Un uomo muore in un incidente e si reincarna nel cane Fluke. Intelligente come un umano, non riesce a farsi capire. Espandi ▽
Da un romanzo di James Herbert. Reincarnatosi in un cane dopo essere morto in un incidente d'auto, un giovane capofamiglia cerca di ritrovare i suoi ex familiari umani. Lo aiuta il simpatico bastardo Rumbo. 1° film in America dell'italiano Carlei, ha la pretesa di far quadrare una fiaba secondo le regole della realtà a scapito dell'emozione e dell'originalità. I cani sono diretti con maestria. Recensione ❯
Si comincia nel novembre 1973 quando, dopo l'irruzione negli uffici del Watergate, Richard Milhous Nixon, 37° presidente degli USA, sta crollando. A colpi di ritorni all'indietro nel tempo, si ripercorre l'itinerario del personaggio. Espandi ▽
Nixon pose fine alla guerra in Vietnam, fece la pace coi russi e divenne amico dei cinesi, risultati di politica estera senza precedenti vanificati da una condotta interna discutibile. Oliver Stone conduce la sua tesi con inserti televisivi e di documentario, facendo aderire la fotografia e la ripresa ai momenti della storia, secondo la cronaca, il ricordo, la tensione, il dramma. Recensione ❯
Torino. Il professor Sajevo pedina una ragazza, Lisa. L'abborda in un ristorante e si fa riconoscere: "Sono quello cui hai sparato, mi sono salvato pelo". Espandi ▽
Il regista Vito Palmieri, ispirandosi al romanzo ominimo di Michele Santeramo che lo affianca come cosceneggiatore, fa leva sulla sua esperienza di documentarista per raccontare questa storia di (tentata) redenzione e riscatto incastonandola in un paesaggio silenzioso e riflessivo, dominato dalle statue giganti di Peccioli che dominano il paesagio come muti osservatori delle piccole vicende degli esseri umani. La bella fotografia di Michele D'Attanasio valorizza tanto il borgo toscano quanto le campagne circostanti e il volto intenso di Marianna Fontana, che interpreta la tormentata Anna con dolorosa intensità. Sono particolarmente interessanti le reazioni degli abitanti del paese ad Anna, che rappresentano le varie sfumature dell'accoglienza (o della sua mancanza) nei confronti di chi ha avuto a che fare con la giustizia. Il film esplora quietamente la possibilità di una riparazione e il coraggio necessario per portare avanti un'esistenza irrimediabilmente segnata senza scappare dalle sue conseguenze, in un mondo in cui nessuno dimentica e tutti si sentono in diritto di giudicare, sopratttto nell'era in cui le notizie viaggiano sui media in modo onnipresente e inevitabile. Recensione ❯
Dade Murphy è fin dall'infanzia un mago del computer, capace di creare problemi anche a Wall Street. Si ravvede quando il gioco si trasforma in realtà... Espandi ▽
I due "irresistibili brontoloni" John (Lemmon) e Max (Matthau), sempre presi a farsi dispetti e a litigare, hanno la vita stravolta dall'arrivo di Sop... Espandi ▽
Nel Minnesota due anziani vicini di casa approfittano del disgelo per dedicarsi alla pesca, che per loro è sia una sfida che un continuo litigio. Arriva un giorno in città la bella napoletana Maria, che vuole trasformare il negozio di pesca in un ristorante italiano. John e Max iniziano una vera e propia azione di sabotaggio per impedire che il loro negozio preferito scompaia. Recensione ❯
Andrei Chikatilo, meglio noto come "il mostro di Rostov", dagli inizi degli anni Ottanta fino al novembre 1990 uccise 52 persone (35 erano sotto i 17 ... Espandi ▽
Uno dei film più idioti della stagione. Un uomo combatte l'arcangelo Gabriele. I due antagonisti mirano all'anima di un ex colonnello. C'è anche un po... Espandi ▽
Morgan (Davis) e la sua famiglia possiedono pezzi di una mappa che unita porterà a un tesoro. Trionfano i meno cattivi. Tutto è urlato, tutto previsto... Espandi ▽
1668, mar dei Caraibi. La bella e intrepida Morgan (Davis), pirata figlia di pirata, cerca di mettere insieme i pezzi di una mappa del tesoro. Le fa da spalla un simpatico gabbamondo (Modine), più bravo con i muscoli che con il cervello, e la contrasta il feroce zio (Langella). Recensione ❯
Siamo alle fine degli anni Sessanta sulle rive del Mississipi. Stephen è tornato dalla guerra in Vietnam e non riesce ad avere un lavoro stabile. I du... Espandi ▽
Gli "snuff movies" sono film in cui le scene di violenza sono violenza vera e la morte è morte vera. Gli "attori" vengono uccisi in diretta, e Angela vedrà morire molta gente Espandi ▽
Gli "snuff movies" sono film in cui le scene di violenza sono violenza vera e la morte è morte vera. Gli "attori" vengono uccisi in diretta. Angela, che deve preparare una tesi sul cinema riesce a trovare un autentico "snuff". Ma la sua ricerca non riuscirà ad essere una semplice situazione di studio, ma qualcosa che la coinvolgerà in prima persona. Vedrà morire molta gente. A cominciare dal suo professore. Non basta una "dichiarazione di violenza" per rendere interessante questa storia. Solo qualche spunto isolato di violenza, appunto. Recensione ❯
Seconda prova, deludente, del regista di Clerks - Commessi. Due amici decidono di infiltrarsi in un grande magazzino dove in programma c'è il... Espandi ▽
John (Snipes) e Charly (Harrelson) sono fratelli (il bianco è stato adottato) e poliziotti. Il nero è positivo e responsabile, l'altro simpatico e inaffidabile. Espandi ▽
John e Charly sono fratelli (il bianco è stato adottato) e poliziotti. Il nero è positivo e responsabile, l'altro simpatico e inaffidabile. Lavorano in metropolitana e un giorno decidono di rapinare il treno che trasporta gli incassi giornalieri. Chissà se scherzano o se davvero vogliono saltare il fosso. Nel frattempo hanno ubriacato lo spettatore di filosofia spicciola. Recensione ❯
Da una commedia di Ellen Simon, figlia del grande Neil. La Perkins resta vedova. Un'amica (Goldberg), la sorella (Paltrow) e la matrigna (Turner) cercano di riportarla alla vita. Espandi ▽
Rebecca ha perso il marito investito da un'auto mentre faceva jogging. La sua vita da vedova inconsolabile può trovare conforto solo nella migliore amica Silvie, la sua complicata sorella Kucy e la matrigna Alberta. Recensione ❯