Un film che mescola dramma storico, romance e thriller con una punta di true crime. Ispirato ad una storia vera. Espandi ▽
Hildegart viene concepita ed educata dalla madre Aurora per essere la donna del futuro, diventando una delle menti più brillanti della Spagna degli anni '30 e uno dei principali punti di riferimento europei sulla sessualità femminile. A 18 anni, Hildegart inizia a sperimentare la libertà e incontra Abel Velilla, che la aiuta a esplorare un nuovo modo di vivere e sentire e a staccarsi dal rigido controllo della madre. Aurora teme di perdere presa su sua figlia e fa di tutto per impedire che Hildegart si allontani. Le due donne si scontrano in una notte d'estate del 1933 mettendo così fine al "Progetto Hildegart". Recensione ❯
Un film che ci sa regalare un mondo tutto nostro nel quale possiamo inventare e aggiustare ciò che vogliamo. Animazione, Avventura, Commedia - USA2024. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Harold era un bambino che disegnava il suo mondo con una matita viola. Ora però è un adulto spaesato che fa amicizia con un bambino con la sua stessa immaginazione. Espandi ▽
“Harold and the Purple Crayon” – “Harold e la matita viola” – è il titolo di un celebre libro per bambini uscito nel 1955. Racconta di un bambino capace di creare tutto ciò che immagina, solo disegnandolo con la sua magica matita viola. L’adattamento cinematografico del libro parte da lì. Ma ora Harold ha il corpo di un adulto e l’anima di un bambino. Si ritrova, spaesatissimo, a Providence, nel Rhode Island: con lui i suoi amici Alce – Lil Rel Howery – e Porcospino, Tanya Reynolds. Anche loro passati dall’animazione al mondo “reale”. La loro prima missione è cercare di incontrare il loro creatore, l’autore del libro. Ma si imbattono in Terry, madre di un ragazzino dalla fervida immaginazione, che ha un amico invisibile di nome Carl. Il ragazzino e Harold entrano subito in sintonia. Lo spunto narrativo è l’idea di un adulto spaesato, ingenuo, puro tuffato nel mondo reale. Da questa situazione iniziale, il candore del protagonista illumina tutto il film. Niente di propriamente nuovo sotto il sole. Nessuna gag pare propriamente “nuova”, sorprendente. La regia di Carlos Saldanha, veterano del cinema di animazione dirige senza pecche, ma senza punti esclamativi. Recensione ❯
Un action thriller con Russell Crowe e Liam Hemsworth ambientato su un campo di battaglia. Espandi ▽
Filippine. La squadra Delta Force è stata inviata per prelevare una risorsa della CIA tenuta in ostaggio dai terroristi. A portare a termine l'obiettivo ci sono i soldati esperti Sugar, Abel e Bishop, insieme alla nuova recluta Kinney, alla sua prima missione. Su di loro veglia il capitano Eddie "Reaper" Grimm, che dal centro di comando di Las Vegas pilota un drone pronto a far fuoco per proteggere la squadra. Tutto sembra andare per il meglio quando un avvenimento imprevisto mette a repentaglio il piano dei militari.
La situazione diventa improvvisamente pericolosa e l'inesperto Kinney commette un errore, esponendo sé e i compagni al fuoco nemico. Inizia così un'impervia operazione di salvataggio nel cuore della giungla: la vita dei soldati è nelle mani del capitano Reaper e del suo drone.
Diretta dall'esperto di thriller d'azione William Eubank, Land of Bad è una rescue story ricca di colpi di scena e carica di tensione. Russell Crowe affascina lo spettatore dalla sua sala di controllo mentre, sul campo di battaglia, Liam Hemsworth affronta gli ostacoli più inaspettati. Ne risulta un buon thriller militare d'intrattenimento, forse un po' troppo aderente ai cliché del genere. Recensione ❯
La vita e la carriera del grande musicista Maurice Ravel. Espandi ▽
Il francese Maurice Ravel è un ragazzo con un orecchio speciale. La vita sulle prime non sembra sorridergli tuttavia fa incontri che segneranno la sua vita e la sua carriera, come quello con Ida Rubinstein, Marguerite Long, Misia Sert e anche con l'America, dove conosce il jazz. Da una parte c'è il lavoro forsennato per la composizione definitiva del Boléro, dall'altra l’incombere della malattia neurologica. È un film maniacale e ossessivo, Boléro di Anne Fontaine. Liberamente tratto dalla monografia su Maurice Ravel di Marcel Marnat, mira a narrare la genealogia della celebre composizione del musicista da cui assume il titolo. Il racconto biografico si sviluppa in modo ordinario e piuttosto convenzionale. La sua ossessione per la composizione prende sempre più il sopravvento sulla vita, diventando totalizzante, come spesso capita di vedere nei biopic, filone a cui questo film finisce per non aggiungere un vero tassello di novità. Resta tuttavia affascinante la fotografia curata da Yves Angelo, così come rimangono impresse le musiche originali di Bruno Coulais. Recensione ❯
Il film che vede il ritorno dei personaggi preferiti dello show tra nuovi cattivi e luoghi familiari. Espandi ▽
Per la famiglia dai superpoteri inizia una nuova era. Dopo tre anni di lotta al crimine nella loro nuova città di Metroburg i Thunderman vengono improvvisamente privati del loro incarico e rimandati a Hiddenville. Hank e Barb attendono con ansia il loro ritorno a casa. Chloe crea nuovi gruppi di amici, Billy e Nora si godono una vita scolastica normale mentre Max e Phoebe sono determinati a riconquistare il loro status di supereroi. Recensione ❯
La saga di Optimus Prime ritorna all'animazione per i più piccoli, tra scorie del passato e incerti tentativi di rinnovamento. Animazione, Avventura, Azione - USA2024. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Il primo film sui Transformers completamente animato in computer grafica che racconta le origini del conflitto tra Optimus Prime e Megatron. Espandi ▽
Nel pianeta Cybertron il sacrificio di Primus consente a tutti i Transformers – alieni dalle sembianze di robot mutaforma - di usufruire dell’Energon per potersi sviluppare. Almeno fino alla guerra con i Quintessenziani, che massacrano i Prime, guerrieri di élite e protettori di Cybertron: a sopravvivere è solo Sentinel Prime, che guida il suo popolo a vivere sotto la superficie del suolo. Scomparsa la Matrice del Comando, l’Energon smette di fluire e solo il lavoro dei minatori, robot privi dell’ingranaggio che consente di trasformarsi, permette di estrarre le risorse residue sottoterra. La speranza è che Sentinel, in uno dei suoi viaggi in superficie, riesca a ritrovare la Matrice e restituire la speranza a Cybertron. Dopo aver saturato l’immaginario collettivo con una lunga serie di film dedicati ai Transformers, l’evoluzione del franchise ha seguito nuove vie: un gradevole e nostalgico spinoff per teenager, Bumblebee, e una sorta di prequel e possibile reboot della saga, Transformers – Il risveglio. Con Transformers One si torna al cinema di animazione e quindi al formato da cui tutto era cominciato, nei lontani anni ’80, quando la Hasbro decise di commissionare a degli scrittori di fantascienza una storia che rendesse più appetibili i pupazzetti da vendere ai ragazzi. La trama elementare e prevedibile mina alla base il coinvolgimento dello spettatore, per nulla agevolato da una grafica piatta, incomparabile rispetto alle impressionanti evoluzioni CGI dei film prodotti da Spielberg. Recensione ❯
Con leggerezza e partecipazione, un'occasione per riflettere sull'importanza della salute mentale e dell'inclusività. Documentario, Italia2024. Durata 79 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il teatro Patologico di Dario D'Ambrosi coinvolge un gruppo di grandi attori italiani per riflettere sulla
malattia mentale. Espandi ▽
Nel Teatro Patologico di Roma il regista e attore Dario D'Ambrosi guida un gruppo di ragazze e ragazzi con disabilità psichiche nel percorso della teatro-terapia. Questa compagnia teatrale, da lui diretta, mette in scena assieme ad attori e attrici di primo piano (Claudio Santamaria, Raoul Bova, Claudia Gerini, Edoardo Leo, Vinicio Marchioni, Marco Bocci, Stefania Rocca, Stefano Fresi) alcuni dei disturbi mentali più diffusi in Italia, in una sorta di docufiction che ha lo scopo di sensibilizzare sul tema.
Con leggerezza e partecipazione, il rovesciamento di ruoli tra ragazzi con disturbi psichici e un cast di attori famosi ci ricorda che il tema delle malattie mentali ci riguarda tutti.
Il rischio di scivolare talvolta nella banalizzazione o nella caricatura è dietro l'angolo, ma l'operazione nel complesso regge grazie alla sentita partecipazione del cast e in virtù del nobile messaggio. Un intento reso perlopiù esplicito dalle didascalie che accompagnano gli episodi del film, dalla modalità di uscita in sala, come evento nella settimana della Giornata Mondiale della Salute Mentale (10 ottobre), e dalla beneficenza correlata. Recensione ❯
Uno sguardo sulle dinamiche di una giovane azienda di moda, che apre una finestra unica sul vibrante mondo della moda milanese. Espandi ▽
Nella sede della casa di moda italiana PAPmusic, in Piazza Duomo a Milano, si intrecciano le storie di vari personaggi. In particolare, il rapporto sentimentale ma conflittuale tra LEI, stilista creativa e passionale, e LUI, il neo direttore commerciale determinato e sicuro di sé. I due, dopo aver trascorso una serata assieme tempo addietro, si rincontrano e si ritrovano a lavorare nella stessa azienda, e così tornerà inevitabilmente a scattare la scintilla amorosa. Nel frattempo, il titolare di PAPmusic tenta di guidare il suo giovane ed eccentrico team con entusiasmo, preparando sia il lancio della nuova collezione sia la realizzazione di un cartone animato al riguardo. Forma e sostanza coincidono, ma in peggio, in un prodotto d’animazione che paga la grafica obsoleta e la scrittura mediocre di personaggi e dialoghi. Ideato e realizzato dalla cantautrice LeiKiè e dalla casa di produzione Not Just Music Srl, il film d'animazione PAPmusic - il PAP del titolo rimanda alla Pop Music, alla Pop Art e al Prêt-à-Porter - vorrebbe celebrare con leggerezza la moda come forma d'arte ed espressione di creatività, adottando un'estetica stravagante e uno stile visivo sopra le righe. Recensione ❯
La vita e le lezioni del Dalai Lama sulla compassione e la pace interiore come chiavi per il benessere personale e globale. Espandi ▽
Un documentario che offre un ritratto cinematografico del 14° Dalai Lama, Tenzin Gyatso, in occasione del suo novantesimo compleanno. Nel film, il leader spirituale si rivolge direttamente al pubblico, condividendo la sua saggezza sulla ricerca della felicità nel mondo contemporaneo. La pellicola combina immagini personali del Dalai Lama, filmati d'archivio storici e scene attuali delle sfide globali che l'umanità affronta oggi. Recensione ❯
Una donna ha deciso di andare a cercare la nipote scomparsa da tempo. Espandi ▽
Lia, un'insegnante di storia georgiana in pensione, parte alla ricerca della nipote transgender Tekla, scomparsa da tempo, per esaudire l'ultimo desiderio della sorella. A Batumi viene a sapere da un giovane, Achi, che la ragazza ha attraversato il confine con la Turchia. Così Lia decide di mettersi in viaggio verso Istanbul e Achi si unisce a lei offrendosi di aiutarla. Per lui si tratta di un'occasione di fuga da una situazione familiare che gli sta stretta.
L'approccio documentario si fonde con il road-movie in Crossing Istanbul, quarto lungometraggio del cineasta svedese/georgiano Levan Arkin che si era fatto conoscere soprattutto con il precedente And Then We Danced dove aveva già affrontato tematiche LGBT mostrando l'attrazione tra due ballerini.
Per il regista è piuttosto l'occasione per un altro ritratto coerente di un cinema sull'identità e la memoria, di volti nella folla, che si forma sotto gli occhi dello spettatore e riesce ad avere una linea narrativa ondivaga. Recensione ❯
Liberamente tratto dal romanzo omonimo di Alice Urciuolo. Espandi ▽
Adorazione è una serie young adult che racconta la storia di un gruppo di ragazze e ragazzi adolescenti durante l'estate che cambierà per sempre le loro vite. La scuola è appena finita e i turisti iniziano ad accorrere sulle splendide spiagge di Sabaudia, quando Elena, 16 anni e una voglia matta di fuggire dalla provincia dell'Agropontino, scompare. Ognuno degli amici di Elena sa qualcosa che non dice, ha un legame segreto con la ragazza e forse ha a che fare con la sua misteriosa sparizione. Sarà l'inizio di un viaggio che, tra sospetti e rivelazioni, porterà ognuno dei ragazzi a fare i conti con la verità delle proprie relazioni e della propria educazione sentimentale. Recensione ❯
La serie che racconta le origini degli 883, diventati un vero e proprio fenomeno nazionale e generazionale. Espandi ▽
Max e Mauro, due ragazzi di Pavia, si incontrano per caso e iniziano a condividere il sogno di entrare nel mondo della musica. Dopo una serie di eventi fortuiti e imprevedibili, iniziano a comporre canzoni e a esibirsi in piccoli eventi locali. Nonostante i primi flop, la loro determinazione attira l'attenzione di Claudio Cecchetto, produttore che li guida verso il successo con il progetto musicale degli 883. Da qui, la loro vita cambia radicalmente.
La serie cattura concretamente l'atmosfera di un'epoca, e lo fa con naturalezza e leggerezza, senza sovrastrutture epiche, raccontando la storia di ragazzi comuni che hanno raggiunto il successo. La serie rispecchia con semplicità l'essenza delle canzoni degli 883, ben mescolate ad altre tracce iconiche degli anni '90, e stimola le corde emotive di chi ha vissuto quegli anni, rinunciando a facili eroismi... non perché ci sia una qualche svolta nel biopic all'italiana, ma semplicemente perché i protagonisti non sono eroi.
La regia di Sydney Sibilia e dei co-registi Alice Filippi e Francesco Ebbasta riesce a mantenere il tono leggero e scorrevole per tutta la serie, confermando lo stile che il regista ha già affermato nei suoi lavori precedenti. Recensione ❯
Un'opera dalla splendida messa in scena che per tematiche finisce per assomigliare a un romanzo di Dickens. Drammatico, Danimarca2024. Durata 115 Minuti.
Karoline è una giovane donna che, nella Copenaghen al termine della Prima Guerra Mondiale, nel giro di poco tempo si ritrova sfrattata dall’appartamento in cui viveva, sedotta e abbandonata dal suo datore di lavoro nonché successivamente licenziata. C’è però una donna che si dichiara disposta ad aiutarla. La sensazione di trovarsi davanti a una di quelle storie che appassionavano i lettori di inizio secolo scorso è forte. Ma a tenerla a distanza ci sono da subito due elementi. Innanzitutto la splendida fotografia in bianco e nero, ci sono poi i volti che compaiono nella lunga sequenza di apertura, destinati a deformarsi in maschere dell’orrore costituendo un potente segnale di messa in guardia. Van Horn, anche grazie alla scelta di un cast che si dimostra sempre all’altezza delle aspettative, riesce a portare sullo schermo la lotta, spesso impari, per conservare una purezza d’animo in un inferno in cui i volti sono coperti dalle maschere del perbenismo o della superiorità di classe. Recensione ❯
Uno scienziato si innamora. Ma sa anche che la fine del mondo è vicina. Espandi ▽
Già nel suo film d’esordio - il rabbioso e potente Sons of Denmark - il danese Ulaa Salim aveva mostrato una prospettiva originale sulla contemporaneità che sfruttava il clima politico europeo di questi anni con vibrante intensità. A confronto, Eternal è un’opera più meditativa e romantica, benché ugualmente originale per come mescola i generi della fantascienza, del disaster movie e del dramma sentimentale. Il cinema di Salim continua comunque a danzare sul baratro della catastrofe, stavolta direttamente, immaginando un evento catalizzatore di un cambiamento climatico ancor più aggressivo di quello che viviamo al momento. E per un’era che fatica a processare emotivamente la posta in gioco, la risposta è sempre quella di legarla a una metafora del sentimento. Sembra infatti una versione scandinava e più pacata di una storia alla Christopher Nolan, che lega i destini del mondo alla dimensione intima e personale, giocando con il tempo e con un futuro non vissuto. Recensione ❯
Un film chiaro e senza ambiguità che mostra una vicenda che ha dell'incredibile. Drammatico, Family - Brasile, USA2024. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
L'incontro tra un uomo e un pinguino: una storia di rinascita. Espandi ▽
Tratto da una storia vera; un'incantevole avventura su un pinguino smarrito salvato da una fuoriuscita di petrolio, che trasforma la vita di un pescatore dal cuore spezzato. Ben presto diventano amici improbabili, così legati che nemmeno il vasto oceano riesce a dividerli. Recensione ❯
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