13a edizione della Festa del Cinema di Roma, il programma dei 75 film genere drammatico. Roma - 18/28 ottobre 2018. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Amalia, una sessantenne separata dal marito, viene trovata morta con indosso solo un reggiseno troppo "ricercato" per lei. Espandi ▽
Amalia, una sessantenne separata dal marito, viene trovata morta con indosso solo un reggiseno troppo ricercato per lei. La figlia Delia, che vive a Bologna, torna a Napoli per indagare sulla morte della madre. Nel tentativo di ricostruire gli ultimi giorni di Amalia, a partire dall'ultima telefonata ricevuta, Delia si trova a ripercorrere la propria vita. Ricorda la madre bellissima e contesa dagli uomini ma, soprattutto, vede tornare alla luce un doloroso passato rimosso. Recensione ❯
Quando il regista Alessandro Blasetti (che qui si presenta anche come interprete) annuncia che gli occorre un'attrice bambina "bellissima", una torma di mamme romane si riversa su Cinecittà proponendo la propria figliolanza. Espandi ▽
Quando il regista Alessandro Blasetti (che qui si presenta anche come interprete) annuncia che gli occorre un'attrice bambina "bellissima", una torma di mamme romane si riversa su Cinecittà proponendo la propria figliolanza. Tra di esse, Maddalena Cecconi, che però si lascia invischiare tra scrocconi e traffichini, con il risultato di passare attraverso una serie di umiliazioni (per lei e la sua piccolina). La bambina vince la parte, ma la madre, ormai disincantata, rifiuta. Non è forse il miglior film di Visconti, ma certo è tra i memorabili per via della prestazione di Anna Magnani, summa di ogni madre umiliata e offesa, italiana e non. Recensione ❯
Narra di un anarchico che guida una sommossa fallita ed è per questo condannato a morte. Espandi ▽
Narra di un anarchico che guida una sommossa fallita ed è per questo condannato a morte. La pena gli viene commutata in prigione a vita e lui, per non abbattersi, immagina di essere l'interlocutore di dibattiti politici e sogna che la rivoluzione trionfi. Anni dopo, durante un trasferimento, ha uno scambio di idee con altri "ribelli" e capisce di essere completamente estraneo ai loro sistemi di lotta. Profondamente deluso e amareggiato, l'uomo si suicida. Recensione ❯
Un giovane studente sostituisce uno dei due guardiani di una diga. Tra lui e il collega, un rude montanaro, dopo un'iniziale diffidenza, nasce un'amicizia sincera. Espandi ▽
L'incontro e la convivenza di due operai - un anziano padre di famiglia e uno studentello - come guardiani d'inverno su una diga vicino all'Adamello. Nato come documentario per l'Edisonvolta, "crebbe sotto le mani" al giovane E. Olmi (1931), e divenne il suo 1° lungometraggio. Recensione ❯
In attesa che il pranzo sia servito, Donna Fabia racconta l'umile preghiera che ha rivolto a Dio perché perdoni i pezzenti che l'hanno offesa. Espandi ▽
Nel film, ispirato all poesia "Offerta a Dio (La preghiera)" di Carlo Ponti, i protagonisti, così come nella poesia, sono due: Donna Fabia (interpretata da Adriana Asti), nobile convinta che l'alto rango e i privilegi che ne conseguono siano diretta emanazione della volontà divina, e don Sigismondo, interpretato da Andreapietro Anselmi. Donna Fabia, prima che il pranzo sia servito, rivolge una preghiera a Dio chiedendo perdono per tutti coloro, pezzenti, che l'hanno offesa. I protagonisti sono in costume d'epoca, così come l'ambientazione. A fare da set un salotto di Palazzo Pecci a Roma. Recensione ❯
Un maturo professore, Humbert, s'innamora di una pepata adolescente, Lolita. Per averla, ne sposa la madre, che viene però a sapere della passione morbosa. Espandi ▽
Un maturo professore, Humbert, s'innamora di una pepata adolescente, Lolita. Per averla, ne sposa la madre, che viene però a sapere della passione morbosa di Humbert. Ma la donna muore e Humbert è libero di mettersi con Lolita, ma la ragazza gli viene presto strappata da uno scrittore ambiguo. Dopo molti anni Humbert ritrova Lolita (trasformatasi in una banale casalinga) e lo scrittore. Humbert ucciderà quest'ultimo, ma finirà i suoi giorni in carcere. Il romanzo di Nabokov ridotto in immagini sontuose, ma non sempre ispirate, da Stanley Kubrick. È forse l'opera meno interessante dell'autore di 2001 Odissea nello spazio , ridotto a fare l'illustratore, ancorché prestigioso. Recensione ❯
Un'adolescente si rifugia nelle esperienze dell'amore per scappare da una famiglia disfunzionale. Espandi ▽
A quindici anni Suzanne fa l'amara scoperta che è più facile dormire con qualcuno che amare. Fuggendo dai problemi familiari, accumula esperienze, cambiando spesso partner, senza amarne nessuno, finché non incontra Jacques. Recensione ❯
Questa volta il regista Pialat racconta una storia autobiografica. Depardieu interpreta il suo alter-ego. Un uomo sposato e con un bambino decide di s... Espandi ▽
L'esistenza dolorosa e crudele di François, un bambino di dieci anni, abbandonato dai suoi genitori e lasciato nelle mani dell'assistenza sociale. Espandi ▽
L'esistenza dolorosa e crudele di François, un bambino di dieci anni, abbandonato dai suoi genitori e lasciato nelle mani dell'assistenza sociale. Viene accolto e accudito amorevolmente da alcuni anziani, ma François commetterà alcune stupidaggini che lo porteranno ben presto in un carcere minorile. Recensione ❯
In un villaggio nella regione dell'Auvergne, una donna malata di cancro, vive i suoi ultimi mesi di vita. Intorno a lei, la sua famiglia affronta e vive la sua agonia. Il marito e il figlio, avendo più che mai bisogno di sentirsi vivi, si abbandonano a uno stile di vita sregolato, mentre la nuora nutre ancora
qualche vecchio rancore nei confronti della morente. La sua scomparsa lascerà un gran vuoto, ma la vita deve continuare. Recensione ❯
In una città del nord della Francia, un gruppo di adolescenti vive l'attesa della maturità con ansia e allo stesso tempo con un sentimento di indifferenza. Per loro, è un anno di conflitti con gli adulti e gli insegnanti che considerano l'esame come un passo importante per il lavoro. Ma i ragazzi, disillusi, lo vedono piuttosto come un passo verso la disoccupazione. Recensione ❯
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