James CagneyNome: Jacob Francis CagneyData nascita: 17 Luglio 1899 (Cancro), Yonkers (New York - USA) Data morte: 30 Marzo 1986 (86 anni), Stanfordville (New York - USA) |
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![]() E ridicolo, chi volete che se la beva? Sta' calmo. L'unica nobiltà che si conosca in America sono i re dei diamanti, i re del vizio e i conti in banca.
dal film Uno, due, tre! (1961)
James Cagney è Mac Namara
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Nato da una famiglia di origine irlandese, Cagney cominciò la sua carriera nel mondo dello spettacolo come cantante e ballerino di vaudeville. Nel 1930 debuttò sullo schermo nel film Sinners' Holiday (1930). L'avvento del cinema sonoro favorì decisamente la sua affermazione. Infatti, sebbene fosse un abile ballerino, in massima parte il successo dipese dalla sua voce e dalla dizione personalissima, un vero fuoco di fila di parole, scandite con l'accento dell'uomo della strada. Ben presto divenne uno dei più grandi attori di Hollywood, grazie soprattutto alla sua vitalità, alla sua immediatezza, allo spiccato senso dell'umorismo e alla sua dizione modernissima. Per la Warner Brothers interpretò molti film di genere poliziesco, nei quali interpretava generalmente il ruolo del gangster aggressivo e irruente. Un titolo su tutti è The Public Enemy (Nemico pubblico, 1931) di William Wellman. Ma questo personaggio certamente non esaurisce tutti gli aspetti della sua straordinaria personalità d'attore. Infatti si è cimentato in ruoli più impegnati, come quello dello psicopatico in White Heat (Furia umana, 1949), ma anche in ruoli decisamente più leggeri, come quello interpretato in Yankee Doodle Dandy (Ribalta di gloria, 1942), grazie al quale si aggiudicò un meritatissimo premio Oscar. Dopo una gustosa partecipazione al film One, Two, Three (Uno, due, tre, 1961) di Billy Wilder, si allontanò dagli schermi, per farvi ritorno ottantunenne in Ragtime (Ragtime, 1981), dimostrando come sempre il suo inconfondibile stile.
Premio Oscar 1955
Premio Oscar 1942
Premio Oscar 1938
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Ragtime
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Genere Drammatico, - USA 1981. |
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I ruggenti anni Venti
Genere Poliziesco, - USA 1939. |
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Uno, due, tre!
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Genere Commedia, - USA 1961. |
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Ribalta di gloria
continua»
Genere Biografico, - USA 1942. |
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Amami o lasciami
Genere Drammatico, - USA 1955. |
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A trentacinque anni dalla sua scomparsa, il sempre interessante palinsesto cinefilo di La7 inaugura la nuova settimana televisiva con una serie di film dedicata al grande attore e regista Vittorio De Sica. L'omaggio-retrospettiva ha inizio questa domenica con il suo primo capolavoro baciato dall'Oscar, il film sui giovani ciabattini del tempo di guerra: Sciuscià (La7, 13.00). Segue una grande interpretazione per la regia di Rossellini su sceneggiatura scritta da Indro Montanelli: Il generale Della Rovere (La7, 16.40), storia di un ufficiale collaborazionista e donnaiolo che, sotto mentite spoglie, finisce in carcere e scopre il valore della resistenza. L'inizio settimana non poteva farsi mancare però qualche elemento iperbolico e distruttivo, e così schiera due datati blockbuster come Twister (Italia 1, 16.00), impegnato a mostrare la potenza della natura e degli effetti speciali prima delle tempeste perfette o delle annunciate fini del mondo, e True Lies (La7, 21.35), parodia-omaggio agli action movie piena di ritmo e dinamismo, firmata da James Cameron e interpretata da Arnold Schwarzenegger. Il cinema torna a scoprire gli autori solo in piena notte con la composizione in stile jazz di volti e di storie firmate da John Cassavetes con Ombre (RaiTre, 1.50), e con la violenza delle strade di Chinatown de L'anno del dragone (Canale 5, 3.05).
Si rischia un collasso adrenalinico con la serata di lunedì, a causa dei due fratelli Scott: Ridley e Tony. Il primo, più raffinato e poliedrico, ci porta nelle profondità dello spazio e regala un gioiello di suspense fantascientifica come il primo Alien (Rete 4, 23.20), il secondo, da sempre più dedito ad un cinema spettacolare e fracassone, consegna in sequenza due fra gli ultimi lavori: il thriller in lotta coi paradossi del tempo Déjà Vu (Italia 1, 21.10) e la storia della fotomodella-killer Domino (Italia 1, 23.40), cui presta il corpo la bella Keira Knightley. Ma nel giorno in cui ricorrono i vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, la programmazione via satellite ricorda anche quel momento con una bella commedia datata diretta da Billy Wilder. Uno, due, tre! (Mgm, 21.00) è una commedia ambientata nella Berlino dell'anno dell'edificazione del muro, che vede James Cagney come manager della Coca Cola intento ad iniziare il futuro genero, berlinese della DDR, alle gioie del consumismo.
| I ruggenti anni Venti (1939) | Ribalta di gloria (1942) |
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