28ª edizione del Trieste Film Festival, il programma dei 55 film. Trieste - 20/29 gennaio 2017. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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L'Olocausto ha lasciato un segno nel corpo e nell'animo dei Rom e dei Sinti sopravvissuti. Ma volti e storie esprimono una straordinaria vitalità. Espandi ▽
Poco si sa circa la tragedia dei rom e sinti durante la seconda guerra mondiale. Sono stati uccisi a decine, centinaia e migliaia, nei campi di concentramento, ai bordi delle fosse comuni e sui bordi delle strade, nel silenzio. Per anni sono esistiti ed esistono ancora ai margini della società. Sono sopravvissuti e mantengono la memoria e le cicatrici come prova. In un mondo dove il fasciscmo si sta diffondendo ancora una volta, sono gli ultimi testimoni viventi dell'Olocausto. Esistono con un buco in testa, un'impronta del passato. Recensione ❯
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L'ultimo ospedale psichiatrico in Europa in cui la dignità umana sembra dimenticata. Espandi ▽
L'Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto in Sicilia è stato l'ultimo istituto del genere in Europa. La regista serba Tamara Von Steiner racconta la storia di questo sistema massacrante, di questa entità indipendente, per la quale nessuno si assume alcuna responsabilità e che distrugge le vite e la dignità umana. Un luogo in cui è facile entrare, impossibile uscire. I pazienti, divisi da un sistema giuridico imbattibile, cercano di trovare rifugio nella fede cristiana. Ma quanto aiuto può offrire Cristo a coloro che sono morti tempo fa? 'Depakine Chrono' è la storia di un sistema insuperabile, un'entità che macina la dignità umana trasformandola in polvere. Recensione ❯
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Attraverso un approccio artistico unico, il regista rivela il mondo dell'autismo, portando il pubblico più vicino ai bambini e al loro talento creativo. Espandi ▽
Il grande documentarista ceco Miroslav Janek ci sfida una volta per tutte a smettere di considerare l'autismo soltanto come un problema medico e di trattarlo invece come un modo affascinante di pensare, anche se spesso difficilmente decifrabile. Recensione ❯
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Quando la guerra diviene dramma intimo e privato. Espandi ▽
Cosa succede quando un trauma collettivo colpisce una famiglia? Le memorie della guerra in Bosnia da un punto di vista totalmente personale e senza indulgenze. Recensione ❯
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Dopo secoli di odio, di violenza e massacri, l'Ucraina è in guerra ancora una volta. Il regista viaggia nella terra dei suoi antenati e dialoga senza pregiudizi con le due parti in conflitto. Espandi ▽
Un secolo fa, i nonni del regista Peter Entell dovettero fuggire dall'Ucraina, una terra dilaniata da guerra e massacri. Cento anni dopo, Entell affronta lo stesso nazionalismo distruttivo. La gente continua a uccidere in nome della madre patria, la bandiera, la cultura, la religione - Il ricordo delle atrocità subite dagli ebrei, i musulmani tartari di Crimea, e la popolazione ortodossa, si trasmette di generazione in generazione, e con esso l'odio. Attraversando posti di blocco, Peter ci porta tra gli ucraini lealisti e i separatisti filo-russi. Lo scopo non è quello di mostrare cos'è giusto o sbagliato - l'umanità stessa è sconfitta nel conflitto. Nel mezzo di questa violenza senza senso, come rugiada al sole trascende le differenze culturali, religiose e nazionali per scoprire i legami profondi che uniscono le varie fazioni. Recensione ❯
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In Siberia, Aleksandr Kuznetsov segue Julija e Katia, passate da un orfanotrofio a un istituto neuropsichiatrico. Senza libertà, né lavoro o famiglia, non hanno mai avuto il diritto all'autodeterminazione. Espandi ▽
Due ragazze rimaste orfane vengono ingiustamente rinchiuse in un ospedale psichiatrico, vittime di un sistema deciso a privarle dei loro diritti fondamentali. Il racconto della loro lotta contro lo Stato russo per ottenere la libertà. Recensione ❯
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Marco Bellocchio traspone il bestseller di Gramellini e accetta con umiltà il ruolo di narratore accessibile a grandi e piccini. Drammatico, Italia, Francia2016. Durata 134 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dopo aver attraversato un'infanzia difficile, il giornalista Massimo continua a convivere con il ricordo lacerante della madre scomparsa. Espandi ▽
A nove anni Massimo perde la mamma per un infarto improvviso - o almeno così gli dicono i parenti, riluttanti a renderlo partecipe della morte della donna. Dopo un'infanzia solitaria e un'adolescenza difficile Massimo diventa un giornalista affermato ma continua a convivere con il ricordo lacerante della madre scomparsa, nonché con un senso di mistero circa la sua improvvisa dipartita. Solo alla fine scoprirà come sono andate esattamente le cose, e troverà il modo di risalire alla luce. Recensione ❯
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Tra realismo e di visionarietà, Kusturica dirige Monica Bellucci in una delle più efficaci interpretazioni della sua carriera. Drammatico, Serbia, Messico, USA, Gran Bretagna2016. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo in equilibrio tra la guerra e l'amore per una donna disposta a tutto per salvargli la vita. Espandi ▽
Primavera in tempo di guerra in quella che fu la Jugoslavia. Un lattaio attraversa quotidianamente i campi di battaglia cavalcando il suo asino e sfuggendo al tiro incrociato dei fronti opposti. Nel villaggio in cui vive c'è una ragazza che lo vorrebbe sposare e che, nel frattempo, sta organizzando il matrimonio per il fratello eroe di guerra. Per far ciò ha fatto arrivare una donna di madre italiana e padre serbo che attrae immediatamente l'attenzione del lattaio. Ha inizio così una storia di passione che deve confrontarsi con la follia del conflitto armato. Recensione ❯
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Un'opera che supera l'aneddotica da commedia per passare ad un livello più elevato di lettura: la stigmatizzazione del socialismo reale. Commedia, Drammatico - Slovacchia, Repubblica Ceca2016. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il direttore di una scuola organizza un incontro con i genitori che si preannuncia molto molto complicato. Espandi ▽
Bratislava 1983. In una classe di liceo arriva una nuova insegnante, Maria Drazdechová, la quale, dopo essersi presentata, fa una particolare richiesta agli allievi. Ognuno di loro dovrà alzarsi e dire quale lavoro fanno i genitori. Mesi dopo viene convocata proprio una riunione dei genitori perché qualcuno ha denunciato un fatto grave: l'insegnante, appellandosi al suo stato di vedova, si fa fare lavori gratis da genitori e studenti. In cambio arrivano suggerimenti per l'interrogazione o buoni voti. La preside chiede ai genitori di assumere una posizione chiara in materia. Recensione ❯
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Un film importante, a tratti commovente. Il testamento spiriturale e artistico di Wajda, irriducibile visionario. Biografico, Polonia2016. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di Wladyslaw Strzeminski, vittima delle persecuzioni del regime comunista per non aver adeguato la sua arte astratta ai dettami del realismo socialista. Espandi ▽
Nella Polonia del 1948 l'artista e teorico dell'arte Władysław Strzemiński gode di fama e rispetto sia in patria che all'estero. Nella città natale di Łódź è docente all'Accademia di Belle Arti, membro dell'Unione degli Artisti e fondatore del Museo cittadino di Arte Moderna. Ha una figlia ancora bambina ma sveglia, una moglie gravemente malata in ospedale e una squadra di allievi adoranti. Il destino gli ha regalato un immenso talento artistico e uno spirito libero, ma gli ha portato via sia una gamba che un braccio. L'infermità non gli impedisce comunque la produzione di tele, così come il perfezionamento della teoria dell'Unionismo, di cui è il cofondatore. Ad ostacolarlo senza tregua è invece la radicalizzazione del comunismo, alla quale l'artista si oppone fino alla morte. Recensione ❯
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Gavino, un bambino sardo, studierebbe volentieri, ma a sei anni il padre già lo strappa dalla scuola per fargli fare il pastore. Espandi ▽
Gavino, un bambino sardo, studierebbe volentieri, ma a sei anni il padre già lo strappa dalla scuola per fargli fare il pastore. Un sopruso dopo l'altro (con tanto di botte), Gavino cresce. Va militare e comincia a leggere. Aiutato da un amico, riesce a farsi una cultura. Ma la lotta con il padre continua: finirà quando i due si scontreranno sul piano fisico e il giovane avrà la meglio. Gavino studia, va all'università e si laurea. La vita di Gavino Ledda, l'autodidatta scrittore, tratta dal suo libro. Recensione ❯
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Un'operazione confusa che ha però una sua grazia, dovuta ad una regia onesta e pulita. Drammatico, Italia, Croazia2017. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film, ambientato a Trieste, è ispirato al libro "Amiche per la pelle" di Laila Wadia. Espandi ▽
Kamla, figlia di genitori indiani da tempo residenti in Italia, si trasferisce con la famiglia da Milano a Trieste, in un quartiere degradato e un edificio fatiscente abitato da una comunità multietnica: cinesi, croati, turchi, tutti ugualmente sottoposti alle angherie di un proprietario italiano che ha appena annunciato loro lo sfratto esecutivo. Il padre di Kamla, Ashok, fa il cameriere, la madre, Shanty, è una "casalinga disoccupata" con un talento nascosto: quello di saper danzare in stile Bollywood. Recensione ❯
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Durante la Seconda Guerra mondiale, due orfani sloveno e tedesca cercano una valle di pace. Un pilota americano li trova e li protegge nella fuga. Espandi ▽
Slovenia, Seconda Guerra mondiale. Due giovani orfani, il piccolo sloveno Marko e la piccola tedesca Lotti, perdono i genitori durante un attacco aereo. Avendo sentito raccontare la storia di una valle sperduta, dove regna sempre la pace, partono alla sua ricerca. Sopra di loro, il pilota di un caccia americano abbattuto si butta con il paracadute. Trova i bambini e non riesce ad abbandonarli al loro destino, anche se rallentano la sua fuga. Sia i tedeschi che i partigiani sanno che il pilota è sopravvissuto. Chi lo troverà per primo? Recensione ❯
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Un dramma quietamente devastante, efficace nel raccontare una storia surreale nella sua concretezza e riconoscibile nella sua qualità di incubo contemporaneo. Drammatico, Croazia, Francia, Serbia2014. Durata 75 Minuti.
Dopo il pesteggio dei figli, una coppia di genitori mette in discussione i principi su cui hanno sempre regolato la vita della famiglia. Espandi ▽
Zagabria, oggi. Jozic e Maja sono due coniugi di mezza età e di media condizione socioeconomica. Un giorno il figlio adolescente Tomica torna a casa dopo aver subito un pestaggio. Da quel momento la tranquilla esistenza della famigliola è sconvolta e si trasforma gradualmente ma inesorabilmente in un girone infernale: ospedali, scuole, uffici amministrativi fanno a gara per venire meno alla loro responsabilità di servizi sociali e mostrare il volto ottuso della burocrazia. Ma Jozic e Maja sono abituati a seguire le regole, e non sanno come reagire a tanta umana indifferenza. Sono abituati a chiedere scusa e per favore, non a reagire ai soprusi. Recensione ❯
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Il rapporto conflittuale tra un anziano e la sua badante segnato dal dolore dei ricordi e dal razzismo. Espandi ▽
Alberto è un uomo anziano, cinico, collerico e razzista. Vive su una sedia a rotelle in un ampio appartamento a Trieste, circondato dalla sua solitudine e dai frammenti di memorie ossessive. Ida, una signora di mezza età, giunge dall'Istria per aiutare Albert due volte alla settimana a pulire, cucinare e fargli il bagno, decisa a rimanere, il loro è un mutuo soccorso: nonostante il caratteraccio di lui, per Ida è l'unico lavoro che è riuscita ad ottenere. Recensione ❯
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