Rocketman

Film 2019 | Biografico 121 min.

Regia di Dexter Fletcher. Un film Da vedere 2019 con Taron Egerton, Jamie Bell, Richard Madden, Bryce Dallas Howard, Gemma Jones. Cast completo Genere Biografico - USA, 2019, durata 121 minuti. Uscita cinema mercoledì 29 maggio 2019 distribuito da 20th Century Fox. Oggi tra i film al cinema in 86 sale cinematografiche - MYmonetro 3,11 su 58 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Una fantasia musicale sulla storia non censurata degli anni della svolta nella carriera di Sir Elton John. Rocketman è 10° in classifica al Box Office. lunedì 24 giugno ha incassato € 5.959,00 e registrato 1.046 presenze.

Consigliato sì!
3,11/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 3,19
PUBBLICO 3,64
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Parabola semi-onirica sulla carriera di Elton John, attenta soprattutto a rappresentare quel che è già noto.
Recensione di Emanuele Sacchi
venerdì 17 maggio 2019
Recensione di Emanuele Sacchi
venerdì 17 maggio 2019

La vita di Reginald Dwight, rockstar multimilionaria nota al mondo con il nome d'arte di Elton Hercules John, scorre a ritroso, partendo da una seduta di alcolisti anonimi. Qui John trova il modo di affrontare i demoni del proprio passato e ripercorrere i passi che l'hanno condotto in questo stato.

Dopo il successo straordinario e inatteso di Bohemian Rhapsody, intorno a Rocketman si è creata un'aspettativa peculiare, un termine di paragone quasi obbligato, incentivato dal fatto che il regista della biografia in musica e immagini di Elton John è Dexter Fletcher, ossia colui che ha ereditato Bohemian Rhapsody senza più un regista (in seguito al licenziamento di Bryan Singer), per portarlo a conclusione.

A produrre è lo stesso Elton John, che si affida a Fletcher e allo sceneggiatore di fiducia Lee Hall, già autore dello script di Billy Elliot.

Non è dato sapere quanto il confronto invisibile tra Bohemian e Rocketman abbia influenzato le scelte di Fletcher, che di fatto sceglie un altro percorso per affrontare la vita di Dwight. Anziché la mimesi esasperata - degli attori e dei concerti - del film di Singer, Rocketman usa le travagliate vicende di Elton John come parabola a metà tra il reale e il fantastico, come una sorta di allucinazione psicotropa che possa aprire uno spiraglio per comprendere come si manifesti un talento inafferrabile e che condanna questo possa rappresentare.

Ad affliggere il film di Fletcher, come molti biopic prima di lui, è il problema, o la necessità quasi compulsiva, di dover rendere tutto visibile, fino all'ultimo dei dettagli, privando l'immaginazione di ogni spazio. L'infatuazione per il rock'n'roll non può quindi che manifestarsi attraverso un ciuffo di capelli impomatati, la capacità di Elton di far librare corpi e pensieri è esemplificata da una scena in cui questo avviene letteralmente, e così via.

Tutto è esibito e mai suggerito, come se fosse implicita la richiesta di questo didascalismo da parte del pubblico o, peggio, l'incapacità di quest'ultimo di poter "unire i puntini" senza un aiuto visivo. Su questo punto Fletcher dimostra una certa continuità rispetto a Bohemian Rhapsody e a un'idea di film-evento che sa sempre più di messa in scena spettacolare e curata di quel che ci si attende di vedere realizzato su grande schermo, anziché la rivelazione di qualcosa di inatteso o di impredicibile.

Cinema che nasce per confermare ed esaltare, per soddisfare il desiderio inesausto di fan service. E che evita gli spigoli più difficili da gestire. Ma, a differenza che nel caso di Freddie Mercury, con Elton John coming out e omosessualità non sono certo sottaciuti, ma a prevalere è sempre la semplificazione delle scelte, dei traumi, o degli enfatici momenti rivelatori.

Il mistero di una "diversità" che, nel caso di Elton John, è plurima non viene esplorato: Reginald Dwight non è solo gay in un mondo che celebra l'eterosessualità, è anche un bastian contrario impossibile da incasellare nei generi musicali in voga, quando comincia a emergere nel mondo della musica. Elton sceglie il rock'n'roll al posto della preparazione classica, il soft rock tinto di soul e gospel anziché le chitarre che dominano la sua epoca.

Di questa insofferenza alla normalizzazione, sessuale e artistica, restano qualche scena pudica con l'amato-odiato John Reid e le crisi per eccesso di droga e alcool, ossia il cliché più antico del biopic musicale a cui Rocketman non fa nulla per sfuggire.

Affrontati i demoni che era lecito ritrovare nel romanzo voluto da Elton John stesso, arriva inesorabile la celebrazione del proprio riscatto: sulle note di I'm Still Standing, inno alla resilienza nonostante tutto e tutti, scorrono gli agiografici titoli di coda, che ci ricordano il felice prosieguo della vita di Elton John e le sue attività filantropiche. E così tutto è bene quel che finisce bene, come si voleva rappresentare ma non come si voleva audacemente immaginare.

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VIDEO RECENSIONE
La difficile sfida del biopic musicale.
Overview di Emanuele Sacchi
martedì 23 ottobre 2018

È l'eterno problema dei biopic musicali: è possibile avere un ritratto sincero al 100%, negli alti come nei bassi, quando a produrre o coprodurre è un compagno di band o un parente del protagonista della biografia? Di fatto nei casi in cui l'immagine che emerge del musicista è tutt'altro che edulcorata - come Jimi: All Is by My Side su Jimi Hendrix - la produzione si trova costretta a rinunciare ai diritti sulle canzoni originali dell'artista. Rocketman e Bohemian Rhapsody, i due biopic musical rispettivamente dedicati a Elton John e a Freddie Mercury, destinati a uscire nei prossimi mesi in sala (31 maggio 2019 l'uno, 29 novembre 2018 l'altro), sono prodotti in un caso da Elton John stesso e nell'altro dai membri superstiti dei Queen.

Ipotizzare un resoconto senza veli né alterazioni è probabilmente un'utopia, ma Dexter Fletcher - curiosamente regista di entrambi i film - si è portato avanti, parlando di un film "basato su una vera (o sincera, a seconda di come si renda "true") fantasia".

Forse una scorciatoia per permettersi ogni genere di libertà e di edulcorazione e passarla liscia. Forse l'unico modo per immortalare figure così complesse senza scadere nel gossip o perdere di vista la ragione principale per cui il film stesso è nato. Si sa che non è oro tutto ciò che luccica, ma è proprio il luccichio del glam a dare origine a tutto ciò.

Un eccellente esempio di questo genere di approccio alla materia è costituito da Velvet Goldmine di Todd Haynes, trasfigurazione del rapporto tra David Bowie e Iggy Pop in archetipo della parabola di successo e dissolutezza di due rock star degli anni Settanta. Dal trailer di Rocketman, e da alcune frasi del protagonista Taron Egerton, sembra che Fletcher abbia scelto la via del musical con sprazzi di fantasy anziché quella della tradizionale biografia. Di certo desta curiosità il fatto che Fletcher si sia trovato a lavorare quasi contemporaneamente su due progetti come Rocketman e Bohemian Rhapsody. Entrambi i film incentrati su rockstar omosessuali britanniche, entrambi permeati di estetica glitter, entrambi combattuti tra il raccontare la verità e rispettare l'artista, sia esso vivente o no. Se però nel caso di Bohemian Rhapsody quella di Fletcher è stata una sostituzione, causata dall'allontanamento di Bryan Singer (I soliti sospetti, X-Men), per Rocketman il regista ha fatto parte del progetto sin dall'inizio. A lui si erano affidati in tempi non sospetti tanto Elton John che il drammaturgo Lee Hall, sceneggiatore di Billy Elliot e Victoria e Abdul e scrittore di teatro. Proprio Billy Elliot a suo tempo aveva visto la partecipazione di Elton John in qualità di produttore: il ragazzino danzante di allora, Jamie Bell, in Rocketman veste i panni di Bernie Taupin, sodale di John e autore dei testi della gran parte dei suoi brani.

Con mirabile lavoro di mimesi, invece, è Taron Egerton a incarnare Reginald Kenneth Dwight, vero nome di sir Elton Hercules John. Il nome Elton fu scelto da Dwight per omaggiare lo straordinario sassofonista avant-jazz Elton Dean, che transitò brevemente nei gloriosi Soft Machine, mentre John deriva dal suo mentore di blues Long John Baldry. Oggi paradossalmente nessuno o quasi si ricorda di Dean e Baldry, al contrario di quanto avviene con Elton John.

È la seconda volta sullo stesso set per Dexter Fletcher e Egerton: la prima fu per Eddie the Eagle, altro biopic ma di carattere sportivo, dedicato a un campione di salto con gli sci. Anche per Eddie the Eagle Egerton aveva registrato delle canzoni e le sue doti canore (sua anche la voce di Johnny nel musical di animazione Sing) hanno rappresentato un fattore primario nel casting per il ruolo di Elton John. Ancora prima Egerton si era fatto notare nella serie Tv The Smoke e nel film Kingsman - The Secret Service. A breve sarà sugli schermi anche come ennesima incarnazione del principe dei ladri Robin Hood.

Dal teaser trailer finora circolato è difficile sapere se Rocketman racconterà l'intera vita di Sir Elton o un momento specifico, o ancora se sarà un surreale excursus sulla carriera, alla maniera di Io non sono qui su Bob Dylan. Le immagini viste sin qui sembrano tutte fare riferimento ai primi anni 70, epoca aurea dell'artista britannico, in cui le canzoni di Don't Shoot Me I'm Only the Piano Player e Goodbye Yellow Brick Road, come Daniel o Bennie and the Jets, fecero di Reginald Dwight una popstar senza eguali.

Riuscirà Fletcher quindi a evitare le insidiose e ricorrenti trappole del biopic musicale? E a sfuggire all'annosa scansione in tre atti - con ascesa, party e concerti clamorosi prima della caduta nell'abisso alla fine del secondo - che grava sul genere? È la speranza di tutti, non solo dei fan dell'estroso Knight Bachelor da Pinner, Middlesex.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 20 giugno 2019
Taty23

Rocketman la biografia di Elton John in chiave musicale. Presentato al festival di Cannes 2019 il film Rocketman racconta la vita del cantante Elton John. Dai suoi primi passi come piccolo prodigio alla Royal Academy of Music, alla collaborazione storica con l’amico e paroliere Bernie Taupin. Vediamo il suo percorso musicale con l’ascesa, il successo, la caduta per via di alcune [...] Vai alla recensione »

domenica 2 giugno 2019
Leonard S.

Rocketman è un film paradossalmente sincero. L'aggettivo "paradossale" nasce dal fatto che tutto il film, un pò come la vita di Elton John, si sposta su registri completamente opposti da una scena all'altra e quindi di difficile etichetazione. Inizialmente si potrebbe definire come un classico musical , con tanto di balletti e ballerini , sopratutto durante le esecuzioni [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 giugno 2019
diabolik

dopo aver visto bohemian rapsody con poca convinzione, dalla scelta dell'attore che poco c'azzecca ol freddie originale ne tenta in alcun modo di farcelo conoscere, ho apprezzato tantissimo la biografia di elton john l'attore è stupendo, mostra proprio l'anima e l'arte di elton, il suo estro e il suo talento il film inoltre narra la storia intima dell'artista, i suoi [...] Vai alla recensione »

lunedì 10 giugno 2019
mauro

Elton John con questo film si è dimostrato di un'intelligenza superiore alla media, in un colpo solo ha scongiurato speculatori futuri, non credo vedremo mai più un film su Elton John. Perchè chi è quello che si eprmette di fare qualcosa di simile dopo che il protagonista abbia dato la sua versione ufficiale, lo voglio proprio vedere.

domenica 2 giugno 2019
vanessa zarastro

 Sulla scia del successo di “Bohemian Rhapsody”, Dexter Fletcher (subentrato a Bryn Singer) dirige un altro biopic, o meglio un fantasy musical: la vita (fino agli anni ’80) e la carriera di Elton John (produttore esecutivo del film) impersonata da un bravissimo Taron Egerton in “Rocketman”, che ha il compito di mostrare anche il cambiamento dei gusti musicali dalla [...] Vai alla recensione »

lunedì 3 giugno 2019
Emanuele 1968

Ricorda un po il film dei qeen, un po musical. Tante cose non sapevo di questo artista, comunque anche questa biografia mostra veramente quanto sia difficile trovare una persona che ti ama. In sala pochissima gente.

domenica 2 giugno 2019
Nino Pellino

Un film che ci viene proposto all'incirca sotto forma di musical in cui vengono evidenziati, senza veli, alcuni momenti determinanti della vita artistica e personale del famoso artista. Si partono dalle incomprensioni familiari dei genitori riferite al periodo in cui egli era un bambino fino alle contraddizioni del successo da adulto e il senso costante di solitudine che lo ha sempre attanagliato [...] Vai alla recensione »

sabato 1 giugno 2019
Flora Tolfo

Film godibile che ti fa amare il protagonista. Bravissimo l 'interprete che canta tutte le canzoni dell' artista con la sua voce. Da vedere per ammirare ulteriormente un artista complesso, poliedrico a suo modo straordinario. 

sabato 1 giugno 2019
Flora Tolfo

Commento esageratamente negativo per un film che si vede piacevolmente 

giovedì 30 maggio 2019
lupodelupis

C'è una cosa importante da capire prima di vederlo. Anzi due. Questo è un film totalmente diverso da Bohemian Rapsody e non solo (ma è molto molto importante) perché la rockstar non solo è ancora viva ma ha anche partecipato alla produzione/script e questo non può non condizionare il ritratto del personaggio.

martedì 21 maggio 2019
paolorol

Allo sparutissimo ed attempato pubblico torinese che ha assistito all’anteprima presso i cinema del circuito UCI, in contemporanea con Londra e molte altre città, il film non ha scatenato nessun entusiasmo. Al contrario molti sbadigli e molti appisolamenti. Un film voluto ed in parte prodotto da Sir Reginald in persona, con mal dissimulato intento agiografico.

Frasi
Nella vita é difficile trovare l'amore, allora si inizia ad imparare a farne senza
Una frase di Elton John (Taron Egerton)
dal film Rocketman - a cura di Rosemary
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 18 maggio 2019
Stefano Giani
Il Giornale

Il piccolo Reggie Dwight non se ne è mai andato dalla mente e dal cuore di Elton Hercules John. Normalità ed eccentricità. Genio e regolatezza. Sesso, cocaina, alcol e naturalmente genio. Icone antitetiche. E un unico denominatore comune. Lui, Elton John, è stato tutto ma ha sempre desiderato la tranquillità che non ha mai trovato. Reggie - figlio di un padre anaffettivo che lo detestava e una madre [...] Vai alla recensione »

mercoledì 29 maggio 2019
Benedetta Bragadini
Rolling Stone

Rocketman non è solo il film che Elton John ha sempre voluto girare su se stesso, ma è anche il film che abbiamo sempre voluto vedere su Elton John. E naturalmente ha pochissimo a che fare con un biopic classico: l'unico modo per raccontare la storia di Elton è immergersi nella sua fantasia e lasciare che il confine tra realtà e immaginazione diventi sempre più labile.

sabato 18 maggio 2019
Emiliano Morreale
La Repubblica

Tra gli appuntamenti glam del festival c'era il passaggio, fuori concorso, del film su Elton John. Evidenti le speranze di bissare il successo planetario di Bohemian Rhapsody , al quale questo somiglia abbastanza nella struttura: origini proletarie- successo- scoperta dell'omosessualità-successo e perdizione-riscatto (modello, per la verità, di tutte le biografie di divi dello show business).

venerdì 17 maggio 2019
Valerio Sammarco
La Rivista del Cinematografo

"I'm still standing after all this time Picking up the pieces of my life without you on my mind"... C'è stato un Elton John prima e dopo l'alcool. C'è stato un Elton John (Reginald Kenneth Dwight all'anagrafe) prima di Elton John. Dopo lo straordinario e forse inaspettato successo di Bohemian Rhapsody, Dexter Fletcher questa volta si appropria sin dall'inizio (lì arrivò in corso d'opera dopo l'allontanam [...] Vai alla recensione »

venerdì 17 maggio 2019
Teresa Marchesi
Huffington Post

Per Elton John, che lo ha "benedetto" sul tappeto rosso qui a Cannes, è "as good as 'Grease' ", bello come "Grease". Ma il vero modello è il musical-biopic di Bob Fosse, "All that Jazz". "Rocketman", monumento ciclopico al genio pop di Reginald Kenneth Dwight , in arte Elton John, è una sbornia di musica, ballo, duetti e quartetti struggenti o incendiari .

lunedì 3 giugno 2019
Emiliano Dal Toso
Ciak

Il cortometraggio Polaroid (2015) diretto dal norvegese Klevberg, su cui è basato anche il film in discorso, vinse il Los Angeles Horror Short Film Festival guadagnandosi la visibilità necessaria e consentendo al regista di firmare un accordo con Dimension Films affinché si realizzasse un lungometraggio basato sullo stesso soggetto, relativo alle disavventure di un gruppo di teenager alle prese con [...] Vai alla recensione »

sabato 1 giugno 2019
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Speriamo totalizzi (almeno) uno spettatore in più di "Bohemian Rhapsody", l'omaggio a Freddie Mercury: gli applausi vanno a lui e ai Queen, non al film che ha regalato l'Oscar per il migliore attore a Rami Malek. In certe scene, tra capelli lunghi e denti a staccionata, è difficile appassionarsi. Un divertente video di Thomas Flight mostra il dilettantesco montaggio, anche questo premiato con l'Oscar: [...] Vai alla recensione »

sabato 1 giugno 2019
Matteo Galli
Close-Up

Tanto vale dirlo subito: chi scrive non ama né ha mai amato Elton John, pur essendo cresciuto negli anni in cui il musicista britannico (nato nel 1947) è salito vertiginosamente agli onori del successo planetario. Ricordiamo l'uscita di Crocodile Rock nel 1972, ma erano gli anni in cui ci stavamo avvicinando alla musica rock, glam-rock, progressive-rock, blues, ed Elton John ci pareva e tutt'ora ci [...] Vai alla recensione »

sabato 1 giugno 2019
Valerio Caprara
Il Mattino

Per fortuna, a proposito di Napoli e della sua rappresentazione, ogni tanto le dispute sui principi sono ammortizzate dalla diversificazione dei punti di vista. L'esempio positivo arriva da un ottimo documentarista come Ferrente ("Le cose belle") che riesce con "Selfie" a comporre uno spaccato di uno dei quartieri disagiati e difficili della città né convenzionale né strumentale né didascalico.

sabato 1 giugno 2019
Serena Nannelli
Il Giornale

Presentato all'ultimo Festival di Cannes, "Rocketman" racconta di come il timido pianista prodigio Reginald Dwight divenne Elton Hercules John, rockstar multimilionaria. Il film si concentra sugli esordi esplosivi del cantante e sugli anni difficili che li seguirono, prendendo il via proprio dal celebre ricovero in rehab, all'inizio degli anni '90.

sabato 1 giugno 2019
Beatrice Fiorentino
Il Piccolo

Non ce ne siamo quasi accorti, ma abbiamo assistito alla nascita di un nuovo genere: un punto di incontro tra musical e biopic, un "wiki-karaoke" destinato soprattutto a un pubblico di fan, che dei loro idoli musicali, band o solisti che siano, vogliono più che altro assistere a una celebrazione, ripercorrerne le tappe del successo e magari riascoltare (e cantare!) le canzoni.

sabato 1 giugno 2019
Michele Gottardi
Il Mattino di Padova

Confermato da Hollywood dopo il successo di "Bohemian Rhapsody", il regista Dexter Fletcher - che aveva finito il film sui Queen dopo la cacciata di Bryan Singer - torna al biopic musical con "Rocketman", dedicato a Elton John. Fuori concorso aCannes, "Rocketman" esprime i molteplici sentimenti della vita della più giovane e celebrata rockstar degli anni Sessanta e Settanta e racconta la solitudine [...] Vai alla recensione »

venerdì 31 maggio 2019
Alessandra De Luca
Avvenire

Ascesa, caduta e rinascita di una pop star, Elhon John, al secolo Reginald Dwight, attraverso un viaggio nel tempo e nella musica dell'artista, dalla sua infelice infanzia fino al 1991, quando riuscì finalmente a liberarsi dai propri demoni alimentati da droga, alcol e sesso. Diretto da Dexter Fletcher (autore anche di una parte di Bohemian Rhapsody), questo musical biografico dal titolo Rocketman, [...] Vai alla recensione »

giovedì 30 maggio 2019
Gian Luca Pisacane
Famiglia Cristiana

Lo abbiamo visto in una sala da più di duemila posti al Festival di Cannes, con il pubblico che ballava sulle note dei successi di Elton John. Rocketman è un musical formato biopic. Spumeggiante, colorato, racconta di una delle rockstar più famose di sempre. Si inserisce nel filone dei rinnovati "musicarelli" ad altissimo budget. Il regista Dexter Fletcher è lo stesso che aveva portato a termine Bohemian [...] Vai alla recensione »

giovedì 30 maggio 2019
Roberto Nepoti
La Repubblica

In un periodo in cui "cinema" fa sempre più rima con "nostalgia", e dopo il successo di Bohemian Rhapsody, il biopic musicale sta diventando un investimento garantito. Dirige Dexter Fletcher, co-regista del film sui Queen, e co-produce lo stesso Elton John: che però (pur limando gli aspetti più estremi della sua personalità) ha evitato di farsi il "santino".

giovedì 30 maggio 2019
Ann Hornaday
The Washington Post

It's almost unfair that "Rocketman," a new movie about the rise, fall and rise of Elton John, is being released just months after the Freddie Mercury biopic "Bohemian Rhapsody." The echoes and overlaps are inescapable: The films cover roughly the same time period, they feature the same villainous manager who seduces and abandons both heroes, and they were even directed by the same filmmaker - which [...] Vai alla recensione »

giovedì 30 maggio 2019
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Elton John, straordinaria icona pop, è "Rocketman" (titolo di una delle sue canzoni più famose e felici), in questo caleidoscopico biopic firmato da Dexter Fletcher, già regista non accredito di "Bohemian rapsody", e che del film su Freddie Mercury, dagli incassi strabilianti e sorprendenti, nonostante la mediocrità dell'opera, riprende stile e canovaccio.

mercoledì 29 maggio 2019
Brad Wheeler
The Globe and Mail

In the mostly magical new film Rocketman, the upstart musician Reginald Kenneth Dwight is in the office of a prominent British music publisher in the late 1960s. When asked his name, a nervous Dwight makes up a moniker on the spot. Eyeing a framed photo of The Beatles, he blurts out "Elton John," after John Lennon. The story isn't true, though. The "John" of Elton John actually comes from the towering [...] Vai alla recensione »

mercoledì 29 maggio 2019
Valeria Vignale
Tu Style

Occhialoni glamour, tuta rossa aderente, cappuccio da diavolo con glitter e corna giganti. Così vestito, Elton John cammina in un lungo corridoio, ma non sbuca su un palcoscenico: entra in una sala di alcolisti anonimi e inizia a raccontare la sua carriera in altalena tra eccessi e successi. È con questo inizio super pop che Rocketman ci immerge nel cuore della storia di Reginald Dwight, il talentuoso [...] Vai alla recensione »

mercoledì 29 maggio 2019
Simona Santoni
Panorama

"Devi uccidere la persona che volevano che fossi per diventare quello che vuoi essere tu". Questo è il suggerimento che riceve il giovane Reggie Dwight prima ancora di diventare Elton John. Rocketman, il film di Dexter Fletcher dal 29 maggio al cinema, osserva il cantante britannico dalla sua infanzia fino al successo, passando per gli eccessi, le droghe, le dipendenze, i falsi amori, per calare il [...] Vai alla recensione »

martedì 28 maggio 2019
A. O. Scott
The New York Times

The first album I ever bought with my own allowance was "Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy," one of two studio LPs Elton John released in 1975. Nestled inside the sleeve was a graphic-novel-style booklet about the singer's life, a source of great fascination to me at the time. I spent many hours that summer on the beanbag chair in the green-carpeted den, listening to "Someone Saved My Life [...] Vai alla recensione »

martedì 28 maggio 2019
Fabrizio Tassi
Cineforum

Il biopic è sempre più rock. Anzi, qui è quasi "opera rock". Sfacciata, kitsch, celebrativa, ironica, melodrammatica... Vita, musica e tormenti di Elton John, icona pop, talento (in)naturale, uomo tormentato da mille dipendenze, tornato sano e salvo dall'inferno per essere elevato nel paradiso del cinema. Un "santino" - come accade facilmente quando il bio-film è dedicato a una celebrità vivente - [...] Vai alla recensione »

domenica 26 maggio 2019
Mark Kermode
The Observer

"When are you going to hug me?" That question echoes around Dexter Fletcher's dazzling rock opera - a fantastical account of the highs and lows of Elton John's wild-ride rise, told in frenetically full-blooded musical form. It's the story of a little boy who became a big star while plaintively pleading "I want lurrve, but it's impossible"; a shy kid (an "introverted extrovert") who must learn to play-act [...] Vai alla recensione »

giovedì 23 maggio 2019
Eddi Berni
Cult Week

Partiamo da alcune considerazioni base, che servono a capire meglio cos'è Rocketman e chi è Reginald Kenneth Dwight, in arte Elton John: stiamo parlando di un musical onirico e fantasy dedicato a uno dei più straordinari autori pop del secolo scorso, che è ancora in vita e ha controllato con cura ogni singola scelta del racconto, essendone con il marito il produttore esecutivo.

giovedì 23 maggio 2019
Chris Hunneysett
Daily Mirror

Taron Egerton launches his inner diva into the spotlight with a wonderfully versatile turn as Elton John in this redemptive musical biopic of the singer's stellar career. Charting his rise from suburban schoolboy to global superstar, we sees the tears behind the tantrums as Elton struggles with a lack of self-worth which results in a multitude of self-destructive addictions, including drugs, booze, [...] Vai alla recensione »

giovedì 23 maggio 2019
Grant Rollings
The Sun

Please, please, please go see this Elton John biopic - and not simply because it's great and you'll love it. Ever since Walk The Line was a hit in 2005, us critics have been deluged with 12A movies about troubled musicians - and the £700million box office success of Bohemian Rhapsody means even more will be green-lit. Only Rocketman can save us. Finally, someone - Bohemian Rhapsody director Dexter [...] Vai alla recensione »

mercoledì 22 maggio 2019
Robbie Collin
The daily Telegraph

Like many of us here at the Cannes Film Festival, the cast and crew of Rocketman must wish that Bohemian Rhapsody didn't exist. Dexter Fletcher's fabulous Elton John musical is a heart-racing, toe-tapping, all-glitter-cannons-blazing triumph on its own terms - but because of its subject matter and crowd-pleasing approach, the early reviews will almost certainly compare it to Bryan Singer's Freddie [...] Vai alla recensione »

sabato 18 maggio 2019
Giovanna Branca
Il Manifesto

La parabola è già scritta: un'infanzia difficile, l'ascesa, la caduta e il trionfo finale. Non solo molti biopic di rockstar ma tanti film che raccontano la vita di personaggi più o meno famosi seguono questa progressione rassicurante e così anche Rocket Man di Dexter Fletcher, presentato fuori concorso a Cannes, che nel ripercorrere la storia di Elton John (anche produttore) cerca di replicare il [...] Vai alla recensione »

sabato 18 maggio 2019
Francesco Ruzzier
Cineforum

Forse la cosa più sensata da fare per iniziare un discorso su Rocketman di Dexter Fletcher, biografico dedicato alla rockstar britannica Elton John, è partire da uno dei casi cinematografici più clamorosi degli ultimi anni; da quel Bohemian Rhapsody tanto demolito dalla critica quanto osannato dal grande pubblico. Nel biopic che è valso a Rami Malek l'Oscar come miglior attore il problema maggiormente [...] Vai alla recensione »

venerdì 17 maggio 2019
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Dal regista "fantasma" di "Bohemian rapsody", un nuovo caleidoscopico biopic, che si limita ancora una volta alla superficie. Certo "Rocketman" è più compatto, entra un po' più significativamente sul tema dell'omosessualità (e per questo ci sono state polemiche su un possibile divieto), cattura l'attimo fuggente della creazione artistica, è più musical e più accattivante, ma è anche (volutamente) un [...] Vai alla recensione »

venerdì 17 maggio 2019
Anna Maria Pasetti
Il Fatto Quotidiano

Una celebrazione ma non un'apologia di Elton John. "Perché per quanto straordinario possa essere, Elton resta un essere umano, e quindi imperfetto. E tutte le sue imperfezioni, come i suoi pregi, fanno parte del film". Così Taron Egerton, visibilmente commosso, descrive il personaggio/persona Elton John che ha avuto "il piacere, l'onore e la responsabilità di interpretare" nel biopic Rocketman, fuori [...] Vai alla recensione »

venerdì 17 maggio 2019
Dan Wootton
The Sun

If Bohemian Rhapsody were the cheeseburger of music icon biopics, then Rocketman is the sirloin steak - with lobster on the side. This film is a soul baring musical exploration of the most traumatic period of Elton's life - loveless parents, drug addiction, a painful struggle over his sexuality, physical abuse, bulimia and a suicide attempt. Any fears the storyline would be toned down because of [...] Vai alla recensione »

venerdì 17 maggio 2019
Carlo Valeri
Sentieri Selvaggi

Lustrini, maschere, piume, occhiali a cuore. Benvenuti nella Bohemian Rhapsody di Elton John, dove si balla Saturday Night's Alright for Fighting in mezzo alla strada e si vola a mezz'aria cantando il ritornello di Crocodile Rock. Un altro film sulla musica degli anni 70 e su una star omosessuale come quello sui Queen e Freddie Mercury amatissimo da pubblico e addetti ai lavori (quattro Oscar).

venerdì 17 maggio 2019
Daria Pomponio
Quinlan

La metamorfosi di Reginald Dwight, da giovane e timido pianista prodigio alla superstar mondiale oggi nota con il nome di Elton John. Già co-regista, per quanto non accreditato, di Bohemian Rapsody, il britannico attore e regista Dexter Fletcher si candida ufficialmente a rivitalizzare il glorioso genere del musical con Rocketman, biopic dedicato a Elton John presentato fuori concorso a Cannes 2019. [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 maggio 2019
Justin Chang
The Los Angeles Times

There are a few surprises tucked in amid the sweet sounds and bright, kaleidoscopic visuals of "Rocketman," though the way it ends is not one of them. It plays out its final moments, as all biopics these days apparently must, over a montage of photos of its real-life subject. Still, because that subject is Elton John, this conventional postscript has its bonus pleasures, and not just because the images [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 maggio 2019
Peter Debruge
Variety

What is it that we love about Elton John? If "Rocketman" director Dexter Fletcher ever stopped to ask himself that question, the response was apparently so simple as to be almost vulgar: The sunglasses. And the sequins. And the songs, of course. Elton fans will find more of those three elements than they can count in this relentlessly ebullient, razzle-dazzle homage to Reginald Dwight, the fool-lucky [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 maggio 2019
David Rooney
The Hollywood Reporter

The title of Rocketman is appropriate in that this boldly unconventional portrait of Elton John - charting the parallel tracks of his meteoric rise to superstardom and his simultaneous descent into an abyss of loneliness and addiction - has a spectacular launch, all engines blazing. It's mid-flight that narrative shortcomings start to kick in, with a succession of surreally stylized musical fantasy [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 maggio 2019
Halina Watts
Daily Mirror

Rocketman is one of Elton John's most iconic songs, a melody of epic proportions that launched him into the stratosphere of global music domination when he penned it in 1972. Now it is the title for his fantasy biopic - a work of blurred reality which could cement his prolific star in Hollywood for many years to come. But, after all the Oscar winning success of Bohemian Rhapsody.

giovedì 16 maggio 2019
Geoffrey MacNab
The Independent

Dexter Fletcher's musical biopic of Elton John, a world premiere out of competition in the Cannes festival, is a rousing and emotional affair with an operatic sweep. This is a story of one of pop culture's most extraordinary metamorphoses: Reg Dwight, the "fat kid from nowhere", leaves his Pinner roots far behind as he blossoms forth as the flamboyant singer in the glitter and platform heels - but [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 maggio 2019
Peter Bradshaw
The Guardian

Dexter Fletcher's rousingly good natured Rocketman is the authorised-version movie about the legendary singer-songwriter Elton John: written by Lee Hall, produced by David Furnish and exec produced by the man himself. It's had to follow the John Lewis Christmas TV ad that everyone loved, which delivered a very similar narrative in a miniaturised version; in fact there's a moment here with Elton musingly [...] Vai alla recensione »

giovedì 30 maggio 2019
Alessandra Levantesi
La Stampa

Con Rocketman è in qualche modo inevitabile tirare in ballo Bohemian Rhapsody, e non solo in virtù di alcune evidenti analogie (creatività, età, omosessualità) nel percorso esistenziale delle due rockstar inglesi protagoniste. È noto infatti che, dopo l'abbandono del set da parte di Bryan Singer, a terminare il film dedicato a Freddie Mercury è stato proprio il Dexter Fletcher che ora firma la pellicola [...] Vai alla recensione »

giovedì 30 maggio 2019
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Più che un biopic, questo è un musical dove, con il pretesto di far ascoltare alcune delle canzoni più belle (con omissioni) di Elton John, ci costruiscono attorno dei quadretti, più o meno riusciti. La discesa all'inferno dell'artista, tra droga, alcol, amori gay consumati (e ostentati nel film) ma non corrisposti, padre asettico, madre apatica, manager spietato, in una pellicola poco originale e [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO RECENSIONE
martedì 28 maggio 2019
A cura della redazione

Partendo da una seduta di alcolisti anonimi, la vita della rockstar nota al mondo come Elton John, scorre a ritroso, e trova il modo di affrontare i demoni del passato. Dopo il successo del film su Freddie Mercury, intorno a Rocketman si e? creata una [...]

GALLERY
venerdì 17 maggio 2019
 

Chi non aspettava altro da questo Festival di Cannes che un po' di glamour è stato accontentato alla terza giornata, quando a calcare il famoso tappeto rosso è stato il cast di Rocketman, biopic dedicato al cantautore inglese Elton John.

NEWS
venerdì 26 aprile 2019
 

La storia della vita di Elton John, dai suoi anni da bambino prodigio alla Royal Academy of Music attraverso la sua influente e duratura collaborazione musicale con Bernie Taupin.Diretto da Dexter Fletcher, Rocketman sarà al cinema da mercoledì 29 maggio [...]

TRAILER
lunedì 25 febbraio 2019
 

La storia della vita di Elton John, dai suoi anni da bambino prodigio alla Royal Academy of Music attraverso la sua influente e duratura collaborazione musicale con Bernie Taupin.

TRAILER
giovedì 21 febbraio 2019
 

La storia della vita di Elton John, dai suoi anni da bambino prodigio alla Royal Academy of Music attraverso la sua influente e duratura collaborazione musicale con Bernie Taupin.

POSTER
mercoledì 20 febbraio 2019
 

La storia della vita di Elton John, dai suoi anni da bambino prodigio alla Royal Academy of Music attraverso la sua influente e duratura collaborazione musicale con Bernie Taupin.

TRAILER
lunedì 1 ottobre 2018
 

La storia della vita di Elton John, dai suoi anni da bambino prodigio alla Royal Academy of Music attraverso la sua influente e duratura collaborazione musicale con Bernie Taupin.

NEWS
venerdì 28 settembre 2018
 

S'intitola Rocketman il film diretto da Dexter Fletcher e sceneggiato da Lee Hall che verrà distribuito nelle sale americane dal 31 maggio 2019. Il film racconta la storia della vita di Elton John, dai suoi anni da bambino prodigio alla Royal Academy [...]

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