Il ritratto di Abdon Pamich, un uomo che ha fatto della costanza, della determinazione e della resilienza il suo stile di vita. Espandi ▽
Il vero Abdon Pamich, ormai anziano, apre il racconto percorrendo, su un altopiano carsico, una strada che appartiene alla sua infanzia. E riavvolge il tempo tornando a Fiume, città di confine travolta dalla Storia, nel secondo dopoguerra. L'annuncio della liberazione fa sì che Abdon e il fratello maggiore Giovanni credano che tutto possa tornare alla normalità. Ma l'illusione si spezza con l'arrivo del nuovo potere jugoslavo. Lo zio Cesare, allenatore di pugilato, viene prelevato "per chiarimenti". Il padre subisce pressioni politiche che lo rendono sospetto per il nuovo regime e vulnerabile come capro espiatorio. Fiume cambia nome, lingua e volto. Per gli italiani comincia il tempo della paura. Recensione ❯
Un glaciale noir sul potere, il controllo e la violenza esercitata sui corpi femminili. Drammatico, Danimarca, Lettonia, Svezia2026. Durata 124 Minuti.
Una donna in procinto di festeggiamenti deve fare i conti con il suo traumatico passato. Espandi ▽
Danimarca, circa 1945, subito dopo la fine dell'occupazione tedesca. Marie sta per fare il grande salto dal ruolo di domestica a quello di moglie del proprietario di una fabbrica di guanti, vedovo con una figlia, la piccola Leonora. In questa fase di transizione Marie accetta senza batter ciglio gli incontri sessuali che il futuro coniuge riscuote a scadenze regolari. Ma un ex compagno di scuola, Karl, incontra Marie per caso su un mezzo pubblico, e lei dovrà confrontarsi con quel passato che credeva di essersi (quasi) lasciata alle spalle.
L'originalità di Woman Unknown non sta tanto nella trama ma nei dettagli attraverso i quali è esplicitata, nella fisicità con cui potrà essere vissuta sulla propria pelle dal pubblico femminile (e speriamo anche maschile), nel disagio che genera anche attraverso musiche stridenti, nella minaccia della perpetuabilità infinita dell'abuso, che come sempre è in primis di potere, e ha a che fare tanto con la gerarchia economica e politica quanto con i rapporti fra uomini e donne. Recensione ❯
Un elaboratissimo teorema di trame occulte che si snodano tra una Praga notturna e una Bologna misteriosa. Drammatico, Thriller - Italia2026. Durata 128 Minuti.
Il film immerge lo spettatore in un universo popolato da élite segrete e sistemi di controllo che si estendono in Europa e nelle gerarchie della Chiesa. Espandi ▽
In tutta Europa, una potente società d'élite agisce rafforzando la propria influenza e manipolando dall'interno istituzioni, politica e Chiesa. Quando Matteo viene promosso a un livello superiore della società e ne scopre i meccanismi oscuri, capisce di essere rimasto intrappolato in un sistema da cui non si può tornare indietro. Per salvarsi decide di rivelare ciò che sa, ma liberare la verità significa entrare in un gioco molto più grande di quanto sembri.
Il giovane regista ceco David Balda, all'opera seconda, mette in scena un elaboratissimo teorema di trame occulte che si snodano tra una Praga notturna e brumosa e una Bologna altrettanto misteriosa. Recensione ❯
Un poliziotto napoletano in trasferta a Caorle cerca di trovare, con l'aiuto di una collega, il colpevole di una strana serie di delitti. Espandi ▽
Vincenzo Buonocore è un poliziotto che non ama usare le armi ma sa anche usare sistemi molto spicci. Sta cercando di risolvere il mistero di una serie di delitti nel corso dei quali alle vittime viene sottratto un bottone. Una traccia sembrerebbe portare a Caorle e il suo superiore, ben lieto di poterlo allontanare per un po' da Napoli, lo autorizza alla trasferta non senza aver chiesto al comando locale di affidarlo a qualcuno che lo controlli. Il compito viene affidato a Fiorella Giordano che è a sua volta impegnata in un'indagine su degli strani furti di piccoli oggetti.
Brando Improta scrive, dirige e interpreta un film che vorrebbe essere un omaggio ai 'poliziotteschi' degli anni '70/80. Improta è efficace nel portare sullo schermo il sarcasmo e l'ironia partenopei traducendoli in dialoghi che hanno il giusto ritmo. Recensione ❯
Johnny Knoxville e la sua banda tornano per un'ultima, gloriosamente idiota avventura. Espandi ▽
"Ciao, sono Johnny Knoxville". Il popolare stuntman e il resto del gruppo, a cui si aggiunge il robot umanoide Larry, ritornano con una serie di nuove avventure, acrobazie e scherzi intervallati da interviste al cast. Non c'è più invece Bam Margera, che era stato licenziato dalla produzione del precedente Jackass Forever per la sua dipendenza da alcol e droghe ma compare comunque nei filmati d'archivio. Si comincia con un video del gennaio del 1998 che non è stato mai mandato in onda da MTV con un colpo di pistola che ha lasciato solo una bruciatura nella maglietta per proseguire poi, tra gli altri, con gli sketch delle trombette sul campo da golf, della finta evasione dal carcere, di un bagno chimico lanciato in alto che fa esplodere tutte le feci, dello spettacolo di marionette, dello stunt che fa il salto con l'asta nudo, di un modellino di auto-giocattolo che compare in una lastra....
Il titolo è già una dichiarazione. Il quinto capitolo della saga di Jackass, iniziata al cinema del 2002 dopo aver spopolato dal 2000 su MTV con puntate di circa mezz'ora, ha l'obiettivo di mostrare le performances migliori ma mette anche la parola fine. Questo sarà infatti l'ultimo film. Così almeno affermano gli ideatori. Ma sarà vero? In più in Jackass: Best and Last c'è anche tanto materiale che nessun ha visto. Recensione ❯
Azione, commedia e horror per un film incentrato su un gruppo di ballerine bloccate in un casale. Espandi ▽
Cinque talentuose ballerine, in pessimi rapporti tra loro, si ritrovano bloccate a causa di un guasto all'autobus in una foresta remota, mentre si recano a un prestigioso concorso a Budapest. Recensione ❯
Tratto dal romanzo bestseller di Colleen Hoover. Espandi ▽
Il film Lowen Ashleigh (Dakota Johnson), una scrittrice in difficoltà che si trasferisce nella remota tenuta dei Crawford per fare da ghostwriter alla celebre autrice Verity Crawford (Anne Hathaway). Dopo aver scoperto quelli che sembrano essere gli inquietanti appunti autobiografici di Verity, Lowen deve fare i conti con le torbide e distorte confessioni sul marito di lei, Jeremy (Josh Hartnett), trovando difficile distinguere la finzione dalla realtà, la manipolazione dall'attrazione e l'opportunità dall'ossessione. Recensione ❯
Un'avvincente esplorazione del trauma, della resilienza, della sorellanza e dell'alto prezzo da pagare per riappropriarsi della propria vita. Espandi ▽
La serie segue la storia delle sorelle gemelle Lily e Abby, le cui vite vengono distrutte quando Lily viene rapita dalla loro tranquilla cittadina inglese dall'insegnante Rick Hansen. Dopo anni di abusi in prigionia, Lily riesce a fuggire e scopre che la libertà porta con sé le proprie sfide. Il mondo a cui desiderava tornare è andato avanti senza di lei. Mentre Abby, Lily e la loro madre Eve lottano per ricostruire la loro famiglia, devono affrontare i danni permanenti e la terrificante realtà: Rick è ancora là fuori, determinato a controllare la situazione e a sfuggire alla giustizia. Recensione ❯
Un documentario onesto, né agiografico né troppo celebrativo, su un gruppo musicale che
ha fatto la storia della musica. Documentario, USA2026. Durata 106 Minuti.
Il film documenta uno dei percorsi più iconici della storia della musica e ripercorre i cinque decenni degli Iron Maiden. Espandi ▽
50 anni di Iron Maiden, il documentario racconta gli inizi e l'ascesa della band che è diventata uno dei più grandi nomi della storia della musica con 17 album in studio, oltre 100 milioni di dischi venduti e quasi 2.500 concerti in 64 paesi. Oltre alla band, il documentario presenta le riflessioni di fan d'eccezione come Javier Bardem, Lars Ulrich e Chuck D, ognuno dei quali descrive e racconta come sia stato influenzato musicalmente e culturalmente dagli Iron Maiden.
Un documentario onesto, né agiografico né troppo celebrativo, su un gruppo musicale che ha fatto la storia della musica senza gossip o scandali ma solo con il lavoro sui palchi e negli studi di registrazione. Recensione ❯
La serie tv ispirata alla storia di Mario Tobino. Espandi ▽
Una storia ambientata all'interno dell'ex ospedale psichiatrico di Magliano che racconta le vicende di alcune donne ricoverate nella struttura, esplorando le loro storie personali, le fragilità e il desiderio di libertà in un contesto segnato da regole rigide e stigma sociale. Recensione ❯
Sorogoyen spinge e si diverte ad esplorare la Settima Arte in tutte le sue potenzialità. Un film-mondo sui limiti dell'amore. Drammatico, Spagna2026. Durata 135 Minuti.
Sorogoyen dirige il suo personale Effetto notte, affrontando una relazione padre-figlia molto tesa e dai problemi passati irrisolti. Espandi ▽
Esteban Martinez è un regista spagnolo 56enne premio Oscar, da tempo trasferitosi negli Stati Uniti. Dopo molti anni di assenza Esteban torna in patria per girare il suo nuovo film e affida alla figlia di primo letto, la trentenne Emilia, un ruolo centrale. Lei accetta con riserva: suo padre ha lasciato lei e la madre molto tempo prima scomparendo dalla loro vita, dopo aver fatto subire a entrambe le sue intemperanze dovute all'alcool e alla droga. Del resto anche il film che Esteban vuole girare è una storia di tradimenti e di abbandoni: potrebbe diventare il pretesto affinché padre e figlia ritrovino il dialogo perduto?
El Ser Querido è l'ultima regia di Rodrigo Sorogoyen, la punta più alta della Nueva Ola iberica, ed è un film-mondo, perché racchiude in sé la visione artistica del regista a tutto tondo. Il regista si diverte ad esplorare la Settima Arte in tutte le sue potenzialità, giocando con i colori e i suoni (o la loro assenza), con i fiumi di parole sovrapposte e i silenzi vertiginosi, con i formati, le musiche che esplodono in scene mirate, i primissimi piani degli attori e i virtuosismi cinematografici
Esteban ed Emilia si colpiscono duro e si sfiorano con pudore, fanno (e si fanno) male senza volerlo, non sanno come riparare i danni inferti e subìti. Perché il tema centrale di El Ser Querido è la realizzazione che esistono punti di non ritorno, e che l'amore può non bastare a offrire, e a chiedere, perdono e accettazione. Recensione ❯
Una buddy action comedy che mescola i generi e stravolge i canoni del thriller di spionaggio. Espandi ▽
Quando il brillante pilota della Marina americana, il tenente Troy "Assassin" Kelly (Reynolds), viene inviato in una missione top secret in territorio russo al culmine della Guerra Fredda, l'operazione fallisce, lasciandolo bloccato oltre le linee nemiche. Scoperto da Nikolai Ustinov (Branagh), un burbero ex agente del KGB con un debole per la cultura americana, Troy si crede spacciato, ma un'alleanza improbabile tra i due potrebbe portare al salvataggio di Troy e a un legame che nessuno dei due si sarebbe mai aspettato... Recensione ❯
Un calciatore fallito, una poliziotta ribelle. E una borsa rubata sulla scena di un crimine. Espandi ▽
Simone ha un matrimonio fallito alle spalle, sacrificato sull'altare di una carriera di calciatore mai decollata. La poliziotta Stella, invece, vuole rimettersi in piedi dopo aver tragicamente perduto l'uomo che amava. A unire i due destini è una borsa piena di soldi che Simone ruba dalla scena di un crimine di cui è l'unico testimone e sul quale proprio Stella si trova a indagare. Recensione ❯
Tratto da una vicenda realmente accaduta durante la Seconda Guerra Mondiale. Espandi ▽
Roma, 1943. Nel Ghetto ebraico la famiglia Calò vive sulla sua pelle la prepotenza nazista. In cerca di aiuto per il padre, Silvia Calò si ritrova all'ospedale Fatebenefratelli, dove il dottor Prestifilippo e il professor Prati concepiscono un piano audace per salvare la comunità. Recensione ❯
Un'avvincente storia di formazione in 8 episodi sul detective più famoso del mondo, impegnato a svelare una cospirazione globale. Espandi ▽
Finito dietro le sbarre per essersi esercitato nell'arte del borseggio, il giovane Sherlock Holmes (Hero Fiennes Tiffin) viene tirato fuori dai guai, per l'ennesima volta, dal fratello maggiore Mycroft. Per dare una lezione allo scapestrato Sherlock, Mycroft decide di portare il ragazzo all'Università di Oxford, non per intraprendere un percorso di studi, ma per lavorare come inserviente. Ma i guai sembrerebbero seguire il futuro detective, che si ritroverà coinvolto in un complesso intrigo internazionale.
La serie vede il ritorno di Guy Ritchie nel mondo del celebre personaggio nato dalla penna di Arthur Conan Doyle. Il regista si porta dietro qualche elemento della vecchia versione con Robert Downey Jr., così come il suo stile di regia ammiccante e postmoderno, con sequenze costruite interamente su hit rock e punk.
Young Sherlock è una crasi che concilia la versione moderna e ipercinetica dei film di Guy Ritchie con quella classica del famoso investigatore. Una buona produzione seriale, pronta a regalare qualche ora di sano intrattenimento. Recensione ❯
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