Dalla commedia Buon compleanno di Laszlo Bus-Fekete, i vari anniversari, dai sei ai sessantasei anni, di Van Cleve, un playboy. Espandi ▽
Appena defunto, Henry van Cleve (Don Ameche) si ritrova al cospetto del diavolo, a cui racconta tutta la propria vita: viziato dai genitori, è stato iniziato ben presto ai piaceri della carne da una giovane cameriera, ha amato tantissimo le donne, restando però sempre fedele alla moglie. Il diavolo tuttavia non ritiene van Cleve degno di essere ospitato tra i dannati, e lo dirotta in Paradiso, accanto alle persone che ha amato in vita. Dalla commedia Compleanno di Lazlo Bus-Fekete, una delizia del cinquantenne Ernst Lubitsch, per la prima volta alle prese con il Technicolor. Un capolavoro di elegantissima, sottile trasgressione in cui il celebre 'Lubitsch touch' si esalta nel tono sarcastico, nelle allusioni erotiche, nei dialoghi spiritosi, nel piacere di concedersi al fantastico. Recensione ❯
Uno dei più importanti registi taiwanesi racconta la storia di una donna che diventa una spietata assassina. Espandi ▽
Cina, IX secolo. Sotto la dinastia Tang il Paese vive e prospera. A minacciare la sua età d'oro si adoperano gli ambiziosi e corrotti governatori della provincia. L'"ordine degli assassini" è incaricato di eliminarli. Nelle sue fila serve e combatte Nie Yinniang, abile con la spada e sotto la chioma nera di inchiostro lucente. Rientrata nella sua città e nella sua provincia, dopo l'apprendistato marziale e un esilio lungo tredici anni, Nie Yinniang deve uccidere Tian Ji'an, governatore dissidente della provincia di Weibo. Cugino e sposo a cui fu promessa e poi negata, Tian Ji'an è l'oggetto del suo desiderio. Amato e mai dimenticato, Nie Yinniang lo avvicina e lo sfida senza riuscire ad affondare il fendente. Ostinata a seguire le ragioni del cuore e a vincere quelle della spada, Nie Yinniang abdicherà al suo mandato, congedandosi dall'ordine. Recensione ❯
Due turisti americani in Scozia capitano nel villaggio di Brigadoon che si risveglia alla vita un giorno ogni cento anni. Innamoratosi di una bella fanciulla, uno dei due americani opta per una vita eterna a Brigadoon. Espandi ▽
Due turisti americani in Scozia capitano nel villaggio di Brigadoon che si risveglia alla vita un giorno ogni cento anni. Innamoratosi di una bella fanciulla, uno dei due americani opta per una vita eterna a Brigadoon. Una fiaba musicale di Alan Jay Lerner ( Lili, Gigi, Camelot, My Fair Lady) che a Broadway fu un successo, ma in cinema funziona meno. I fondali dipinti sono con troppa evidenza fondali dipinti, la regia di Minnelli è meno efficace del solito, i ballerini ballano meno bene del consueto (anche i numeri di Kelly e di Cyd non escono dall'ordinaria amministrazione). Tre punti per il prestigio dei "nomi". Recensione ❯
Citazioni (non solo kubrickiane) ed equivoci per l'irresistibile parodia di una delle più famose "teorie del complotto", che si avvale delle performance di Ron Perlman e Rupert Grint. Espandi ▽
1969: il governo americano ha bisogno delle riprese di un falso allunaggio per battere sul tempo i russi e manda a Londra un agente della Cia traumatizzato dal Vietnam perchè convinca Kubrick a girarlo. Ma si mette in mezzo lo spiantato manager di un gruppo rock, e finiscono per ingaggiare un auteur sperimentale. Recensione ❯
Un racconto delicato ma privo di guizzi, di sorprese e di quell’energia vitale che caratterizza da sempre il buffone goldoniano. Commedia, Drammatico - Italia2015. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di un uomo che decide di zittire questo caos e prestare ascolto al proprio cuore. Espandi ▽
Paolo, noto conduttore di un talk show televisivo pomeridiano, viene raggiunto a Roma da una telefonata che gli comunica che il padre Giovanni è stato ricoverato in ospedale. Costretto a tornare nel piccolo villaggio medievale di Cornello del Tasso, in provincia di Bergamo, Paolo scopre che il padre è gravemente ammalato. Giovanni, ex attore teatrale e famoso Arlecchino, manifesta il desiderio di voler spendere gli ultimi mesi della sua vita continuando a recitare con la piccola compagnia teatrale del paese, mettendo in scena spettacoli di Commedia dell'Arte.
Il ritorno al paese, ed il contatto con il padre e il suo mondo, porteranno Paolo a ricucire un rapporto con le sue origini, a ridefinire la sua identità e a riscoprire il tesoro artistico rappresentato dal personaggio di Arlecchino, del quale si troverà a vestire i panni.
Una favola moderna che racconta la storia di un padre e di un figlio, avvolta dalla magia del personaggio di Arlecchino e della tradizione della Commedia dell'Arte italiana che tutto il mondo ci riconosce. Recensione ❯
César Acevedo indaga con occhi (im)pietosi e lucidi il presente e il recente passato del suo paese, la fase acuta di una crisi sociale esplorata da un cinema intraprendente, vivo, necessario. Drammatico, Colombia, Francia, Paesi Bassi2015. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un vecchio contadino torna nella sua casa natale ma non riesce a sentirsi a suo agio a causa di una devastazione del mondo attorno che non riconosce più. Espandi ▽
Alfonso, anziano campesino che ha lasciato la sua famiglia e la sua terra diciassette anni prima, ritorna a casa. A muoverne i passi la salute del figlio, che versa in condizioni precarie a causa di una malattia respiratoria. Tollerato a fatica dalla vecchia consorte, che non gli perdona il passato, Alfonso partecipa con valore e pudore all'economia domestica famigliare, accudendo figlio e nipote in assenza delle donne, occupate in una piantagione di canna da zucchero. Subentrate nella raccolta a Geraldo, suocera e nuora combattano ogni giorno contro l'asprezza del mestiere e l'illegittimità di un regime lavorativo che pretende produttività in cambio di un salario prorogato. Esperanza vorrebbe andar via ma Geraldo è bloccato dall'affezione e dall'affetto che porta a quella madre ostinata a restare e resistere nella sua fattoria mentre la campagna intorno brucia sotto il vento del 'progresso'. Tra un incendio che avvampa e una vita smorzata, tra un aquilone che si solleva e troppa polvere che si posa, Alfonso infilerà nuovamente la strada per scampare il nipote e mettere in movimento il domani. Recensione ❯
Una tipica commedia all'americana interpretata con grande professionismo: lei e lui hanno un apparecchio telefonico in duplex e pensano che l'altro ne... Espandi ▽
Un vecchio saggio racconta alla sua tribù come nacque il mondo: Adamo ed Eva, la cacciata dall'Eden, Caino e Abele, il diluvio universale, l'arca di Noè. Espandi ▽
Un vecchio saggio racconta alla sua tribù (gente comune del popolo del Marocco, dove è stato girato) come nacque il mondo: Adamo ed Eva, la cacciata dall'Eden, Caino e Abele, il diluvio universale, l'arca di Noè. Recensione ❯