Un agricoltore acquisisca una società solo per rivendicare i suoi raccolti. Espandi ▽
Un agricoltore canadese assume il controllo di una gigantesca società dopo che gli OGM di loro proprietà hanno interferito con i suoi raccolti. Recensione ❯
La leggenda di Parsifal ripercorsa per raccontare lo smarrimento esistenziale dei nostri tempi. Drammatico, Italia2021. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una suggestiva e metafisica "terra desolata" dei primi del Novecento. Espandi ▽
Marco Filiberti ripercorre la leggenda di Parsifal, soprattutto nella concezione wagneriana, per raccontare uno smarrimento esistenziale figlio dei nostri tempi, accompagnato dalla necessità di abbandonare la dimensione del controllo e il demone del desiderio. La confezione estetica è eccellente, ispirata a molta pittura e a molto cinema. Questo livello di ambizione artistica è raro nel cinema italiano, e il senso di struggimento che Filiberti cerca di comunicare per parole e immagini è figlio del nostro tempo disorientato. C’è anche un gradito ritorno alla plasticità dei corpi “come strumenti organici”, sottolineata da movimenti attentamente coreografati e ben interpretati da attori dai molti talenti. D’altro canto la sceneggiatura, fatta di dialoghi estremamente letterari e di svolte narrative via via sempre meno comprensibili, diventa gradualmente più ostica e inaccessibile, e rischia di alienare anche il più ben disposto degli spettatori. Recensione ❯
Un affascinante dialogo umano con Isabella Rossellini per raccontare l'unicità di Pompei. Arte, 2021. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Alla scoperta di Pompei, un luogo unico al mondo, capace di incantare ogni anno più di 4 milioni di visitatori provenienti da ogni parte del globo. Espandi ▽
La storia è consolidata da stratificazioni di eventi che, ricostruiti e analizzati, rappresentano le radici di un territorio e della sua cultura. Storie di un passato che, quasi sempre, ritorna come esempio e narrazione di qualcosa di grande che è stato e che ha messo radici. Il sito archeologico di Pompei rappresenta una testimonianza di tanti aneddoti e vissuti legati tra loro: narrazioni in dialogo con leggende e culti diversi che si mescolano a storie reali e tangibili di cittadine e cittadini che hanno lasciato delle tracce importanti. I grandi affreschi pompeiani, su cui primeggia quel rosso denso e indelebile dalla memoria di chi li ha visti anche solo una volta; l'urbanizzazione della città attraverso le sue strade; le corti, gli spazi pubblici e le ville private, sono oggi ancora riconducibili a una società autonoma, ricca e legata a una vitalità e a regole precise. Recensione ❯
Un action thriller dove una donna potrebbe avere la soluzione per salvare l'intera umanità. Espandi ▽
Un soldato delle forze speciali, ritiratosi a vita privata dopo la morte della moglie, torna in azione per proteggere la donna il cui DNA potrebbe essere la chiave per una cura mondiale contro la pandemia che ha devastato la civiltà umana. Recensione ❯
Nuovo capitolo della trilogia di De Angelis che si dimostra ancora una volta rispettoso ma senza rinunciare al suo tocco. Commedia, 2021. Durata 111 Minuti.
Sergio Castellitto è Peppino Priore padre di una famiglia borghese che, oltre ai tre figli e alla moglie, si allarga in una sorta di piccola tribù di sorelle, fratelli, nonna e vicini di casa. Espandi ▽
Edoardo De Angelis conclude la sua trilogia dedicata al teatro di Eduardo, che secondo il regista, vede al centro (anzi, fuori centro) “padri in crisi come tutto il patriarcato, che si agitano e si dimenano alla ricerca disperata di una collocazione”. Il regista prosegue nel suo adattamento rispettoso dei testi di Eduardo, ma capace di inserire modifiche significative sia nei personaggi che nel contesto visivo. Sergio Castellitto, come negli altri due capitoli della trilogia, traccia un protagonista nevrotico che incarna un Novecento dove la perdita di centralità della figura maschile viene affrontata con rabbia repressa e atteggiamenti infantili. La sua è la tragedia di un uomo talvolta ridicolo, un guapp’e cartone da canzonetta di Buscaglione, facile a prodursi in piccole meschinità, e tuttavia profondamente umano, e ancora capace di tenerezza e comprensione. Lo scenario che lo circonda indica una modernità di facciata che contrappone la natura ferina delle persone al loro decoro borghese fatto “sostanzialmente” di apparenza. Recensione ❯
Isaac LeMay è un pistolero che non teme niente e nessuno fino al giorno in cui un indovino gli rivela una terribile profezia: morirà per mano di uno dei suoi figli. Per evitare che la profezia si avveri decide di trovare e uccidere la sua progenie. Per farlo però dovrà incrociare la sua strada con quella del figlio Cal, un fuorilegge in preda ad una furia omicida. Recensione ❯
Il sequel della commedia d'azione di successo del 2017 Come ti ammazzo il bodyguard. Espandi ▽
Il film è ambientato quattro anni dopo gli eventi del primo film. Michael Bryce è quasi in pesione in seguito al suggerimento del suo terapeuta di prendersi una pausa dal fare la guardia del corpo. Questa pausa viene interrotta quando Sonia Kincaid chiede la sua collaborazione per salvare suo marito da una situazione di pericolo, rappresentata dal villain di Banderas. Recensione ❯
Un delizioso racconto di vite e drammi quotidiani nello spirito dello studio Ghibli. Animazione, Giappone2021. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Una commovente commedia drammatica su una madre e una figlia non convenzionali. Espandi ▽
Nei casi migliori, gli anime possono vantare un peculiare potere: la capacità di affrontare i sentimenti e stemperare la tragedia con un tocco leggero e mai retorico. In questo senso La fortuna di Nikuko rappresenta un modello ideale, a partire da una sensazionale sequenza di apertura. Il velocissimo incipit imprime al film un ritmo indiavolato per introdurci alla psicologia di Nikuko, credulona obesa di buon cuore ma corto intelletto, che si fida di chiunque e finisce costantemente nelle mani di truffatori e balordi che se ne approfittano. Lo studio 4°C si candida così fortemente a erede dello studio Ghibli, che omaggia a più riprese, accostando le fattezze e i modi di Nikuko a quelli dell’amato Totoro. Anche se molti giochi di parole faticano a essere compresi nella traduzione in un’altra lingua, La fortuna di Nikuko ha il pregio di rivolgersi a tutti, come sempre più raramente capita anche in ambito di titoli di animazione. Recensione ❯
Nicolas Cage impegnato in un lavoro da incubo. Espandi ▽
Un tranquillo vagabondo viene ingannato con la proposta di un lavoro a Wally's Wonderland. I compiti banali diventano improvvisamente una lotta a tutto campo per la sopravvivenza contro ondate di animatrici demoniache. I pugni volano, i calci in terra, i titani si scontrano - e solo una parte uscirà viva. Recensione ❯
Un'ampia carrellata che prova a raccontare una delle figure artistiche più importanti degli ultimi 50 anni. Documentario, Italia2021. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un emozionante viaggio all'interno della vita e della carriera del più importante uomo di spettacolo italiano. Espandi ▽
All’inizio era un altro progetto. Nel 2018 Edoardo Leo avrebbe dovuto realizzare un documentario su A me gli occhi, please, lo spettacolo che nel 1976 ha cambiato il recente panorama teatrale, con Proietti che è stato seguito per due anni nei camerini, durante le prove e gli spettacoli. Poi, dopo la morte dell’attore il 2 novembre 2020, si cambia strada. Il racconto di questo lavoro è dichiaratamente insufficiente per mostrare quello che ha lasciato Proietti nella sua carriera di oltre 50 anni. Dentro a Luigi Proietti detto Gigi ci sono tre documentari.
Dei tre documentari il primo è quello più compiuto, il secondo è quello più classico, il terzo è quello invece del rimpianto. Una carrellata ampia, segnata da una voce-off che in alcuni momenti è apparsa troppo insistente ma utilizzata da Edoardo Leo per sottolineare quello che è stato il suo rapporto con Proietti e quella che è la sua visione su di lui. In più, anche se ci sono molte informazioni sul suo legame con Roma, non ne è emerso in pieno il rapporto viscerale di dipendenza. C’è tantissimo di Proietti in questo lavoro ma si voleva vedere ancora di più. La sua figura è ancora molto viva e presente nel nostro immaginario. Proprio per questo, forse il valore di Luigi Proietti detto Gigi aumenterà nei prossimi anni. Recensione ❯
Un ragazzo cerca di far di tutto pur di aiutare una madre costretta a gesti estremi nel disperato tentativo di salvare suo figlio, affetto da un male oscuro e incomprensibile. Espandi ▽
Dopo che un misterioso gruppo di individui irrompe nella casa di Laura e tenta di rapire suo figlio David di otto anni, i due fuggono dalla città in cerca di un posto sicuro. Ma subito dopo il fallito rapimento, David si ammala gravemente, soffrendo di psicosi e convulsioni sempre più frequenti. Seguendo il suo istinto materno per salvarlo, Laura compie atti indicibili per mantenerlo in vita, ma presto dovrà decidere fino a che punto è disposta a spingersi per salvare suo figlio. Recensione ❯
Ana si ritrova a combattere in una guerra senza fine. Espandi ▽
Trasportata in una terra pericolosa, Ana si unisce a un esercito di ragazze per combattere una guerra senza fine. Nonostante trovi una forza incredibile dentro di sé, si rende conto di non poter fare quello che vogliono da lei. Recensione ❯
In un America di oggi dove le streghe esistono davvero e la stregoneria è illegale, Witch Hunt della regista Elle Callahan segue le vicende di Claire, studentessa adolescente che dovrà affrontare i suoi stessi demoni e pregiudizi per aiutare due giovani streghe a eludere le autorità e trovare asilo in Messico. La stagione della caccia è aperta! Recensione ❯
David (Bruce Willis) e Cal (Swen Temmel) sono impegnati in una retata per sventare uno spietato traffico di droga. David, ferito gravemente, viene sequestrato e trasportato a forza dai malviventi nella fattoria di Eric (Chad Michael Murray), veterano di guerra. A raggiungerli non sarà soltanto Cal: una schiera di criminali agguerriti, infatti, è pronta a far fuori gli ostaggi e i tre eroi si ritroveranno costretti ad usare tutta la loro furtività, intelligenza e abilità per sconfiggere i sanguinolenti spacciatori. Recensione ❯
Un'avventura musicale animata che segue Vivo, un simpatico kinkajou, che parte da Havana alla volta di Miami per consegnare una canzone all'amore perduto del suo adorato padrone. Espandi ▽
Il musical racconta la storia di un kinkajou di nome Vivo che passa le giornate suonando nella piazza de L'Avana assieme al suo proprietario, un ragazzo di nome Andreas che l'animaletto ama moltissimo.
Quando il giovane verrà chiamato a Miami dal suo grande amore, l'ex amante Marta Sandoval che lo invita al suo ultimo concerto, a Vivo verrà affidato il delicatissimo compito di portare all'amata una canzone speciale. Un brano tra le cui righe si legge il messaggio amoroso di lui.
Ma come può un cercoletto raggiungere da solo la lontanissima Miami? Ad aiutarlo sarà una ragazzina di nome Gabi che affronterà assieme all'amico peloso tante avventure emozionanti. Recensione ❯