| Anno | 2026 |
| Genere | Commedia, Family |
| Produzione | USA |
| Regia di | Dean Holland |
| Attori | Laurie Metcalf, Dan Levy (II), Abby Quinn, Boran Kuzum, Patsy Meck Darren Goldstein, Charlton Lamar, Lynne Koplitz, James Ciccone, Onie Maceo Watlington, Tanya Perez, Frankie Montero, Maria Cabral, Elizabeth Perkins, Rachel Sennott, Mark Ivanir, Josh Fadem, Ilia Volok. |
| MYmonetro | Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 13 aprile 2026
Due fratelli senza una meta vengono ricattati e costretti a entrare nel mondo della criminalità organizzata.
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CONSIGLIATO NÌ
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Nicky e Morgan sono fratello e sorella, figli dell'orgogliosa mamma italoamericana Linda, candidata come sindaco della loro cittadina nel New Jersey. Nonostante il loro legame di parentela, i due hanno caratteri molto diversi: lui è un mite e pavido pastore, con il peso di una relazione omosessuale clandestina, mentre lei è una scontrosa e impulsiva maestra elementare, tornata a casa dopo aver fallito nel perseguire il sogno della recitazione nella Grande mela. Sarà proprio il caratteraccio di quest'ultima a cacciarli nei guai, coinvolgendoli, loro malgrado, in alcuni loschi traffici criminali.
Big Mistakes si potrebbe definire una commedia degli equivoci dalle tinte crime, di quelle dove dei poveri sprovveduti si ritrovano catapultati in un mondo ignoto e pieno di pericoli, con conseguenze tragicomiche.
Un microcosmo criminale dove gli stessi "professionisti del mestiere", in più di un'occasione, fanno la figura dei dilettanti allo sbaraglio. Sembra quasi di essere in un film dei fratelli Coen, Fargo in primis, dove le cose fanno presto a degenerare in modo imprevedibile e irreparabile, con quel costante senso di ineluttabile tragedia sempre dietro l'angolo.
Creata da Dan Levy (Schitt's Creek), anche protagonista, insieme all'enfant terrible della commedia indipendente Rachel Sennott (Shiva Baby), la serie Netflix parte con due episodi esplosivi, dove si susseguono una situazione fantozziana dopo l'altra. Valore aggiunto, sicuramente, è la strana coppia di fratelli al centro della vicenda, le cui personalità diametralmente opposte sono causa di battibecchi dall'ilarità prorompente. Ottime le prove dei due interpreti principali, rispettivamente il succitato Levy e Taylor Ortega, la cui somiglianza con la Sennott, soprattutto a livello di mimica nevrotica, fa supporre che la stessa autrice, a un certo punto, abbia considerato la possibilità di vestire i panni di Morgan.
Un'ironia abrasiva la cui efficacia, purtroppo, va scemando con il proseguire degli episodi, cadendo presto in una ripetitività di situazioni che sanno troppo spesso di già visto. Non aiuta il contorno di famiglia italoamericana disfunzionale, che sfigura di fronte a contesti simili e ben più caotici, come i Berzatto di The Bear. Ne è l'esempio lampante la figura della lunatica matriarca Linda che, seppure interpretata con mestiere dalla brava Laurie Metcalf, non può che perdere il confronto con la mostruosa Donna della grandissima Jamie Lee Curtis.
Dopo una partenza con il botto, Big Mistakes fatica a mantenere le aspettative settate durante la prima manciata di episodi, oltretutto assestando un colpo di scena sul finire della stagione abbastanza fiacco.