Dal Marocco un road movie con protagonisti padre e figlio, due generazioni di musulmani mai così diverse, mai così divise. Il viaggio è quello che Réda intraprende per accompagnare suo padre alla Mecca, prima che sia troppo tardi. Espandi ▽
Almeno una volta nella vita, un musulmano deve andare in pellegrinaggio alla Mecca per essere, alla sua morte, accettato in cielo. In Francia, un anziano marocchino sente che a breve dovrà fare questo viaggio, e chiede al giovane figlio di accompagnarlo in automobile per cinquemila kilometri. Fra loro c'è una grande distanza. La cultura diversa, la religione (il figlio, nato in Francia, non è musulmano), l'età, sono i muri che si frappongono nella costruzione di un dialogo e di una condivisione. Il viaggio sarà lungo e difficile, con molti ostacoli da superare, e l'arrivo alla Mecca costringerà padre e figlio a parlarsi. Recensione ❯
L'arrivo del pensionamento e della vecchiaia per uno strepitoso Jack Nicholson. Drammatico, USA2002. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Alla soglia dei 60 anni Warren Schmidt si trova a dover affrontare in una sola volta alcuni tra i momenti più difficili della sua vita. Espandi ▽
Quando va in pensione, a Warren Schmidt sembra crollare il mondo addosso: muore la moglie e la figlia si sposa con un uomo che non gli piace. Solo l'affetto di un ragazzino nigeriano gli darà la forza di andare avanti... Recensione ❯
Carla Behm lavora presso un'agenzia immobiliare. Ha 35 anni e si occupa di tutto per uno stipendio da fame. Espandi ▽
Carla Behm lavora presso un'agenzia immobiliare. Ha 35 anni e si occupa di tutti gli aspetti del suo lavoro per uno stipendio da fame e una riconoscenza ancora più misera. Carla soffre di un handicap: ha un deficit uditivo e porta delle protesi. Non ne può più della derisione dei colleghi e quando le viene offerto di scegliere un collaboratore sa cosa fare: fa assumere il venticinquenne Paul che non sa nulla di immobili ma che è appena uscito di prigione. Recensione ❯
Il diciannovenne Seth Davis abbandona gli studi al college e apre una bisca clandestina. Suo padre, giudice, lo considera un incapace e un fallito. Se... Espandi ▽
Diceva la leggenda metropolitana che c'è una videocassetta che se la vedi, entro una settimana muori. E c'è un nastro con delle registrazioni che se l... Espandi ▽
Per Ferrario è uno scandalo annunciato alla Mostra del Cinema di Venezia con questo film che non arretra dinanzi alla prevedibile accusa di pornografia. Drammatico, Italia1999. Durata 95 Minuti.
Ispirato liberamente alla vita di Moana Pozzi, questo film può apparire sgradevole a una visione distratta, ma è indubbiamente interessante la descrizione dall'interno del mondo dei film porno. Espandi ▽
Nina è una pornostar a cui piace esibire il proprio corpo sia sui set che in spettacoli dal vivo. Nel corso di una visita medica di routine le viene diagnosticato un tumore che va curato con interventi di chemioterapia. Durante le sedute all'ospedale Nina conosce Flavio. I due diventano amici e in questo legame si inserisce anche l'infermiere Dario. I tre iniziano a frequentarsi. Mentre Nina, a causa della sua malattia, comincia ad avere problemi sul lavoro, il rapporto con Flavio muta progressivamente trasformandosi in un sentimento diverso. Recensione ❯
Un piccolo grande film, una tragicommedia che unisce originalità narrativa, umorismo yiddish e ritmo impeccabile. Commedia, Francia, Belgio, Romania, Israele, Paesi Bassi1998. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un piccolo villaggio ebreo nell'Europa dell'Est progressivamente invasa dai nazisti. I quali stanno ormai per sopraggiungere. Che fare? Espandi ▽
Uno shtetl, un piccolo villaggio ebreo nell'Europa dell'Est progressivamente invasa dai nazisti. I quali stanno ormai per sopraggiungere. Che fare? Il matto ha un'idea: raccogliere il denaro sufficiente per mettere insieme un treno, travestirsi da nazisti e da deportati e tentare così di passare le linee. L'impresa ha inizio tra consensi e dissensi (nasce persino un'agguerrita cellula comunista). Si beffano i nazisti, si disorientano i partigiani, ci si incontra (sul piano umano) e ci si scontra (su quello musicale) con gli zingari. Finché si giunge in una terra di nessuno. Ma sarà proprio così? Recensione ❯
Un progetto del 1998, anticipatore di altri film sul genere 'la mummia vive!'. Espandi ▽
La storia è nota. All'inizio del secolo un archeologo scopre in Egitto la tomba di un Faraone, Talos. Come da copione tutti i partecipanti alla spedizione muoiono senza spiegazione. La scena si trasferisce a Londra nel 1999, pochi giorni prima dell'allineamento dei pianeti del sistema solare, e improvvisamente le bende della mummia di Talos, spariscono dal British Museum dove sono conservate. Alcune morti, avvenute nei giorni seguenti, fanno pensare a un serial killer, ma il detective Riley, sospetta qualcosa di molto più grande. The Mummy lives! Recensione ❯
Art Dodge, pittore mancato e gallerista in crisi, vive di espedienti fino all'incontro con la ricca e imprevedibile Betty Kerner, cui basta un weekend... Espandi ▽
Una donna viene accusata di prostituire la figlia adolescente. Due carabinieri devono condurla in un orfanotrofio insieme al suo fratellino. Espandi ▽
Una donna viene accusata di prostituire la figlia adolescente. Due carabinieri devono condurla in un orfanotrofio insieme al suo fratellino. Uno dei due agenti è una brava persona e si lascia coinvolgere. Alla fine dovrà persino difendersi dall'accusa di aver rapito i bambini. Un film che ha sollevato grande dialettica e ha vinto una quantità di premi: Gran Premio speciale della giuria di Cannes e cinque David di Donatello. Si è parlato di sapori antichi: De Sica, Rossellini e persino di certe atmosfere alla Antonioni. Si è un po' esagerato. Recensione ❯
Orso d'Oro al Festival di Berlino. Un film uscito nelle sale in sordina, senza il classico clamore riservato alle opere di Ferreri (cosa poi avvenuta ... Espandi ▽
Tratto da un breve racconto di Alberto Moravia, il film, riadattando e ampliando, racconta la storia di una coppia dai costumi un po' particolari. Lui... Espandi ▽