Una giovane insegnante dà alla luce sua figlia mentre è detenuta in un carcere, specchio di un paese e campo d'analisi psicologica. Espandi ▽
Una storia della maternità nella più terribile delle circostanze, 3000 Nights fa di una prigione una metafora della Palestina sotto occupazione. Esplora come la prigionìa modella l'interazione complessa tra resilienza, empatia e manipolazione psicologica.
Omar, Ramy e Jay decidono di intraprendere il viaggio da Abu Dhabi a Beirut, dove ha luogo la tomba del loro amico. Espandi ▽
Omar, Ramy e Jay, dopo anni di allontanamento a seguito della morte dell'amico comune Hadi, decidono di finalmente intraprendere il viaggio che avrebbero dovuto fare a suo tempo, da Abu Dhabi a Beirut, per visitare la tomba di Hadi ucciso nel corso di un bombardamento. Omar è un personal trainer quasi neo-papà, Jay è un playboy aspirante DJ, e Ramy un blogger attivista politico con 737 followers su Twitter. Anche se la vecchia amicizia torna ad unirli le loro origini culturali e di nascita sono diverse. I tre guideranno da Abu Dhabi a Beirut attraversando l'Arabia Saudita, la Giordania e la Siria. Sarà un viaggio ricco di sorprese.
Un debutto sorprendente, che sconta la presenza di qualche ingenuità nell’accumulo di stili e tecniche proprie del cinema sperimentale, ma che tradisce l’inequivocabile presenza di un talento effettivo.
Documentario,
Siria,
Libano 2015.
Durata 97 Minuti. Consigli per la visione:
Opera prima di una giovane documentarista, una riflessione simbolica, quasi astratta, complessa, feroce, sul tragico destino di un paese. Espandi ▽
Tre donne - nonna, madre, figlia - vivono recluse in un vecchio palazzo di Damasco. Hanno scelto di condurre un'esistenza in volontaria prigionia estraniandosi da una citta` in perenne stato di assedio. Mentre fuori infuria la guerra, le donne si aggirano nelle stanze come fantasmi ancora in vita, con la surreale colonna sonora di appassionate soap siriane.
Un'opera coraggiosa che ritrae un microcosmo femminile per denunciare con efficacia le sfaccettature del conflitto israelo-palestinese.
Drammatico,
Francia,
Palestina,
Libano 2015.
Durata 85 Minuti.
Il film è stato presentato alla 68a edizione del festival di Cannes nella sezione Semaine de la Critique. Espandi ▽
Striscia di Gaza, oggi. Il salone di bellezza di Christine è frequentato da clienti di sesso femminile: tra tutte spiccano una donna divorziata, una fervente religiosa, una dipendente da psicofarmaci e una giovane in procinto di sposarsi. La loro giornata di svago è interrotta quando scoppiano alcuni spari dall'altra parte della strada. Una famiglia ha rubato il leone dallo zoo di Gaza, e Hamas ha deciso che è ora di regolare vecchi conti. Chiuse dentro il salone, le donne iniziano a confrontarsi...
Un segreto si cela tra le rovine di un edificio bombardato Espandi ▽
Quando torna a casa, in Libano, Nada si sente fuori posto, una straniera. Se n'era andata per sfuggire alla guerra civile e ora che è tornata tutto le appare cambiato, non più familiare. C'è un unico luogo dove si sente a casa: un edificio abbandonato, con le pareti che cadono a pezzi, dove avverte la presenza del nonno, scomparso misteriosamente durante la guerra. Tra quelle mura è accaduto qualcosa, si è consumata una violenza e Nada vuole saperne di più, e per questo metterà in gioco tutta se stessa.