hebdo” e lascia la libertà di uscire dalla classe a quelli che non vogliono vedere queste immagini perché potrebbero sentirsi offesi.
Come cambia la vita in 11 giorni. L’abandon, basato su uno dei casi di cronaca che hanno sconvolto la Francia, costruisce la progressiva discesa all’inferno di Samuel Paty con il ritmo di un thriller.
Il film ha ogni tanto qualche impennata nel modo in cui viene mostrata la rabbia social montata dal padre della ragazza nei confronti di Samuel, però poi sembra soprattutto preoccupato a mostrare tutti i dettagli essenziali della vicenda. Ha la durata di un film ma il passo di una serie di cronaca su Netflix. Recensione ❯
Una miniserie che gioca sull'identità e i segreti di due amanti. Espandi ▽
Oliver e Ciara si conoscono casualmente in un supermercato. La passione sboccia senza freni e imprudentemente. Nessuno dei due è consapevole di chi ha vicino. Cinquantasei giorni dopo la polizia trova un cadavere irriconoscibile in bagno, lasciato a decomporre perché non sia identificabile. Chi è morto e chi è l'assassino o l'assassina? Recensione ❯
Due fratelli senza una meta vengono ricattati e costretti a entrare nel mondo della criminalità organizzata. Espandi ▽
Nicky e Morgan sono fratello e sorella, figli dell'orgogliosa mamma italoamericana Linda, candidata come sindaco della loro cittadina nel New Jersey. Nonostante il loro legame di parentela, i due hanno caratteri molto diversi: lui è un mite e pavido pastore, mentre lei è una scontrosa e impulsiva maestra elementare. Sarà proprio il caratteraccio di quest'ultima a cacciarli nei guai, coinvolgendoli, loro malgrado, in alcuni loschi traffici criminali.
Big Mistakes si potrebbe definire una commedia degli equivoci dalle tinte crime, di quelle dove dei poveri sprovveduti si ritrovano catapultati in un mondo ignoto e pieno di pericoli, con conseguenze tragicomiche.
Creata da Dan Levy, anche protagonista, insieme all'enfant terrible della commedia indipendente Rachel Sennott, la serie Netflix parte con due episodi esplosivi, dove si susseguono una situazione fantozziana dopo l'altra. Ottime le prove degli interpreti ma l'ironia abrasiva dell'inizio purtroppo si perde troppo presto. Recensione ❯