I Roses, famiglia modello, crollano: il fallimento di Theo e il successo di Ivy ribaltano i ruoli, trasformando il matrimonio in una guerra spietata. Espandi ▽
Sulla carta i Roses sono una famiglia modello. Theo è un architetto famoso, Ivy la fantasiosa chef di un ristorante, hanno due figli e la loro vita sembra scorrere per il meglio. Finché l’ultima monumentale creazione di Theo crolla davanti agli occhi di tutti, mentre il ristorante di Ivy diventa di colpo virale e, di lì a breve, super affollato. Equilibri, ritmi di vita e ruoli di potere si ribaltano, e la coppia entrerà sempre più in crisi. È la perfetta decostruzione della commedia romantica: una rielaborazione in chiave rigorosamente british dell’eterno binomio amore e odio, diversa dal precedente da ogni punto di vista (finale compreso) e dotata di un inconfondibile umorismo scorretto e tagliente. È bravissimo McNamara a descrivere le altalene emotive e dialettiche che seguono i ribaltamenti dei ruoli e il talento indiscusso, e noto a livello planetario, dei due protagonisti fa il resto: Benedict Cumberbatch e Olivia Colman nell’inedita “coppia che scoppia” funzionano alla grande, dimostrandosi abili a cambiare registro di continuo, passando dall’ironico al grottesco, dalla commedia al dramma. Recensione ❯
Un omaggio, solo parzialmente riuscito, a New York e a Fuori orario, sotto forma di pulp movie nostalgico a rotta di collo. Thriller, USA2025. Durata 109 Minuti.
Un ex giocatore di baseball sull'orlo del tracollo psicologico. Espandi ▽
New York, 1998. Mancata promessa del baseball e alcolista, Hank ha imparato ad accontentarsi di poco e fuggire dalle responsabilità, nonostante la fidanzata Yvonne lo sproni a cambiare. Quando l'amico punk londinese Russ gli affida il gatto Bud, l'ultima cosa che si aspetta è di trovarsi coinvolto in un giro losco di narcotraffico: a fargli visita sono gangster russi che lo riempiono di botte per ottenere delle informazioni. È l'inizio di una reazione a catena che spingerà Hank al limite, inseguito da malavitosi psicopatici per tutta New York.
Quello di Aronofsky è un omaggio a New York, di cui visitiamo ogni luogo entrato nell'immaginario collettivo, in un tour che ha inizio con un'inquadratura delle Torri Gemelle e procede attraverso Flushing Meadows, Shea Stadium e Coney Island.
E per traslato diviene un tributo a un'epoca più semplice e lineare del cinema, in cui erano consentiti una leggerezza e un gusto per l'affabulazione oggi smarriti. Recensione ❯
Un ottimo esordio che avvolge lo spettatore in un concentrato di sensorialità estiva e un ruvido senso di autenticità. Drammatico, Francia2024. Durata 90 Minuti.
Un coming of age interpretato da attori non professionisti. Espandi ▽
Nelle zone rurali a ovest della Francia, il diciottenne Totone si affaccia all'età adulta senza tante prospettive. Le cose cambiano con l'improvvisa morte del padre, piccolo produttore di formaggio, che lascia il ragazzo unico responsabile della sorellina Claire. Totone si fa ingolosire dai trentamila euro di premio e decide di partecipare a un concorso per eleggere il miglior formaggio della regione. Per prima cosa gli serve del buon latte e per fortuna Marie-Lise, allevatrice di mucche, ha un debole per lui.
Un ottimo esordio per la trentenne Louise Courvoisier, che mette mano alla macchina da presa in un variegato connubio di dramma, commedia e spaccato sociale.
Il risultato e la pluralità di motivi d'interesse è notevole, e non mancherà di avvolgere lo spettatore in un concentrato di sensorialità estiva di cui rimangono negli occhi le tonalità terrene - i gialli pieni della paglia, del formaggio, dei mattoni - e un ruvido senso di autenticità. Recensione ❯
Un film natalizio fuori stagione ad altezza di sguardo della protagonista, prevedibile ma anche garbato che arriva diretto all'obiettivo. Commedia, USA2024. Durata 92 Minuti.
Ambientato nel cuore delle magnifiche Dolomiti, il film è una commedia family che diverte ed emoziona. Espandi ▽
Claire, una bambina statunitense di dieci anni, sta andando a trovare il nonno Lawrence, che ha un hotel sulle Dolomiti, assieme ai genitori Abbie e Jacob. Di solito ci va durante le festività natalizie ma quest’anno la sua famiglia ha fatto un’eccezione e ha organizzato il viaggio in Italia ad agosto. La coppia si sta per separare ma non ha il coraggio di dirlo alla figlia e conta sul fatto che sia Lawrence a farlo perché ha un rapporto speciale con la ragazzina. Claire già si era accorta che il padre e la madre non andavano d’accordo tanto che l’hanno mandata in terapia, ma la notizia la manda in crisi. Ha però un desiderio: vorrebbe trascorrere un ultimo Natale tutti insieme, anche nel mese di agosto. Così fa arrivare dagli Stati Uniti anche i nonni paterni Rose e Mark. Poi, con l’aiuto di Lawrence e il suo fedele collaboratore Otto, fa di tutto per risanare la fattura tra i genitori, ma senza successo. Intanto questo particolare Natale estivo è alle porte, con tanto di neve e addobbi. C’è uno strano incrocio tra la commedia statunitense e quella italiana. Della prima c’è l’atmosfera e l’attesa, della seconda l’ambientazione e la caratterizzazione dei personaggi. Due visioni contrastanti di film natalizi trovano così il loro punto d’incontro in Ops! È già Natale, evidente già tra i credits degli sceneggiatori dove ci sono, oltre al regista Peter Chelsom e Tinker Lindsay, anche Neri Parenti, regista di tanti cinepanettoni campioni al box-office, e Francesco Patierno. Il film è prevedibile e garbato e le cose girano come devono, c'è qualche pausa di troppo e si poteva forse dare maggiore risalto ai coetanei di Claire, ma è innegabile il mestiere e la cura nella costruzione dei personaggi per un film dall’impianto semplice ma che arriva diretto all’obiettivo. Recensione ❯
Un giovanotto a causa di un incidente si ritrova paralizzato su una sedia a rotelle. Un amico gli procura una scimmietta (cui ha iniettato un siero ricavato dal tessuto cerebrale umano). Espandi ▽
Un giovanotto a causa di un incidente si ritrova paralizzato su una sedia a rotelle. Un amico gli procura una scimmietta (cui ha iniettato un siero ricavato dal tessuto cerebrale umano). La scimmietta non solo è intelligentissima e molto servizievole, ma legge anche nel pensiero. E poiché al giovane, capita di augurare ogni tanto la morte a qualche rompiscatole, l'animale prontamente uccide la persona sgradita. Horror film tra i migliori (e intelligenti) firmati da Romero. Recensione ❯
Usciti dalle tombe e dalle cripte, gli zombi sono ormai padroni del mondo, anche se un manipolo di uomini, asserragliati in un bunker, tenta di organi... Espandi ▽
Dal romanzo Corpi al sole di Agatha Christie. Hercule Poirot (ancora una volta impersonato da Ustinov) è in vacanza in un'isola del Mediterran... Espandi ▽
Un battello risale il Nilo con a bordo una dozzina di personaggi alla Agatha Christie. C'è una ricca americana che viene asssassinata e c'è Poirot che... Espandi ▽
Diretto da un indipendente pieno di humor, Paul Bartel, un tipico B movie della "Corman Factory", provocatorio e fracassone. Espandi ▽
Vince la "corsa della morte" chi, durante la gara, travolge il maggior numero di persone. Il campione in carica, che segretamente detesta questo tipo di gara, uccide il presidente dello Stato dittatoriale in cui si svolge la vicenda e ristabilisce il regime democratico. Recensione ❯
Un gruppo impressionante di attori e di mezzi per questo film tratto dall'omonimo romanzo della Christie. L'assassinato è un poco di buono, uno che ne... Espandi ▽
Un gruppo impressionante di attori e di mezzi per questo film tratto dall'omonimo romanzo della Christie. L'assassinato è un poco di buono, uno che nella vita aveva solo nemici. Anche il più bravo giallista non potrebbe alla fine trovare il colpevole. C'è davvero una grossa sorpresa. Recensione ❯
Carol Ledoux, bella e bionda estetista ossessionata dagli uomini, si ritrova sola a casa e si difende dai pericoli che la sua mente sempre più disturbata si trova davanti. Espandi ▽
Caroline è una bella bionda che, nonostante le apparenze, ha grossi problemi sessuali. I convegni amorosi fra la disinibita sorella maggiore e il suo fidanzato, cui le è toccato assistere, finiscono per sconvolgerla del tutto. Precipita, durante l'assenza della coppia, in uno stato di schizofrenia che la porta a uccidere un giovane spasimante, poi il padrone di casa. Recensione ❯