Procedural poliziesco caratterizzato dal fatto che la protagonista è uno sceriffo di una cittadina californiana. Espandi ▽
Mickey è lo sceriffo di Edgewater ad interim, con l'ambizione tutta da scoprire di voler restare tale per aiutare davvero la comunità in cui vive. La ricerca di riconciliazione e approvazione si trasferisce anche al padre, appartenente ad una comunità sovversiva anti-governo, a sua figlia adolescente in preda alle dipendenze e all'ex marito avvocato e in una relazione con una sua collega. Riuscirà a convincere i concittadini di essere in grado di proteggerli?
Morena Baccarin, la protagonista di questa serie, è energica ed esuberante, sicura di sé anche se ancora poco portata per gestire una serie di fallimenti del passato. Il suo senso della giustizia e di unità sociale risulta impeccabile e anche un po' stucchevole.
Si tratta di un prodotto estremamente prevedibile, con una formula vista e rivista (nonostante o forse proprio per il produttore Jerry Bruckheimer). Il tono è da soap opera mista a sitcom, senza battute brillanti, e l'intreccio si concentra soprattutto sulle questioni amorose e di famiglia in modo retorico. Recensione ❯
Colto in fragrante durante un tradimento Sergio (Edoardo Leo) ha un malore e finisce in coma. In sala d'attesa si ritrovano tre persone che avrebbero ottimi motivi per non volerlo più vedere: la sua compagna Gabriella (Claudia Gerini), l'ex moglie Alba (Giovanna Mezzogiorno) e il figlio Giulio (Biagio Venditti). Quando Sergio si risveglia è come un bambino nel corpo di un adulto: deve reimparare tutto da capo. E da uomo prepotente e anaffettivo si trasforma in un buffo eroe tragicomico che continua a ripetere di essere rinato, di essere finalmente in grado di amare. Ma proprio questa seconda, improbabile infanzia finisce per insegnargli qualcosa che prima gli era sempre sfuggito: come voler bene alla sua complicata famiglia allargata. Recensione ❯
Un thriller ambientato in Vaticano che vede Mark Ruffalo nei panni di un prete investigatore alle prese con una delicata indagine sulla santificazione di Giovanni Paolo II. Recensione ❯
Una donna deve fare i conti con il passato sperando nel futuro. Espandi ▽
Il carattere spigoloso di Roberta Valente (interpretata da Maria Vera Ratti) non è che una forma di autodifesa dovuta alla perdita dei genitori, quando lei aveva solo 5 anni. Per questo Roberta vive un'ansia da controllo che la porta a pianificare ogni aspetto della sua vita, nell'illusione di mettersi al riparo dalle brutte sorprese. Ha sempre primeggiato a scuola e all'università, ed è stata la prima anche nel concorso notarile, potendo così scegliere come destinazione Sorrento, dove è nata e dove vive Stefano (Alessio Lapice), il fidanzato storico che sogna di sposare. Recensione ❯
Due sorelle intraprendono un'epica missione di vendetta, confrontandosi con un passato familiare tormentato che le spingerà a compiere gesta straordinarie. Recensione ❯
Quando un musicista dal cuore infranto riceve per errore il numero sbagliato dalla ragazza dei suoi sogni, decide di mettersi sulle sue tracce insieme a una testarda studentessa di psicologia.Tra i due nasce una ricerca esilarante che travolge l'interno camous, mettendo alla prova sentimenti, ambizioni e desideri di entrambi. Recensione ❯
Un'indagine intima sulla storia della regista e dei suoi genitori. Espandi ▽
Una coppia (Giuseppe e Lucia) arriva a Roma nel 1965, in fuga da un marito violento e da reati come l'adulterio e l'abbandono del tetto coniugale, lasciando la loro neonata figlia. Recensione ❯
Un microcosmo di vite nascoste nelle abitazioni dalle volte affrescate e ammuffite, che improvvisamente è costretto a lasciare casa. Espandi ▽
Un antico e degradato palazzo nel centro storico di Palermo viene sgomberato e i suoi inquilini sfrattati per fare posto ad una ristrutturazione che lo faccia diventare uno degli edifici più richiesti, ma anche più esclusivi, della città. Qui viene documentata l'attesa dello sfratto mentre la vita quotidiana dei suoi abitanti continua.
Tiziano Locci e Tito Puglielli propongono una nuova forma di cinema di denuncia.
Il loro è un "j'accuse" pronunciato a bassa voce e proprio per questo risuona nel modo giusto. La loro telecamera sale lungo le scale, mostra gatti che allattano o che si aggirano fuori casa, non nasconde il degrado dell'edificio ma lo presenta per quello che è diventato: un luogo abitato da persone diverse da molti punti di vista ma comunque legate a questo palazzo 'storto' come viene definito. Recensione ❯
Un uragano catastrofico si abbatte su una città costiera e gli abitanti bloccati devono sopravvivere all'innalzamento rapido delle acque brulicanti di squali famelici. Recensione ❯
Basato su una storia vera, incentrato sulla famiglia del regista. Espandi ▽
Ambientato tra gli anni '70 e '80 a Shizuoka, il film narra la storia turbolenta della protagonista che, dopo aver subito abusi e il rapimento della figlia, lotta per riaverla e crescerla da madre single. Recensione ❯
Una serie che pone al centro della narrazione un territorio inesplorato da un punto di vista cinematografico e televisivo. Espandi ▽
Vasco Benassi, scaltro commissario, viene trasferito da Bologna a Muntagò, il suo borgo d'origine sull'Appennino. Il ritorno forzato lo obbliga a fare i conti con un passato doloroso e ferite mai rimarginate. Recensione ❯