Uno famoso scrittore americano abbandona il suo lavoro per ritirarsi nella quiete della campagna toscana con i tre figli. Un giovane giornalista lo raggiungerà per cercare di fargli cambiare idea. Espandi ▽
Weldon Parish è uno scrittore americano, autore di un libro di grande successo, amato dal pubblico e dalla critica. All'improvviso lascia l'America e decide di ritirarsi in un tranquillo borgo della campagna toscana, dove vive con le sue tre figlie e frequenta un gruppo di amici, tra cui spicca il prete del paese. La sua quiete è interrotta dall'arrivo di un giovane giornalista, Jeremy Taylor, mandato da una casa editrice di New York con lo scopo di scoprire come mai abbia smesso di scrivere e per cercare di farlo tornare ai suoi romanzi. Dopo l'iniziale ostilità, tra i due nasce una profonda amicizia. Recensione ❯
Gli 'operai' non sono una razza estinta. Questo documentario ce lo ricorda. Espandi ▽
Il documentario illustra la condizione del lavoro manuale nel il mondo attraverso un viaggio che inizia nelle miniere in Ucraina, racconta le condizioni dei lavoratori in Indonesia, Nigeria, Pakistan, Cina, per approdare nella "civilizzata" Germania.
L'obiettivo è quello di raccontare la condizione del lavoro manuale che, nonostante le continue conquiste tecnologiche, non accenna a scomparire, tendendo a diventare invisibile come i lavoratori stessi.
La conclusione a cui giunge è che gli operai, non più "compagni", ancora non possono essere considerati "persone" perché le regole del libero mercato non lo consentono. Recensione ❯
Il terzo film di Louis Nero trae ispirazione dall'incontro tra il teatro dell'assurdo di Adamov e le teorie freudiane sull'isteria. L'analisi di una paranoia e la sua evoluzione in un individuo altamente disturbato, il protagonista Hans Scabe. Espandi ▽
Il lungometraggio trae ispirazione dall' incontro tra il teatro dell'assurdo di Adamov e le teorie freudiane sull'isteria. Il film analizza una paranoia e la sua evoluzione in un individuo altamente disturbato, il protagonista Hans Scabe. La schizofrenia viene raccontata a partire dall'infanzia di Hans fino alla sua morte. Non è analizzata in terza persona o da un punto di vista esterno, come nella maggior parte dei film che trattano questo tema, ma in prima persona. Lo spettatore è quindi partecipe delle visioni e dei sentimenti che prova Hans quando si trova in stato di allucinazione. Egli è un soggetto disturbato fin dalla giovane età, a causa di una predisposizione ereditaria, e dei comportamenti psicotici della sua famiglia: il padre malato mentale cronico è succube della moglie; la madre è una donna dai costumi "particolari". Recensione ❯
Ferrara, inizi del 1500, Corte Estense, una delle più illustri del Rinascimento. Espandi ▽
Ferrara, inizi del 1500, Corte Estense, una delle più illustri del Rinascimento.
Pochi mesi dopo la morte del duca Ercole I, si scatenano le gelosie e i rancori sopiti tra i quattro figli: Alfonso erede del ducato e sposo di Lucrezia Borgia , Ippolito, Giulio nato al di fuori del matrimonio, e Ferrante. La vita di corte procede tra festini, lussi e cortigiane.
Durante una festa Ippolito si vede rifiutato dalla bella Angiola a favore di Giulio. Ippolito ordina di sfigurare il fratello che insieme a Ferrante covano vendetta e decidono di congiurare contro Ippolito ed Alfonso... Recensione ❯
Film ironico e sarcastico sulle scelte che la vita ti costringe a prendere. Espandi ▽
Eddie (David Wenham) ha perso il lavoro. La sua vita si divide fra la moglie Tanya, la strada, l'amicizia con un vagabondo e le periodiche visioni di una donna, Amanda, che ricorre periodicamente in diversi momenti della sua esistenza. Nulla è certo ma tutto si può affrontare con umiltà e onestà.
Il cinema australiano ha capacità di sorprendere qualunque sia il tema trattato. In una storia come questa, tratta da un romanzo di Elliott Perlman, in cui la triste normalità (odierna) di uno stato di disoccupazione percorre il film dall'inizio alla fine, la linearità viene rotta dal modo in cui il film è strutturato. Recensione ❯
Uno sguardo appassionato nella vita di alcuni ragazzini di New York, che si lasciano alle spalle le enormi differenze socioculturali da cui provengono per imbarcarsi in un inaspettato viaggio nel mondo del ballo da gara. Espandi ▽
Siamo tutti in ballo! è un documentario sulla vita dei bambini con la passione per la danza sportiva, che frequentano alcune scuole pubbliche di New York.
Il film è raccontato attraverso lo sguardo appassionato dei bambini di 11 anni, protagonisti della storia, colti in una fase importante della loro vita .
Attraverso la danza assistiamo ad un percorso di crescita dei giovani protagonisti che si avvicinano ala sfida finale, trasformandosi progressivamente da bambini di città, in dame e gentiluomini. Recensione ❯
Thriller inquietante che, indagando su un brutale ed efferato omicidio, approfondisce il complicato rapporto tra presente e passato. Paura e mistero s... Espandi ▽
La distruzione della città di Falluja. I soldati americani seguiti dalla troupe cinematografica si raccontano e si fanno conoscere. Espandi ▽
Occupation: Dreamland è il ritratto melanconico di un drappello di soldati americani di base nella città irachena votata alla distruzione di Falluja nel corso dell'inverno 2003. Mentre pattugliano un ambiente in cui il conflitto si avvia lentamente verso la catastrofe, conosciamo le personalità dei soldati. Attraverso le attività del gruppo il documentario fornisce uno sguardo vitale sugli ultimi giorni di Falluja. Il film testimonia l'apparente stabilità della città, iniziando dalla descrizione che ne dà la milizia americana che la definisce un "paradiso senza terroristi", e terminando con la serie di assalti militari che la distrussero. Recensione ❯
Il documentario narra la breve e intensissima epopea 'beat' di un gruppo di giovani arrampicatori che, dal 1973 al 1975, trasferendo sulle rocce il clima irrequieto e creativo del '68, rivoluzionarono il tradizionalismo del mondo alpinistico piemontese e italiano. Recensione ❯