Intorno ai primi anni Sessanta nasceva a Milano un'etichetta, piccola ma battagliera, che raccoglieva il meglio dei canzonieri popolari e della canzone impegnata italiana: I dischi del sole . Quelle musiche e quelle parole, spesso di autori sconosciuti, insieme alla grafica nuova e graffiante delle copertine, sono l'espressione dei momenti più significativi della nostra storia e della nostra cultura, ne riscoprono le radici, ne interpretano i sogni, le angosce, le tensioni e le utopie. Recensione ❯
Due uomini si trovano in una stanza, uno contro l'altro. Si conoscono, si fidano, si odiano. E la voce registrata di una terza persona, di uno sconosciuto, li inquieta, li conduce al limite, ai confini della morte. Espandi ▽
Una stanza livida, sporca. Due uomini incatenati ai due lati, distanti, che non sanno perchè si trovano in quel luogo, e un corpo senza vita tra di loro, al centro di quello spazio spettrale. Una voce sconosciuta, attimo dopo attimo, centellina loro indizi, che svelano le loro identità, i loro segreti, il loro passato, schierandoli senza via di scampo l'uno contro l'altro.
Oggi il cinema horror vive un momento complesso, sia in termini di creatività (gli stereotipi del genere sono sempre in agguato e banalizzano gran parte dei film) che in termini di comunicazione. Recensione ❯
Un modesto thriller, con le solite incursioni nell'horror, che tiene desta l'attenzione barando sulla logica. Thriller, USA, Gran Bretagna, Finlandia, Paesi Bassi2004. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un modesto thriller, con le solite incursioni nell'horror, che non approda a nulla, ma che tiene desta l'attenzione. Sette tracciatori di profili psicologici dell'FBI hanno a che fare con un serial killer. Espandi ▽
Renny Harlin è un regista di origine scandinava, naturalizzato americano, già marito di Geena Davis. Potrebbe bastare, ma Harlin si accanisce a dirigere e talvolta produrre blockbuster che lo rendono estremamente simpatico alle produzioni. Il suo recente L'esorcista - La genesi , rigirato a spese di Barbet Schroeder è la prova della sua travolgente superficialità e del suo innegabile "mestieraccio". Harlin clona, stravolge e conclude il lavoro altrui, come il secondo Die Hard, con sfacciata disinvoltura. Stavolta è Tony Scott il suo modello stilistico, con lampi improvvisi, il solito montaggio clippato ed una totale assenza di logica in molti passaggi di una vicenda che ha tutta l'aria di un videogame. Recensione ❯
Claire ha diciassette anni. Quando scopre di essere incinta di cinque mesi, decide di partorire in gran segreto. Trova rifugio dalla signora Melikian, una ricamatrice che lavora per l'alta moda Espandi ▽
Claire ha diciassette anni. Quando scopre di essere incinta di cinque mesi, decide di partorire in gran segreto. Trova rifugio dalla signora Melikian, una ricamatrice che lavora per l'alta moda. Giorno per giorno, punto dopo punto, man mano che la pancia di Claire cresce, fra le due donne si instaura un rapporto madre-figlia.
Perché i francesi riescono a girare film che gli italiani non realizzerebbero nemmeno sotto tortura? Questo interrogativo persiste nel cuore dello spettatore dopo la visione dell'ennesimo piccolo-grande capolavoro d'oltralpe. Strepitose le interpreti (Arianne Ascaride, musa di Guediguian, triste e depressa nell'elaborazione del lutto che l'ha colpita, ma capace d'un tratto di illuminarsi con un sorriso e Lola Neymark, dalla strepitosa chioma rosso fuoco), e valida anche la regia della Faucher che predilige i primi piani ed i colori pastello per raccontare una storia di ordinaria tristezza ma credibile nel suo happy end. Recensione ❯
Il film del premiato regista di Last resort è il racconto di un'ossessione, della lotta per l'amore e la fede in un mondo dove entrambe sembrano impossibili. Espandi ▽
Mona vive in un villaggio dello Yorkshire dove non succede molto. Suo fratello ha abbandonato l'alcool per seguire la via del Signore, ma è diventato più che altro un fanatico religioso. Mona conosce Tamsin, bella ragazza che passa nel villaggio le vacanze estive. Ognuna delle due ferita e delusa, a modo suo. Recensione ❯
Un manipolo di disgraziati si mettono insieme e fanno qualcosa di buono. Espandi ▽
Si racconta, nella seconda opera di Ponti, della "forza del gruppo": un manipolo di disgraziati che si mettono insieme e fanno qualcosa di buono. La sceneggiatura si libera presto della storia d'amore tra Dante e Nina per affrontare il tema del viaggio: il viaggio che coinvolge tutti i personaggi perché rappresenta sempre la ricerca di sé attraverso un peregrinare di luoghi. Recensione ❯
Documentario su Norman Winther, uno degli ultimi cercatori di pelli a riuscire ad avere, con le Montagne Rocciose, una relazione di scambio fondata sulla profonda conoscenza del luogo e sul rispetto assoluto degli equilibri naturali. Espandi ▽
Sfidando condizioni metereologiche difficili, il regista Nicolas Vanier realizza un documentario in cui, narra la storia di Norman Winther, uno degli ultimi cacciatori ad abitare le fredde terre delle Montagne Rocciose, in Canada.
Norman vive con la moglie Nebaska e i suoi sette fedeli cani da slitta, una vita scandita dal ritmo delle stagioni e dai pericoli del territorio.
Con Il grande nord, Vanier pone all'attenzione dello spettatore temi importanti, come il ruolo della donna al fianco del cacciatore e l'amicizia che nasce tra l'uomo e i suoi cani. Recensione ❯
Due storie diverse ma legate: crude, comiche, malinconiche e dolorose. Due
persone: Nora, una donna che si tuffa nei suoi ricordi che minacciano di assorbirla
e Ismaël, un uomo rinchiuso eppure sempre proteso verso la libertà. Espandi ▽
Nora, gallerista d'arte trentacinquenne, vive con il padre malato e il figlio Elias, aspettando di sposarsi con un uomo che non ama ma che le dà le certezze di cui ha bisogno. Ismael è un suonatore di viola che viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico per aver tentato il suicidio. Le loro strade si incontrano soltanto per un momento consentendo loro di condividere ciò che avevano vissuto insieme. Recensione ❯
Un giovane ragazzo vive con la famiglia in condizioni di miseria, e con l'intenzione di vendicare il padre morto in un regolamento di conti mafioso. Espandi ▽
Il dodicenne Totò vive con la mamma e il fratello maggiore. Il giovane è tormentato dalla morte del padre ucciso in un regolamento di conti mafioso. Durante il giorno qualcosa per aiutare economicamente la madre costretta a duri lavori per portare avanti la famiglia. Non sdegna però neanche dei furtarelli. Sotto la camicia non dimentica mai di portare con se una pistola nel caso dovesse imbattersi negli assassini del padre che dice di aver visto in faccia. Un giorno scampa miracolosamente a una sparatoria mafiosa e, prima di rientrare in casa, decide di gettare la pistola in un cassonetto dell'immondizia. Recensione ❯
Documentario sulla situazione economica e umana argentina. Espandi ▽
Sin dall'inizio della dittatura militare, venticinque anni fa, l'Argentina e la sua gente hanno dovuto lottare contro la peggiore crisi economica e sociale vissuta da un paese in tempo di pace. L'Argentina, un paese che è stato prospero, ha dovuto lottare contro i traumi inflitti dal liberalismo sfrenato: grossissimi debiti nazionali, la corruzione politica ed economica e la rapina sistematica dei beni pubblici. Tutto questo è descritto da Fernando Solanas in un documentario che racconta come la sua patria sia giunta alle condizioni economiche disastrose in cui versa attualmente. Recensione ❯
Da Tavernier un intenso racconto sul dramma di una coppia francese determinata ad adottare una bambina in Cambogia, che si scontra con la burocrazia di un Paese in cui sussistono corruzione e ingiustizie sociali. Espandi ▽
Adottare un figlio può essere a volte un'impresa titanica, soprattutto se si decide di adottarlo all'estero. Pierre e Geraldine, giovane coppia francese, ha un sogno: adottare un bambino cambogiano. Il loro viaggio attraverso la disperazione di un paese, in cui i traffici illeciti di infanti sono all'ordine del giorno, è un'esperienza unica e indimenticabile. Riuscire a superare la prova di resistenza può mettere in crisi anche un solido rapporto. Il regista francese utilizza una commistione di fiction e documentario per denunciare una situazione molto più comune di quanto si possa pensare. I tempi sono a volte dilatati, a volte pressanti, ma la durata del film (due ore un quarto!) non riesce a scorrere senza qualche perplessità. Recensione ❯
Bo Laramie astro nascente del cinema americano, viene preso di mira da un gruppo di paparazzi. All'inizio sono solo fastidiosi, ma gradualmente diventano un disturbo onnipresente... Espandi ▽
La serie narra le avventure di Bloom, una sedicenne che vive sulla Terra, che scoprirà di avere dei poteri magici ed andrà a studiare magia alla scuola di Alfea nella dimensione magica di Magix. Bloom assieme alle sue amiche fate Musa, Flora, Stella, Tecna e Aisha combatterà contro il male. Recensione ❯