Sul set de "Il Principe e la ballerina" il giovane Colin Clark, assistente del regista e attore Laurence Olivier, si ritrova a diventare il confidente e la spalla niente meno che di Marilyn Monroe. Espandi ▽
All'inizio dell'estate del 1956 la star americana Marilyn Monroe metteva piede sul suolo inglese per la prima volta. In luna di miele con il marito, il famoso drammaturgo Arthur Miller, la Monroe era andata in Inghilterra per girare Il principe e la ballerina, il film che doveva interpretare al fianco di
Sir Laurence Olivier, leggenda del teatro e del cinema inglese, e che del film era il regista e il protagonista. Quella stessa estate il ventitreenne Colin Clark era per la prima volta nella sua vita su un set cinematografico. Appena laureato ad Oxford, Clark, che aspirava a diventare un regista, aveva trovato un modesto impiego sul set de Il principe e la ballerina. Quarant'anni dopo Clark ha raccontato la sua esperienza di quei sei mesi di riprese in un'autobiografia in forma di diario dal titolo The prince, the showgirl and me. Ma nel resoconto di Clark manca una settimana. E' stato solo alcuni anni dopo che Clark ne ha rivelato il perché. Nel suo secondo libro, intitolato My Week with Marilyn, racconta infatti la vera storia della magica settimana che aveva trascorso da solo con la più grande star del mondo: Marilyn Monroe. Recensione ❯
La storia del padre del regista, dei problemi che ebbe con il regime nazista e della sua fuga in Palestina. Espandi ▽
La storia del padre del regista, Munio Weinraub, e dei problemi che ebbe negli anni Trenta con il regime nazista. Weinraub fu accusato di tradimento contro il popolo tedesco ed espulso dalla Germania. Girò per l'Europa arrivando infine in Palestina, dove mise a frutto i suoi studi in architettura dando un importante contributo al nascente stato di Israele Recensione ❯
Tutto ruota intorno all'eredità di Ludwig Van Beethoven, che nel testamento ha lasciato la sua fortuna "all'amata immortale". Espandi ▽
Tutto ruota intorno all'eredità di Ludwig Van Beethoven. Nel testamento ha lasciato la sua fortuna "all'amata immortale" e ci sono dubbi se sia la contessa Guicciardi, la contessa Erdody o addirittura il nipote. Liberamente tratto da un romanzo di Morrissey, Il nipote di Beethoven. Recensione ❯
La storia della famosa famiglia Ricordi, i grandi stampatori musicali milanesi, si accompagna alla storia della lirica italiana nel suo momento di mas... Espandi ▽
Come Giovanni Ricordi (1785-1855) di Milano fondò, durante il periodo napoleonico, la casa di edizioni musicali. La storia è un po' violentata. P. Stoppa è notevole, buona la scelta degli inserti musicali. Quando lavora sull'Ottocento C. Gallone ha la mano felice. Rifatto per la TV con lo stesso titolo nel 1995. Recensione ❯
Tra fiction e immagini di repertorio, il ritratto della sovrana di Helen Mirren è puntuale e profondamente commovente nello sguardo turbato sull'ultimo applauso a Diana. Biografico, Gran Bretagna2006. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il primo ministro Tony Blair e la Regina Elisabetta II, dopo la morte della Principessa Diana. Espandi ▽
L'improvvisa morte della Principessa Diana, nell'agosto del 1997, coinvolge emotivamente e politicamente il governo inglese rappresentato dal Primo Ministro Tony Blair.
Il rifiuto della Regina Elisabetta II di dichiarare pubblicamente il proprio cordoglio per la morte della principessa e il rifiuto di esporre la bandiera a mezz'asta, incrineranno la sua popolarità.
Soltanto dopo l'intervento di Tony Blair, la regina comprenderà il dolore del suo popolo, ritrovando così il consenso perduto. Recensione ❯
Da una pièce di Clyde Fitch, adattata da Karl Tunberg. Espandi ▽
All'inizio dell'Ottocento George Bryan Brummel (1778-1840) diventa amico e consigliere del Principe del Galles, erede al trono, il che lo rende inviso al governo. Ma il futuro re non baderà alle beghe di corte e gli conserverà intatta la sua amicizia. Recensione ❯
Il Truman Capote di Benett Miller ripropone la magnifica ossessione dell'artista. Biografico, USA2005. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il film prende spunto da un episodio reale della vita del grande scrittore americano che Philip Seymour Hoffman interpreta calandosi totalmente nei panni del personaggio, imitandone alla perfezione la voce, i gesti, il modo di fumare. Espandi ▽
Nel novembre del 1959 Truman Capote si reca in Kansas per scrivere dello sterminio di una famiglia per mano di due psicopatici. Capote conosce gli assassini e con uno di loro stringe un'amicizia. L'indagine, che doveva diventare un articolo per il New Yorker, si trasformò nel libro "A sangue freddo", l'opera che fece conoscere lo scrittore al grande pubblico. Recensione ❯
Lincoln come Spielberg, narratore di una storia che è lezione di politica e di cinema. Biografico, USA, India2012. Durata 150 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tratto da "Team of Rivals" del drammaturgo Tony Kushner, il film racconta la storia di Lincoln nel periodo dell'abolizione della schiavitù degli afroamericani. Espandi ▽
Il film, basato sul best seller "Team of Rivals", scritto dal drammaturgo Tony Kushner, è incentrato sullo scontro politico tra il presidente Lincoln e i potenti uomini del suo gabinetto per l'abolizione dalla schiavitù degli afroamericani alla fine della Guerra civile. Recensione ❯
Un dramma familiare che diviene il simbolo di uno scontro culturale i cui esiti sono destinati a cambiare per sempre il volto dell'Occidente. Espandi ▽
Santa Barbara non è solo una storia di fede. È un dramma familiare che diviene il simbolo di uno scontro culturale i cui esiti sono destinati a cambiare per sempre il volto dell'Occidente. La testimonianza di Santa Barbara segna il passaggio di consegne dal mondo pagano a quello cristiano. La forza di una giovane donna rivela l'impotenza di un Impero. Recensione ❯
Un film biografico su Gadda, autore di un'opera che è uno dei più originali, sterminati e poliedrici laboratori linguistici della letteratura moderna. Espandi ▽
Un gigante della letteratura italiana del '900. Una biografia carica di dolore, stupore, sgomento e incantamento per la vita. Un'opera che è uno dei più originali, sterminati e poliedrici laboratori linguistici della letteratura moderna: la silhouette dell'ingegnere più celebre della letteratura italiana è, da una parte, un menhir ciclopico che ha fatto della letteratura un universo nuovo, magmatico e sorprendente: un'impresa che, per certi versi, per vastità e radicalità non è dissimile dal lavoro sulla lingua italiana di un Dante o di un Boccaccio. Dall'altra è un prisma monolitico attraverso il quale è possibile leggere le grandi configurazioni della nostra storia (la grande guerra, il fascismo, la ricostruzione, la nascita dell'Italia contemporanea
) ma anche della nostra soggettività (la scoperta dell'inconscio, la scissione dell'Io e i traumi dell'infanzia). Nei suoi racconti e nei suoi romanzi la
scrittura produce quantità improvvise e vivide di drammaticità e comicità, affreschi grotteschi e meditazioni metafisiche, comicità popolare ed enigm
a psichico. Come raccontare Carlo Emilio Gadda, oggi, a quarant'anni dalla sua morte (che ricorrono proprio nel 2013)? Recensione ❯
Negli anni '70, John Lennon e Yoko Ono si trasferiscono a New York. Lui ha appena rotto con i Beatles ed è pronto a iniziare una nuova vita. Espandi ▽
A quarant'anni dalla prematura morte di John Lennon, alla serie degli American Masters si aggiunge LennoNYC, film biografico che racconta la sua permanenza a New York in compagnia della moglie Yoko Ono e del figlio Sean. Quel periodo - erano gli anni Settanta - fu forse uno dei più significativi per Lennon, che si trovava in una delicata fase di transizione. Il trasferimento nella grande mela arrivava infatti subito dopo la rottura con i Beatles, grazie ai quali aveva raggiunto la celebrità, e in concomitanza con la stagione buia della città, stretta tra la crescita della malavita e il perdurare della crisi economica. Recensione ❯