Le dernier combat

Film 1982 | Fantascienza 90 min.

Anno1982
GenereFantascienza
ProduzioneFrancia
Durata90 minuti
Regia diLuc Besson
AttoriJean Bouise, Pierre Jolivet, Christiane Kruger, Jean Reno, Fritz Wepper, Maurice Lamy .
MYmonetro Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Regia di Luc Besson. Un film con Jean Bouise, Pierre Jolivet, Christiane Kruger, Jean Reno, Fritz Wepper, Maurice Lamy. Genere Fantascienza - Francia, 1982, durata 90 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Condividi

Aggiungi Le dernier combat tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

In un mondo ridotto a un cumulo di macerie e avvelenato da nubi tossiche, un giovane cerca disperatamente di sopravvivere.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,00
CONSIGLIATO NÌ
Scheda Home
Critica
Premi
Cinema
Trailer
L'avventura distopica di un giovane disperato.

In un mondo ridotto a un cumulo di macerie e avvelenato da nubi tossiche, un giovane cerca disperatamente di sopravvivere. Stringe amicizia con un vecchio dottore che però muore in un incidente. Si innamora di una ragazza appena intravista, che però viene uccisa da un pazzo. Riuscirà a vincere la lotta della soppravvivenza aggredendo un gruppo di disperati e diventandone il capo.

Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Nella Parigi devastata da una catastrofe nucleare e in mano a bande di disperati violenti, un uomo si aggira, solo, sconfigge un cattivo, non riesce a salvare l'unica donna rimasta, riparte. Molta azione, ma una vicenda ridotta all'osso in questo esordio del 23enne Besson. Più che una metafora, è un esercizio di stile ma, in questo suo limite, c'è una forza narrativa ammirevole e la capacità di renderla per immagini, arricchendola di piccole invenzioni, di notazioni incisive, di sapienti ellissi, di materiale plastico. Pochi personaggi, non una parola di dialogo, suggestiva colonna musicale di Eric Serra.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO
FANTAFILM
Cento anni di cinema di fantascienza

La civiltà è stata distrutta da un'immane catastrofe: del mondo degli uomini restano soltanto macerie, oggetti dispersi di una inattuale esistenza quotidiana, ed un pugno di sopravvissuti che, incapaci di parlare a causa di un veleno nell'aria, si aggirano come animali, pronti a ferire e ad uccidere per continuare a vivere. A bordo di un traballante aeroplano, un giovane sfugge all'agguato di un gruppo di miserabili ma un'improvvisa tempesta, nella quale al vento e alla pioggia si mescolano straordinari nugoli di pietre e di pesci morti, lo costringono ad un atterraggio di fortuna presso le rovine di una città. Nell'inospitale rifugio di una casa fatiscente, il giovane è aggredito da un bruto e, rimasto ferito, viene soccorso da un vecchio medico che vive all'interno di un ospedale abbandonato, in compagnia di una donna sua prigioniera, rinchiusa in un labirintico sotterraneo. Quando anche il medico muore e il bruto torna nuovamente all'attacco massacrando la prigioniera, il giovane torna là dove era partito e si impone con la violenza sui primi aggressori.
Besson esordisce alla regia rileggendo, con l'ambizione dell'intellettuale che si è formato alla scuola del nuovo cinema francese, un filone che ad Hollywood si stava affermando in quegli anni soprattutto sul piano della spettacolarità. Le Dernier Combat è l'allegoria del post-apocalittico, una cupa considerazione sulla violenza (o sulla violenta impotenza) quale ultimo necessario residuo della società umana. In un desolante scenario di polvere e macerie (fotografato da Carlo Varini in un implacabile bianco e nero) bande di vagabondi prendono possesso di quanto è stato risparmiato dalla rovina, spinti da una confusa memoria della specie che ha conosciuto nell'uomo il padrone della natura e della materia. Ancora vicini al tempo della catastrofe, ma ormai irrimediabilmente confinati in un presente di distruzione, i sopravvissuti possono riconoscere se stessi soltanto nel gesto che afferma la loro forza o la loro presenza. Il giovane, il branco di vagabondi e il bruto anticipano l'involuzione allo stato animalesco, il regresso al primordiale dopo il crollo della società civile. L'atmosfera malata impedisce l'uso della parola (soltanto una maschera ad ossigeno permette al protagonista di sussurrare un timido, grottesco "Bonjour") e le pagine di un libro sono ormai incomprensibili. Su tutto aleggia un senso di maledizione biblica: l'istintivo rimpianto per una dimensione umana conosciuta e perduta si mescola forse alla sensazione di essere stati artefici della propria rovina. In questo mondo terribile l'uomo sta tornando animale: il medico - una specie di eremita depositario degli ultimi segreti dei padri - ne è consapevole ed affida ai graffiti (dal tratto singolarmente primitivo) e alla catena, che serra intorno all'ultima donna, il significato del suo sofferto presente e l'intuizione di un disperato futuro.

PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 10 agosto 2011
jigen71

Un film particolare, di sicuro impatto (pellicola in bianco e nero, caratterizzata da ampie inquadrature in cinemascope ed effetti stereo con la quasi totale assenza di dialoghi, interrotta dallo stentato "Bonjour" dei personaggi aiutati dalla maschera dell'ossigeno trovata in un cadente ospedale; a mio avviso più che di fantascienza si parla di una pellicola  [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati