34ª edizione del Torino Film Festival, il programma dei 40 filmfrancesi. Torino - 18/26 novembre 2016. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Estate. Un ragazzo e una ragazza si danno il loro primo appuntamento al parco. Inizialmente stanno sulle loro, intimiditi, ma presto si avvicinano sempre più e cominciano a camminare senza meta. Infine, s'innamorano. Ma quando il sole cala è già ora di separarsi, ed è l'inizio di una lunga notte oscura. Recensione ❯
Il viaggio di una coppia appassionata di cinema che decide di partire e trasferirsi a Berlino. Dove la realtà e la fantasia si intrecciano indissolubilmente. Espandi ▽
Questa storia prende le mosse sul mare, per un viaggio che porterà ai limiti dell'eccesso visivo e percettivo due giovani amanti: Melissa e Gustavo. Una nave cargo si perde nel lento ondeggiare di onde oceaniche, nell'esodo che li ha convinti a lasciare il Brasile per trasferirsi in Germania, a Berlino. A fare da contrappunto alle immagini, al loro arrivo, la geografia trasparente della città si mostra attraverso le facciate di edifici diversi. Wedding, Neukölln e Mitte, sono solo alcuni dei quartieri esplorati per trovare un rifugio, fotogramma dopo fotogramma, sulle cifre esatte degli affitti e le bollette del gas. Recensione ❯
Nell'amore non si cela solo l'attrazione, ma anche la pulsione a sopraffarsi, a ferirsi, a soffrire e far soffrire. Espandi ▽
Quello che vivono Nikolai e Varya è vero amore. Ma il sentimento può essere così semplice da non contenere odio, desiderio di vendetta, una certa soddisfazione nell'alimentare le paure e i bisogni dell'altro, e al tempo stesso nutrirsi di affetto, di piacere nel trascorrere tempo insieme, di intimità? Se è possibile, di certo non lo è per loro, che vivono una relazione in bilico tra felicità e disperazione. Recensione ❯
Senza alcuna pretesa socio-politica, Bogdan Miriča ritrae la realtà rurale di una Romania in cui dominano le feroci leggi del clan. Drammatico, Romania, Francia, Bulgaria2016. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Roman, intento a vendere la casa del nonno scomparso, dovrà contrastare minacce inaspettate. Espandi ▽
L'azione si svolge vicino al confine con l'Ucraina. Roman, un giovane della città, raggiunge un remoto villaggio in Dobrogea, dove aveva in mente di vendere la terra ereditata dal nonno che è morto pochi mesi fa. Mentre si sforza per vendere la proprietà, Roman sta gradualmente assistendo ad alcuni eventi bizzarri. Una sensazione generale di minaccia vaga nell'aria. Recensione ❯
Un segreto si cela tra le rovine di un edificio bombardato Espandi ▽
Quando torna a casa, in Libano, Nada si sente fuori posto, una straniera. Se n'era andata per sfuggire alla guerra civile e ora che è tornata tutto le appare cambiato, non più familiare. C'è un unico luogo dove si sente a casa: un edificio abbandonato, con le pareti che cadono a pezzi, dove avverte la presenza del nonno, scomparso misteriosamente durante la guerra. Tra quelle mura è accaduto qualcosa, si è consumata una violenza e Nada vuole saperne di più, e per questo metterà in gioco tutta se stessa. Recensione ❯
Una metafora sul recente passato libanese, che alterna realismo e commedia surreale come nel cinema di Elia Suleiman. Espandi ▽
Un uomo attraversa una distesa di neve. È Samir, soldato creduto morto in guerra vent'anni prima e che invece sta tornando a casa. A riabbracciarlo, incredulo, c'è il fratello minore, buttafuori in una discoteca. Ma Samir non riconosce più il suo paese e non riesce a ricostruirsi una vita quotidiana. Recensione ❯
Un prigioniero politico scappa dal carcere e torna nella natia Thala per cercare sua moglie, leader della militanza tunisina. Espandi ▽
Tunisia, gennaio 2011. Durante la rivolta contro il regime di Ben Ali, il prigioniero politico Mohamed riesce a evadere. In mente ha un piano ben preciso: tornare dall'amata Hourya, che si è sposata con un uomo che non ama, e con lei fuggire in Algeria. Intorno a loro un Paese ormai scivolato nel baratro della guerra civile. Recensione ❯
Un produttore televisivo, esaurito ogni altro filone, pensa di ricorrere al mezzo estremo per attirare spettatori, mostrare in diretta la morte di una... Espandi ▽
In un futuro prossimo, una scrittrice affetta da una malattia terminale che le lascia due mesi di vita accetta che un'emittente tv filmi la sua agonia. Poi tenta la fuga, ma viene raggiunta da un cameraman che ha delle telecamere impiantate negli occhi. Tratto da un romanzo di David G. Compton e diretto da Tavernier nel 1980, un dramma che anticipa le tendenze più necrofile della televisione che verrà. Profetico e inquietante. Recensione ❯
In un mondo ridotto a un cumulo di macerie e avvelenato da nubi tossiche, un giovane cerca disperatamente di sopravvivere. Espandi ▽
In un futuro postapocalittico, dove l'umanità ha perso l'uso della parola e vive in bande tra città abbandonate, tempeste di sabbia e macerie, si aggirano e si scontrano per la sopravvivenza l'Uomo (Pierre Jolivet), il Bruto (Jean Reno), il Capitano, il Nano, il Dottore. Potente esordio in bianco e nero e in cinemascope per Luc Besson, che prende spunto dal suo precedente cortometraggio L'avant dernier e dimostra già la sua grande forza visiva. Recensione ❯
Il capo della Freedom Inc. guida, attraverso un circuito televisivo, le imprese del super-eroe Mister Freedom, uno sceriffo americano che per combattere il crimine agisce in incognito indossando un variopinto costume. Recensione ❯