Siamo nel 2022 in un'isola adibita alla detenzione dei criminali. Ci sono due fazioni all'interno di questa prigione. Espandi ▽
Condannato all'ergastolo per aver ucciso un superiore che l'aveva obbligato a partecipare a una strage di 342 civili, un ex ufficiale passa da un carcere di massima sicurezza a un'isola australe con centinaia di ergastolani regrediti a uno stadio di barbarie tribale, finché s'installa in una colonia isolata organizzata come una comune agricola sotto il segno della solidarietà. Recensione ❯
Gepy, conduttore televisivo, dopo un intervento polemico della giovane Arianna, perde il posto. Arianna vive su una sedia a rotelle. Gepy la frequenta... Espandi ▽
Gepy, conduttore televisivo, dopo un intervento polemico della giovane Arianna, perde il posto. Arianna vive su una sedia a rotelle. Gepy la frequenta ed è coinvolto. L'uomo prova a tornare a fare televisione spazzatura, ma ormai profondamente cambiato rinuncia subito. Poi, ingenuamente, tenta di far guarire Arianna portandola a Praga, ma tutto è inutile. Deve, per desiderio della ragazza, abituarsi all'idea che la sedia a rotelle è parte di lei. Recensione ❯
Dopo il gradevole Il banchetto di nozze torna il regista taiwanese Ang Lee con un buon film. Un cuoco ormai anziano e pensionato vuole riconqu... Espandi ▽
Estrellita è un'artista girovaga che con il nome di "Regina di Stoccarda" divide col marito Maurice, "il petomane", uno spettacolo. Si innamorano di l... Espandi ▽
Mazzacurati conferma i buoni risultati di Un'altra vita, primo film della maturità artistica, con questa commedia dolce-amara dove si narra del viaggio di due amici verso l'est europeo. Espandi ▽
Mazzacurati conferma i buoni risultati di Un'altra vita, primo film della maturità artistica, con questa commedia dolce-amara dove si narra del viaggio di due amici verso l'est europeo. Vincitore del Leone d'Argento a Venezia e premio come miglior attore non protagonista a Roberto Citran. Franco viene licenziato da un'azienda che alleva bovini e per risposta ruba Corinto, il miglior toro. È però un toro particolare, da fecondazione artificiale. Convince l'amico Loris, molto perplesso a dire il vero, ad andare in Ungheria per venderlo. La cosa non è facile e dopo alcuni incontri di varia umanità i due dovranno ridimensionare il loro progetto. Recensione ❯
Dalla vita quotidiana di un gruppo di ventenni di periferia alla rapina improvvisata che conduce il nevrotico protagonista, strafatto di coca, ad asse... Espandi ▽
In casa Carmichael sono in otto e la vita non è tranquilla. Vivono a Brooklyn e i sei figli sono scatenati. Quando la madre scopre di avere un cancro ... Espandi ▽
Tratto dal romanzo di Ramon Del Valle-Inclan, questo film ha il suo centro d'attrazione nella prestazione di Gian Maria Volonté. L'attore, che di lì a... Espandi ▽
Versione cinematografica di una serie di grande successo negli Stati Uniti. Espandi ▽
Versione cinematografica di una serie di grande successo negli Stati Uniti. I Camplett (ricordano la famiglia de L'eterna illusione): il capo famiglia rimasto vedovo, sua madre distilla liquori, la figlia è come una scimmia sugli alberi e il figlio un mangione. Dopo aver trovato il petrolio vanno a vivere a Beverly Hills, con tanti guai. Recensione ❯
Film concepito e costruito per essere definitivo, come memoria, opera d'arte e documento. Drammatico, USA1993. Durata 200 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tratto dal libro di Thomas Keneally è la vera storia di Oscar Schindler, industriale tedesco. Espandi ▽
Tratto dal libro di Thomas Keneally, è la vera storia di Oskar Schindler, industriale tedesco che nel 1938 capisce che è bene legarsi ai comandanti militari. Quando gli ebrei sono relegati nel ghetto di Cracovia, Schindler riesce a farsene assegnare alcune centinaia come operai in una fabbrica di pentole. All'inizio sembra sfruttarli, in realtà li salva. Di fronte alla persecuzione, trasformerà quella prima iniziativa in una vera missione, fino a comprare letteralmente le vite di quasi milleduecento ebrei. La qualità cinematografica è altissima, l’impressione in chi vede il film è profonda; molto studiata è la mediazione fra il cuore e il pensiero. Il regista ha usato il bianco e nero ispirandosi ai documentari dell'epoca nelle sequenze corali e alle immagini espressioniste nelle scene private. Un film concepito per essere definitivo, come memoria, opera d'arte e documento. Recensione ❯