Due maestri dell'horror insieme per tre episodi. Risultati sufficienti. Uno spietato assassino insidia una donna; un occhio trapiantato rende la vita ... Espandi ▽
La vera storia di Le Ly che ha scritto due autobiografie. Davvero difficile la vita nel Vietnam, perennemente occupato negli anni Cinquanta prima dai ... Espandi ▽
Tre amici a Cervia si ritrovano ad essere coinvolti in situazioni imbarazzanti. Espandi ▽
Ricky, Maurizio e Jessica partono per le vacanze, finiscono sulla spiaggetta della Beauty Farm a Cervia, dove Maurizio rimane folgorato da Bea. La bellissima ragazza sembra essere impegnata con Alfredo ma nega subito dicendo che è suo padre. Ovviamente è una bugia per farsi corteggiare dal ragazzo appena arrivato, ma questo creerà una delle tante situazioni imbarazzanti del soggiorno. Recensione ❯
Remake di Nikita di Luc Besson. Poche differenze rispetto all'originale. Il luogo dell'azione non è più Parigi, ma Los Angeles. Espandi ▽
La giovane Maggie è condannata a morte per l'omicidio di un agente. Dopo una finta esecuzione viene invece addestrata, grazie alla sua particolare aggressività, per diventare una killer professionista. Così da un lato viene introdotta alle tecniche di difesa e di offesa e, al contempo, le vengono insegnate le buone maniere. Il suo primo incarico sarà quello di eliminare un individuo minaccioso insieme alla sua scorta. Ma c'è una trappola che l'attende. Recensione ❯
Ormai siamo agli sgoccioli con Fantozzi, a meno di ritrovarlo in veste di fantasma nel prossimo film. Infatti Neri Parenti ha diretto ancora una volta... Espandi ▽
Questa volta lo sfortunato ragioniere crede di essere malato incurabile. Fantozzi scopre invece di non essere in punto di morte, ma viene investito da un camion e al posto di Dio incontra Buddha. Recensione ❯
Tocca al figlio di Daniel Petrie, Donald, riproporre una grande coppia comica del grande schermo: Matthau e Lemmon. Era dai tempi di Buddy Buddy ... Espandi ▽
Dal regista del mediocre Harley Davidson e Marlboro Man, un film a favore della natura e degli animali. Un bambino di dodici anni stringe un'affettuos... Espandi ▽
Tom Beckett è un killer dell'esercito. Ha al suo attivo 78 vittime al primo colpo. Viene mandato a compiere una missione in America Latina. Deve uccid... Espandi ▽
Diviso in sei episodi, il seguito di Anni '90è riuscito a ottenere ancora una volta un grande consenso da parte del pubblico in cerca di facil... Espandi ▽
Il regista Barron, famoso per essere stato uno dei primi geni del videoclip musicale e poi fortunato regista di film di largo successo come Tartaru... Espandi ▽
Romero prosegue sulla strada sbagliata. Ancora una volta, lontano dai suoi temi, sembra aver perso la grinta dei primi film. Tratto da un romanzo di S... Espandi ▽
Romero prosegue sulla strada sbagliata. Ancora una volta, lontano dai suoi temi, sembra aver perso la grinta dei primi film. Tratto da un romanzo di Stephen King. Uno scrittore, con moglie e figli, usa due nomi per firmare i suoi romanzi. Col nome reale scrive quelli impegnati e di scarso successo, con lo pseudonimo quelli più popolari e carichi di violenza. Inoltre ha un trauma dell'infanzia che lo perseguita e lo sdoppia in due personalità. Sul set c'è stato un vero e proprio scontro tra l'attore Hutton e il regista. Recensione ❯
Premiato alla Mostra di Venezia. Bubby è un trentenne che abita in una sorta di scantinato fatiscente. Con lui c'è la madre, che lo usa a suo piacere. Espandi ▽
Tremenda matriarca tiene chiuso in casa per 35 anni il figlio Bubby, tenero idiota. Eliminata la madre, insieme col padre ritornato dopo una lunga assenza, Bubby esce nel mondo e diventa cantante rock e assistente di bimbi spastici. Recensione ❯
Si tratta dell'ultimo film diretto da Jarman, con il parziale aiuto di David Lewis. È un esperimento molto radicale, monocromatico. Espandi ▽
Si tratta dell'ultimo film diretto da Jarman, con il parziale aiuto di David Lewis. È un esperimento molto radicale, monocromatico. Infatti lo schermo è completamente coperto dal colore blu mentre la voce del regista ci fa attraversare dal di dentro le tensioni di un malato terminale di Aids. È autobiografico, ma come è nello stile del regista non manca l'ironia. Una storia troppo impegnativa per il grosso pubblico. Molto bella la musica di Simon Fisher Turner. Recensione ❯