Un film composto da sette corti diretti da sette registe da tutto il mondo che utilizzano stili differenti per esprimere la lodo idea di femminilità. Espandi ▽
Sette donne nel mondo, di età e provenienza diverse, si trovano a dover affrontare sfide altrettanto differenti per affermare principi fondamentali come parità di genere, autodeterminazione femminile e sorellanza. Un film corale, tutto al femminile, episodico e plurale, sia a livello di punti di vista che di narrazione. Il miglior pregio del film e dell'operazione è anche il suo imperdonabile difetto: l'assoluta eterogeneità. L'alternarsi delle storie nelle loro profonde diversità è interessante e arricchente, tuttavia sembra mancare una vera linea che le tenga coese in una qualche coerenza narrativa più delineata del solo "storie al femminile". Resta il tentativo, riuscito, di dare voce e spazio a registe e interpreti di talento e spessore. Come resta l'Oscar alla miglior Canzone Originale per con “Applause”, scritta da Diane Warren e interpretata da Sofia Carson. Recensione ❯
La storia mai raccontata di Martha Mitchell e del suo ruolo nello scandalo Watergate. Espandi ▽
Gaslit racconta la storia dello scandalo Watergate - iniziato nel gennaio del 1972 prima della nota irruzione nella sede del Comitato Nazionale Democratico - ma lo fa attraverso lo sguardo laterale degli accadimenti che coinvolsero l'allora personaggio dello spettacolo Martha Mitchell (Julia Roberts), moglie di John N. Mitchell (Sean Penn), procuratore generale degli Stati Uniti sotto la presidenza Nixon. Non concentrandosi sulla figura presidenziale, la serie mostra, in maniera talvolta ironica, la costellazione di personaggi che vennero coinvolti nello scandalo, a partire dal giovane avvocato John Dean (Dan Stevens) ingabbiato in un complotto sempre più complicato allo scopo di spiare i democratici, che ben presto sfuggirà di mano fino alle più note conseguenze.
Un dramma molto ben confezionato, affidato quasi totalmente alle grandissime capacità delle attrici e degli attori del suo cast, forse consapevole della tradizione audiovisiva di questo soggetto.
Dovendo fare i conti con un passato attoriale e registico di grande rilievo, Gaslit riesce infine a rispettare gli elevati standard di una storia che ancora fa parlare e i cui personaggi secondari sono stati troppo spesso dimenticati. Ma non in questa serie. Recensione ❯
Una commedia dal retrogusto acidulo che delinea il vuoto di 'una storia inutile'. Commedia, Italia2022. Durata 87 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un principe azzurro che non viaggia sul canonico cavallo bianco, ma in fondo a un autobus nella Milano del 1998. Espandi ▽
Il Principe, un perdigiorno che si aggira con addosso una finta pelliccia, frequenta assiduamente l'area che gravita attorno a via Melchiorre Gioia a Milano, una strada che collega il centro con la periferia. Siamo alla fine degli anni '90 e la vita notturna da quelle parti vede in attività strani personaggi con cui lui entra in contatto. La sua vita domestica però non garantisce emozioni: il Principe abita con la nonna. Oggi è diventato un cinquantenne che per vivere distribuisce volantini.
Andrea Castoldi cambia registro narrativo e torna a misurarsi con la commedia dal retrogusto acidulo.
Il problema sta però nel fatto che, progressivamente, si raggiunge un certo senso di saturazione. La causa sta, in parte, nella prestazione di Silvio Cavallo che porta sulle sue spalle tutto il film con professionalità consentendosi però un po' troppo spesso gesti ed espressioni facciali ripetitivi che finiscono con il dare la sensazione di un inarrestabile deja vu. Recensione ❯
Pregevole documentario che ripercorre le complesse modificazioni sociali degli USA durante il 2020, catturando il senso di disagio di una nazione. Documentario, USA, Italia2022. Durata 70 Minuti.
Oggettiva cronaca dei complessi fenomeni sociali verificatisi nel 2020 negli Stati Uniti. Espandi ▽
A partire dal discorso del 4 luglio dell’allora presidente Donald Trump, i registi ci sballottano di qua e di là per i cinquanta stati della vecchia gloria per cercare di capire le ragioni seminali del movimento black lives matter, della furia iconoclasta verso le statue di Colombo e l’annosa questione dello sterminio della comunità indiana d’America. Ciriaci e Liptzin cercano di guidarci, attraverso le voci e le testimonianze delle persone, alla comprensione delle ragioni seminali di questi sconvolgimenti sociali: la loro operazione è chiaramente animata dalla convinzione di poter comprendere meglio la realtà nel momento in cui la si esamina tassello per tassello, con una regia senza sbavature illuminata da una fotografia chirurgica. Stonebreakers è un lavoro pregevole, che pur esplorando tematiche già ampiamente trattate riesce a lasciare qualcosa dietro di sé: instilla nello spettatore una sensazione impalpabile di disagio e di impermanenza, catturando magistralmente l’anima dell’America contemporanea. Recensione ❯
Una commedia erotica ambientata nel mondo della moda. Espandi ▽
Bruce LaBruce, uno dei più celebrati registi porno-queer, torna con una commedia erotica ambientata nel mondo della moda e che sotto la sua patina glamour nasconde un'interessante riflessione sui ruoli queer di oggi. Recensione ❯
Da sempre la felicità è stata considerata il fine ultimo della vita, lobbiettivo da raggiungere per considerarsi soddisfatti, e da sempre luomo si domanda come fare per raggiungerla. Lerrore sta tutto nella premessa, nellobiettivo iniziale, la ricerca della felicità, appunto. Non la troveremo mai se non la scegliamo ogni giorno. Recensione ❯
Un'avventura a tecnica mista che riflette sulle opportunità e sulle derive dell'animazione digitale. Animazione, Avventura, Azione - USA2022. Consigli per la visione: Film per tutti
Tra live action e animazione, un film dedicato agli scoiattoli Cip e Ciop. Espandi ▽
Personaggi storici dei fumetti di Topolino, Cip e Ciop si ritrovano oggi protagonisti di un’avanguardistica avventura metacinematografica in tecnica mista, che riflette su tutto ciò che è stato e su ciò che potrebbe essere in quel di Cartoonia, con una riuscita coerenza di mezzo e messaggio. Cip & Ciop - Agenti Speciali , sequel della serie tv del 1989, vuole dimostrare, attraverso la propria esistenza, che una buona riedizione è possibile, che una nuova tecnologia può dare nuova vita ad un personaggio anziché mandarlo per forza in pensione, mentre ben altra cosa è alterarne i tratti e spogliarlo così della sua identità. Il discorso è serio, insomma, ma rivestito di pop e umorismo. Recensione ❯
Un capitolo natalizio per i Guardiani della Galassia, tutti a caccia di un regalo perfetto: Kevin Bacon in persona. Espandi ▽
I Guardiani sono preoccupati per la tristezza di Star Lord, dopo la scomparsa della sua Gamora. Cercano quindi di organizzare un Natale per Peter e quindi vanno a caccia di un bel regalo. Mantis e Drax decidono di regalare Kevin Bacon in carne ed ossa. E quindi vanno a casa sua a prenderlo. Il risultato però è demenziale e Bacon urlerà al rapimento. Recensione ❯
Uno spettacolo teatrale in cui Argentero parla di Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani. Espandi ▽
Luisin Malabrocca, "l'inventore" della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d'Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo faceva simpatia alla gente. Walter Bonatti, l'alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d'altezza, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l'uomo, è l'uomo stesso. Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L'insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come "Tomba la bomba". Luca Argentero racconta le loro gesta. Recensione ❯
Makbul Mubarak ha avuto un sogno premonitore, e questo sogno è Autobiography – Il ragazzo e il generale. Eppure non si tratta di sogni e visioni che costruiscono una premonizione, no. Sta tutto nel titolo, Autobiography, che è un’idra a tre teste ardua da sbrogliare e spurgare dal suo veleno: la prima autobiografia è quella di Mubarak stesso; la seconda autobiografia è quella di tutta la famiglia di Mubarak che per decenni ha lavorato come “civil servants” nelle istituzioni guidate da Suharto, sempre leale al regime e non al popolo di cui faceva parte; la terza autobiografia è quella dell’intera nazione, che nasce con Suharto e sempre con Suharto sembra destinata a morire, visto che dopo la deposizione del ’98 e il passaggio a miglior vita del generale nel 2008, poco è cambiato in Indonesia, sempre attraversata dai fantasmi della dittatura. Autobiography non è una premonizione ma un avvertimento. Recensione ❯
Una sfida fra dieci comici professionisti che dovranno restare seri per sei ore consecutive provando, contemporaneamente a far ridere i loro avversari. Espandi ▽
Dieci concorrenti, tutti comici professionisti, si sfidano a restare seri per sei ore consecutive, tentando di far ridere i loro avversari per riuscire a portarsi a casa il premio finale di 100.000 euro, da devolvere in beneficenza a un ente scelto dal comico vincitore. Recensione ❯
Un uomo chiede a un ragazzo di dirigere un film su di lui. Solo dopo si capirà il perché. Espandi ▽
Un regista, Ignacio, conosce Ariel nel corso di un workshop di letteratura. I due sono molto diversi, per età e percorso di vita. L'uomo chiede al regista di aiutarlo a fare un film. L'idea è semplice: una serie di immagini di viaggio accompagnate da un commento. Ma perché Ariel, che non ha mai fatto cinema, vuole disperatamente fare questo film? Dopo qualche esitazione iniziale, il regista accetta di aiutarlo anche se non sa bene come. Ariel parte e il regista riceve una serie di immagini di viaggio: riprese particolari, non scontate, di spazi anonimi, strade, stazioni. Cosa fare con queste immagini, e perché? Poi, un giorno, Ignacio riceve un lungo audio su whatsapp: è la voce di Ariel che racconta la sua storia; gradualmente il senso del viaggio e di conseguenza quello del film diventano chiari, e il film diventa traccia e testimonianza necessaria. Recensione ❯
Reece scopre che forze oscure stanno operando contro di lui, mettendo in pericolo non solo la sua vita ma anche quella di coloro che ama. Espandi ▽
James Reece è a capo di una squadra di Navy SEAL che finisce in larga parte massacrata in una missione in Medio Oriente. Sopravvissuto ma affetto da disturbo da stress post-traumatico e forse da qualcosa di più grave, gli viene prescritta una risonanza magnetica, durante la quale finisce attaccato da misteriosi sicari. Un analogo attacco è stato nel mentre sferrato anche contro i suoi cari e questo toglie a Reece ogni dubbio e scatena la sua sete di vendetta. Nome per nome, finirà per stilare una lista di colpevoli da punire, risalendo una cospirazione che arriva fino ai massimi vertici governativi.
Chris Pratt è attore e produttore di questa serie Tv dal soggetto vecchio stile ma dai valori produttivi di alto livello di oggi. Non bastano però le buone coreografie per otto ore tanto prevedibili e improbabili.
Antoine Fuqua, produttore e regista, è ormai sempre più specializzato in questi action militari e i fan del filone avranno pane per i loro denti, con grandi dettagli nell'uso di armi ed esplosivi. Per il resto del pubblico meglio l'obiezione di coscienza. Recensione ❯
Una serie ricca di suspense tratta dal romanzo bestseller di Sarah Vaughan Espandi ▽
La vita privilegiata della moglie di un potente politico si sgretola quando emergono segreti scandalosi e il marito è accusato di un crimine scioccante. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it