Una sorprendente relazione scatena conseguenze comiche per una giovane, sua madre e il suo capo. Espandi ▽
Zara è una giovane donna dinamica e intraprendente, con il sogno di diventare un giorno una stimata produttrice cinematografica. Per inserirsi nel mondo dello star system comincia a lavorare come assistente per Chris Cole, un gettonatissimo divo di Hollywood. Dopo la morte del padre, avvenuta undici anni prima, lei e la madre hanno vissuto da sole, con il supporto della nonna Leila, e la madre Brooke ha sempre fatto di tutto per sostenere e rendere felice Zara. Il loro rapporto rischia tuttavia di essere messo a rischio dalla nuova relazione della madre.
Sceneggiatore della commedia musical fantastica Come per disincanto e del dramma romantico I ponti di Madison County, Richard LaGravenese torna dietro la macchina da presa per dirigere una rom-com leggera e divertente. Ma A Family Affair è anche un film di formazione dedicato al percorso di crescita di una giovane donna, raccontato attraverso il suo rapporto con la madre.
Sebbene non possa dirsi un film particolarmente incisivo e destinato a rimanere impresso nella memoria, A Family Affair è una commedia delicata e ben recitata, capace di intrattenere per due ore grazie a una buona dose di comicità e a una narrazione serrata e coinvolgente. Recensione ❯
Un'opera che può offrire molto alle nuove generazioni e di cui bisognerebbe far tesoro. Documentario, Italia2024. Durata 71 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
A soli 12 anni Flora Monti diventa una delle più giovani staffette partigiane. Espandi ▽
Flora Monti, divenuta staffetta partigiana a soli dodici anni, racconta la propria vita a partire dal momento in cui decise di accettare il pericoloso incarico di portare messaggi ai gruppi resistenziali che agivano sull’Appennino tosco-emiliano. Quando, nel 1944, arrivarono gli americani, per lei e la sua famiglia iniziò una nuova avventura che la portò, da sfollata, a Cinecittà. De Polo non si limita (che comunque sarebbe già moltissimo) a raccogliere le sue testimonianze e ad aggiungervi del materiale di repertorio. Con l’aiuto di una dodicenne di oggi che, novella Flora, offre alle nuove generazioni riferimenti storici forse non noti, ci fornisce ulteriori elementi che poi un gruppo di attori, che indossano le maschere più cupe della commedia dell’arte, traducono in azioni efficacemente mimate. Storie come quella di Flora andrebbero mostrate nelle scuole non per suscitare odio retroattivo (come qualcuno potrebbe in modo surrettizio obiettare) ma per ricordare quanto accaduto per farne tesoro per il presente e il futuro. Recensione ❯
Leggerezza visiva e sketch godibili per un sequel che riflette sul valore della diversità. Animazione, Australia2024. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Il secondo capitolo dell'originale coming of age animato riprende le peripezie del giovane Freddy. Espandi ▽
Nato in una famiglia di lupi mannari, Freddy Lupin era destinato a diventare leader del branco. Ma al compimento del quattordicesimo anno di età si era trasformato in un innocuo barboncino. Nonostante abbia stretto amicizia con altri cani e si sia riconciliato con il proprio clan di licantropi, Freddy continua a vivere una fase di confusione. Quando il suo desiderio viene esaudito dagli spiriti lunari, però, l'ordine cosmico ne risulta stravolto e Freddy dovrà cercare di ripristinarlo con l'aiuto della cagnolina Batty.
Freddy affronta le responsabilità delle proprie azioni e comprende il valore della diversità e dell'accettazione di sé, in un sequel in cui emergono il fine educativo e la leggerezza visiva.
Mentre nel primo capitolo Freddy doveva accettare il fatto di essersi trasformato in un barboncino e fare i conti con la sensazione di essere un estraneo al proprio gruppo, qui invece riesce finalmente a realizzare il sogno di diventare lupo evocando per errore delle forze sovrannaturali. Recensione ❯
Un emozionante docufilm firmato da Pupi Avati per raccontare i 100 anni della radio. Espandi ▽
Il 6 ottobre 1924, la radio italiana trasmette il suo primo annuncio ufficiale, seguito da un concerto inaugurale. In un quartiere popolare di Roma, nasce un bambino, la cui voce ci accompagnerà attraverso un secolo di storia italiana. Attraverso le vicende di una famiglia, il docufilm esplora l'evoluzione della radio, un mezzo che ha portato arte, cultura e svago nelle case degli italiani. Recensione ❯
Francesco Di Leva si carica sulle spalle un film che riesce ad andare oltre il classico film sulla camorra. Thriller, Italia2024. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un camorrista è costretto a nascondersi in un sotterraneo per sfuggire a una vendetta. Espandi ▽
Silvestro è un camorrista di medio livello che si è arricchito occupandosi dello sversamento in Campania dei rifiuti di mezza Italia. Ora è costretto a nascondersi in seguito a un atto commesso a cui non è possibile porre rimedio. Francesco Di Leva si carica su solide spalle di attore il personaggio che sta al centro della vicenda e riesce a dargli la giusta dimensione combattuta tra la consapevolezza del proprio ruolo e il senso di colpa che lo perseguita. La sceneggiatura scandaglia il mondo di quella branca di malavita che si è arricchita grazie all’avvelenamento di terre spesso con la connivenza di politici compiacenti disposti a farsi corrompere. Non siamo però di fronte all’ennesimo film sulla camorra tout court. Qui ci si fa strada, passo dopo passo, nell’angoscia di un essere umano che sta forse ritrovando, grazie all’isolamento, la propria umanità precedentemente messa in condizione di non nuocere agli ‘affari’. Recensione ❯
Un intreccio crime ambientato in una città chiamata Tripla Città. Espandi ▽
Dopo il ritrovamento del cadavere di una ragazza su una spiaggia della Tripla Città, un procuratore collabora con la madre della vittima in un'appassionata ricerca della verità. Recensione ❯
Un atto d'amore nei confronti di una squadra. Dove non c'è solo celebrazione. Sportivo, Italia2024. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Il film evento che celebra il ventesimo scudetto del club neroazzurro. Espandi ▽
Milano, 22 aprile 2024. Stadio San Siro. Si sta per giocare il derby n. 239 tra Milan e Inter. Se i nerazzurri vincono, diventeranno matematicamente campioni d'Italia e conquisteranno il 20°scudetto (che equivale alla seconda stella sulla maglia) della loro storia. Il documentario ripercorre le tappe fondamentali di questa stagione straordinaria, dagli spalti al campo di gioco, dagli spogliatoi al centro sportivo di Appiano Gentile, fino alla sede di Inter HQ.
Inter - Due stelle sul cuore non si discosta dai documentari sportivi sulle squadre di calcio che hanno vinto dei campionati storici (come il recente Sarò con te sul film dello scudetto del Napoli della stagione 2022-23) o sui grandi campioni come, per esempio, Messi e Ronaldo. Guarda al presente ma si porta dietro anche pezzi di storia.
Qualche momento è leggermente enfatizzato, come un gol rivisto più volte forse per sottolinearlo, anzi rimarcarlo come uno di quelli decisivi per la vittoria finale. Ma il documentario riesce comunque ad assolvere con mestiere e passione il suo compito. Recensione ❯
Asif Kapadia presenta Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia un documentario che guarda al futuro e alle sfide che il mondo dovrà affrontare tra 50 anni. Espandi ▽
Nel 2073 la capitale delle Americhe (non degli Stati Uniti) è New San Francisco, una città desertificata e devastata dall’inquinamento, monitorata in ogni angolo da frotte di droni, videocamere di controllo e polizia, anche robotica. Trentasette anni prima si è verificato l’Evento: un disastro meteorologico, politico, sociale. In un ex magazzino Bloomingsdale’s sopravvivono alcuni resistenti, tra cui Ghost che dopo l’Evento ha smesso di esprimersi verbalmente, ma la cui voce fuori campo guida lo spettatore. Il film inizia con il suo lanciare un messaggio nella bottiglia. “Nessuno ha fatto qualcosa per fermarli. È troppo tardi per me. Ero sola. Potrebbe non essere troppo tardi per voi”. 2073 è opera che stordisce, con la sua successione vorticosa di dichiarazioni, immagini violente di repressione ed esercizio autoritario e autoreferenziale del potere politico, non più concentrato sui bisogni della comunità umana. Recensione ❯
Gradevole commedia queer a tema d'amore, di curiosità e di incomprensioni. Commedia, Argentina, Spagna2024. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film che racconta il nascere di un amore gay tra due giovani: un amore fatuo o è grande amore? Espandi ▽
In Argentina, il giovane spagnolo Pedro si prepara a un'estate di mare e spensieratezza con un gruppo di amici. Qui ritrova Maxi, un amico d'infanzia ormai cresciuto che si è da poco lasciato con Sabrina. Tra lo scherzo e la complicità, con la voglia di far ingelosire l'ex-fidanzata, Maxi si avvicina sempre di più a Pedro, che non fa mistero di essere gay. Tra i due si instaura progressivamente un rapporto che, come un astronauta, si avventura alla scoperta di cosa c'è oltre l'amicizia. Fluida e giocosa, la relazione alla base di L'amante dell'astronauta rifiuta le norme e le categorie e caratterizza un film che è un inno alla sperimentazione e all'apertura giovanile, nel contesto queer ma non solo. Lo realizza il regista e sceneggiatore argentino Marco Berger, che in materia è una garanzia: ha infatti trascorso l'ultimo decennio a modellare un cinema di minime variazioni, che esplora ogni sfaccettatura dell'amore e dell'attrazione omosessuale, in particolare maschile.
Berger non manca mai di serietà nell'osservare il fenomeno, con l'occhio indagatore di chi comunque ha firmato un'opera leggera, o quantomeno più di altre nella sua filmografia. Nel giocare anche con i cliché (la lunga estate calda, il flirt gay con l'eterosessuale convinto) si è sforzato di infondervi gioia e semplicità, lui che la credibilità del cinema di ricerca se l'è guadagnata con rigore in tempi non sospetti. Recensione ❯
Una fiction in sei episodi che narra le ultime settimane di vita del regime fascista. Espandi ▽
La Lunga Notte narra le tre settimane precedenti la notte tra il 24 e il 25 luglio 1943 in cui si svolse l'ultima riunione del Gran Consiglio, organo supremo presieduto da Benito Mussolini, che sancì la fine del regime fascista. Particolare risalto viene dato ai tormenti di Dino Grandi, Presidente della Camera dei fasci che decise di opporsi alle scelte di Mussolini in maniera legittima, convocando il Gran Consiglio, per rimettere il Paese nelle mani dei Savoia. Recensione ❯
Una commedia dai toni delicati con un ottimo script che racconta il confronto con la relazione amorosa in tre generazioni. Commedia, Italia2024. Durata 81 Minuti.
Aldo è stato lasciato da Alessia senza ricevere alcuna motivazione. Fa fatica a superare il distacco. Espandi ▽
Aldo è stato vittima di hosting da parte di Alessia. È uscita dalla sua vita all’improvviso e senza dargli la benché minima motivazione. Lui non riesce a farsene una ragione e l’amica Sonia, che suona con lui in una band, cerca di venirgli in aiuto. Gli consiglia di farsi vedere da uno psicoterapeuta, il dottor Carlo, che potrebbe fargli superare quella che si sta trasformando in un’ossessione. Giovanni Virgilio, a partire da un suo soggetto, realizza un film in cui si avverte la qualità della scrittura. Lo script affronta il confronto con la relazione amorosa visto attraverso tre generazioni e tre personaggi. Per ognuno di loro si è trovata la giusta misura. Arrivederci tristezza è una commedia dai toni delicati che ci ricorda che chiudersi o crogiolarsi nel dolore conseguente a una delusione sentimentale non porta a nulla e che è necessario andare oltre senza per questo dover dimenticare. Non importa quale età si abbia. Recensione ❯
Thriller fantascientifico di nove episodi basato sul bestseller del New York Times di Blake Crouch, che è anche scrittore e produttore esecutivo della serie. Espandi ▽
Un fisico di Chicago, Jason Dessen, viene aggredito da... sé stesso! La misteriosa figura mascherata che lo assale rivelerà infatti molto presto di essere un suo doppio, intento a rubargli la vita, con l'idea che il primo Jason voglia a sua volta fare esperienza di un'esistenza diversa. Quest'ultimo si risveglia in un'altra dimensione, dove proprio il suo doppio ha portato a termine un esperimento sui mondi paralleli che lui invece aveva abbandonato in favore dell'amore per Daniela.
Ma la fascinazione per la scoperta non lo travolge e rimane invece fedelissimo alla moglie Daniela, e disposto a tutto per tornare da lei e dal figlio Charlie. Navigare tra le infinite possibili versioni che ha preso la nostra vita, ognuna con la sua dimensione, non si rivela però per nulla facile e solo con l'aiuto di Amanda Lucas, ossia la compagna del secondo Jason, il primo Jason avrà una speranza di cavarsela. Intanto il secondo Jason, che cerca di installarsi in una vita non sua, deve usare tutta la propria intelligenza e il suo autocontrollo per non scoprire il proprio gioco, cosa non facile perché il carattere dei due Jason è molto diverso...
Joel Edgerton, Jennifer Connelly e Alice Braga sono i protagonisti di un triangolo fantascientifico dalle infinite varianti, ma se Blake Crouch si conferma uno scrittore e showrunner ingegnoso, continua a mancargli la profondità di un buon autore. Recensione ❯
Il film esplora la possibilità di una riparazione e il coraggio
necessario per portare avanti un'esistenza irrimediabilmente segnata. Drammatico, Italia2024. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Poco più che trentenne, Anna ha già pagato per il reato che ha compiuto poco più che adolescente, ma il giudizio vive al di là della sentenza, sia nei suoi occhi, sia in quelli della gente. Espandi ▽
Anna ha poco più di trent'anni quando decide di trasferirsi in una piccola città di provincia per cambiare vita. Ma il suo passato torna inesorabilmente, perché il giudizio degli altri, a differenza delle sentenze, sembra non finire mai. Recensione ❯
Un uomo cerca di rimettersi in gioco addestrando cani ma si troverà a gestire un branco di bambini. Espandi ▽
Pasquale è un educatore cinofilo che perde una gara e la sua ex moglie, sempre vincente, gli porta via l'adorato cane. La sua vita va in frantumi, a salvarlo è l'idea di un posto dove tenere i cani degli altri e accudirli in serenità. Peccato che il suo volantino finisca per essere frainteso e alla sua porta si palesino una serie di creature da accudire, che non sono cani ma bambini selvaggi in cerca di un po' di tenerezza. Insegnerà loro quello che sa fare meglio: come diventare un vero "branco" e sostenersi a vicenda.
È una commedia tenerissima, Gli addestratori di Andrea Jublin. Tenera non solo perché si tratta di un family movie sprigionante buoni sentimenti da ogni poro, ma perché ha come protagonista un personaggio imperfetto, goffo, che ha fatto tanti errori nella vita, ma riesce da subito a farsi benvolere dal pubblico.
Infonde buoni sentimenti, fa sorridere, regala scene godibili e sa intrattenere tutta la famiglia con intelligenza e garbo, senza grandi pretese. Di questi tempi, davvero, non è poco. Recensione ❯
Le avventure di Betty Flood, un'adolescente di dodici anni con un talento innato per la musica e... un pizzico di magia che ancora non sa controllare. Espandi ▽
Betty ha una famiglia composta da persone dotate di varie tipologie di magia. Lei è l’unica a non possederne alcuna. Sono tutti fuggiti da un paese in cui regna il nonno di Betty il quale odia la musica e quindi anche il genero che invece è un’abile musicista. Anche Betty ha una passione per le sette note e quando un giorno suona uno spartito che le era stato proibito di prendere in considerazione mette l’intera famiglia in pericolo. Una storia che utilizza la stranezza dei suoi protagonisti per mettere in rilievo il ruolo positivo della musica. Le caratterizzazioni dei personaggi sono ben definite e anche il cattivo più temibile (un enorme essere a forma di ragno capace di trasformarsi in un essere umano) non spaventa granché.
Siamo di fronte ad una famiglia Adams in cui i toni più cupi sono stati banditi in favore di un’armonia creata dalla consapevolezza del potere di ciò che nasce dalla creatività umana e si traduce in note su uno spartito. Recensione ❯
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